Viterbo SPORT Vincere a Genzano non è stato affatto facile, ma Scardala (al rientro dopo la giornata di squalifica) e compagni hanno vinto servendo il poker delle quattro vittorie consecutive
Mario Cipolloni

Il mister della Viterbese Castrense, Federico Nofri Onofri

Così abbiamo chiuso la presentazione di Cynthia/Viterbese, così perché ci da un immenso piacere, apriamo le poche battute per magnificare (è proprio il caso di dirlo) la quarta vittoria consecutiva dei magnifici figli della signora in gialloblu.

Vincere a Genzano non è stato affatto facile, ma Scardala (al rientro dopo la giornata di squalifica) e compagni hanno vinto servendo il poker delle quattro vittorie consecutive; Lanusei, Muravera, Olbia e da ultima il Cynthia, quattro vittorie (12 punti per il totale dei 30 in classifica) che consentono ai gialloblu di rimanere sulla scia delle due capolista Arzachena e Grosseto(33) ed ora, dopo questa sequenza di risultati positivi, derivati dal bel gioco , che si ripete ormai da diverse settimane, di grande unione tra giocatori, allenatore e società, ivi compreso il tifoso, si può cominciare veramente a sognare.

Arriveranno partite ancora più difficili da vincere, anche perché, potrà sembrare un paradosso, tutte le squadre di questo girone G della serie D, quando si trovano a confrontarsi con la Viterbese giocano partite come se si trattasse della partita della vita, del vincere o morire, di fare assolutamente risultato per non retrocedere, la partita della sopravvivenza.

Certo il blasone gialloblu ha una lunga storia centenaria, fatta di grandi risultati (anche di amarezze), di campionati di serie superiore,  sconfiggere la Viterbese è come se il giorno dopo e per gran parte del campionato, ci si fregiasse di medaglia al valore sportivo : "Abbiamo battuto la Viterbese...".

I biancoazzurri di Santolamazza, specie nel secondo tempo e su un campo che non permetteva ai più tecnici gialloblu di ben giocare, hanno spinto fino a rimanere senza più energie, hanno provato in tutti i  modi ad avvicinarsi alla porta del sempre più bravo Pini, solo provato, perché la difesa gialloblu, forte di elementi come i due terzini under Pandolfi (al rientro dopo la squalifica) e Fè e i due centrali capitan Scardala e Pomante non hanno mai permesso agli avanti del Cynthia di effettuare solo pochissimi tiri verso Pini, Mortaroli prima e Senesi poi in particolare, ma ormai il risultato era già una pratica archiviata dalla Viterbese con i due gol di  Bernardo al 4° minuto del primo tempo e il raddoppio del funambolico sempre efficace Neglia al 78° quantunque l'espulsione al 60° di mister Nofri (dai e dai alla fine per certe sue forti proteste...) che anche da fuori campo ha comandato il cambio con Belcastro ormai esaurito per vedere all'opera il nuovo arrivato Invernizzi.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, il distacco dall'Arzachena e dal Grosseto è rimasto invariato e non poteva essere diversamente stante le facili gare alle quali hanno fatto fronte le due capolista, Astrea e Castidias ultima e penultima in classifica, ma già domenica prossima, potrebbe esserci qualche sostanziale cambiamento nelle primissime posizioni, il calendario offre: Viterbese in casa con l'Astrea (terz'ultima), attenzione comunque: l'Arzachena scende sul green del Pio XII contro l'Albalonga , il Grosseto a C.Castellana contro la Flaminia.  Un bel regalo dai cugini civitonici è lecito aspettarlo.     

 Mario Cipolloni