ANNO NUOVO, VITA VECCHIA E FRESCHI RINCARI NELL’ITALIA CHE CRESCE. Nuovi orizzonti di storicità richiamano alla memoria il Christus patiens di Cimabue compromesso dall’alluvione del 1966 e poi restituito a nuova vita da abili restauratori.

Il capodanno italiano apre una nuova pagina di storia delle nostre istituzioni messe a dura prova dalle pandemie economiche, sanitarie e morali: ecco perché non sarà facile restituire a nuova vita questa seconda Repubblica alluvionata da un malessere politico scolpito da polemiche e da divisioni ben lontane dagli interessi degli italiani. Entra nel vivo il problema dell’elezione del Capo dello Stato dopo la fine del settennato più difficile della recente storia repubblicana. Entra nelle bollette del gas e della luce un aumento esagerato dei costi già alti nel primo semestre del 2021: i rincari sono il timbro di una scarsa attenzione ai costi ed ai prezzi, ma anche la prova di un ritardo in tema di produzione energetica per il sistema delle imprese e per il consumo delle famiglie italiane. Potevamo copiare dalla Francia, ma siamo rimasti fermi alla propaganda ecologica, quella che si recita nei comizi.

Se pensiamo al parco alberghiero italiano già penalizzato dal Covid ed ai pesanti rincari di luce e di gas che si aggiungono al calo vertiginoso delle presenze, abbiamo una prima istantanea della crisi che incombe sul turismo italiano. Aggiungiamo che il Nord produttivo è il protagonista del nuovo libro di Nicola Gratteri e di Antonio Nicaso intitolato “Complici e colpevoli”, edito da Mondadori: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige sono oggetto di un insolito interesse manifestato dalla malavita del Sud. Con questi chiari di luna, stiamo per eleggere la nuova guida dello Stato, mentre le riforme stentano a decollare e lo stato sociale manda segnali di nuove povertà imbottigliate in logiche perdenti perché mancano di vera solidarietà. Il fallimento della politica presenta un conto salato agli italiani e fa rimpiangere i ritmi della prima Repubblica, quando il voto popolare aveva un peso sugli equilibri del potere: allora, al tempo di La Pira e di Fanfani si costruivano case popolari, mentre oggi vediamo occupazioni abusive ed i piccoli proprietari sono oberati dalle tasse. Scrivono Nicola Gratteri ed Antonio Nicaso nel “prologo”: “La linea d’ombra tra politica e corruzione perde sempre più spessore, quasi a diventare invisibile, impermeabile”. Sulla tomba di Cimabue è inciso un epitaffio che può essere di aiuto per la politica italiana: 

Cimabue credette di tenere il campo della pittura; così fu finché visse. Ora, invece, tiene le stelle del cielo: nunc  tenet  astra poli”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

“MUSEI DEL MONDO”: LA PREZIOSA TESTIMONIANZA DI PHILIPPE DAVERIO. A Philippe Daverio, scomparso a Milano nel 2020, dobbiamo il prestigioso contributo artistico e letterario dedicato ai “Musei del mondo”. E’ una carrellata su quaranta tra i più importanti musei del mondo resa possibile dall’iniziativa culturale del “Corriere della Sera” su licenza di Scala Group S.p.A., Firenze. Il primo volume di 127 pagine dal titolo “Uffizi Firenze” è stato distribuito gratuitamente il 20 dicembre 2021 in abbinamento con il “Corriere della Sera”: un magnifico regalo agli appassionati d’arte ed un contributo significativo alla emancipazione della cultura italiana verso i musei del mondo: le immagini di questo primo volume sono fornite dall’Archivio Scala. La divulgazione dell’opera critica di Philippe Daverio è un doveroso omaggio a questa personalità onesta e prestigiosa che, purtroppo, è mancata troppo presto. Vivissimi complimenti a tutti coloro che hanno reso possibile questa formidabile iniziativa editoriale che seguiremo con emozione e con grande attenzione verso la memoria storica dell’arte.

