Viterbo SPORT Come sempre, quando si parla di derby, il risultato finale sfugge ad ogni ai pronostico
di Mario Cipolloni

Il campionato, giunto quasi alla metà del girone d'andata, si gioca l'ottava giornata, presenta una delle partite più sentite e seguite dell'intero girone G della serie D, il derby tra i gialloblu viterbesi e i rossoblu civitonici.
Come sempre, quando si parla di derby, il risultato finale sfugge ad ogni ai pronostico.
E' il derby bellezza, una partita diversa da tutte le altre, per tantissimi motivi; perché la rivalità si sente in modo particolare, perché ne va della supremazia territoriale (in questo caso provinciale) perchè la squadra che sulla carta sembra essere inferiore per individualità singole, per la differenza di punti in classifica, per il maggior numero di spettatori di parte, per blasone storico calcistico, per il passaggio di questo o quell'altro giocatore da una sponda all'altra, per la maggiore disponibilità di risorse finanziarie, perchè si gioca in casa dell'una o dell'altra e, tanto, ma tanto altro ancora.
Domenica 18 Ottobre, Viterbese - Flaminia, due squadre che ancora non hanno dimostrato tutto il loro valore. Mentre la Viterbese ha già sostituito l'allenatore (da Sanderra a Nofri), e, viste ancora le non eccelse performance di Nohman e Romeo, ovvero gli addetti alla perforazione delle difese avversarie, ecco in gialloblu, da sabato 10 Ottobre, un'altra punta, Carmine De Sena, (quasi sicuramente farà il suo esordio nel derby) confermando in questo modo da parte della famiglia Camilli, la forte volontà di fare il salto di categoria. Così come sono stati chiamati in società un nuovo direttore sportivo, Vincenzo Minguzzi (già al Grosseto con Camilli) e il nuoivo direttore generale Massimo Racioppa, uomo di Calcio ed ex valido arbitro (proveniente dalla famosa ASLA di G.Cipolloni).
Di contro, il C.Castellana del presidentissimo Roberto Ciappici annovera tra le sue file, due ex gialloblu, Sebastian Gay e Mattias Vegnaduzzo (più un terzo, Tiziano Salvatori tre anni nelle giovanili della Viterbese) che molte volte sono stati rimpianti; è risaputo quanto un ex ci tenga particolarmente fare un'ottima partita e possibilmente dare anche la zampata vincente.
Aspettiamo dunque, nella speranza, come sempre, che vinca il migliore, anche se la Viterbese che in classifica conta dieci punti sembra essere favorita sulla Flaminia che ne conta solo cinque.
Ma è il derby bellezza, non conta la classifica, nel derby, il risultato finale, sfugge ad ogni pronostico.
Inizio ore 15 con la direzione del sig. Gualtieri di Asti.
Mario Cipolloni