Viterbo POLITICA POCO CHIARA

Antonella Sberna (FI)

"Si sta verificando quello che avevamo paventato durante la lunga e animata discussione che ha preceduto l'approvazione dell'istituzione del registro delle coppie di fatto". 

Così la consigliera Antonella Sberna ritorna sulla questione, prendendo spunto dal quesito posto da Emanuela Dei, per rimarcare la mancanza di chiarezza sui diritti e doveri a cui è possibile accedere tramite l'iscrizione al registro.

"A prescindere dal condividere o meno, a livello ideologico, la necessità di tale istituzione, avevamo già all'epoca espresso le nostre perplessità sia in commissione che nel dibattito in Consiglio Comunale, su un provvedimento che, senza regole chiare e precise, sarebbe stato solo una scatola vuota, un mero atto propagandistico di parte senza contenuti concreti".

"Dopo 3 mesi dall'approvazione il non aver regolamentato in merito appare come una conferma del nostro pensiero. Era solo una mossa  elettorale priva di senso per accattivarsi o accontentare simpatizzanti ed elettori di una certa parte politica, non la reale intenzione di dare una forma seria a un regolamento comunale che si è rivelato un puro strumento elettorale per le Europee".


"Otto mesi di dibattito per approdare a un contenitore senza alcuna efficacia, tralasciando criticità a cui l'amministrazione era tenuta a dare risposte. - prosegue Antonella Sberna che conclude con un monito: "Come amministratori concentriamoci sulle priorità vere e reali della città, rafforziamo la tutela alle famiglie in difficoltà e lasciamo che al sano dibattito sulle ideologie ci pensino i partiti ma nelle sedi opportune".

Antonella Sberna