PRIMA O POI LE PAROLE FINISCONO E SONO I FATTI A PARLARE. Quando Hume, nella “Ricerca sull’intelletto umano” parla di “armonia prestabilita” tra i ritmi della natura e lo scorrere delle nostre idee dimentica, forse, di considerare quanto siano oscuri i poteri e le forze che guidano i fenomeni naturali.
Era davvero imprevedibile lo zoccolo duro di milioni di cittadini che con motivazioni varie non intendono affrontare la vaccinazione anti Covid-19? Hanno torto coloro che chiedono al Governo della Repubblica di procedere con l’obbligo della vaccinazione nel superiore interesse della salute pubblica?
Ed a questa ostinazione negazionista, che è riuscita a convincere molti anche già vaccinati forse per pura solidarietà umana e civile, si poteva opporre un obbligo così cogente da mettere in discussione addirittura il posto di lavoro per oltre due milioni di Italiani ?
La campagna vaccinale prometteva la “immunità di gregge” una volta raggiunta la soglia dell’80% di immunizzati: poi, il livello si è alzato al 90% creando il caos che vediamo nelle piazze e nei porti d’Italia, per via di un altro “obbligo”, quello del green pass, cioè di un passaporto per poter lavorare. Alcuni, esagerando, ricordano che il Governo Mussolini nel 1931 impose l’obbligo della tessera del Partito per accedere al lavoro: 1200 professori universitari e tantissimi esponenti delle professioni accettarono; solo 12 docenti rifiutarono il diktat del Regime. Certamente, il paragone non regge sia per le motivazioni nobili che stanno all’origine dell’obbligo di presentare il green pass anche sui luoghi di lavoro sia per la completa diversità dei periodi storici che consigliano analisi obiettive.
Molte delle reazioni negative all’obbligo del green pass per accedere al lavoro pena la sospensione dello stipendio richiamano invece alla mente una certa causalità tra gli istinti naturali di chi teme conseguenze per la propria vita e la decisione di opporre un divieto basato sulla certezza di essere privati della libertà di scelta. Inutile ripetere che il contesto sociale creato dai disordini, dalle proteste, dalle inaudite violenze “romane” con l’attacco al Sindacato, dall’incertezza del futuro, dalle assidue quanto strumentali polemiche politiche non solo ha scoraggiato il corpo elettorale che già al primo turno ha disertato in maggioranza le urne, ma lascia insolute le emergenze vitali di larghi strati della popolazione, come si è visto con oltre 2 milioni di italiani che si recano alla Caritas per un minimo sostentamento.
Altro che Piano di rinascita e progetti avveniristici: sul tavolo ed in prospettiva vi sono tasse, aumenti delle materie prime e della spesa familiare, per non parlare della annunciata revisione del catasto che fa venire i brividi a tanti piccoli proprietari, che sono già oberati da un fisco eccessivo. Certo, vi sono anche notizie buone: il 50% di alberghi 5 stelle in più, flussi turistici che raggiungono la sufficienza; ma la voglia di accontentare tutti rasenta la mancanza di una seria programmazione ed ignora oltre 3000 Borghi Antichi abbandonati e troppi alberghi trasformati in alloggi o finiti all’asta in certe località periferiche rispetto ai circuiti più importanti e tradizionali come quelli delle Città d’Arte. David Hume soleva dire: “E’ ridicolo negare una verità evidente, così come affaticarsi troppo a difenderla”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
ELEZIONI: HA VINTO L’ASTENSIONE DEL 56% DEGLI ELETTORI E GLI ELETTI SONO CHIAMATI AD AMMINISTRARE SENZA LA MAGGIORANZA DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO; UN PESSIMO SPETTACOLO PER LA DEMOCRAZIA MENTRE C’E’ CHI PARLA DI VITTORIA.
HANNO PERSO TUTTI: LA LEZIONE DI VERITA’ NELLE PAROLE DI SABINO CASSESE. Sul prestigioso quotidiano “Corriere della Sera” del 20 ottobre u.s. l’autorevole ex Presidente della Corte Costituzionale, in un articolo che trasuda di buon senso, di onestà intellettuale e di verità dal titolo “La lezione (vera) delle urne”, il Presidente Sabino Cassese scrive: “Hanno perso tutti. Hanno perso le forze politiche che hanno dovuto rivolgersi all’esterno per trovare un candidato, perché all’interno non erano riuscite a selezionare e formare una classe dirigente. Hanno perso le classi politiche locali perché i votanti nelle elezioni comunali sono diminuiti nell’ultimo decennio più del doppio dei votanti nelle elezioni politiche. Hanno perso i vincitori dei ballottaggi perché hanno ottenuto l’appoggio solo di un quarto o di un quinto dell’elettorato”.
