
Roma POLITICA
Andrea Stefano Marini Balestra
Nell’incomparabile scenario dell’Isola Tiberina al suono dello scroscio torrentizio del Tevere in una giornata calda ed assolata da “ottobrata romana” si è aperta la kermesse di Atreju 19, quella festa dei giovani di destra nata 22 anni fa, oggi punto di riferimento del centrodestra nazionale.
Un folla di persone nella prima giornata che mai si era vista in passato.
Segno del malessere della gente verso la politica nazionale e segno che nel centrodestra, segnatamente Fratelli d’Italia c’è la speranza di riscatto.
Il titolo di quest’anno: “Sfida alle stelle -L’Italia che pensa alla grande”.
La partecipazione popolare promette quanto titolato.

La gente è stufa dei giochi di palazzo, vuole contare, vuole decidere.
Folta la pattuglia dei viterbesi sin dalla mattinata. Guidati dall’on. Mauro Rotelli (che presenterà nell’area Stella polare la rubrica Testimonianze) l’assessore comunale di Viterbo De Carolis, i consiglieri Bianchini, Grancini e Minchella, l’ex sindaco di Civita Castellana attuale v.pres. del consiglio Giampieri, poi il notaio Fortini ed alcuni iscritti FdI.
Nella giornata inaugurale, dopo il taglio del nastro fatto dalla vulcanica leader Giorgia Meloni, il clou della manifestazione è stato il colloquio di Matteo Salvini con il direttore de Il Corriere della Sera Luciano Fontana sul tema “L’Italia che sarà”.
I media nazionali tutti, dalla TV alla carta stampata, hanno riferito che il “Capitano” ha programmato già dal 2029 l’elezione diretta del Capo dello Stato, poi annunciato che grande sarà la soddisfazione di veder battuti M5stelle e PD dal centrodestra in un “colpo solo” alle prossime amministrative regionali.

Attendiamo ascoltare sul palco di Atreju 19 l’intervento del primo ministro ungherese Viktor Orbàn che sarà moderato dal direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano.
Per adesso, un solo augurio. Che gli spazi dell’Isola Tiberina possano contenere tutti, perché tanti, da ogni parte d’Italia stanno venendo a Roma per partecipare all’evento ormai “storico” della Destra nazionale.

