
LA SPINTA DELLE PAROLE ED IL MARTIRIO DI JEANNE D’ARC. Never complain, never explain, la versione della Storia non ripara i torti dell’Umanità e non cambia il significato delle parole cariche di pregiudizi.
Una parola alla volta fabbrichi un palazzo, fai una rivoluzione, sposti le padelle in cucina, mandi al rogo Giovanna d’Arco, festeggi il compleanno dei vitelli e vai a spasso con il destino. Così è stato per parole come futuro, storia, resistenza, coraggio, impressionismo, arte astratta, contagio sociale, disforia di genere, corsia d’emergenza, costituzione. Le parole riflettono molto spesso la realtà, il vissuto, le speranze per il domani che verrà: esse sono come le pietre, colpiscono gli affetti, i presenti, gli assenti, l’immaginazione e le leggi improvvisate, troppe leggi, approvate nel mondo.
La legge di Dio, quella dei comandamenti, non la rispetta quasi più nessuno; ognuno si fa una narrazione ad usum delphini, siamo alla anarchia delle fedi con motivi religiosi presi a pretesto per scatenare guerre, intifade, omicidi di Stato. Le parole non somigliano che a se stesse ed alle reazioni che possono suscitare. La poesia poteva essere un riparo dalle miserie della vita, ma è divenuta la scusa per creare opinioni differenti, spunti di pensiero braccati dai contenuti e dalla forma mentis di chi le pronuncia. Le parole non hanno nascondigli e quindi testimoniano fino in fondo sia la loro consistenza che la loro fragilità. L’Occidente cristiano piange ogni giorno 13 martiri arrestati senza processo e rapiti da regimi che ignorano la libertà religiosa ed i diritti civili in circa un terzo dei Paesi del mondo. Figli che vengono uccisi per obbligare le madri a cambiare religione, gente che viene condannata a morte per aver scritto messaggi blasfemi anche se analfabeta, sono gli ultimi esempi di una donna posta in schiavitù nel Nord della Nigeria dai terroristi ed episodi avvenuti nello Stato indiano di Gjra dove due coniugi cristiani, pur essendo del tutto ignoranti, sono stati accusati e mandati a morte.
Quale sia il punto d’arrivo di questa marea di parole smossa dai lockdown non è facile dirlo, ma è lecito attendersi altre mediazioni del linguaggio corrente. Un ufficiale della Space Force USA è stato punito per aver affermato che la Costituzione americana è “suprematista” e, quindi, è facile attendersi che le stesse parole dovranno prima o poi adattarsi alle ideologie imperanti nell’arco politico: le maglie sono strette, la gente è confusa, poche minoranze dettano legge. Quando Tremonti ha affermato che la fortuna delle banche italiane è che non parlano inglese, non aveva tutti i torti. Jeanne d’Arc ha consegnato alla Storia l’epopea del suo martirio, ma è morta per un pregiudizio antico, quello che non perdona i vincitori. La storia di questa giovane eroina ci insegna che la superstizione e la cieca rabbia dei vinti cercano comunque e sempre una rivincita ricorrendo persino alla tortura, pur di ottenere la resa o una falsa confessione: anche qui parole che scavalcano ogni verità conosciuta, premiando l’arbitrio con una vendetta gratuita.
