Viterbo POLITICA A quanto riferisce Patrizia Natale, direttrice artistica della stagione teatrale, quest’anno non si potrà contare sul contributo del Comune di Viterbo

Ci mancava anche questa: per tutti gli estimatori della Cultura, la paventata chiusura della stagione teatrale di Ferento, dopo 50 anni di stupende rappresentazioni e spettacoli di alto livello, suona come un oltraggio alla civiltà e al patrimonio intellettuale della città di Viterbo che ne ha sempre fatto un grandioso emblema capace di catalizzare l’interesse di migliaia di spettatori.
A quanto riferisce Patrizia Natale, direttrice artistica della stagione teatrale, quest’anno non si potrà contare sul contributo del Comune di Viterbo e, tanto meno, sulla generosità della Regione Lazio imbrigliata tra una commissione e l’altra e ciò comporterà, di conseguenza, effetti negativi non solo per la mancata apertura del festival ma, anche sul piano occupazionale, visto che saranno circa 50 persone (stipendiate) a perdere la loro attività lavorativa.