Francesco Mattioli, già Professore Ordinario di Sociologia alla Sapienza, prosegue con questo saggio la collezione di “conversazioni” sociologiche con un pubblico più vasto interessato ai problemi del nostro tempo.

Così, dopo il suo “Conversazioni sociologiche per tennisti seriali”, pubblicato nel 2019 e riguardante le relazioni interpersonali, ecco “I rischi della precauzione. Breve conversazione su rischio, prevenzione e precauzione ai tempi dell’incertocene”, in libreria nel 2021.

In questo caso l’Autore mette a frutto i suoi ventennali studi sulla società del rischio e sulla sicurezza (nel 2012 aveva pubblicato anche  i risultati di una indagine svolta con il sostegno del Comune di Viterbo, denominata “Viterbo città sicura e sodale”) e osserva che oggi viviamo in una “società rischiosa” non solo perché minacciati da nuovi pericoli, ma anche perché possediamo un maggior numero di possibilità nel fronteggiarli e diventa sempre più difficile compiere la scelta giusta.  

Da questa premessa nasce la conversazione con i lettori: mentre con la prevenzione  sappiamo come eludere una minaccia, quando ancora non disponiamo di sufficienti strumenti per fronteggiarla dobbiamo ricorrere alla precauzione. Ma la precauzione – come si è constatato nel caso della pandemia da Covid 19 -  introduce elementi di contingenza, di soggettività, quindi di discussione, e rappresenta una delle più evidenti espressioni del nesso tra incertezza e rischio che caratterizza la postmodernità, l’era definita appunto come “incertocene”.

Mattioli, I rischi della precauzione. Breve conversazione su rischio, prevenzione e precauzione ai tempi dell’incertocene, 2021,  Aracne Editore, 12,00 euro in libreria.