Gian Franco Fisanotti
PER LA GRANDE MOSTRA AL ROVERELLA VITTORIO SGARBI CONCEDE LA SUA MIMI’. Proviene dalla grande collezione di Vittorio Sgarbi una delle opere-simbolo della grande mostra “Vedere la musica. Nell’arte, dal Simbolismo alle avanguardie”, che, per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, sarà al Roverella sino al 4 luglio. Si tratta di un dipinto bellissimo, dedicato a Mimì, la sfortunata protagonista della “Bohème” di Giacomo Puccini. Per l’esattezza, il titolo e il tema del quadro sono “La morte di Mimì”. Paolo Bolpagni, curatore della mostra, racconta di come, del tutto inopinatamente, sia venuto a scoprire che l’opera, che ben conosceva ma della quale non era riuscito a individuare l’attuale collocazione, gli sia apparsa nella trasmissione televisiva “Porta a porta”. In una serata nella quale a essere ospite di Bruno Vespo era Vittorio Sgarbi, in collegamento. Il celebre critico aveva alle spalle il dipinto che Bolpagni cercava da tempo. “Per me è stata un’emozione fortissima”, racconta Bolpagni, “e la conclusione di una lunga caccia al tesoro. Nemmeno i discendenti dell’artista sapevano chi fosse l’attuale proprietario del quadro”. Da lì il contatto con Vittorio Sgarbi e la pronta disponibilità di questi a consentire il prestito della sua opera alla mostra rodigina. “La morte di Mimì”, del 1898, è un capolavoro del pittore toscano Lionello Balestrieri, artista del quale Sgarbi è appassionato collezionista. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
TOSCANA: A MONTEPULCIANO (SIENA) RIAPRE IL PARCO VILLA TRECCI. Parco Villa Trecci ha riaperto ai visitatori. Posto a pochi chilometri dal Centro Storico di Montepulciano, perfettamente conservato e valorizzato dai proprietari, si trova sullo spartiacque tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, nel silenzio e nella tranquillità della più classica campagna toscana. La bellezza del luogo, i profumi, i colori, l’ordine naturale che qui si esalta nell’estrema cura con cui viene mantenuto, lo fa luogo ideale dove trascorrere qualche ora in serenità. Il parco misura tre ettari e si fa scoprire piano piano lungo un percorso che rivela ai visitatori ambienti diversi: il giardino delle piante grigie, il boschetto, il roseto, la grande aiuola delle graminacee, il lago delle acquatiche con la palude, la limonaia, gli spazi verdi distesi interrotti da olivi secolari e cespugli dalle fioriture profumate. In questo giardino sono raccolte quasi quattrocento specie diverse di piante che non richiedono annaffiature estive. Oltre ai suoni della natura e delle fontane, e ai colori, grande attenzione è stata posta ai profumi che nelle piante grigie sono profondamente legati alle nostre emozioni ancestrali, riportando alla mente luoghi spesso legati al nostro mondo di gente mediterranea.
Durante la bella stagione, il parco ospita eventi d’arte, mostre e concerti ed è aperto al pubblico in alcuni giorni della settimana. Il Parco Villa Trecci fa parte di APGI e Garden Route Italia, Mediterranean Garden Society e Grandi Giardini Italiani, ed è riconosciuto dal MIBACT tra i più bei giardini d’Italia e primo parco ecosostenibile. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
PIEMONTE: PREMIATI 7 BORGHI CAMPIONI DI UN TURISMO SOSTENIBILE. Il concorso voluto da EnviparK e dalla Regione Piemonte per valorizzare e premiare alcune località turistiche della Regione che hanno dato prova di mantenere e di migliorare la dimensione dell’offerta culturale con l’impatto dell’ambiente, ha evidenziato ben 7 Borghi virtuosi che hanno mostrato una grande compatibilità con la natura. Grande soddisfazione per l’Assessore al Turismo Vittoria Poggio che ha augurato ai piccoli borghi di “ritrovare l’orgoglio di protagonisti nel panorama europeo dell’offerta turistica per aver scritto il passato d’Italia ed anche del Vecchio Continente”. La classifica vede premiati i Borghi di Alagna Valsesia con la sua Comunità Walser in Prov. di Vercelli, Avigliana (Torino), Candelo (Biella), Castellar – Saluzzo, Ostana e Cortemiglia in Provincia di Cuneo ed infine Vogogna (Verbano – Cusio - Ossola). L’iniziativa sostenuta dalla Regione Piemonte è un ottimo esempio di tutela ambientale e di promozione turistica: sono sempre più numerosi i cittadini ed i turisti che visitano i piccoli Borghi apprezzandone le tradizioni, le peculiarità culturali e l’offerta di una ospitalità che garantisce la genuinità dei prodotti tipici della Località.
