ANTIGONE E L’APPELLO DELLA CARTABIA PER LA GIUSTIZIA. Premesso che la nomina della Dott.ssa Marta Cartabia a Ministra della Giustizia è stata accolta giustamente come un segnale positivo ed una garanzia di alto profilo costituzionale per l’auspicata riforma dell’Ordinamento giudiziario, del Consiglio Superiore della Magistratura e del processo civile e penale, ha destato notevole interesse l’intervista rilasciata dalla nuova Ministra della Giustizia al Giornalista Giovanni Bianconi sul prestigioso “Corriere della Sera”.

Di citazione in citazione la  Ministra Cartabia ha evocato il mito di Antigone, simbolo di una ribellione romantica, ma solitaria, contro la tirannia per passare poi alla trasformazione delle Erinni in divinità benigne come le Eumenidi. Si dimentica però che se da un lato l’ombra vendicativa di Clitennestra risveglia le Erinni scatenate contro Oreste, d’altra parte interviene Apollo che lo pone sotto la protezione di Atena con la conseguente assoluzione di Oreste davanti all’Areopago proprio con il voto determinante della Dea.

Era bastato dedicare in Atene un nuovo culto alle Erinni Tesifore, Megera ed Aletto per placare la loro furia vendicatrice iniziata a Delfi nel tempio di Apollo dove era arrivato Oreste, impuro per via del sangue materno versato. I personaggi in campo sono Oreste, le Erinni, la sacerdotessa di Delfi ombra di Clitennestra e naturalmente sia Apollo che Atena. La citazione così dotta, anche se poco argomentata, vuole semplicemente far capire che per cambiare occorre essere – scegliete voi – o pratici o pragmatici. La Ministra è giunta persino ad invocare “l’imperfezione indispensabile a trovare una soluzione condivisa”. Le buone intenzioni manifestate dalla Dott.ssa Cartabia costituiscono indubbiamente una promessa riformatrice nel segno della volontà di giungere ad un cambiamento sostanziale rimanendo fermamente ancorati al dettato della Costituzione .

La Ministra richiama all’attenzione di tutti gli addetti ai lavori la necessità di evitare fratture mettendo in campo sia la disponibilità che l’umiltà indispensabili per capire le ragioni dei Politici e dei Magistrati in quanto chi pretende troppa giustizia rischia poi di perdere tutto come si legge nel libro di Qoelet, che è uno dei cinque rotoli della Bibbia Ebraica, l’Ecclesiaste. Nei propositi della Ministra appaiono chiari sia la volontà di pervenire ad un risultato compatibile con la giusta pretesa avanzata dall’Unione Europea per giustificare i fondi del Recovery Plan, sia quel buon senso pratico che, pur non essendo un compromesso al ribasso, può facilitare il dialogo tra le parti, un dialogo più volte interrotto nel corso degli ultimi decenni a danno della società in cui viviamo. Il mancato funzionamento della giustizia è purtroppo sotto gli occhi di tutti, così come le ricadute finanziarie di lungaggini processuali e di prescrizioni che cancellano condanne non definitive.

Bisognerà tener conto di diverse sensibilità da far convergere su un testo condiviso, e questo è nella natura stessa del processo decisionale che assume il confronto spesso aspro tra forze politiche antagoniste costrette a formulare comunque un testo definitivo, ma non è possibile dimenticare la ragione fondante della richiesta di una riforma epocale della Giustizia dopo alcune evidenti storture manifestatesi negli ultimi anni. Chi osserva gli avvenimenti degli ultimi decenni vorrebbe vedere attuata, insieme alla riforma del CSM prima della scadenza del settembre 2022, una riforma della Giustizia – compresa quella tributaria – che sia in linea con tutte le garanzie costituzionali, con la certezza della pena e con la capacità di giudizio dei nostri Giudici.  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

NOSSIDE E L’ANELLO QUADRATO. Il 20 ottobre del 2017 l’Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori pubblicava questo articolo a firma del Presidente dell’Unionturismo Gian Franco Fisanotti. Quattro anni dopo la situazione nelle Zone Terremotate è rimasta inchiodata a pochi interventi senza risolvere praticamente nulla come si vede dalle macerie abbandonate. Ecco la ragione per la quale l’Unionturismo chiede al Governo di porre termine alla gestione Commissariale e di trasferire ogni potere d’intervento alle Regioni delle Terre Martiri ed all’articolazione delle autonomie municipali come primo fronte responsabile dell’auspicata ricostruzione.