L’articolo prosegue con un’attenta analisi che è anche un monito rivolto alla politica italiana alle prese con l’esigenza di uscire dalla crisi pandemica e da quella economica. Fisanotti: “Una delle cose che non ho ancora capito è come fanno a coesistere da un lato la previsione di un Pil per l’anno 2021 pari al 6% e l’altro canto il rilevamento di una condizione di miseria per il 9,4% delle famiglie italiane: la politica dovrebbe preoccuparsi di colmare questa tremenda lacuna sociale che soffoca l’Italia migliore mentre crescono le ricchezze dei soliti noti”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
SICILIA: LA GRANDE RISCOSSA CULTURALE PORTA A NUOVE IMPORTANTI SCOPERTE ARCHEOLOGICHE. Vanno bene i weekend delle Vie dei Tesori specialmente a Palermo che ha raccolto 15 mila visitatori. Nei prossimi week end continueranno ad aprire altri tesori. Nell’ambito delle campagne di scavi a Mothia effettuate dall’Università La Sapienza di Roma è stato trovato il volto di Astarte in terracotta risalente al 520/480 a.C. Era stata ritualmente nascosta fuori dal recinto sacro del suo tempio probabilmente nell’imminenza dell’attacco di Dionigi di Siracusa. Il ritrovamento ha lasciato tutti senza fiato.
L’area era dedicata al dio Baal, signore delle acque marine e sotterranee, dio della tempesta e della fecondità e alla sua compagna, la dea Astarte,, cui era dedicato un piccolo ma antichissimo tempio. Il Parco Astronomico “Gal Hassin” di Isnello, in provincia di Palermo, acquisterà le strumentazioni necessarie per avviare l’attività del telescopio, prototipo,Wtm. Il Parco infatti è destinato a diventare un Polo astronomico internazionale con la collocazione dell’innovativo telescopio Fly Eye, in grado di localizzare asteroidi di piccole dimensioni.
Il più grande museo al mondo, ancora inesplorato, è quello sommerso ed è proprio relativamente a questo che il Parco archeologico di Giardini Naxos ha tracciato le linee per una comune tutela, valorizzazione e fruizione turistica con itinerari subacquei. A Giardini Naxos si è svolta la XVII Rassegna Internazionale di Archeologia Subacquea con la partecipazione di archeologi, geologi marini, documentaristi, direttori di enti di ricerca provenienti da tutto il mondo. Si è discusso dei principi guida per una valorizzazione turistica dei beni a partire dagli antichi porti ed approdi in corrispondenza delle principali rotte dell’antichità attraverso l’uso di nuove tecnologie. Intanto l’Università tedesca di Bochum continua a lavorare per mettere in luce la portualità dell’antica Selinunte. Loredana Celebre
MARCHE: BARBARA CACCIOLARI HA ORGANIZZATO UN IMPORTANTE PROGETTO BUSINESS IN SCANDINAVIA CON IL CONSOLE DI NORVEGIA BARAVELLI E CON LUCA MAINI DEL FORUM DELLE AZIENDE ITALIANE IN SCANDINAVIA. Il giorno 24 settembre la Dottoressa Barbara Cacciolari, Vice Presidente Nazionale dell’Unionturismo e manager della Shoes Company snc, ha organizzato sul territorio della Regione Marche la visita del Console Gianni Baravelli, alla guida del Consolato Norvegia a Bologna una missione bilaterale in Italia che promuove gli interessi Norvegesi in Italia e svolge anche un ruolo importante nello sviluppo commerciale e negli affari culturali, stabilendo contatti anche con la stampa locale. Nella sua visita, il Console Baravelli e’ stato accompagnato dal Dr. Luca Maini del Forum delle aziende Italiane in Scandinavia, un’istituzione norvegese patrocinata dai Consolati di Norvegia e Svezia in Italia e dal Consolato d’Italia in Norvegia operativa sia nella sede italiana di Bologna che in quella norvegese di Kristiansand.
