Viterbo SPORT Intanto Gregori, ben piantato sui piedi e con le sue teorie calcistiche incita i suoi ragazzi a darci dentro di buzzo buono
di Mario Cipolloni

Attilio Gregori
Ancora tre partite, 270 minuti di calcio poi la parola fine sul campionato di calcio girone G dove la Viterbese si ritrova in seconda posizione a otto punti dalla Lupa Castelli che praticamente ha staccato il biglietto per l'accesso diretto in lega pro (a meno di scenari impensabili, tre sconfitte consecutive della Lupa e tre vittorie dei gialloblu che con i nove punti scavalcherebbero i primi della classe). Certo, è fantacalcio, ma hai visto mai, nello sport tutto può succedere.
Intanto Gregori, ben piantato sui piedi e con le sue teorie calcistiche incita i suoi ragazzi a darci dentro di buzzo buono, a non lesinare forze applicando quello schema tattico, il 4/3/3 che sembra adattarsi meglio alle caratteristiche dei suoi ragazzi.
Fatta eccezione per gli squalificati Saraniti e Dalmazzi, tutti gli altri sono a disposizione compreso capitan Scardala che ha recuperato nel più breve tempo dall'infortunio che lo ha costretto ad uscire anzitempo dalla partita, vinta lo ricordiamo 3/0, contro il Palestrina insieme a capitan Scardala saranno della partita l'argentino Pippi che ha scontato la giornata di squalifica e Varricchio che sostituirà ancora Dalmazzi
Non sarà una partita facile per entrambi gli undici, i biancorossi ciociari si trovano in una posizione di classifica che non ammette discussioni di sorta, vincere per provare ad abbandonare la delicatissima posizione di classifica che con i 29 punti a disposizione sono ad un passo dai play out insieme al Palestrina hanno un solo problema i padroni di casa, ovvero che in un momento così delicato del campionato dovranno giocare contro una squadra, la Viterbese appunto, che ha assoluta necessità di far sua la partita al fine di ottenere il miglior secondo posto, tra tutti i nove gironi della serie D, posizione finale che permetterebbe ai gialloblu di giocare tutte le gare dei play off in casa, un grosso vantaggio per provare a coronare il mai sopito sogno di tornare nel calcio che conta, il professionismo!
Vincere, dunque, per i gialloblu è assolutamente obbligatorio o, almeno, tentare tutto il possibile per riuscirci.
A questo punto torna in auge quanto dichiarato dal presidente Vincenzo Camilli e, ovviamente avallato dal comandante Piero: "... se il comune non riesce a capire quanto stiamo facendo, a fine campionato lascio...". Frase questa che ha messo in subbuglio l'intera Viterbo sportiva, tutti a chiedersi, ma come, adesso che si è trovato finalmente, dopo tanti anni, un presidente e per di più viterbese, il comune fa spallucce, come a dire vediamo ciò che accadrà poi, eventualmente, se potremo, interverremo!
Sarebbe davvero il massimo dell'incapacità amministrativa.
Aspettiamo gli eventi!
Da ultimo riportiamo, l'esonero di "Lillo" Puccica, dalla guida della Flaminia Civita Castellana, un esonero che è assolutamente un non senso, soprattutto perché, in sole tre giornate, il nuovo tecnico rossoblu, non potrà assolutamente fare meglio del capacissimo "Lillo". Un esonero che non si è affatto capito e che non riusciremo a capire quantunque le tantissime giustificazioni, che di certo non sono mancate e continueranno a non mancare da parte della società.
Mario Cipolloni