PUGLIA: AL VIA CANTINE APERTE 2021 IN PRESENZA. BARI, torna in presenza l’evento enoturistico più atteso, Cantine Aperte 2021. Dopo la pausa 2020 (causa Covid 19) le cantine riaprono i battenti agli appassionati del vino con due weekend, 29/30 maggio e 19/20 giugno, dedicati alla conoscenza e promozione del ‘nettare di Bacco’ all’interno delle cantine socie del Movimento Turismo del Vino Puglia. Escursioni tra vigneti, bottaie e impianti produttivi, degustazioni di vini in compagnia dei vignaioli, eventi culturali, sono gli ingredienti del ricco programma di Cantine Aperte 2021. L'accesso è gratuito con prenotazione obbligatoria per consentire a tutti di partecipare in sicurezza, disciplinando il flusso di visitatori senza perdere lo spirito gioioso dell'evento. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; https://www.mtvpuglia.it/
GREEN PASS PER UN ANNO. Abbiamo già parlato del Green pass per la circolazione nei Paesi europei. Va ora detto che il pass Ue – come da regolamento - resterà in vigore per 9 mesi. Formalmente il certificato non sarà una precondizione per esercitare il diritto alla libera circolazione e non sarà considerato un documento di viaggio, ma consentirà comunque di spostarsi da un Paese all’altro dell’Unione senza ulteriori adempimenti. In seguito all’adozione del Green pass i Paesi Ue non potranno più imporre ulteriori restrizioni di viaggio, come la quarantena, l’autoisolamento o i tamponi, “a meno che tali misure non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica” in risposta alla pandemia di Covid. Le eventuali misure restrittive dovrebbero essere comunque notificate agli altri Stati membri e alla Commissione almeno 48 ore prima di entrare in vigore. In base all’accordo, i Paesi Ue saranno tenuti ad accettare i certificati di vaccinazione rilasciati in altri Stati membri per le persone che hanno ricevuto un vaccino autorizzato dall’Ema. Ai singoli Stati resterà la possibilità di decidere se accettare anche i certificati delle vaccinazioni effettuate con gli altri farmaci. I certificati infine saranno verificati per prevenire frodi e falsificazioni, così come l’autenticità dei sigilli elettronici inclusi nel documento. Per salvaguardare la privacy, i dati personali contenuti nei pass digitali non potranno essere immagazzinati nei Paesi Ue di destinazione. (U.T. news)
AMERICANI LIBERI DI VIAGGIARE IN EUROPA. I turisti americani che sono stati completamente vaccinati contro il Covid-19 quest’estate potranno viaggiare in Europa: lo ha detto la presidente della commissione Ue, Ursula Von der Leyen, senza al momento specificare però la tempistica. “Gli americani – spiega von der Leyen – usano vaccini approvati anche dall’Ema e questo li metterà in condizioni di viaggiare verso l’Unione europea. E una cosa è chiara: tutti e 27 gli Stati membri accetteranno, senza condizioni, tutti quelli che sono vaccinati con vaccini approvati dall’Ema”. (Unionturismo news)
LA CAMPANIA RIPARTE DALLE ISOLE. Tony Renis ci fa sapere che anche Ischia (dopo Capri e Procida) è Covid free. Non lo canta, ma lo dice come testimonial d’eccezione della Regione Campania chiamato dal presidente Vincenzo De Luca più che mai soddisfatto del traguardo raggiunto dopo il successo della campagna vaccinale in Campania. . “Fin dai primi provvedimenti – ha ricordato il sindaco di Ischia Porto Enzo Ferrandino – il governatore ci ha mostrato grande sensibilità, anche anticipando i provvedimenti governativi. La finalità di assicurare a tutti sicurezza è stata raggiunta e se oggi riparte il turismo sulle nostre isole, riparte il motore della Campania: grazie per il progetto delle isole covid free”. (Unionturismo news)
