TITO LUCREZIO CARO: “QUELLO CHE E’ CIBO PER ALCUNI, PER ALTRI E’ VELENO”.
L’introduzione del super Green Pass fa riecheggiare le parole di Tito Lucrezio Caro: “Quello che è cibo per alcuni, per altri è veleno”: così, continua a muoversi nelle piazze d’Italia la contestazione che si richiama alla libertà ed alla Costituzione e che investe tutto il corpo sociale con clamorose manifestazioni e prese di posizione che trovano tribuna sui media locali e nazionali.
Intanto, viene scoperta in Belgio la nuova variante di virus Sud Africana Omicron, che indica l’arrivo di nuovi possibili pericoli per la salute pubblica, malgrado l’alto livello di protezione raggiunto dagli italiani già alle prese con la terza dose di vaccino. Sullo sfondo, le pretese di un Natale tradizionale con le famiglie riunite in interminabili banchetti che ricordano quelli di Nerone che si protraevano per 12 ore da mezzogiorno a mezzanotte alla faccia di quella frugalità che rifiutava pranzi luculliani accontentandosi di quei ciceri e tria di cui parla Orazio nelle satire elogiando una “minestra di ceci, porri e lagane”. Con la scusa di “salvare”, appunto, il Natale evitando chiusure e partito il decreto che impone il Green Pass rafforzato e che stringe verso logiche vaccinali i numerosi riottosi tutt’altro che convinti da questo ulteriore giro di vite che, però, ha a sua volta una giustificazione nella priorità di salvaguardare la salute pubblica e di vincere la pandemia economica proseguendo nella ripresa di tutte le attività lavorative.
Sono oltre 7 milioni gli italiani che non si sono vaccinati e tale numero pesa come un macigno sulla dinamica della campagna vaccinale creando ulteriori incertezze persino sull’immediato futuro. Si aggiunga il contesto politico tutto proiettato sia verso le sorti del Quirinale sia verso l’ipotesi di elezioni anticipate nel 2022 con alla vista molte bocciature e ben 300 parlamentari in meno ed abbiamo un quadro di riferimento che di per se obbligherà le forze politiche presenti nel Governo Draghi ad accentuare polemiche e differenze in vista della campagna elettorale.
Tutti i propositi di “fides” (fiducia reciproca), “pietas” (patriottismo), “maiestas” (coraggio) e “gravitas” (dignità ed autorità) tramandatici dal “mos maiorum” così caro alla cultura latina che ha permeato la popolazione indoeuropea sulla scia della romanità, vanno a cozzare con l’ostinato rifiuto di chi rifiuta un trattamento sanitario non garantito dallo Stato, anche se gli effetti positivi della vaccinazione sono sotto gli occhi di tutti e se basta guardare le statistiche per cogliere la grande opportunità di salvezza offerta dalla comunità scientifica alla popolazione mondiale. L’economia italiana resta così “sospesa” tra il rischio di nuove chiusure – alcune già in atto – e le proteste dei riottosi che sfidano il virus e che contestano i decreti varati dal Governo della Repubblica per mettere al sicuro gli italiani.
