Viterbo SPORT Ancora un pareggio interno, domenica 20 Settembre, 2/2 con il Budoni, squadra giovane con l'unico obiettivo la salvezza
di Mario Cipolloni
di Mario Cipolloni

Viterbese (4/1/4/1) : Pini; Perocchi, Scardala, Dierna, Pandolfi; Oggiano; Nuvoli (69° Romeo), Adessi, Cuffa ( 65° Belcastro), Giannone, Nohman (85° Neglia).
A disp. Mastropietro, Dorigatti, Pacciardi, Fè, Dalmazzi, Pace. All. Sanderra
Albalonga ( 4/4/2) . Matera; Zanette, Mioni, Gordini, Panini; Traditi, Cestrone, Errico, Pintori (52° Corsetti); Cruz (87° D'Orazi), La Cava (60° Monteforte).
A disp. Leacche, Cannoni, Gelloni, Rotunno, Castro, La Terra - All. Gagliarducci
Arbitro: Santoro di Messina
Reti : 22°p.t. Pintori (A), 51° e 74° Giannone /V), 77° Corsetti (A).
Ammoniti: Scardala, Cuffa (V), Mioni, Gordini, Cestrone, La Cava (A)
Espulsi : 66° Mioni per doppia amm.ne, 89° La Cava già in panchina per eccessive proteste verso il direttore di gara
Note: Giornata uggiosa, terreno buono, nel 2° tempo è iniziato a piovere
Spettatori : 200 (forse)
Ancora un pareggio interno, domenica 20 Settembre, 2/2 con il Budoni, squadra giovane con l'unico obiettivo la salvezza, oggi, mercoledì 23 Settembre, ancora un pareggio, 2/2 nel recupero con la matricola del campionato Albalonga, squadra ben più tecnica e tosta dell'undici sardo.
I gialloblu dovevano far propri i tre punti per non rimanere distanziati ancor più dalla vetta della classifica, è arrivato un altro pareggio che dimostra ancora, come già accaduto domenica, quanto mister Sanderra deve ancora lavorare per trovare l'assieme tra i reparti e, ancor più deve lavorare il preparatore atletico per far si che quegli elementi di caratura superiore, arrivati alla Viterbese per fare la differenza, entrino in piena forma e diano quel grosso contributo per il quale sono stati tesserati.
Lo scarso pubblico, cosa questa che ancora una volta rimarchiamo, non si è affatto divertito, anzi.
I due undici, come due pugili nelle primissime riprese, tanto per usare una similitudine sportiva, hanno badato per oltre 20 minuti, più a controllarsi che puntare verso il portiere avversario.
Deve la Viterbese cancellare la non certo edificante gara contro il modesto Budoni, improvvisamente l'Albalonga usufruisce di una punizione, l'arbitro poteva anche sorvolare vista la non volontà di Oggiano di fare il fallo di proposito, ma tant'è; da una 25ina di metri palla spostata sulla 3/4 in area gialloblu, il piccolo Pintori calcia a giro e la palla si infila sotto il sette alla destra dell'incolpevole Pini.
Vantaggio ospite anche se non meritato, soprattutto perché il tiro che ha fruttato il gol è il primo tentativo verso una delle due porte avversarie; al 38° primo tentativo dei gialloblu con Giannone (di gran lunga il migliore tra i ragazzi di Sanderra), Matera para in due tempi. Fino al termine del primo tempo nessun altro tiro in porta dall'una e dall'altra parte.
Un primo tempo, seppur giocato sul terreno amico e con l'imperativo di cancellare la non certo esaltante gara con il Budoni, i gialloblu sono stati ancora una volta anonimi, praticamente inesistenti, senza un gioco d'assieme, senza idee; di contro l'Albalonga, non è che abbia fatto molto di più però ha dimostrato di essere un po' più squadra, con qualche idea di calcio pochissime per la verità, oltre che essere andata in vantaggio.
Il secondo tempo, fin dall'inizio, sembra diverso, più consistente nei tentativi a rete.
Al 51° Giannone calcia una delle sue proverbiali punizioni portando il punteggio sul pareggio.
La gara sale di tono, al 53° ancora Giannone a calciare dall'angolo per la testa di Dierna, al 57° Corsetti, entrato al posto di Pintori sbaglia la più classica della azioni da gol da non più di due/tre metri da Pini.
Al 66° la Viterbese è in vantaggio numerico per l'espulsione di Mioni, doppio fallo sul diretto avversario.
E' il momento buono per i gialloblu, azioni a centrocampo poi ancora Giannone a battere una punizione, mischia in area, la palla va in rete senza che nessuno riesca a fermarla, è il tanto sospirato vantaggio.
Con un uomo in più, con il vantaggio di un gol e con un quasi ritrovato gioco d'assieme si pensa e si spera di aggiungere tre punti in classifica.
Niente di niente, pensieri e speranze che si sciolgono come neve al sole nel breve volgere di tre minuti, al 77° azione in profondità degli amaranto ospiti, scambio in area tra Monteforte e Corsetti porta il risultato sul 2 pari.
Da segnalare l'espulsione di Gagliarducci per continue proteste, il tiro di Romeo che Matera respinge, sul pallone si fionda Nohman, gol annullato per fuorigioco seppur di pochi centimetri. Quattro minuti di recupero poi ancora una volta a recriminare per quello che poteva essere e non è stato.
E domenica 27 Settembre a Sassari con la Torres; nella speranza di...
Mario Cipolloni
