Graffignano POLITICA L'opposizione incalza la maggioranza sui tributi e sugli ingenti crediti da riscuotere

 

Graffignano

A valle di un importantissimo consiglio comunale, dove all’ordine del giorno era l’approvazione del bilancio previsionale 2014, sintetizziamo 9 ore di seduta.

Dall’analisi dell’ultimo consiglio non si evince un programma di sviluppo, non ci sono opere, non ci sono investimenti; questo è lo scenario proposto dall’attuale amministrazione, nonostante che il nostro Comune goda di entrate annuali peculiari quali quelle derivanti dalla farmacia comunale (55000 €), locazioni (36000 €), trasporto urbano (9500 €) e contributi, come da legge 17/04, per escavazioni dei materiali coltivati dalle cave (60000 €).

A ciò si aggiunga che esistono dei crediti non ancora riscossi riguardanti in particolare la stessa ESCAVAZIONE DI INERTI per 150.000 € e L’ACQUISTO DI  LOTTI NELLA ZONA ARTIGIANALE per 98.000 €. Come mai non vengono messe in atto procedure per il recupero degli stessi ed invece si preferisce aumentare tutte le tasse?

Stante questo contesto di riferimento, abbiamo proposto in questi ultimi due mesi delle misure correttive, con particolare attenzione al regolamento dell’imposta unica comunale (IUC) ed all’analisi delle spese associate ai servizi comunali.

Con riferimento all’imposta unica comunale, nel precedente consiglio  avevamo proposto esenzioni per famiglie con bassi redditi ISEE e la riduzione delle aliquote TASI (tassa sui servizi)  (dal 2‰ all’ 1 ‰ per le abitazioni principali delle categorie A1, A8 e A9, dal 2,5‰ all’1,5‰ per la altre abitazioni principali). Ciò  non è stato accolto dalla maggioranza con la conseguente e singolare (se rapportato in base a quanto fatto da altri comuni) mancanza di alcun tipo di agevolazione per i cittadini.

Nel recente consiglio del 23 ottobre 2014 abbiamo poi proposto 14 emendamenti al regolamento IUC di cui 3 accettati dal responsabile del servizio finanziario. Essi sono stati presentati anche nell’ottica di non penalizzare le attività/iniziative che vengono realizzate per migliorare la vita civica del nostro Comune. Per dare un esempio, il regolamento elenca le casistiche che prevedono la non applicazione della tariffa sulla gestione dei rifiuti (TARI): in tale ambito non viere riportata fra queste l’occupazione di suolo comunale per festività ed eventi locali.  La proposta dell’opposizione di escludere la TARI per tali manifestazioni è stata senza motivo rigettata dalla maggioranza.

Ora gli organizzatori degli eventi locali, oltre alle attività svolte su base volontaria, dovranno anche farsi carico di tali spese

Abbiamo presentato altri 18 emendamenti al bilancio previsionale per diminuire la tassazione alla comunità; questi sono stati determinati in base ad un’analisi delle prestazioni dei servizi dell’ufficio tecnico, della gestione della piscina comunale e dei trasporti pubblici locali. Il proposto efficientamento (derivante dalle minori spese programmate) avrebbe permesso di avere a disposizione una cifra pari a 18.000 €. Pur godendo del parere favorevole del responsabile finanziario e del revisore dei conti, tuttavia gli emendamenti  NON sono stati presi in considerazione dalla maggioranza. Come mai?

Intendiamo infine volutamente soprassedere sugli errori tecnici che si continuano a commettere, questa volta in merito alla procedura di convocazione (che rischia di rendere nullo tutto il consiglio) e sull’iter relativo alle dimissioni e susseguente surroga del consigliere Reggiani.

Concludiamo con un’amara constatazione: “E’ un vero peccato non aver avuto l’appoggio della attuale amministrazione che ha dimostrato nuovamente l’incoerenza della propagandata politica del costo zero.

IL GRUPPPO CONSIGLIARE DI MINORANZA DEL COMUNE DI GRAFFIGNANO