Ancora Tito Lucrezio Caro: “Hunc igitur terrorem animi tenebrasque necessest non radii solis neque lucida tela diei discutiant, sed naturae species ratioque”: “Questo terrore dell’animo, dunque, e queste tenebre occorre che siano dissipate non dai raggi del sole o dai lucenti dardi del giorno, ma dalla visione e dalla scienza della natura”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
PUGLIA: ULIVO DAY A NATALE. BARI: Il 5 dicembre la magica atmosfera delle feste entra nelle aziende del Movimento Turismo dell’Olio Puglia con Ulivo Day a Natale, evento in cui tra visite agli impianti produttivi, passeggiate tra gli uliveti, degustazioni di prodotti tipici, tour guidati nelle zone circostanti le aziende, degustazioni, ricette della tradizione, musica, eventi di solidarietà, i frantoi del MTO Puglia si trasformano in “mercatini di Natale”, dove acquistare olio e prodotti per la famiglia ma anche da regalare. “La valorizzazione dell’Olio Extravergine d’Oliva - spiega Donato Taurino, presidente nazionale del Movimento Turismo dell’Olio – è al centro dei programmi del Movimento Turismo dell’Olio e i festeggiamenti natalizi sono un’occasione importante per celebrare con il prodotto di eccellenza della dieta mediterranea”. I migliori frantoi offriranno Pane&Olio ai visitatori come benvenuto e come simbolo di benessere, pari ad un farmaco naturale per le sue proprietà organolettiche indispensabili per la conservazione dello stato di salute. Un invito dunque a regalare olio evo a Natale, un sostegno alle nostre difese immunitarie. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
NORME LIMITANTI SUI RISTORI PER LE GUIDE TURISTICHE E PER GLI ACCOMPAGNATORI ? . Nel Dm 440 del 2 ottobre 2020 venivano indicate le misure di contenimento del Covid-19 a fronte delle quali il Ministero del Turismo aveva varato un pubblico avviso per il ristoro delle Guide Turistiche e degli Accompagnatori Turistici. Nel bando del Ministero veniva richiesta la partita IVA, escludendo chi ne era privo. Poi, v’è stato un nuovo avviso del 20 ottobre 2021 che ha aperto la piattaforma a quanti non avevano beneficiato del Dm 440, escludendo ancora chi non aveva la partita IVA ed altresì chi l’aveva chiusa. In parole semplici, il bando – scaduto il 27 novembre u.s. – pare articolato in modo da non essere accessibile “erga omnes”, quindi appare limitante per quella parte di Guide Turistiche e di Accompagnatori Turistici privi della partita IVA non essendo possibile ricondurre al medesimo soggetto Codice fiscale e partita IVA. Ha avuto eco sul più autorevole quotidiano italiano, il “Corriere della Sera” del 26 novembre 2021 una lettera a firma di Sabrina Lanzoni, Guida Turistica autorizzata per il Comune di Pisa, che avendo chiuso la partita IVA a luglio 2020 non ha potuto accedere al ristoro malgrado i numerosi solleciti inviati via mail all’indirizzo dedicato del Ministero del Turismo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
PIEMONTE, TORINO: “I COLPI BASSI DELLA VITA” E L’INDIFFERENZA VERSO I CLOCHARDS. Nella rubrica “Primo Piano” sul prestigioso “Corriere della Sera” (ed. Torinese) il Giornalista Nicolò Fagone La Zita in un ampio servizio sui clochards che affollano Via Roma a Torino (…”sembra un vespasiano”) in pieno centro, usa un’espressione che colpisce perché definisce il popolo degli ultimi in termini che vanno ben oltre la nomea di “senzatetto”, in inglese “homeless”. Il Giornalista esce dal solito frasario sul dramma degli esclusi scrivendo: “E’ gente che non è riuscita a schivare i colpi bassi della vita”. Tremendo!. Sembra dire che se uno è fuori dall’inclusione sociale, deve questa disgrazia alla incapacità di “schivare i colpi bassi della vita”. Certo, è comprensibile il giusto tentativo di lanciare un mònito alla politica ed alle sue inutili promesse – un tentativo che fa onore al Giornalista Nicolò Fagone La Zita – ma, forse sarebbe stato meglio dire che gli esclusi non sono stati in grado di “schivare i colpi bassi” della politica di qualsivoglia colore, di quella politica che li ignora per il semplice fatto che non si aspetta nulla dai poveri emarginati, non un centesimo di protesta o un sussulto di dignità, ma vede solo rassegnazione. Il reportage, ampio e documentato, del Giornalista Nicolò Fagone La Zita ha messo il dito sulla piaga di questa nostra società grassa, avida ed opulenta: l’indifferenza verso chi non ce l’ha fatta perché la politica si è girata da un’altra parte e non sente nemmeno più gli odori del vespasiano, che indignano i commercianti di Via Roma nella civilissima Torino, già capitale del Regno e “berceau” sabaudo insieme alla piccola Valle d’Aosta, nel Ducato di Savoia. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
