Viterbo SPORT Ad inizio partita, un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terrorismo a Parigi
di Mario Cipolloni

 

Viterbese: (4/3/3), (4/4/1 dopo espulsione Fe) - Pini; Pandolfi Scardala, Pomante, Fe; Ansini, Cuffa (90° Dierna), Nuvoli; Belcastro( 73°Oggiano), Bernardo (78° Nohman), Neglia

A disposizione: Mastropioetro, Perocchi, Giannone, M.Khalifa, Boccardi, Romeo
All. Nofri

Lanusei: (4/4/2) Floris; Aramu, Deligios (73° Pistis), Cocco, Gutierrez (56° Floris); Piras, Masia, Angheleddu, Ladu; Pulina, Figos

A disposizione: Spanedda, Felleca, Pili, Bonu, Curreli, Pistis All. Loi
Arbitro: Cascella di Bari

 

Reti: 30° p.t. Cuffa(V), 55° Figos(L), 56° Belcastro(V), 72° Bernardo rig.(V) 

Ammoniti: Cuffa, (V), Piras, Gutierrez, Floris(L)

34° p.t. Espulso Fe per fallo su Pulina da ultimo uomo

Calci d'angolo: 7 / 6 per la Viterbese

Spettatori 800 circa

Note : Ad inizio partita, un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terrorismo a Parigi

Finalmente, finalmente è stato bello vedere i gialloblu, specie nel secondo tempo seppur ridotti in 10 per fallo da ultimo uomo del terzino Fe, fino a quel momento, insieme a Scardala e Pomante i due centrali di difesa, migliore in campo. 

Primi 45 minuti chiusi in vantaggio grazie al gol realizzato con un gran colpo di testa dall'argentino Cuffa, (palla a fil di palo alla sinistra del portiere ospite Floris), per il resto poca cosa, i gialloblu sono sembrati ripetere le non certo brillanti prove delle altre partite casalinghe, soffrendo non poco le caratteristiche dei ragazzi di mister Loi, veloci ripartenze, aggressività e caparbietà su ogni pallone.

Ad un primo tempo che comunque ha visto per diversi minuti nella parte centrale una costante supremazia territoriale della Viterbese, non molto anche con i nuovi innesti(Bernardo, Belcastro e Ansini) scesi in campo dal primo minuto, ha fatto seguito un secondo tempo, gagliardo, con buone trame tecniche, con la grinta che sempre si è aspettata nelle precedenti gare casalinghe e finalmente, si è visto correre.

In inferiorità numerica, giusta l'espulsione del terzino Fe per fallo da ultimo uomo, i gialloblu, quantunque il pareggio di Figos al 55°, in meno di sessanta secondi, gettando sul campo cuore e carattere, sono riusciti a realizzare il nuovo vantaggio al 56°con Belcastro su ottimo appoggio di Ansini.

Ecco la Viterbese che abbiamo tanto atteso, sono sembrati non in dieci ma addirittura in dodici, arrivando su ogni avversario a contrastare la palla in superiorità di uomini, hanno corso come mai si era visto.

Questa è la Viterbese che abbiamo finalmente visto e che sempre avremmo voluto vedere.

Il punteggio finale poteva essere ancor più sostanzioso, se il gran tiro di Neglia al 41°non avesse scheggiato la traversa, oppure che Nohman, subentrato un uno stanchissimo Bernardo al 78°, fosse stato più fortunato se il suo tiro, a botta sicura, non veniva respinto dalla difesa ospite.

Necessitava vincere per mantenere la distanza dalle prime posizioni e vittoria è stata soprattutto perché voluta. 

Era ora!

E la media inglese continua.

Adesso necessita continuare con questa voglia di fare, in programma ci sono 4 partite che devono assolutamente essere vinte, gli avversari di turno, Muravera e Cintya in trasferta, Olbia e Astrea in casa, non dovrebbero togliere il sonno a Scardala e compagni.

Quattro partite che possono portare, se vinte, ben 12 punti, ovvero quasi primo posto in classifica, specie ora che il patron Camilli si è convinto che la squadra ha necessità di qualche miglioramento tanto da aver acquistato già il centrocampista Selvatico, elemento con buoni trascorsi in campionati pro e domenica dovrebbe (condizionale doveroso) già scendere in campo nella gara con il Muravera, o almeno, così si pensa che possa essere.

Mario Cipolloni