IL BUON SENSO E L’ESTRAZIONE DELLA PIETRA DELLA FOLLIA DI GERONIMO BOSCH La perdita del buonsenso, che ha segnato la politica in questa triste epoca disegnata tragicamente dalla pandemia sanitaria ed economica, è stata caratterizzata da polemiche sull’importanza della vaccinazione, dai messaggi di vari ciarlatani contrari all’idea stessa di vaccinarsi, dai ritardi nei ristori divenuti poi sostegni insufficienti per le migliaia di imprese del turismo, del commercio, dell’artigianato e dai contrasti insistenti tra le forze politiche, che pure fanno parte della stessa compagine governativa.

Questa perdita è divenuta una costante della vita pubblica italiana, mentre crescono le povertà e le diseguaglianze sociali.

Il grande Gigi Proietti ci ha lasciato “Il sonetto delle cose perdute” che inizia con il ricordo di qualche cosa di misterioso che tuttavia esiste solo nella fantasia del Poeta: “Com’era bella un tempo quella cosa, nun me ricordo che, però era bella/me sforzo ma rimane misteriosa pure se penso solamente a quella”. E’ una fuga dalla realtà per giustificare il sogno di una liberazione dalla follia di un materialismo basato solo sulle convenienze del momento e ben lontano dall’interesse pubblico. Verso la fine del 1500 un grande maestro della pittura Jheronymus Bosch volle disegnare l’“Estrazione della pietra della follia”: questo quadro che ha destato parecchio interesse anche fra gli studiosi di medicina si intitola “Maestro cava fuori le pietre, il mio nome è bassotto castrato” cioè l’appellativo di uno sciocco credulone. L’opera (oggi al Museo del Prado) elencata negli inventari del Castello di Duurstede nel 1524, era stata acquistata dal vescovo di Ultrecht Filippo di Borgogna, entrando nel 1570 a far parte della collezione di Filippo II. Nel quadro, uno stolto si rivolge ad un chirurgo ciarlatano per farsi estrarre dal cranio la “Pietra della follia” responsabile del suo male ed anche della sua pazzia.

Il falso chirurgo alla fine incide la fronte del paziente e riesce ad estrarre un tulipano per la semplice ragione che “tulpe” in olandese vuol dire follia. Se pensiamo che il Governo Draghi ha dovuto emanare un decreto per obbligare i pochi Medici no vax  a vaccinarsi proprio per la sicurezza del loro lavoro nei reparti fra i ricoverati, non possiamo non pensare a quel “sonetto delle cose perdute” di Proietti che ammoniva sulle facili illusioni ed a quell’opera di Bosch che ha portato all’estremo le invettive contro l’arte medica dipingendo l’estrazione della pietra della follia. Tante cose, molti fatti non tornano in questa lunga crisi di nervi che contrappone il buon senso e le necessità di sopravvivenza all’oscurità dei negazionisti e di coloro che mostrano poca fiducia, se non addirittura paura, nella scienza medica, che pure ha salvato milioni di vite in tutto il mondo. Dobbiamo essere grati a tutto il fronte della Medicina e dell’assistenza che ha mostrato un eroismo difficile da misurare oggi, ma sicuramente meritorio e gigantesco. La politica “politicante” infine ci regala l’ennesimo attacco a Matteo Salvini che ha difeso i confini della Patria e la porta dell’Europa. Anche qui, il buon senso sembra sfuggire per via delle contraddizioni.  Prima o poi usciremo dal tunnel del Covid ed il ritorno alla normalità renderà giustizia agli Italiani. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 

LUNGA VITA AI FURBETTI DEL VACCINO. Mentre il Presidente del Consiglio Draghi di anni 72 ha atteso pazientemente il suo turno prima di recarsi all’aeroporto di Roma per effettuare la vaccinazione, molti politici, giornalisti ed altri maestri di furbizie sono riusciti nell’intento di saltare la fila. Forse questi personaggi minori credono di essere superiori ai normali cittadini che seguono le direttive del Governo sulle priorità riservate alle categorie fragili, agli anziani, ai malati con gravi patologie puntualmente elencati e previsti nei protocolli della campagna vaccinale.

