Viterbo POLITICA
Andrea Stefano Marini Balestra
Sala offerta dalla Direzione dell’Hotel Terme dei Papi

Il senatore Umberto Fusco
Un tale concorso di persone in una serata d’inverno, in orario di lavoro e con preavviso via social solo di poche ore conferma il segno della simpatia che raccoglie la “Lega Salvini Premier” nella Provincia di Viterbo.
Nella sala offerta dalla Direzione dell’Hotel Terme dei Papi ancor prima dell’inizio della manifestazione non vi era un posto libero a sedere.
Il Senatore Umberto Fusco che ha introdotto la manifestazione per la quale non era previsto alcun “canovaccio” di interventi, ha sottolineato la necessità che i simpatizzanti della Lega diano il massimo supporto morale all’azione di governo promossa con fermezza dal “Capitano” Salvini.
La macchina del fango che sta montando contro di lui nei media italiani ed europei è senza precedenti. Infatti, non solo contestano il ministro per gli Affari interni le opposizioni, ma addirittura il mondo ecclesiastico, quello della cd. Cultura e praticamente di tutti che non perdono l’occasione di denigrarlo anche facendo osservare che il “nostro” indossa abusivamente uniformi di corpi speciali.
Di fronte e questa offensiva mediatica, è necessaria una mobilitazione di quanti con in loro voto hanno dato fiducia nella Lega lo scorso 4 marzo 18 e di quanto sino pronti a darla e confermarla in occasione delle prossime tenzoni elettorali.
Negli interventi che si sono succeduti (circa una 15ina) il leit motiv di tutti è stato quello di mantenere un atteggiamento solidale, quasi disciplinarmente militare, nel difendere in ogni dove le iniziative della Lega.
Ogni simpatizzante, ogni iscritto ed a maggior ragione ogni eletto, deve lavorare come appunto fecero i nostri padri alla fine degli anni 40 quando mediante i Comitati civici respinsero il comunismo ancorché ognuno di loro proveniva da movimenti politicamente diversi.
Soltanto mediante una resistenza alle barbarie giornalistiche e dei media contro la Lega (tanto è il loro odio che sono arrivati pure ad imbrattare una sezione della Lega Navale italiana ritenendola sede locale del partito ed anche addirittura un professore di università, mi riferisco a Cacciari, che incita alla non applicazione di leggi promulgate dal governo!), vi sarà la difesa del voto del 4 marzo, quindi la conferma della democrazia popolare che in maggioranza ha scelto partiti ed uomini di questo governo.

