QUARTIERI DELL'ARTE XXV ED. 
24-30 Settembre | ore 19.00 | Piazza Enrico Castellani – Celleno (VT) 

MARIA STUARDA – UNA QUARANTORE PER L’AFGHANISTAN  

Un progetto performativo di autori vari su concept Gian Maria Cervo e Laura Lucibello. I frammenti da Schiller sono a cura di Carlo Fineschi e Sara Allegrucci.

Musiche Claudio Capponi e interventi critici di Marcello Carriero.

Nell'arco dei 7 giorni previsti, l'animazione della Macchina - rivisitazione moderna di un dispositivo barocco - coprirà una durata effettiva di 40 ore. Per evocare, attorno alla figura simbolica di Maria Stuarda, i molti scontri e conflitti a sfondo religioso che hanno attraversato la storia, dall’Inghilterra elisabettiana all’Afghanistan dei giorni nostri. Veglieranno la macchina cittadini comuni e artisti, mentre scorrono contributi musicali, frammenti teatrali e interventi critici.  

La macchina delle quarantore è ispirata alla macchina barocca per l’adorazione dell’eucarestia che ha avuto il suo sviluppo in piena epoca della Controriforma. Anche le congregazioni e le accademie di pittori, scultori e architetti organizzavano le loro macchine, alimentate da lucerne a olio e candele, e lasciavano giovani artisti, desiderosi di inserirsi nell’ambiente accademico, a vegliarne il decoro, in modo che i lumi non si spegnessero (anche Caravaggio effettuò dei turni di veglia a una macchina delle quarantore). 

Con questo evento, Quartieri dell'Arte - dal cuore della Tuscia - dà il suo contributo alla campagna di raccolta fondi lanciata dall'Università di Padova e dalla Sapienza di Roma per il ritorno delle studentesse e degli studenti afgani iscritti in Italia. Un'iniziativa particolarmente in sintonia con la mission di un festival dedicato alla formazione di nuovi talenti, attraverso il confronto internazionale tra scrittori e artisti di diverse generazioni. 
 
Sabato 26 settembre, sempre a Celleno, continua l'omaggio alla cultura della strada in tutte le sue forme (tra guitti, lazzari, prostitute e mendicati), all'insegna delle suggestioni caravaggesche seguite in questa XXV edizione del festival. Di scena è Matteo Bergamelli, che intratterrà il pubblico con i suoi RACCONTI DEL 'PELLEGRINO ROSSO', il nome con cui è noto nel web e ormai un po' dovunque. Matteo è un giovane che trascorre da anni le sue estati in solitaria e senza denaro percorrendo a piedi gli antichi itinerari di fede raccontando (prima sui social, ora in un libro e in uno spettacolo) il suo diario di bordo.
 
In allegato
Programma dal 24 settembre al 14 novembre
Presentazione generale del Direttore artistico
+ foto
 

INFO E PRENOTAZIONI:   

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.quartieridellarte.it  

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QUARTIERI DELL’ARTE XXV ED. - INTRODUZIONE PROGRAMMATICA

La XXV edizione del Festival Quartieri dell’Arte inaugura il nuovo ciclo tematico “Festival, Città, Rivoluzioni” in cui QdA si porrà il problema di far riaffiorare il discorso su momenti radicali della storia del territorio, lasciando segni che possano essere mantenuti il più a lungo possibile, anche attraverso semplici gesti e oggetti, più o meno delicati, lasciati sul terreno a testimonianza di quanto svolto.

Il Festival poggerà la sua azione su anniversari importanti riattivandone le connessioni con il viterbese attraverso un set di varie strategie che potrà includere l’arte performativa, la “afformance art”, il teatro documentario, la polivocalità, il fake-non-fake. E’ in relazione a quest’ultima strategia  che il Festival proporrà alcune delle azioni più impattanti. L’uso del fake per far riaffiorare un discorso e una riflessione che partono dalla storia per arrivare alla contemporaneità, lo si è osservato negli anni recenti in drammaturgie a vasta diffusione globale (si pensi, per fare un esempio su tutti al tarantiniano “C’era una volta a… Hollywood” – “Once Upon A Time in… Hollywood”) il cui effetto sul lungo periodo è tutto da monitorare e valutare. E sulla base di queste valutazioni, Quartieri, propone, nel 450° anniversario della nascita di Caravaggio, una narrazione-trilogia-installazione sul pittore che in maniera più diretta e immediata può essere collegato al maestro lombardo: Francesco Boneri, meglio conosciuto come Cecco del Caravaggio. 