E’ un pessimo esempio che viene offerto alla popolazione già provata da innumerevoli ingiustizie e sempre confrontata alla sfacciataggine di una certa classe politica e professionale. Mentre viene dimenticata la cassiera del supermercato costretta a subire la vicinanza di migliaia  di contatti, l’élite dei furbetti si fa avanti con la stessa arroganza che usa abitualmente nel trattare il pubblico interesse. I furbetti si sentono impuniti e proseguono imperterriti a creare disvalori giungendo persino a vantarsi per l’impresa compiuta. Nessuna Regione si salva: dalla Valle d’Aosta alla Sicilia i casi di coloro che hanno riempito la casella “altro” si sono avvicendati creando stupore e scandalo fra la gente. Si! stupore e scandalo, ma non incredulità perché purtroppo siamo abituati alla morale dell’Italietta  famosa per evitare i tempi e le code ovunque e comunque. Sentiamo parlare di indagini della Magistratura e non ci resta che sperare nel buon lavoro degli Inquirenti. Sciascia soleva dire che la speranza è l’ultima a morire, non vorremmo che morire fosse l’ultima speranza. Dante ebbe a scrivere a proposito dell’Uomo: “Nati non foste per vivere come bruti, ma per seguire virtude e conoscenza” .

Erasmo sosteneva testualmente: “Questo è in generale lo scopo delle leggi: che nessuno – né il povero né il ricco, né il notabile né l’uomo comune, né il servo né il padrone, né il magistrato né il semplice privato lamenti un’ingiuria!”. Erasmo aveva dimenticato la categoria dei giornalisti, ma era stato già abbastanza chiaro. Che questo banchetto profano di spropositata furbizia possa cessare è il minimo augurio che possiamo rivolgere in attesa che prenda il sopravvento la normalità delle parole, dei gesti e dei comportamenti. Verrà un tempo in cui il giudizio popolare saprà fare debito ricordo e grande pulizia  di queste numerose offese alla dignità e ai diritti di quei cittadini che – avendone diritto - ancora oggi attendono pazientemente di essere convocati . Nel frattempo, auguriamo davvero lunga vita ai furbetti del vaccino. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

TRENTO: FEDE GALIZIA IN MOSTRA AL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO. Non sono molte le pittrici che hanno lasciato un segno nella storia dell’arte ma tra Cinque e Seicento alcune raggiunsero fama e successo. Accanto a Sofonisba Anguissola e Artemisia Gentileschi spicca anche Fede Galizia, pittrice di origine trentina, che sarà celebrata al Castello del Buonconsiglio, dal 3 luglio al 25 ottobre 2021, con la prima mostra monografica a lei dedicata. In mostra un’ottantina di opere tra dipinti, disegni, incisioni, medaglie e libri antichi. Oltre a opere di Fede Galizia, Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana e Barbara Longhi, ci saranno lavori di Arcimboldi, Bartholomeus Spranger, Giovanni Ambrogio Figino, Jan Brueghel e Daniele Crespi, provenienti dai più importanti musei italiani, come la Pinacoteca di Brera e il Castello Sforzesco di Milano, gli Uffizi di Firenze, l’Accademia Carrara di Bergamo, Palazzo Rosso di Genova, la Fondazione Cini di Venezia, la Galleria Borghese di Roma, oltre ad alcuni prestiti internazionali: dal Muzeum Narodowe di Varsavia, dal Ringling Museum of Art di Sarasota, dal Palacio Real de la Granja di San Ildefonso, oltre che da alcuni collezionisti privati. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 