Gli incontri sono stati finalizzati sia allo scambio culturale, connotato da reciprochi interessi, che allo sviluppo del business delle imprese marchigiane in Scandinavia: Norvegia, Svezia, Danimarca, Finlandia e Islanda.Un mercato di 25 milioni di abitanti dove la qualità dei prodotti/servizi italiani agroalimentare è molto apprezzata. E’ seguita la visita ad alcune attività imprenditoriali, come la tenuta agricola Grimaldi a vocazione green economy, con l’aggiunta di percorsi culturali nel Comune di Monte San Giusto dove è stata ammirata la splendida Pala di Lorenzo Lotto “La Crocifissione” nella chiesa Santa Maria in Telusiano e nella città di Matelica; importante altresì l’incontro con alcuni funzionari presso la sede regionale di Confartigianato.
TOSCANA: MONTEPULCIANO. Camminata tra gli olivi, 5a Giornata Nazionale. La 5a edizione della Giornata Nazionale “Camminata tra gli olivi” si svolgerà a Montepulciano il 24 ottobre. Attenzione: le iscrizioni sono obbligatorie e sarà possibile partecipare fino ad esaurimento posti disponibili. L’evento si svolgerà nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19 - Organizza: Ass. Pro Loco Montepulciano e tutto l’evento sarà realizzato in collaborazione con Ass. Città dell’Olio, Comune di Montepulciano, Ass. Avis Montepulciano, ASD Gracciano, Frantoio di Montepulciano e Parrocchia di S. Egidio in Gracciano. tel. 0578757341 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
VENETO: UNA MOSTRA PER RICORDARE L’ALLUVIONE DEL POLESINE. Da una catastrofe può derivare anche qualcosa di positivo? L’interrogativo – non privo di attualità – è alla base della mostra “70 anni dopo. La Grande Alluvione” promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e curata da Francesco Jori, in programma a Rovigo a Palazzo Roncale dal 23 ottobre al 31 gennaio prossimi. “Ricordare oggi, a settant’anni di distanza, quell’evento è un dovere sociale”, afferma il Presidente della Fondazione, Gilberto Muraro, che aggiunge: “Questa mostra intende soprattutto focalizzare come quella tragedia si ripercuota oggi nel tessuto fisico, sociale ed economico del Polesine. Cercando di indagare “cosa”, oltre al ricordo, al dolore, alle tragedie personali e sociali, derivi oggi – 70 anni dopo – da quell’Alluvione. Che certamente “bloccò” un territorio ma che orgogliosamente, grazie anche alle previdenze statali per le aree disagiate e agli aiuti di molti italiani e non solo, ebbe la forza di riprendersi, pur restando estraneo all’esplosione industriale che a partire dagli anni Sessanta mutò il volto di altre province del Veneto”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
ROMA SCOMMETTE SUL LUSSO. Vocazione internazionale, comfort alle stelle, viste mozzafiato, scenari millenari. Roma s’accorge che il suo brand è universale e mette in campo una dozzina di extra lusso tra hotel stagionati e hotel di nuova costruzione. C’è voglia di capitale in una città che dice basta (speriamo anche nei fatti) alla sciatteria e vuole tornare ad essere l’anima del made in Italy. I clienti sono avvertiti. Le restrizioni della pandemia hanno ricaricato le batterie di una accoglienza che ambisce a riprendersi i suoi primati. Tra gli alberghi più esclusivi c’è il “Soho House Rome” nel tradizionale quartiere di San , quello immortalato dalle braccia al cielo di Pio XII tra una folla di disperati dopo i bombardamenti dell’ultima guerra.
