
Santino del 1925 con la Madonna Santissima Liberatrice (Archivio Mauro Galeotti)
In ossequio alla tradizione, Viterbo tributerà domani solenni onoranze alla Madonna Liberatrice, da oltre sette secoli sua celeste Protettrice.
Alle ore 11,30, nella Chiesa della SS. Trinità, il Priore della Comunità agostiniana , P. Giuseppe Scalella, presiederà la Liturgia eucaristica.
Al termine, canto in gregoriano dell'antifona "Salve Regina".
Non avrà luogo invece, a motivo della pandemia, la tradizionale processione del pomeriggio. Alle 18.00, nel Chiostro del complesso conventuale, dopo la rievocazione storica del Parroco P. Giuseppe Cacciotti, si terrà l’indirizzo di saluto del sindaco di Viterbo, prof. Giovanni Arena.
Alle ore 18,30 il Vescovo diocesano, Mons. Lino Fumagalli, presiederà una solenne liturgia eucaristica, alla presenza delle Autorità civili e militari, del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, della Fraternità Agostiniana Secolare, delle Confraternite e Associazioni laicali e dei Fedeli.
Al termine del rito, il Vescovo chiuderà la Porta Santa, a conclusione del Giubileo della Liberatrice.