I GRANDI MITI GRECI IN RASSEGNA GRAZIE AL CORRIERE DELLA SERA. I miti dell’antica Grecia rivivono nell’importante iniziativa curata dall’antichista Giulio Guidorizzi che firma una prestigiosa rassegna portata all’attenzione del grande pubblico ogni settimana dal prestigioso “Corriere della Sera”. Il primo volume davvero interessante, firmato da Simone Beta, ha un titolo eloquente: “Ulisse. Il viaggio della ragione” ed è stato offerto in omaggio lunedì 19 aprile u.s.. Seguiranno numerose altre uscite iniziando dal 27 aprile p.v. con Edipo, ed a seguire Apollo, Achille, Dioniso, Zeus, Medea, Prometeo, Afrodite, Orfeo, Antigone, Enea, Arianna, Ade e Persefone, Fedra, Circe, Eracle, Teseo, Elena e Narciso che uscirà in edicola il 31 di agosto. Inutile sottolineare tutta l’importanza di questo itinerario culturale, che può essere considerato un importante contributo dell’antica cultura ellenica al pensiero Occidentale.  g.f.f.

FIRENZE: BIENNALE INTERNAZIONALE DELL’ANTIQUARIATO NEL 2022  (dal 24.9 al 2.10). L’edizione è stata riprogrammata nel 2022 dal 24 settembre al 2 ottobre , sempre a Palazzo Corsini. “Vogliamo accogliere a Firenze galleristi e collezionisti dall’Italia e dal resto del mondo in sicurezza e serenità - sottolinea Fabrizio Moretti, Segretario Generale della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze - offrendo loro la possibilità, come è tradizione e unicità della BIAF, non solo di godere delle innumerevoli bellezze artistiche che la città può offrire ma anche degli appuntamenti più festosi organizzati nelle ville e nei palazzi che sono molto apprezzati soprattutto dai collezionisti stranieri”. La Biennale non si limita all’attività di esposizione all’interno di Palazzo Corsini, ma propone un ricco programma culturale e di eventi collaterali promosso in stretta collaborazione con il Comune di Firenze, gli altri enti culturali e i partner. Con il 2022 la BIAF conta di poter dar vita, ancora una volta, ad una edizione all’altezza della propria fama. Info: www.biaf.it; Edizione n.32  Palazzo Corsini, Lungarno Corsini.  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 

SICILIA OSPITALE IN MOVIMENTO. La nuova normativa prevede l’apertura dei teatri all’aperto in estate ma limitando il numero a solo 1.000 posti. In Sicilia ci sono teatri greci che potrebbero ampiamente consentire una capienza maggiore, come per es. il teatro si Siracusa. Gli spettacoli dell’Inda riescono a reggersi autonomamente al 70% grazie allo sbigliettamento. Ridurre i posti a 1.000 significherebbe dover richiedere ulteriori aiuti pubblici e nuovi sacrifici. A Messina degli scavi hanno portato alla luce un settore della necropoli ellenistico-romana del II sec. a.C. La necropoli fa parte di un’area più vasta che rappresenta la ricchezza del territorio e l’importanza degli scavi come elemento per la ricostruzione della nostra storia. Sono state riportate alla luce 7 sepolture con oggetti di corredo funerario. Poche settimane fa c’era stato un analogo ritrovamento anche a Marsala, a Caltavuturo era stata trovata una strada romana, un capitello a Gela e una residenza rurale del I sec. d.C. a Vallelunga Pratameno. Nonostante l’anno nero per la pandemia in Sicilia sono aumentati gli esercizi ricettivi del 3,4%.