LA ROTTA DI ENEA DIVENTA EUROPEA. Chi più di Enea poteva ambire a farsi intestare il 45esimo percorso europeo? Il mitico viaggio dell’eroe troiano, entra così nel gotha degli itinerari certificati dal Consiglio d’Europa. Il merito va all’Associazione Rotta di Enea, che dal 2018 promuove il progetto, in collaborazione con il Comune di Edremit in Turchia, la fondazione Lavinium in Italia e numerosi enti e istituzioni a livello internazionale, e che è riuscita mettere insieme il primo itinerario turistico-archeologico-marittimo che dalla Turchia arriva in Europa, solcando tutto il Mediterraneo centro-orientale e attraversando ben cinque Stati. Dal 1987 (quando fu consacrato il Cammino di Santiago) è stato un susseguirsi di percorsi ufficializzati dal Consiglio di Europa per affermare i valori del patrimonio di testimonianze archeologiche, religiose, artistiche e naturalistiche, ma anche quelli della democrazia, dei diritti umani e degli scambi interculturali. (Unionturismo news)
LA PROPOSTA DI FEDERTURISMO PER RENDERE CONVENIENTE IL LAVORO. Presentato al ministro Garavaglia da parte di Federturismo Confindustria un documento per risolvere il problema del reperimento della forza lavoro nel settore del turismo in vista della stagione estiva. La ragione pare sia dovuta al fatto che molti percettori del reddito di cittadinanza, male interpretando lo spirito della misura, preferiscono continuare a percepire il sussidio al posto di rientrare nel mondo del lavoro. Tale anomalia – sostengono in Federturismo – va affrontata con un correttivo immediato che potrebbe essere una rimodulazione della tassazione sul costo del lavoro per consentire ai lavoratori di percepire un netto in busta paga più elevato e rendere quindi più attraente il lavoro rispetto al reddito di cittadinanza, con conseguente risparmio per le casse dello Stato. (Unionturismo news)
GARAVAGLIA: CREDIAMO IN UNA ESTATE LUNGA. “Il vero ristoro è il fatturare” Lo dicono tutti e fa suo il motto anche il ministro Garavaglia che si aspetta un’estate in grande per il turismo italiano ora che anche gli stranieri possono ritornare. Il clima degli Stati generali del Turismo svoltisi a Sorrento la settimana scorsa induce alla speranza dopo i guai della pandemia. Il ministro ha ricordato lo stanziamento di 5 miliardi, ai quali vanno aggiunti i 2,4 miliardi del Pnrr da spendere entro il 2026. “La campagna vaccinale – ha aggiunto- ha già avuto un impatto positivo sul turismo. La quarantena ha i giorni contati e il coprifuoco tra poco non ci sarà più. I turisti stranieri potranno tornare in sicurezza e crediamo in un’estate lunga” . (Unionturismo news)
BELL’ITALIA CON GIUBILEO, EXPO ED I 2000 ANNI DALLA CROCIFISSIONE. Ci vantiamo di essere stati tra i primi a parlarne. Oggi il Giubileo 2025 e l’auspicata candidatura di Roma all’Expo 2030 sono sulla bocca di tutti. Va anche considerata l’ormai prossima ricorrenza dei duemila anni della crocifissione e resurrezione di Gesù Cristo (cade nel 2033) che renderà le circostanze più maestose. Riguardo all’Expo si sta rafforzando il consenso sostenuto dal ministero degli Esteri in attesa dell’appoggio formale del Governo. Com’è noto, il master plan delle candidature dovrà essere presentato entro il prossimo mese di Ottobre e non c’è molto tempo. “Anche il mondo imprenditoriale dovrà fare la sua parte” sostiene Angelo Camilli presidente di Unindustria. Gli eventi incideranno su programmi di vaste dimensioni come porti, aeroporti, intermodalità logistica, iniziative culturali e creative, mobilità e relativa sostenibilità … tutti riconducibili all’ambito del turismo. E non solo per Roma Capitale, ma per l’Italia intera. Il tutto andrà a ad incardinarsi nei programmi strategici ed economici del Recovery plan che offriranno a Roma e al nostro Paese un’occasione unica ed irripetibile: non è fantascienza, ma una realtà cui bisogna credere. (U.T. news)