ASTI: a Palazzo Mazzetti, fino al 1° maggio 2022, “I Macchiaioli”. www.museidiasti.com; 0141530403
LOMBARDIA, MONZA: RESTAURO DELLA CAPPELLA ESPIATORIA E DELLA SUA ESEDRA. La Cappella Espiatoria è il monumento voluto da Vittorio Emanuele III, figlio e successore di Umberto I, per commemorare il luogo in cui il padre venne ucciso dall’anarchico Gaetano Bresci il 29 luglio 1900. Un edificio che racconta un momento importante della storia del Novecento, e che oggi è nuovamente oggetto di interventi che puntano a migliorane la conservazione e ad ampliarne la fruizione da parte della cittadinanza. “Gli interventi di “pronto soccorso” hanno coinvolto la cancellata di ingresso e l’Esedra, mentre un cantiere studio dal 2018 ha posto sotto la lente di ingrandimento il paramento murario esterno in pietra di Oggiono, da sempre una delle fragilità maggiori dell’edificio”. www.studioesseci.net
BALNEARI CHIEDONO INTERVENTO DEL GOVERNO. Nota congiunta di Sib Confcommercio, Fiba Confesercenti, Cna Balneari, Imprese Demaniali Confartigianato e Federbalneari Italia dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato che ha stabilito che le concessioni balneari devono essere riassegnate entro due anni attraverso evidenze pubbliche. Si sollecitano Governo e Parlamento ad avviare un confronto per definire in tempi rapidi una riforma del demanio individuando il giusto equilibrio tra i principi della concorrenza e la doverosa tutela degli attuali concessionari. “Occorre scongiurare – si legge nella nota – un pesante impatto sociale ed economico su trentamila imprese balneari italiane, sul loro indotto e sull’ecosistema turistico costiero, che rischiano di essere messe in liquidazione dopo la difficile ripartenza a causa della pandemia e aver realizzato rilevanti investimenti ancora da ammortizzare per continuare ad assicurare un’offerta di servizi turistici balneari di alta qualità, capace di attirare clienti e turisti nazionali e internazionali”. Una contesa, quella sulle concessioni, che da un lato vede gli operatori del settore, che in prospettiva temono un aumento dei costi degli affitti degli spazi, e dall’altro gli ambientalisti, che vorrebbero maggiori spazi pubblici”. Fisanotti: “Il Parlamento deve tutelare ad ogni costo i legittimi interessi dei Concessionari che hanno sacrificato una vita per offrire una degna accoglienza ai turisti”. (U. T. news)
HOTEL: STELLE DA RIVEDERE. Nuova classifica alberghiera entro i prossimi tre anni. Condizione sine qua non per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Lo stabilisce il Decreto legge 152/2021 e già il mondo dell’hotellerie è alle prese con questo nuovo problema che dovrà essere risolto dal ministero del Turismo entro il 31 marzo del 2025 in pieno anno Santo. In pratica si dovranno individuare nuovi criteri standard per l’attribuzione delle stelle. Non sarà facile rimettere ordine ad una materia che da molti decenni ha creato diseguaglianze tra regioni e regioni disorientando la domanda specialmente estera. Tra un hotel a cinque stelle di Milano ed uno di pari categoria di Bolsena, si è più volte detto, c’è qualche differenza. Gli esiti con 20 leggi regionali diverse l’una dalle altre sono a tutti noti, tanto che la qualità dei servizi espressa in stelle veniva spesso affidata alle valutazioni dei tour operators, ai motori di ricerca, alle osservazioni nella rete web ed al mercato. Oggi si avrebbe il vantaggio della presenza di un ministero del Turismo che potrebbe avere i titoli per una legge quadro ad hoc concordata con le Regioni sulla definizione dei criteri di base onde garantire uniformità a livello nazionale, se non internazionale. (Unionturismno news).
