Tuscania

Mariella Zadro

L’Associazione Actastuscania, propone dal 17 luglio al 5 settembre, concerti e monologhi. Festival delle Arti “Salviamo l’affresco della Madonna della Salute”.

Una nuova iniziativa che i componenti dell’associazione vuole proporre al suo affezionato pubblico, per contribuire alla salvaguardia di un affresco che ritrae   l’immagine miracolosa della Madonna con il bambino Gesù del “1400.” In origine si trovava in un’edicola votiva vicino ai ponti antichi sul fiume Marta e sul fosso Maschiolo.

Nel 1630 fu spostata nell’allora chiesa di Santa Maria Nuova (ora San Giovanni) in un’antica cappella lì costruita.

Di seguito una ricerca storica di Mauro Loreti per conoscere il valore artistico che l’immagine racchiude. 

Da un manoscritto sappiamo che “Adì 28 aprile 1630. Ordine con che fu trasportata la miracolosa   immagine   della   Madonna   Santissima   del   treponte di Toscanella la Domenica dopo il Vespro cantato nella Cattedrale di S. Jacomo, e partì il Clero assieme con il Magistrato (gli amministratori comunali) alla volta di S. Maria Nova, dove aspettò tutte le Compagnie, Confraternite, Fratrerie  tutte della Città, dove giunti, si partirono, con questo ordine, alla volta del luogo ove era detta immagine, et prima andava la Compagnia de la misericordia (di San Giovanni), da poi quella del Gonfalone (di Santa Maria della Rosa), la frateria di S. Antonio (il convento era fuori porta di Poggio), quella della Madonna dell’Olivo, quella de’ Zoccolanti del Reposo, di S. Francesco, di S. Agostino, seguiva il capitolo di Santa Maria Maggiore Collegiata de’ Canonici con quelli della Cattedrale, et tutto il resto del Clero con il Magistrato et populo numerosissimo oltra modo; et giunti tutti al luogo deputato, fu da ET IMMACULATA VIRGINITAS, (quibus te laudibus efferam nescio: quia quem caeli capere nonpoterant, tuo gremio contulisti. Genuisti qui te fecit et in aeternum permanes Virgo), in honore della Madonna Santissima e, dato principio alle letanie de’ tutti i santi, con l’istesso ordine s’indirizzò la processione alla Città, con tanto concorso di popolo, che era cosa incredibile e meravigliosa, non essendo capaci le strade di tanta calca, quale con molte lagrime, tenerezza accompagnò la Santa Immagine alla Chiesa di Santa Maria Nova dove, a gloria di Dio e della sua Madre Santissima, si fabricò un bello altare, per questo effetto piaccia al Signore et a Lei di esaudirci, defenderci e protegerci santamente da ogni incursione di nemici e da ogni male, per la sua misericordia al quale sia sempre Imperio e gloria in secula seculorum Amen”.

La chiesa anticamente era intitolata “Santa Maria Nova” poi, per la presenza assidua della Confraternita della misericordia fu intitolata a San Giovanni.

Giuseppe Cerasa scrisse che l’affresco della Madonna col Bambino Gesù, nella cappella laterale sinistra (della Madonna della Salute) nella chiesa di San Giovanni Battista Decollato, è un’opera di scuola umbro-toscana del secolo XV con influssi del Perugino e del Signorelli.

La cappella è chiamata anche di sant’Antonio da Padova per la statua del santo.

La situazione attuale dell’affresco non permette di avere un’immagine nitida. Si intravede la Vergine, con una veste rossa con il manto blu, seduta, che tiene in braccio il figlio. 

Alla base delle colonne dell’altare, vi sono due sculture con animali: un’aquila su un ramo e un drago.

Il primo concerto in programma si svolgerà in occasione dell’inaugurazione della mostra “100 Pittori a Palazzo” sabato 17 luglio, alle ore 21,15 (causa maltempo) nel salone principale di Palazzo Fani.

Si esibiranno il FABER ENSEMBLE QUARTET diretto dal Maestro Gregory Smith flauto e sax, Sisto Feroli chitarra – Stefano Marzolla contrabbasso e Alberto Corsi batteria.

Ingresso ai concerti e alla notte dei monologhi € 10,00 – Ridotti per soci ACTAS € 8,00. Tolte le spese, gli incassi saranno devoluti per il restauro dell’affresco.

Info e prenotazioni: 3394465896 - 3467375251