GLI AUGURI DELLA PRESIDENZA: Cari Associati e Consiglieri Nazionali, Vi scrivo per formulare un augurio ed un auspicio. L’augurio riguarda quest’anno che sarà ancora imbottigliato dalla pandemia economica e sanitaria, ma che offre migliori prospettive a chi si fida della scienza. L’auspicio è rivolto a tutti Voi, con l’appello a rinnovare l’adesione annuale all’Unionturismo che è riuscito a mobilitare l’attenzione del Governo sui temi centrali dell’accoglienza turistica così bene illustrati al Ministro Garavaglia con il documento predisposto dal Segretario Generale Dott. Vincenzo Ceniti e da questi presentato il 14 dicembre u.s. unitamente alla Vice Presidente Nazionale Dott.ssa Barbara Cacciolari. Personalmente ho appena superato un grave problema di salute, ma ho comunque potuto lavorare intensamente alla guida della nostra grande Famiglia. Nuove adesioni si annunciano e, con esse, anche un primo piano sul turismo lacustre che si aggiunge al forte impegno verso il turismo montano, quello delle città d’arte e dei borghi e quello del mare con la dura lotta in favore dei Concessionari balneari tormentati dalle incombenze della Bolkestein. L’adesione all’Unionturismo, come sapete, dà diritto di accedere alla Convenzione nazionale SIAE – Unionturismo – Pro Loco particolarmente favorevole alle iniziative ed agli eventi promozionali programmati dalle Aziende Turistiche pubbliche e private e dalle Pro – Loco. Ogni adesione è importante perché l’Unionturismo non chiede sussidi o contributi pubblici e mantiene intatta la sua indipendenza come ai tempi della gloriosa Asatur. Presto convocherò un Consiglio Nazionale compatibilmente con le regole imposte dal Covid e in quella sede verranno depennati i Consiglieri che non hanno versato la quota Associativa per la semplice ragione che non è possibile essere dirigenti di una Associazione alla quale non si è associati, così come prevede lo Statuto. 

Un abbraccio a Tutti Voi, ai Vostri Collaboratori e familiari e davvero Auguri per una riscossa del turismo italiano massacrato dalle pandemie economiche e sanitarie.   gian franco fisanotti

IN HOTEL SOLO CON IL SUPER GREEN PASS. Dal 10 gennaio 2022 Green pass rafforzato per alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere, centri congressi, servizi di ristorazione all’aperto, impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici, piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto, centri culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto. Inoltre il Green pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale. Il decreto prevede anche che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso. La quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al Covid  nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo. Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso. Ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso. Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza. (Unionturismo news)

TURISMO, ULTIMA CHIAMATA: IN BILICO LE SETTIMANE BIANCHE ? Capodanno ci ha messo il carico da novanta. Per il turismo (alberghi soprattutto) la variante Omicron è stata  una mazzata che ha causato in queste ultime settimane milioni di disdette, diffondendo timori e incertezze sul futuro. Speranza, morale e incassi sotto zero. In allarme le principali confederazioni di settore, Federalberghi in testa il cui presidente Bernabò Bocca ha commentato  “La situazione del turismo è in netto peggioramento e non solo nelle città d’arte. Tra positivi, persone in isolamento fiduciario, paurosi, persone che si fanno il tampone e scoprono di essere positivi non c’è più nessuno in giro, è difficile trovare gente libera di muoversi”.  Problemi anche per la montagna dove si registra una brusca frenata della domanda. In bilico le prossime settimane bianche. Per non parlare della domanda estera praticamente azzerata dalla ripresa dei contagi in Europa. Di conseguenza, forti contrazioni della spesa turistica. Occorre un piano strategico a livello governativo per evitare chiusure  irreparabili. Siamo all’ultima chiamata. Soprattutto interventi in favore delle imprese riducendo i costi fissi, facilitando l’accesso al credito,  prorogando la casa integrazione come fortemente sostenuto dal ministro Garavaglia.  C’è anche bisogno di forti contributi a fondo perduto e di rapide semplificazioni burocratiche. 