CAMPANIA: PRESEPI D’ITALIA. A Pietrarsa, vicino Napoli, non solo locomotive a carbone e vagoni d’epoca. È stata recentemente inaugurata nel Museo ferroviario più storico d’Italia una mega Natività (fino al 9 gennaio p.v.). Le statue che riproducono la Sacra Famiglia, collocate nel padiglione delle ex caldarerie, hanno dimensioni ragguardevoli e sono davvero imponenti con San Giuseppe che spicca su tutte (oltre 4 metri di altezza) e con la Madonna (m.3,40). Le gigantesche figure sono state realizzate da artigiani del centro storico di Napoli nella Bottega d’arte Presepiale Cantone & Costabile, a pochi passi da via San Gregorio Armeno, conosciuta da tutti come “La strada dei pastori” . (Unionturismo news)
A NAPOLI CON OTTIMISMO. “Più che il Covid potè Napoli”. Parafrasando i versi danteschi del conte Ugolino registriamo nel capoluogo campano un’affluenza incoraggiante per Natale e Capodanno. Lo conferma il presidente di Federalberghi di Napoli Antonio Izzo. “Le prenotazioni ricevute - ha commentato - ci fanno sperare in arrivi simili a quelli del 2019, con circa il 70% a Natale e il sold out a Capodanno. Izzo sottolinea poi che ad agosto e settembre il tasso di occupazione ha sfiorato l'80%”, mentre per il “boom” del weekend di Ognissanti è stato quasi impossibile trovare una camera in città. Un trend positivo che con gli alberghi "tutti aperti” non si è interrotto neanche ora. "Ovviamente gli allarmismi e i nuovi pericoli del Covid hanno provocato alcune disdette, ma restiamo comunque ottimisti”. (Unionturismo news)
TRENTINO: SICURO, PRONTO, ESCLUSIVO. Nel Trentino - assicurano gli Uffici della Provincia - la situazione epidemiologica è sotto controllo grazie all’alta adesione alla campagna vaccinale, che oggi registra un numero di somministrazioni pari a 825.475, mentre sono assicurate regole e disposizioni specifiche che garantiscono una condizione di sicurezza e tranquillità ai turisti che intendono venire a trascorrere qualche giorno di vacanza sul territorio. “Gli impianti - ha ricordato l’assessore Roberto Falloni - sono già partiti o stanno partendo. Le piste sono perfette e ci sono tutte le condizioni per avere una stagione invernale sicura per i turisti che vorranno venire. Tutte le strutture ricettive, la ristorazione, i bar ed altre sono attrezzate per ospitare e accogliere gli ospiti e i clienti nel pieno rispetto delle regole anti-Covid” . (U.T. news)
HOTEL: MERCATI ANCORA INCERTI. Alberghi al sicuro con il decreto Super green pass, ma è sempre dura. Si avverte qualche timore sulla campagna vaccinale per i ragazzi dai 5 agli 11 anni. L’inizio delle vaccinazioni sotto Natale potrebbe costituire un freno per le famiglie a trascorrere fuori casa qualche giorno di vacanze. Considerazioni e timori di Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi che aggiunge “E’ positivo che il legislatore abbia riconosciuto l’albergo come un luogo presidiato e quindi a basso rischio con l’introduzione del solo Green pass base, ma la norma comunque determina alcune complessità che speriamo siano chiarite e superare al più presto”. Manca in ogni caso il turismo internazionale che non può essere compensato da quello domestico. Parliamo di centinaia di migliaia di presenze (erano 220 milioni nel 2019) che mancano all’appello quest’anno. Va ricordato che il settore è ancora pesantemente condizionato dalle limitazioni imposte dalle misure anti covid. Mentre il mercato americano sta iniziando a ripartire ma a velocità estremamente ridotta, altri ugualmente importanti per il nostro Paese come quello russo, cinese e indiano sono chiusi ai viaggi per