In particolare sono aumentati gli agriturismi e gli alloggi in affitto. Nasce l’undicesima ciclovia turistica nazionale denominata Appennino Bike Tour che si snoda per oltre 2.600 km. Lungo strade secondarie a basso traffico e che attraversa 14 regioni terminando in Sicilia e favorendo uno sviluppo sostenibile delle aree interne del paese. Entro l’autunno 2021 saranno pronte le grafiche turistiche del percorso e verrà posta in essere la relativa segnaletica. Il percorso sarà visibile per l’estate 2022. A Palermo si lavora per l’istituzione del Museo Regionale del Liberty e dell’itinerario Art Nouveau con lo stanziamento in bilancio della somma necessaria. Così si dà la giusta visibilità ad uno stile architettonico che contrassegna un periodo memorabile della Sicilia e un ripristino non soltanto simbolico della cultura della legalità. L’aeroporto di Palermo fa un balzo in avanti sul tema della sostenibilità ambientale, ottenendo il Livello 2 del programma per la gestione della riduzione delle emissioni di CO” in ambito aeroportuale. l’importante riconoscimento è stato assegnato dall’associazione degli aeroporti europei e ottenuto attraverso la dimostrazione di aver ridotto le emissioni di carbonio nel biennio 2018/2019 con la produzione di energia da fonti rinnovabili. Anche per il triennio 2021/2023 si ha l’obiettivo di ridurre di un ulteriore 10% le emissioni di CO2 con interventi di efficientamento energetico, colonnine per la ricarica elettrica delle autovetture ed altro.  Loredana Celebre 

CONSIGLIO DI STATO: LEGITTIMA LA PROROGA BALNEARI AL 2033.  Il Consiglio di Stato ha confermato la proroga delle concessioni ai balneari fino al 2033, sostenendo  implicitamente anche la validità dell’impianto della legge 145/2018 e la non auto-esecutività della direttiva servizi Ue 123/2006.  Il massimo organo di giustizia amministrativa ha respinto infatti  le richieste di sospensione proposte dal Comune di Lecce avverso le sentenze del TAR Lecce. “Ora è necessario – ha detto il presidente di Federbalneari Italia Marco Maurelli - rispettare la norma dello Stato e vigileremo per far sì che ciò accada. In un momento critico, in cui si sta lavorando per avviare in sicurezza la stagione 2021, questo nuovo pronunciamento è motivo di grande soddisfazione” . (Unionturismo news)

BOCCA: I BORGHI POSSONO ASPETTARE.  Questo nella sostanza il senso delle valutazioni del presidente Federalberghi Bernabò Bocca in un recente convegno a Roma sul Recovery Plan che ha aggiunto “Oggi che le città d’arte sono sotto dell’80% di fatturato non ci interessa dirottare i turisti sui borghi. Abbiamo chiesto invece al ministro Garavaglia che tutte le risorse del Recovery siano impiegati per la riqualificazione e la ristrutturazione del parco alberghiero italiano o applicando il superbonus del 110% (o anche diminuendolo all’80% o al 90%). Oggi per avere il 110% bisogna fare cappotto, caldaia, etc , è una cosa complicatissima. Meglio l’80% ma che comprenda anche mobili, arredi ed altro piuttosto che un 110% che poi non posso usare. Quindi i 3 miliardi e mezzo che sono destinati al turismo abbiamo chiesto che siano usati per il bonus per la ristrutturazione degli alberghi” . Se ne parlerà più compiutamente alla 71esima Assemblea nazionale della Federazione che si svolgerà a Roma, il 14 e il 15 maggio 2021 e non a Parma.  Fisanotti: “E’ giusto rinnovare il parco alberghiero italiano per rispondere alle nuove esigenze dei turisti e del mercato offrendo maggiore competitività; ma non dobbiamo mai dimenticare il grande valore aggiunto offerto sul piano culturale, e non solo, dai Borghi Italiani prezioso retaggio di storie antiche e di tradizioni ancestrali. I soldi si trovano anche per i Borghi ed è un dovere attivare contributi e finanziamenti sia per la riqualificazione che per promuovere alberghi ed ospitalità diffusi con la conseguente rivitalizzazione dei centri storici”. 