L’ennesimo allarme è stato lanciato da Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi che ribadisce: “Oltre 27.000 aziende, 200.000 lavoratori, sono stati lasciati completamente soli ad affrontare la più grande crisi che l’economia del turismo abbia mai visto. Non si può reggere a questo ulteriore stop dopo due anni di crisi. L’assenza del turismo internazionale pesa come un macigno sui bilanci delle aziende e ancora oggi non sappiamo se dal 1° gennaio sarà ancora disponibile la cassa integrazione. Per questo, chiediamo al Governo un tavolo urgente per il settore che definisca una serie di misure di supporto che permettano la sopravvivenza delle aziende nei prossimi mesi”. (Unionturismo news)  

STOP AL BONUS VACANZE ED AL BONUS TERME: non verranno più rinnovati, il primo lascia  in dote 300 milioni di euro non utilizzati. Il secondo circa 35milioni. I risparmi dovrebbero essere reimpiegati nel turismo come sostenuto dalle varia forze politiche. Qualcosa non avrebbe funzionato in fase di attuazione, complice ovviamente il Covid. Restano in ogni caso, come già commentato in queste news, i 150milioni di euro per turismo, spettacolo e automobili.  Entro i primi di marzo i ministeri dello Sviluppo, della Cultura, del Turismo e dell’Economia dovranno definire le modalità di assegnazione e le procedure di erogazione delle risorse. Il commento unanime è che si tratta di interventi irrisori a fronte di un settore cui sono legate le sorti di molte e vitali filiere economiche. Torniamo a ripetere – come già l’Unionturismo ebbe a dire in audizione al ministro Garavaglia - che il Governo deve affrontare una volta per tutte  il “Caso turismo” con una politica incisiva a tutto campo che coinvolga tutte le forze  politiche nella convinzione che per un paese come l’Italia questo comparto per le sue implicazioni economiche, sociali ed ambientali è  uno dei migliori   propellenti di sviluppo. (Unionturismo news)

“PIZZICA” ALL’EXPO DI  DI DUBAI. La Puglia s’è fatta sentire all’Expo di Dubai con alcuni eventi culturali e musicali di fine anno promossi dalla Fondazione Notte della Taranta. In particolare il 31 dicembre scorso nella All Wasl Plaza si è esibito sullo sfondo di magnifiche immagini della regione, il tradizionale “Tamburello” dal Gargano al Salento, cui è seguito un countdown a ritmo di pizzica nel padiglione Italia che ha scelto la Puglia per dare il benvenuto al nuovo anno. L’Orchestra Popolare ha scandito  l’attesa della mezzanotte con un concerto di Consuelo Alfieri (voce, organetto e tamburello), Salvatore Cavallo Galeanda (voce e tamburello), Giuseppe Astore (violino), Attilio Turrisi (chitarra battente), Leonardo Cordella (organetto) e Carlo De Pascali (tamburello) su musiche ancestrali della tradizione popolare araba e salentina. Hanno danzato  Lucia Scarabino, Serena Pellegrino, Ludovica Morleo, Stefano Campagna, Fabrizio Nigro e il coreografo Mattia Politi. Mentre il cielo di Dubai si è colorato dei fuochi d’artificio lanciati dal Burj Kahlifa. (Unionturismo  News)

MARCHE DA RIPENSARE: L’ESIGENZA DELL’OSSERVATORIO.  Leggiamo con  curiosità alcune riflessioni di Ubaldo Renzi, già membro di segreteria dei distretti industriali italiani, sul futuro delle Marche, Regione ancora martoriata dal terremoto del 2016. Ci fa osservare che nel post Covid si devono abbandonare politiche di immobilità e di “normalità” per  sostenere piuttosto un risveglio creativo-talentuoso dei marchigiani con mosse e visioni dirompenti come la creazione di una macroregione Toscana-Umbria-Marche in sostituzione dei superati livelli distrettuali. Sulle macroregioni l’Unionturismo sì era già espresso in passato con atteggiamenti favorevoli, stante l’eccessiva frammentazione territoriale che in Italia ritarda e condiziona le politiche su vasta scala. Riguardo al turismo, Ubaldo Renzi propone  il superamento dei campanili, supportati spesso da una miriade di associazioni che non approdano di fatto a sinergie operative malgrado ogni lodevole intenzione Si impone, a suo giudizio, una rigorosa, competente ed obiettiva valutazione del potenziale storico-culturale del territorio per attutire gli squilibri tra le fasce settentrionali e meridionali della regione. Considerazioni in parte  condivisibili,  in parte opinabili  che dovrebbero in ogni caso nutrirsi di dati scientifici concreti ed unitari che mancano (non solo nelle Marche)  e che potrebbero essere forniti da un Osservatorio regionale, pregiudiziale ad ogni intervento, come più volte auspicato dalla vice Presidente dell’Unionturismo Barbara Cacciolari. (Unionturismo news)

