
Leonardo De Angeli (Foto Mariella Zadro)

Mariella Zadro
“Così, al fine, quasi per beffa, quasi nell’assoluta certezza, stando a quanto narrato, una sola delle tre navi di classe Olympic, passo indenne attraverso la guerra…
Per ironia della sorte, la nave protagonista dell’affondamento più famoso della storia, il Titanic, anche se, sotto mentite spoglie”.
Questa la conclusione, alla quale è arrivato l’autore del libro Titanic, Leonardo De Angeli, presentato al pubblico, alla presenza del vice Sindaco Enrico Maria Contardo e la consigliera Ombretta Perlorca, presso la Sala Luigi Brutti dell’Oratorio della Chiesa della Sacra Famiglia.
De Angelis, ripercorrendo la storia del transatlantico, una delle più lussuose navi del primo ‘900, ci accompagna, capitolo dopo capitolo alla scoperte di “coincidenze” che ti fanno approdare ad un’analisi dettagliata e completa di come sono stati trasmessi i fatti della tragedia del Titanic, emblema della belle époque.
Il libro, composto da circa cento pagine è corredato dalle foto di tutti i personaggi coinvolti direttamente ed indirettamente nella storia della nave e dalle immagini usate per creare relazioni tra la nave durante la costruzione ed il relitto.
La lettura è scorrevole e avvincente e pagina dopo pagina, l’autore spiega come è nata l’idea di scrivere il libro : “La mia ancestrale curiosità e la mia deformazione mentale, mi spinge a mettere sotto i riflettori tutto ciò che non comprendo, e mi portano a compiere ricerche approfondite”.
Tutto ciò per comprendere meglio…
“la favola più vera mai raccontata”
