Viterbo SPORT Sappiamo come la pensano in società, o meglio, la famiglia Camilli, quando le cose non vanno come dovrebbero andare, il ben servito è assicurato
di Mario Cipolloni

 

E' la prima del 41enne  mister Maurizio Ianni chiamato a guidare la Viterbese dopo l'esonero di Ferazzoli, a seguito dei non certo brillanti ultimi risultati dei gialloblu: pareggio nel recupero con la Lupa Castelli, sconfitta interna con il Cynthia e pessimo pareggio in quel di Budoni.

Sappiamo come la pensano in società, o meglio, la famiglia Camilli, quando le cose non vanno come dovrebbero andare, il ben servito è assicurato. Così è stato per Gregori prima e questa settimana per Ferazzoli.

A Ianni la società ha chiesto di fare l'impossibile per mantenere quanto meno l'attuale secondo posto che, con i play off, potrebbero aprire la porta della seconda divisione, ovvero della ex C2, ovvero, del professionismo.
 
Quattro giorni di allenamenti sono veramente pochi per mettere a punto nuove soluzioni tecniche, per questo, come ha anche detto in conferenza stampa mister Ianni, non ci saranno grosse modifiche, rispetto alle precedenti gare, negli undici che scenderanno in campo dal primo minuto, " ... abbiamo grosse motivazioni per fare bene, siamo la Viterbese, dobbiamo provare a vincere le dieci partite che restano fino al termine del campionato, nove punti sono tanti da recuperare ma ci proveremo con tutte le nostre forze".
 
Il 26 Ottobre 2014 i bianconeri ciociari di Castiello e dell'allora presidente Pecorelli, rifilarono la seconda sconfitta ai figli della signora in gialloblu, fu una sconfitta da nessuno accettata  men che meno dalla famiglia Camilli  che, va ricordato, non hanno lesinato denaro per allestire una squadra considerata, da quasi tutti gli addetti ai lavori, come probabile vincitrice del campionato. 

La classifica la dice lunga sulla differenza tra le due squadre, 18 punti dividono la Viterbese dal Sora, dovrebbe dunque essere tutto facile per Scardala e compagni, ma attenzione, il troppo facile non esiste c'è da giocare intensamente su ogni pallone, c'è da uscire dal campo con i tre punti dopo aver gettato sul green dell' Enrico Rocchi ogni residua goccia di sudore, solo così si può sperare in un finale di campionato esaltante. 
 
L'inclemenza atmosferica di questa settimana non ha permesso di svolgere allenamenti proficui, per di più Ianni dovrà fare a meno dei due squalificati Dalmazzi e Pero Nullo e dell'infortunato Oggiano, soluzioni per un undici che dia garanzie non mancano; il nuovo mister, quantunque conosca diversi gialloblu, ancora non ha deciso con quale schema tattico farà giocare la Viterbese, se con il 4/3/3 o con il 4/4/2, crediamo però che opti per la seconda soluzione soprattutto perchè, contrariamente ai suoi predecessori, è sicuro che Saraniti e Pippi siano due giocatori in grado di giocare insieme. 
Arbitro, Zingarelli di Siena
 
Mario Cipolloni