A Bagnaia, frazione del Comune di Viterbo, dove Cecco realizzò l’unico affresco della sua vita, va in scena l’articolato trittico CENERI/FRANCESCO BONERI OVVERO L’ANNO DRAMMATICO DEL 1613 A BAGNAIA/AMOR VICIT scritto da un collettivo di drammaturghi dal curriculum internazionale consolidato e emergenti di cui fanno parte Michele Altamura, Gian Maria Cervo, Loris Leoci, Fabio Marson, Aleksandros Memetaj, Fabio Pisano e Riccardo Tabilio a cui si aggiungono un gruppo di drammaturghi adolescenti formati dall’Associazione La Dramaturgie grazie al progetto Response Art, sostenuto dal Comune di Bari e materiali trovati inediti di Giovanni Testori. Il trittico, diretto dai registi coreografi Ana Kostantinovic, Nina Nikolikj e con un cast che annovera attori di varia nazionalità (tra cui un gruppo di pluripremiati membri dell’ensemble del Teatro Nazionale di Macedonia), sarà accompagnato da azioni promozionali eclatanti, blitz e provocazioni performative a sorpresa sul territorio (tutti realizzati nell’osservanza delle norme anti-COVID) che lasceranno un segno sulla piccola frazione del Comune viterbese, la cui concreta persistenza e perpetuazione dovrà costituire un impegno nei decenni a venire di chi avrà la responsabilità delle edizioni future del Festival. 

Si connettono a questa trilogia-installazione su Cecco e Caravaggio una serie di spettacoli in vari centri del territorio su figure simbolo della pittura caravaggesca sia visti in una prospettiva storica sia indagati nelle loro versioni contemporanee come i musicisti di strada ed estremi (“Lazzari felici”, “Per Edith Piaf”), le sex workers (“Togliatti mon amour”) e i pellegrini (“Racconti di un pellegrino rosso”). E connette Michelangelo, Caravaggio, Shakespeare, Marlowe, Joyce e Bloom “A Shakespeare/Marlowe Digital Diptych”, spettacolo vincitore del bando “Vivere all’italiana sul palcoscenico” del Maeci, qui presentato in una versione con regia video del grande metteur-en-scene russo Nikolay Kolyada e performance live diretta da Riccardo Festa. 

A dare ulteriore senso alla parola Rivoluzioni contenuta nel titolo del ciclo tematico di QdA, il Progetto THE WAYS OF THE HEROES co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea, di cui l’ente organizzatore del Festival è partner associato: il progetto prevede la stesura di un Waste Report sull’impatto ambientale di alcuni degli spettacoli che passeranno per QdA nel 2021 e nel 2022 a cura di esperti e in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia e una serie di performance teatro-filmiche su eroi ambientalisti del quotidiano. 

Costituiscono infine variazioni sul tema di questa edizione di “Quartieri” gli spettacoli “Memorie di un ciabattino” con la giovane compagnia Anonima Teatri, “Mare Nero”, un progetto performativo-installativo su “Maria Stuarda” e il dittico di commedie di Paolo Fallai con la regia di Pierpaolo Sepe. 

Gian Maria Cervo

Direttore Artistico QdA

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QUARTIERI DELL’ARTE XXV

 

PROGRAMMA DAL 24 SETTEMBRE AL 14 NOVEMBRE

 

24-30 Settembre | ore 19.00 | Piazza Enrico Castellani – Celleno

MARIA STUARDA

Progetto performativo di AA.VV.

