Roma
“Buona domenica, siamo alla Camera dei Deputati a lavoro per il Decreto “Milleproroghe”.
Mi permetto alcune precisazioni per sottolineare che, alcune volte, sono necessarie scelte complesse per salvaguardare la qualità della vita dei cittadini di molti comuni che, diversamente, rischierebbero di entrare in dissesto”.
Così in un post su Facebook il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.
Ecco il link al video https://www.facebook.com/456712937738176/posts/2824887380920708/?vh=e&d=n
Di seguito una sintesi dell’intervento:
“Ho visto alcuni articoli sul web ed alcune dichiarazioni, vorrei fare chiarezza. Tra gli emendamenti presentati da Relatore, sostenuti dal Governo, c’è una norma che interviene sulla sentenza della Corte Costituzionale di fine gennaio, rispetto alle anticipazioni di liquidità. Su come i Comuni devono contabilizzare nei propri bilanci queste anticipazioni e, in sostanza, dice che i Comuni devono velocizzare ed anticipare il processo di restituzione.
Questa sentenza ha degli effetti dirompenti sui Comuni, e in alcuni casi potrebbe far andare alcuni Comuni, circa 1000, in dissesto. Si tratta per la maggior parte di Comuni tra i 5 ed i 10 mila abitanti, ma anche alcuni Comuni grandi come Napoli e Torino.
Qualcuno in queste ore dice che il Governo e la maggioranza stanno facendo una norma ad hoc per il Comune di Napoli, io voglio precisare che la nostra responsabilità politica è quella di interpretare una sentenza molto importante, per la quale ringrazio la Corte Costituzionale, delineando un percorso per i Comuni senza mettere a rischio i cittadini.
Far andare in dissesto 1000 Comuni è un rischio troppo grande per i cittadini che si vedrebbero così tagliati servizi essenziali, come quelli sociali.
Il nostro interesse è quello di tutelare i cittadini. Chiedo a tutti di non utilizzare questi temi per fare solo della propaganda.
Per noi questa è una norma corretta, che evita ai cittadini di trovarsi in grande difficoltà”.