CENTINAIO: LE CANTINE APERTE SONO IL MEGLIO DEL MADE IN ITALY. L’esordio della settimana scorsa è stato un successo. La conferma è prevista per il 19 e 20 giugno. Per quei giorni , si stanno affinando programmi e modalità di accesso ai territori vinicoli. Sono poco meno di 300 le cantine in 14 Regioni d’Italia che si potranno visitare in occasione della 29^ edizione di Cantine Aperte promossa dal Movimento Turismo del Vino insieme al nuovo evento Vigneti Aperti. La prenotazione è obbligatoria, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid e soprattutto nel segno della convivialità, della cultura del vino e dell’accoglienza. Le regioni coinvolte sono Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte, Lombardia, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto, Puglia e Sicilia. “In questi mesi abbiamo sentito molto la mancanza di appuntamenti come Cantine Aperte – evidenzia Gian Marco Centinaio, Sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali – Ogni vino è profondamente legato alla propria terra e questo settore rappresenta la punta di diamante del nostro Made in Italy agroalimentare e sarà un importante traino per il nostro turismo, ora che il Paese sta finalmente riaprendo”. “La voglia di ricominciare è tanta – aggiunge Nicola D’Auria, presidente del Movimento Turismo Vino – e responsabilmente diamo il via a Cantine Aperte consapevoli della doppia valenza che riveste quest’anno”. In programma anche la 1^ edizione di Vigneti Aperti, che vedrà intanto Umbria e Marche in prima linea. Tutto si svolgerà all’insegna del tema nazionale #Winecation scelto per richiamare il trend della “staycation” e dunque della vacanza di prossimità. (Unionturimo news)
PIU’ NOTTI PIU’ SOGNI. E’ una iniziava promossa a Roma con uno stanziamento regionale di 10 milioni di euro. In pratica chi prenota tre notti consecutive in hotel avrà la quarta notte gratis finanziata dalla Regione . Se le notti consecutive sono 5 sia avrà la camera gratis per i successivi 2 giorni (ovviamente nello stesso albergo). Le prenotazioni per i pacchetti gratuiti partiranno il prossimo mese di luglio con un bando di Lazio Crea. Il progetto, all’insegna dello slogan “Più notti più sogni” , tende a compensare le perdite che hanno accusato gli albergatori della Capitale per il Covid . (Unionturismo news)
GRANDI APPUNTAMENTI CULTURALI ED ITINERARI CERTIFICATI IN SICILIA. E’ stata presentata la nuova proposta la “Strada degli scrittori” alla scoperta dei luoghi dei più grandi autori del Novecento nati tra Agrigento e Caltanissetta, quali Pirandello, Sciascia, Camilleri, Tomasi di Lampedusa. Si inizia da Racalmuto, il paese di Leonardo Sciascia, con la visita alla scuola dove ha insegnato, la casa dove visse da giovane, i circolo, il teatro e la Fondazione che è il Museo della memoria. Il viaggio comprende anche Palma di Montechiaro, città del Gattopardo, e Porto Empedocle, la Vigata di Camilleri. Gli appuntamenti continueranno nelle prossime settimane. L’Infiorata di Noto è stata inserita nel registro delle eredità immateriali della Sicilia. Questo riconoscimento era richiesto fin dal 1980 e premia l’arte di realizzare tappeti di arte effimera, di fiori, sale, sabbia e altri elementi naturali che accrescono il valore e la bellezza dello scenario barocco netino. Anche la rotta di Enea entra a far parte degli itinerari certificati del Consiglio d’Europa, il primo tra tutti fu il Cammino di Santiago, un patrimonio di testimonianze archeologiche, religiose, artistiche e naturalistiche con scambi interculturali. La rotta di Enea parte dalla Turchia e attraversa, Grecia, Tunisia, Albania e Italia, finendo a Lavinium. Loredana Celebre
N° 666 Roma, 30 maggio 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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