BALNEARI: TAVOLO  TECNICO A META’ GENNAIO. Il campanello d’allarme suonato con la sentenza del Consiglio di Stato sui balneari (no allo stop della proroga delle concessioni sino al 31 dicembre 2033) sta avendo esiti concreti, Nei giorni scorsi il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, quello del Mise Giancarlo Giorgetti e Maristella Gelmini degli Affari Generali hanno incontrato una rappresentanza dei balneari guidata da Maurizio Rustignoli presidente della Fiba-Conesercenti. Risultato, entro la metà di gennaio si arriverà ad una soluzione condivisa anche con l’Ue. Fiduciosi i balneari: “Abbiamo ribadito al governo – ha detto Rostignoli -  la necessità di raggiungere una soluzione condivisa con il coinvolgimento delle Regioni, nella consapevolezza che la sentenza del Consiglio di Stato comporta un cambiamento delle attuali norme..Il tavolo tecnico servirà a valutare le misure più idonee a tutelare le imprese, gli investimenti fatti negli anni da aziende di carattere familiare e l’occupazione”. Come si ricorderà la legge di Bilancio 2019 aveva concesso una proroga al rinnovo delle concessioni fino al  2033. Dopo si sarebbe potuto procedere agli appalti europei come indicato nella Bolkestein del 2006. Questo aveva tranquillizzato le 30mila famiglie che si occupano del comparto. Il Consiglio di Stato ha invece sentenziato diversamente. Per Febbraio è previsto il parere motivato di Bruxelles relativo alla procedura di infrazione comunitaria. Da parte del Governo c’è la volontà di approvare un disegno di legge entro la fine di Gennaio per dirimere ogni questione,  ma prima c’è da approvare la  mappatura del demanio marittimo che sotto il profilo burocratico non sarà una passeggiata.  (Unionturismo News)

ENIT: ASSUNZIONE  DI  PERSONALE. L’Enit-Agenzia nazionale del Turismo ha aperto le procedure di selezione pubblica per l’assunzione a tempo determinato di 120 unità di personale non dirigenziale. I bandi sono stati pubblicati sul sito del ministero del Turismo e prevedono il reclutamento full time di 70 risorse (di vario profilo professionale) con inquadramento livello 2 del Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti del settore turismo – aziende alberghiere; e di 50 risorse (profilo professionale assistente) con inquadramento di livello 3. Gli interessati possono inoltrare le candidature fino alle 23:59 del 7 gennaio 2022. La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (SPID), compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema “Step-One 2019” . (Unionturismo news)

BOLLANI: DUE ORE DI  SALUTARE ANTICOVID ALL’UNIONE DI VITERBO. Che sia un fuoriclasse te ne accorgi subito. Da come si muove, da come veste, da come parla, da come sta zitto. Nel caso di Stefano Bollani da come i polpastrelli delle dita sfiorano come piume la tastiera del pianoforte. Il sold out al concerto di Capodanno al teatro Unione di Viterbo era annunciato. La novità del pubblico in presenza ha fatto subito notizia, anche per esorcizzare il Covid. Poi per circa due ore  è stato un fiume di musica da ogni continente, coinvolgente, a volte travolgente, cui il pubblico ha fatto da sponda con fragor di mano, refrain ad alta voce,  risate e applausi, secondo il copione di un dialogo attore-pubblico vecchia maniera, attualizzato  però da acume ed eleganza. Valga per tutti la sua interpretazione della parodia in toscano della famosa  With Or withot you degli U2 che ha sortito una “Unione” di intenti, nel canto e nell’ascolto, congeniale peraltro al  nome dello storico teatro viterbese.  Nel  bis finale  Bollani ha amabilmente estorto al pubblico una manciata di titoli  (Ape maia, Grazie Roma, Summertime, Dimmi quando tu verrai, Besame mucho …) che ha magistralmente trasformato in un pot-pouri esilarante di improvvisazioni applausi convinti. (U. T. news) 

FIRMATA LA CONVENZIONE (2022) SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI.Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2021 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2022 cheverrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2022. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892.VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO:www.unionturismoroma.it; 

 

N°  690 Roma, 5 gennaio 2022

In Redazione:Dott. Vincenzo CENITIQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

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