Nel salotto di Fontana di Trevi si fa largo il rinnovato hotel Maalot e poi con ribalta su piazza Venezia il Palazzo Roma e il Palazzo Shedir. A Castro Pretorio nei pressi della Biblioteca Nazionale ci accoglie l’hotel San Martin. A breve l’inaugurazione dell’hotel Bulgari a piazza Imperatore. Presso la metro Cipro si respira l’atmosfera francese del Mama Shelter. “Il tutto – commenta Giuseppe Roscioli (famiglia alberghiera di antico lignaggio) patron della Federalberghi romana - vuol dire posti di lavoro, aumento della circolazione monetaria, rifornimenti, indotto, attrattività. Va ricordato che a Roma la domanda turistica è soprattutto targata Francia, Inghilterra, Germania e Spagna. Debole ancora quella asiatica e dell’America Latina. In ogni caso gli Stati Uniti sono alle porte con il Covid ormai agli sgoccioli, malgrado la vaccinazione sia ancora ferma al 54%. (Unionturismo news)
AMERICA FOR EVER. Ben tornati Americani. Li attendevamo con speranza, come i nostri padri li attendevano nel 1944-45. Gli Stati Uniti hanno annunciato per l'8 novembre l'apertura dei confini ai viaggiatori internazionali, europei inclusi, completamente vaccinati. Il Centers for Disease and Control Prevention considera in generale completamente vaccinati quanti hanno effettuato l'intero corso di uno dei vaccini autorizzati dall'Oms. La Casa Bianca informa che sono già stati informate le compagnie aeree che tutti i vaccini approvati e autorizzati dalla Fda, così come tutti i vaccini che fanno parte della Emergency Use Listing dall'Oms saranno accettati per i viaggi aerei.
Si prevede che lo stesso varrà al confine terrestre. Oltre ai vaccini di Pfizer e Moderna, vi sono anche ad esempio AstraZeneca, Johnson&Johnson, Sinopharm e Sinovac, ma non il vaccino russo Sputnik V. La decisione è stata accolta con favore dall'industria dei viaggi statunitense, che ha esercitato pressioni sul governo federale per revocare alcune delle regole che in questi mesi hanno bloccato il turismo internazionale. Si tratta di un ulteriore allentamento delle restrizioni, dopo l'apertura delle frontiere con Messico e Canada. I divieti di viaggio negli Stati Uniti furono imposti per la prima volta nel gennaio 2020. Il presidente Biden, facendo riferimento alla natura imprevedibile della pandemia e all'emergere della variante Delta, ha successivamente mantenuto i divieti sui viaggi non essenziali, anche se i tassi di vaccinazione in Europa sono nel frattempo aumentati. (Unionturismo news)
TURISMO: BUONE PROSPETTIVE, MA FERITE ANCORA APERTE. Per il vice presidente del Comitato Turismo Ocse Armando Peres, nel 2022 l’Italia tornerà ai dati pre Covid. Stesso ottimismo da parte del ceo di Emirates che all’Annual General Meeting Iata ha detto “In poco più di 12 mesi si tornerà alla normalità”. Molte, tuttavia, le ferite ancora aperte nel settore della ricettività. Secondo i dati dell’Osservatorio sull’economia del Turismo delle Camere di Commercio italiane, elaborati da Isnart-Unioncamere e presentati al Ttg di Rimini, i buoni risultati del periodo estivo non compensano le perdite subite da tutta la filiera del turismo a causa del sostanziale blocco delle attività di tutta la prima parte dell’anno. I primi nove mesi hanno infatti registrato una flessione di 40 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2019 e il 2021 si chiuderà con una crescita limitata al +2%. (Unionturismo news)
SOSTEGNI AGLI ALBERGHI. In arrivo il nuovo decreto Recovery per gli hotel con ecobonus ad hoc all’80% fino al 2024 e un contributo a fondo perduto fino a 100mila euro per la ristrutturazione (dall’efficienza energetica all’eliminazione delle barriere architettoniche, alle piscine termali). Ma anche un contributo diretto del 35% per i lavori tra i 500mila euro e i 10 milioni. Prevista una “Sezione Speciale Turismo” del Fondo di garanzia per le Pmi, con 100 milioni, e un credito d’imposta del 50% per agenzie e tour operator per lo sviluppo digitale. Il superbonus interessa anche agriturismi, terme, stabilimenti balneari, porti turistici, parchi tematici, fiere e congressi. L’obiettivo è incentivare interventi finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica delle strutture, ma saranno ammesse anche le spese effettuate per la riqualificazione antisismica e per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Ad accedere all’agevolazione saranno gli interventi effettuati dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto legge e conclusi entro il 31 dicembre 2024. Tuttavia potranno essere finanziati anche gli interventi avviati e non conclusi prima dell’entrata in vigore, purché sia certificabile l’inizio dei lavori dopo il 1 febbraio 2020. Il superbonus potrà essere utilizzato come credito d’imposta per abbattere tasse e contributi dovuti o essere ceduto in tutto o in parte a soggetti terzi entro l’anno d’imposta 2025. Oltre al superbonus le imprese potranno chiedere un contributo a fondo perduto per un importo massimo fino a 40mila euro. (Unionturismo news)