turismo in Italia da più di un anno. Il mercato europeo – commenta sempre la Colaiacovo - subisce comunque le restrizioni che gli altri paesi stanno adottando per bloccare la pandemia. Il dato sul tasso di occupazione resta molto basso su base annua arrivando a sfiorare appena il 27%. Un quadro molto complicato che si aggiunge ai tanti mesi di gravissima crisi che si stanno vivendo ormai da quasi due anni. Le strutture alberghiere, pur non essendo mai state direttamente coinvolte da provvedimenti di chiusura, subiscono il riflesso di misure restrittive applicate ad altri ambiti e sono rimaste sole e senza aiuti”. (Unionturismo news)
TURISMO AL GALOPPO. Aumentano i tesserati Fise (oltre il doppio nel 2020) ed aumentato le richieste di viaggi a cavallo sia in Italia che nei paesi aperti al turismo: Giordania, Emirati Arabi, Stati Uniti e Canada. Lo dice Sara Giavarini, Product Manager e Partner di Go Horse. Andare a cavallo, sostiene, fa bene all’anima e permette di sperimentare tutti i benefici di un’attività sportiva all’aria aperta, in mezzo alla natura e a contatto con animali stupendi. Tra le proposte 2021 da non perdere l’Isola di Faial nelle Azzorre (7giorni, 6 notti, quota a persona 1.580 euro), itinerario unico nelle verdissime isole vulcaniche nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico a 1400 km al largo delle coste del Portogallo. Si scoprirà in sella ai bellissimi Lusitani in un percorso di 8 giorni tra bellissime spiagge e una impressionante Caldera, l’isola di Faial, l’isola delle ortensie. E poi “Giordania per tutti” (8 giorni, 7 notti quota a persona 1.680 euro): un itinerario adatto anche a cavalieri meno esperti con possibilità di modulare le difficoltà e la velocità delle andature a seconda dei partecipanti. Si percorrerà in sella il deserto Wadi Rum con pernottamenti in campi tendati. Per chi volesse, invece, vivere un’esperienza in sella in un ranch in Arizona, il pacchetto da non perdere è Arizona: Working ranch alla Pleasant Valley 2021 (7giorni, 6 notti quota a persona 1.380 euro). Per saperne i più www.gohorse.it; o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; . (Unionturismo news)
EMILIA ROMAGNA: SENTIERO DEI DUCATI. Parte da Quattro Castella (RE) e raggiunge Sarzana e Luni (SP) in Lunigiana. Undici tappe a piedi in bellissimi territori divisi un tempo tra i Ducati di Modena e Reggio Emilia, da una parte, e Parma e Piacenza dall’altra. Il sentiero attraversa la Riserva Mab Unesco dell’Appennino Tosco-Emiliano ed è uno dei 70 progetti compresi nell’Action Plan della Riserva. Con l’ingresso del ‘Sentiero dei Ducati’ www.sentierodeiducati.it; sale a 20 il numero dei percorsi che rientra nel Circuito regionale Cammini e Vie di pellegrinaggio dell’Emilia-Romagna. Tutto il percorso è indicato sul terreno con i segnavia del Cai e con la sigla SD ed unisce all’itinerario da percorrere a piedi, i trail per mountain bike e per gravel, studiati dal Gruppo MTB del Cai Reggio Emilia. Il tracciato a piedi è lungo quasi 160 Km, con oltre 7.000 metri di salita e 7.300 di discesa, dai circa 150 metri di quota del borgo matildico di Quattro Castella agli oltre 1200 metri del Passo del Lagastrello (MS) – valico dell’Appennino Tosco-Emiliano che separa la Toscana dall’Emilia-Romagna. (Unionturismo news)
Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
LA RICOSTRUZIONE DELLE TERRE MARTIRI SIA UNA PRIORITA’ DEL GOVERNO DRAGHI: IL CUORE DELL’ITALIA ATTENDE DA TROPPO TEMPO RISPOSTE CONCRETE.
N° 685 Roma, 3 dicembre 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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