PRIMA ASSOLUTA

 

26 Settembre | ore 12.00 | Piazza Enrico Castellani – Celleno

RACCONTI DI UN PELLEGRINO ROSSO

di e con Matteo Bergamelli

 

01 Ottobre ore 18.00 | Museo Civico- Viterbo

PER EDITH PIAF 

da Edith Piaf. Regia di Pino di Buduo. Con Nathalie Mentha

Teatro Potlatch 

 

01 Ottobre | a seguire | Museo Civico- Viterbo

WoH PERFORMANCES (e documentari)

curati da Ana Kostantinovic

 

04- 07 Ottobre| Tutti i giorni alle 18.00 | Via Jacopo Barozzi- Bagnaia, Viterbo PRIMA ASSOLUTA

AMOR VICIT

 

08 Ottobre | ore 21.00 | Ex Tempio Santa Croce – Tuscania

A SHAKESPEARE/MARLOWE DIGITAL DIPTYCH

di Gian Maria Cervo. Regia di Nikolay Kolyada (video) e Riccardo Festa (live)

Una coproduzione di Teatro Stabile delle Arti Medioevali con Kolyada Theatre di Ekaterinburg, ALT QVM e UrTeatro

 

09 Ottobre | ore 21.00 | Teatro Bianconi- Carbognano

A SHAKESPEARE/MARLOWE DIGITAL DIPTYCH

 

10 Ottobre | ore 18.00 | Museo Civico – Viterbo

A SHAKESPEARE/MARLOWE DIGITAL DIPTYCH

 

15 Ottobre | ore 21.00 | Palazzo Orsini- Bomarzo

A SHAKESPEARE/MARLOWE DIGITAL DIPTYCH

 

17 Ottobre | ore 21.00 | Museo della Città – Acquapendente

A SHAKESPEARE/MARLOWE DIGITAL DIPTYCH

Lo spettacolo sarà associato alla presentazione del libro dello storico dell’arte Andrea Alessi “Sebastiano e Michelangelo nella Città dei Papi”

 

01-13 Novembre | Ostello del Pellegrino- Bagnaia Viterbo – PRIMA ASSOLUTA

CENERI/FRANCESCO BONERI OVVERO L’ANNO DRAMMATICO DEL 1613 A BAGNAIA/AMOR VICIT

di Michele Altamura, Gian Maria Cervo, Loris Leoci, Fabio Marson, Aleksandros Memetaj, Fabio Pisano e Riccardo Tabilio e dei drammaturghi under 18 del progetto Response Art Claudio Carone, Marianna Cutrone, Caterina Gianmaria, Federica Malanga e Michele Romanelli.

Regie Ana Kostantinovic, Nina Nikolikj e Yoris Petrillo

Festival Quartieri dell’Arte, Cie Twain, Galleria Toledo, Florian Metateatro, Teatro Nazionale di Macedonia, Peripeteja, Eho Animato. Progetto The Ways of the Heroes co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea

 

06 Novembre | ore 21.00| Teatro Caffeina- Viterbo – PRIMA ASSOLUTA

PROVVISORIO PER EDUCAZIONE

di Paolo Fallai. A cura di Pierpaolo Sepe

Coproduzione del Festival con Teatro di Sacco

 

06 Novembre | a seguire| Teatro Caffeina- Viterbo – PRIMA ASSOLUTA

L’ANGOSCIA E’ IL MENO

di Paolo Fallai. A cura di Pierpaolo Sepe

Coproduzione del Festival con Teatro di Sacco

 

14 Novembre | ore 17.00 | Palazzo Orsini- Bomarzo PRIMA ASSOLUTA

THE WAYS OF THE HEROES

A cura di Ana Kostantinovic

 

STAFF QUARTIERI DELL’ARTE 2021

 

Fondatore: Gian Maria Cervo

Direttore artistico: Gian Maria Cervo

Condirettore: Alberto Bassetti

Assistenti alla direzione artistica: Cesare Ceccolongo, Piergiorgio Celestini, Luigi Cosimelli e Diego de Grandis

Team organizzativo: Fabrizio D’Eletto, Alessio Vernati, Marco Vaccari

Comitato scientifico: Manuel Anselmi, Davide Sarchioni, Marcello Carriero, Alberto Pichardo y Gallardo Federico Meschini, Isaco Praxolu, Fabio Vincenti

Collaborazioni scientifiche : Riccardo Valentini (Unitus), Francesco Carbone (Unitus), Stefano De Angeli (Unitus), Giorgia Di Domenico (La Dramaturgie, Unitus)

Grafica ed editing: Rocco Franceschi Arth Creative Italia

 

INFO E PRENOTAZIONI:

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www.quartieridellarte.it