GREEN PASS: PAESE SICURO. “Questa misura, oltre a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, ci offre un’occasione importante per promuovere nel mondo l’immagine dell’Italia quale Paese sicuro”. Lo ha ribadito Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi. Sono più di un milione e quattrocentomila i lavoratori del turismo che dal 15 ottobre devono esibire il green pass per accedere ai luoghi di lavoro (circa un milione di lavoratori dipendenti e quattrocentomila indipendenti). Il kit di comunicazione del manuale “Accoglienza sicura”, realizzato da Federalberghi per la tutela anti-Covid di ospiti e collaboratori, si è arricchito di nuovi elementi, disponibili in sei lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo e tedesco) e in vari formati, adatti alla distribuzione mediante posta elettronica, social media, siti internet, affissione, ecc. . Fisanotti: “Il green pass è davvero utile, ma non tutti i vaccini sono riconosciuti e nelle piazze d’Italia serpeggia il malcontento anche perché la gente teme la perdita del lavoro”. (Unionturismo news).
L’ENIT SI MOSTRA A VENEZIA. “Promuovere la bellezza. Venezia 1600”. E’ il seducente invito di una mostra diffusa che avvolge Venezia. E’ un’iniziativa Enit allestita sui muri esterni della città che ripropone in modalità originali la storia della promozione internazionale della Serenissima operata da anni dal massimo ente turistico d’Italia. Il Qr Code sui manifesti rimanderà alla sezione dedicata alla mostra della web-app tuaitalia.it, dove ogni visitatore potrà visualizzare alcuni dei 50 manifesti e misurare la sua conoscenza personale di tutto ciò che Venezia e il proprio territorio limitrofo rappresentano nell’immaginario turistico. I manifesti storici saranno incorniciati su uno sfondo rosso veneziano per celebrare la città d’arte ospitante. L'esposizione è frutto della collaborazione tra l'Enit e tre autorevoli istituzioni del territorio - il Comune di Venezia, l'Università Ca' Foscari e il Padiglione Venezia - in occasione delle celebrazioni dell'anniversario dei 1600 anni dalla fondazione della città.
Il materiale esposto è stato selezionato dall'Archivio storico digitale di Enit e comprende foto in bianco e nero degli anni '30, '50, '60, manifesti storici dagli anni '30 agli anni '60, copertine edite nelle riviste storiche dell'Agenzia dagli anni '20 agli anni '60. Il percorso espositivo è articolato in sei sezioni: Arte e architettura, Scene di genere, Festività e festival, Isole e artigianato, Cortina, Territorio e Ville Palladiane. Contestualmente è in corso di realizzazione un catalogo contenente le immagini della mostra open air con l'aggiunta di un'ampia selezione che costituisce un vero e proprio viaggio nella Venezia storica. (Unionturismo news)
OMT A NAPOLI . La 25a Borsa Mediterranea del Turismo, ideata nel 1997 da Angioletto de Negri (patron di Airontour), si svolgerà dal 18 al 22 Marzo 2022 all’Oltremare di Napoli. Sarà aperta al pubblico nella giornata di domenica 20 Marzo per consentire a tutti di aggiornarsi sulle nuove méte delle prossime vacanze ed ai visitatori verrà dato in omaggio un voucher del valore di 100 euro offerto dai tour operator presenti in fiera da spendere nelle agenzie di viaggio per le vacanze 2022. (Unionturismo news)
FIRMATA LA CONVENZIONE (2021) SIAE-UNIONTURISMO AZIENDE DI PROMOZIONE TURISTICA, COMUNI E PRO LOCO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
LA RICOSTRUZIONE DELLE TERRE MARTIRI SIA UNA PRIORITA’ DEL GOVERNO DRAGHI: IL CUORE DELL’ITALIA ATTENDE DA TROPPO TEMPO RISPOSTE CONCRETE.
N° 679 Roma, 22 ottobre 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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