SALVACONDOTTO  PER L’ITALIA.  La “certificazione verde” consente di andare in ogni Regione. Dura 6 mesi per i vaccinati ed i guariti da Covid e 48 ore per chi si sottopone a test antigenico o molecolare con esito negativo. Viene rilasciata alla somministrazione della prima dose di vaccino. Sarà in formato cartaceo o digitale e sarà compilata dalla struttura presso la quale è stato effettuato il vaccino. Nel documento, che confluirà poi nel fascicolo sanitario elettronico dell’interessato, oltre ai dati anagrafici sarà riportato anche il numero di dosi somministrate rispetto al numero di dosi previste.. Per le persone guarite, il certificato sarà rilasciato dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente o, per i non ricoverati, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. (U.T. news) 

JELINIC CONFERMATA ALLA PRESIDENZA NAZIONALE FIAVET. Ivana Jelinic è stata confermata per acclamazione presidente nazionale di Fiavet-Confcommercio (Federazione Italiana Agenti di Viaggio e Turismo) per altri cinque anni. Simboleggia – viene detto - la nuova Federazione in un’ottica propositiva, forte e unitaria. Vice presidenti vicari: Massimo Caravita, presidente Fiavet Emilia Romagna e Marche con delega a formazione e trasporti, e Giuseppe Ciminnisi, presidente Fiavet Sicilia, con delega all’abusivismo. Membri di Giunta:  Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Sardegna, con delega al nuovo Osservatorio e Centro Studi, Giancarlo Ravenna, presidente Fiavet Veneto, con delega all’incoming, Cinzia Chiaramonti, vice presidente Fiavet Toscana con delega agli eventi, Luca Motto, vice presidente Fiavet Piemonte con delega al Bilancio. Intervenendo in Assemblea il ministro del turismo, Massimo Garavaglia, ha ricordato di aver sbloccato il fondo del Governo precedente destinato alle agenzie di viaggio e tour operator, relativo ai ristori fino ad agosto 2020, erogando i primi 85 milioni. (Unionturtismo news)

MARCHE: ROBERTO MANCINI  CI  “RIMETTE” LA FACCIA. Fu testimonial delle Marche  alla fine degli anni Novanta quando, allenatore della Lazio, incarnava il calciatore modello amato e apprezzato sul campo e fuori. Nativo di Jesi, Roberto Mancini è ora nuovamente preso a prestito dalla comunicazione mediatica per rilanciare le Marche forte anche della sua popolarità come  mister degli Azzurri.. “Accettando questa sfida – ha commentato il presidente della Regione Francesco Acquaroli  ci aiuta a portare le Marche in tutta Europa e in tutto il mondo” . Nei giorni scorsi è stato battuto il primo ciack di una serie di spot sulla campagna promozionali turistica 2021  indirizzata soprattutto verso la Lombardia che fornisce alle Marche il 20% degli arrivi. Ci giunge intanto notizia che il prossimo 21 maggio scade il termine per accedere ai fondi disposti dalle Marche con legge regionale per i progetti riguardanti  il “borgo accogliente”, l’ “albergo diffuso” e la “residenza diffusa”. La legge prevede anche interventi per promuovere lo sviluppo e l’economia nei borghi e negli alberghi diffusi riguardo ai seguenti ambiti: informatica e digitale, attività economiche, beni e attività culturali, politiche attive del lavoro ed agricoltura .  (U.T.  news)

