Vitorchiano POLITICA Finalmente a tutti i cittadini di Vitorchiano viene erogata acqua potabile
Massimiliano Baglioni
Progetto Futuro Vitorchiano
Finalmente a tutti i cittadini di Vitorchiano viene erogata acqua potabile e dearsenificata.
Dopo quattro anni di annunci e inaugurazioni sempre dello stesso impianto, il Sindaco, si vanta di essere riuscito in una cosa che è un suo preciso obbligo di legge: fornire acqua potabile ai suoi cittadini.
Desidero comunque ricordargli qualche brillante particolare: solo la denuncia di luglio 2012 da parte della minoranza e l’intervento del Sian Ausl Viterbo ha portato alla luce l’escavazione del pozzo abusivo da parte di Olivieri e il pietoso stato della rete idrica comunale.
Solo la denuncia della minoranza ha evidenziato che una grossa fetta di cittadinanza non pagava l’acqua perché fornita non potabile, e dopo la solita negazione dei fatti e conseguente dietrofront, l’amministrazione ha dovuto finalmente collegare anche quella parte del paese all’impianto comunale così da fornire e far pagare, a tutta la cittadinanza in egual misura per la prima volta nella storia del paese, l’acqua consumata.
L’ampliamento, e il conseguente enorme aggravio di costi, si è reso necessario a causa degli errori di valutazione del fabbisogno idrico (scomparso dall’archivio) inviati dal resp. dell’utc Giuseppe Bagnato, ora assessore e vice sindaco, come ben specificato nel documento Cnr Irsa nr 2093 del 8 maggio 2013, e noto ad Olivieri.
I 756 mila euro totali per costruire un impianto che eroga solo 24 l/s sono una cifra pazzesca e sfido chiunque a dimostrare il contrario; non sono stati richiesti preventivi come impone il codice dei contratti pubblici per ottenere il miglior prezzo e ampliare il vecchio impianto sottodimensionato interessando altre aziende che forniscono la stessa tecnologia (dal 2012 a oggi c’era tutto il tempo per fare le cose per bene).
Le tariffe idriche sono state aumentate del 400% in 3 anni e mezzo per coprire in bilancio gli incredibili costi sostenuti e caricati interamente sui cittadini; e infine la ciliegina sulla torta: il Comune è stato condannato a risarcire 1.000,00 euro per aver fornito acqua con arsenico e perché il Sindaco, nonostante l’ordine impartito dalla Ausl nell’estate del 2012, si è rifiutato, non senza polemiche, di emettere la relativa ordinanza di non potabilità per 25 giorni consecutivi non avvertendo cosi la popolazione tempestivamente.
Massimiliano Baglioni
Progetto Futuro Vitorchiano