FRECCIAROSSA COVID FREE ROMA-MILANO. Il primo treno ‘Covid free‘ è partito la settimana scorsa dalla stazione Termini di Roma (ore 8,50) per Milano Centrale (arrivo ore 12,00) senza fermate intermedie. Ritorno da Milano ore 18,00. E’ un Frecciarossa che prevede viaggi in sicurezza facendo salire solo passeggeri negativi al Covid-19.  Il convoglio conserva tutte le misure di prevenzione e tutela della salute dei collegamenti di FS Italiane (mascherina obbligatoria, capienza al 50% con disposizione dei posti a scacchiera, safety kit distribuito ai passeggeri, dispenser di igienizzante ecc.) e le accresce con un ulteriore livello di sicurezza per chi viaggia: la necessità, per poter salire a bordo, di presentare un tampone negativo effettuato prima della partenza. Chi vuole salire a bordo del treno “Covid free” deve presentarsi in stazione, con anticipo minimo di 45 minuti,  munito del documento che attesta l’esito negativo del tampone, molecolare o antigienico, effettuato entro le 48 ore precedenti il viaggio. È possibile effettuare gratuitamente il tampone anche in stazione. A questo proposito, fuori dalla stazione Termini, sotto la pensilina antistante piazza dei Cinquecento, è stato allestito un tendone dove si effettuano i test. I vaccinati devono esibire la certificazione di negatività o sottoporsi al tampone prima di partire. L’eventuale persona positiva non potrà salire a bordo, ma avrà diritto al rimborso del 100% del prezzo del biglietto, anche se acquistato con tariffe scontate. (Unionturismo news)

LA FEDERAZIONE DEGLI  EXTRALBERGHIERI PROMUOVEL’OSPITALITA’ DIFFUSA. Si chiama F.A.R.E. (Federazione Associazioni Ricettività Extralberghiera) e raccoglie  oltre 40 associazioni extralberghiere e le locazioni brevi turistiche nell’intero territorio nazionale, E’ stata costituita nei giorni scorsi ed ha lo scopo, tra l’altro, di  diffondere e promuovere la conoscenza e il riconoscimento dell’importanza e della potenzialità dell’ospitalità non alberghiera; di promuovere, salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale locale, il territorio e i valori dell’ospitalità turistica familiare, nonché di tutelare le sue varie espressioni (imprenditoriali e non); di promuovere la legalità e il rispetto delle normative; di garantire alle Istituzioni supporto competente e collaborazione attiva nei processi di semplificazione e di omogeneizzazione della normativa nazionale e regionale; di incoraggiare l’accoglienza e un turismo inclusivo, sollecitando l’attenzione sui temi dell’accessibilità degli spazi e della fruibilità dei servizi. Il settore extralberghiero, che coinvolge centinaia di migliaia di strutture ricettive e di locazioni turistiche – il 55% dei posti letto sul territorio nazionale – alimenta un turismo alternativo di forte attrattiva, promuovendo l’ospitalità diffusa, in angoli del nostro Paese dove non esisteva alcuna forma di ricettività, e valorizzando l’accoglienza turistica familiare ed altresì l’immenso patrimonio culturale ed ambientale italiano. (Unionturismo news)

PUGLIA. - Se dalla prossima settimana la Puglia sarà arancione e probabilmente si tornerà alla didattica in presenza, sorgerà un problema: sciogliere il nodo ‘trasporto scolastico’. In un’intervista, Michele Emiliano, ha dichiarato: ‘non esistono mezzi sul mercato italiano per trasportare il numero richiesto di studenti in sicurezza …’.  Al riguardo interviene Angelo Fiore di Federbus Confesercenti Puglia, il quale dichiara di ‘non essere stato mai contattato dalla Regione Puglia per mettere a disposizione i propri mezzi a sostegno del sistema regionale ridotto al 50% della capienza a causa dell’emergenza da Covid 19’. ‘Abbiamo dato la disponibilità di 300 autobus al fine di potenziare il trasporto di linea urbano e interurbano compreso il personale ausiliario di bordo e di terra per la verifica del rispetto delle norme  di prevenzione anticontagio e dei protocolli di sanificazione previsti dalla normativa vigente’, spiega Fiore, che aggiunge: ‘l’ipotesi di affiancamento, oltre a garantire il rientro a scuola in sicurezza degli studenti interessati, permetterebbe di riportare in servizio tutto il personale delle imprese di trasporto turistico ora in cassa integrazione e privo di ogni sostentamento economico”. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 

N°  661             Roma,  25  aprile  2021 

In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

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