Ecco l’articolo: Diceva un vecchio “Commis d’Etat” al servizio del Conte Cavour: “Ai’ manca un toc” (ci manca un pezzo……) per sottolineare che nella agognata conquista della Penisola, malgrado il sostegno di Napoleone III, mancava sempre un pezzo. Anche oggi “manca un pezzo” perché da un lato nelle zone terremotate si promette una ricostruzione rapida ed in tempi certi, e d’altro canto si rimane impelagati nella certezza di una eterna emergenza. Bisogna cambiare il management e cioè investire di ogni responsabilità i presidenti delle quattro regioni ed i sindaci e solo così si potrà smuovere dall’inerzia la pesante macchina burocratica, spendendo i soldi già disponibili. Più che ottenere la quadratura del cerchio, qui si tratta d’intervenire su un anello quadrato difficile da indossare perché non si possono e non si devono calare sul “cratere”, con i suoi 131 Comuni, la filosofia e l’andazzo romani carichi di troppa storia e di sublime indifferenza. Anche le cose buone – e cose buone sono accadute in Abruzzo, nel Lazio, nell’Umbria e nelle Marche – vengono ignorate dinnanzi alla gravità dei cumuli abbandonati. Nosside, nel II secolo a.C. diceva: “Dalla bocca sputo anche il miele…”. Il governo verrà giudicato, e l’ho già detto, sia sul mancato controllo di una invasione che ha arricchito i trafficanti di carne umana e reso il Mediterraneo un cimitero dalle vaste dimensioni, sia sui risultati ottenuti nelle zone colpite dal sisma sia, infine, sui dati drammatici della disoccupazione giovanile. Non è errato sostenere che la crisi, lungi dall’essere superata, è entrata nella sua fase più acuta: 12 milioni di persone faticano a curarsi e 6 milioni di nuclei familiari vivono in piena povertà, per non parlare di quelli accampati nelle periferie delle città. Il turismo può e deve sostenere la ripresa nelle aree colpite, ma occorre che venga ripristinato un minimo di vivibilità, sgomberando le macerie inevase ed allestendo per tempo le stalle per gli agricoltori perché l’inverno è vicino. I politici che fanno tanti annunci e promesse verso le zone terremotate devono guardarsi dal fare la fine preconizzata da Empedocle a diversi personaggi greci nell’età ellenistica “qual fumo svanirono effimeri a volo nell’aria”, come si evince dalla citazione di Plutarco nel suo “Iside e Osiride”. Le elezioni si avvicinano e con esse, inesorabile, il giudizio popolare”.  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

BARI: E’ NATO IL NUOVO CONSORZIO MOVIMENTO TURISMO DELL’OLIO (MTO). E’ pugliese la nuova guida del Movimento Turismo dell’Olio (MTO), il Consorzio nazionale di frantoiani (circa un centinaio associati al MTO) che per i prossimi sei anni avrà la direzione affidata a Vittoria Cisonno e al presidente Donato Taurino. L’obiettivo è promuovere e valorizzare la tradizione olivicola italiana che conta su olive di eccellente qualità, estratte a freddo in frantoi dotati di impianti certificati che consentono la perfetta conservazione della materia prima, ed infine punta alla verifica della tracciabilità di filiera che garantisce un prodotto controllato in tutte le sue fasi. Al Movimento partecipano, oltre alla Puglia, capofila, anche Umbria, Calabria Lombardia e Abruzzo (soci fondatori insieme al Movimento Turismo del Vino). Altre Regioni ne hanno fatto richiesta. Cisonno e Taurino sono affiancati dal vicepresidente, Conte Franco Toni di Cigoli (Umbria), dai consiglieri Piercarmine Tilli (Abruzzo), Raffaele Maria Maiorano (Calabria) e Sebastiano de Corato (consigliere Movimento Turismo del Vino), e dalla presidente del Comitato tecnico, Angela Canale.  L’ingresso in zona rossa per l’aumento dei contagi da Covid e la chiusura di molte attività commerciali è un disastro annunciato’, lamenta Benny Campobasso, presidente di Confesercenti di Puglia, il quale aggiunge che ‘non sono i negozi a produrre e diffondere i contagi, ma i trasporti e le scuole, i commercianti – ahimè - subiscono questa situazione e per questo vanno sostenuti con i ristori che non saranno mai troppi. Se arriveranno. E i livelli di consumo pre-pandemia saranno ripristinati non prima del 2024’. La crescita del commercio online – nell’anno del Covid - ha raggiunto il 40%, raddoppiando il dato del 2019. ‘E’ un commercio che favorisce i grandi gruppi e non lascia risorse sul territorio. Molti esercizi di prossimità si sono organizzati per il commercio online, il quale sfortunatamente non può essere esteso a tutte le categorie. Per acquistare un capo di abbigliamento – per esempio - occorre la presenza in negozio per provarlo, testare il tessuto, perciò l’online non è indicato per il commercio al dettaglio. È una guerra dalla quale i piccoli esercizi non si salveranno. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 

GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2021. La Giornata mondiale dell'acqua sarà celebrata in un evento online il 22 marzo 2021 www.worldwaterday.org;   La Giornata mondiale dell'acqua celebra l'acqua e accresce la consapevolezza della crisi idrica globale, e uno degli obiettivi principali dell'osservanza è sostenere il raggiungimento di Obiettivo di sviluppo sostenibile (SDG) 6: acqua e servizi igienico-sanitari. ANCHE ACQUA SIGNIFICA SALUTE PER MILIONI DI PERSONE CHE FREQUENTANO SPA PER PROFILASSI, CURA E RIABILITAZIONE.  ACQUA NELLE SPA DELLA SUA CITTA 'SIGNIFICA ANCHE TRADIZIONE, CULTURA, SALUTE, ECONOMIA E SACREDITÀ. QUINDI FEMTEC VUOLE EVIDENZIARE CON I SUOI ​​ESPERTI INTERNAZIONALI QUESTI ASPETTI ORIGINALI DEL TERMALISMO CON UN EVENTO ORIGINALE CHE METTE IN EVIDENZA IL RUOLO DELLA BALNEOLOGIA NELLA SOCIETA’ MODERNA E IN TEMPI DI PANDEMIA. http://www.femteconline.net/ 

SICILIA TOUR: PROGETTI, LAVORI, SCAVI, FICTION DI RAI 1 ED UN NUOVO MUSEO. Una campagna di vaccinazione di massa per gli over 18 verrà realizzata nelle isole di Lampedusa e Linosa che diventeranno così le prime isole Covid Free. Si potrà quindi affrontare la prossima estate in sicurezza e tranquillizzare i turisti in arrivo, pur continuando ad osservare le disposizioni sanitarie e le norme di sicurezza. Il Comune di Castiglione di Sicilia in collaborazione con una società di Londra ha dato inizio ad un progetto di recupero del centro storico dove vi sono circa 1000 abitazioni abbandonate che verrebbero vendute ad 1 euro. Il Comune si propone di attirare investimenti esteri nel settore immobiliare e combattere lo spopolamento che tutti i Borghi stanno vivendo e nello stesso tempo riqualificare gli immobili per attività ricettive, residenziali e commerciali. Castiglione si trova sia vicino all’Alcantara che ai crateri sommitali dell’Etna e tra i vigneti DOC con la possibilità di degustare dei vini unici al mondo.

Nell’ambito dei lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Catania-Palermo è emerso un importante reperto archeologico a Vallelunga Pratameno in Provincia di Caltanissetta. E’ una lucerna raffigurante una scena erotica probabilmente del I sec. d.C., simile ad reperto ritrovato a Pompei. Gli scavi hanno messo in luce i resti di un esteso complesso di età romano-imperiale, forse una domus risalente tra il II e il III sec. d.C. r suddivisa in pars rustica e pars dominica con ampio peristilio, del quale restano consistenti parti del colonnato. Nella zona non ci sono altri insediamenti di questo tipo e si sta lavorando per calcolare le esatte dimensioni della domus: circa 600 metri quadrati ma forse anche di più.  La nuova fiction di RAI 1 “Makari” è stata girata in un territorio meraviglioso che va dal golfo di Cofano alla riserva dello Zingaro e può rappresentare un volano di lancio per il territorio come lo è stato Montalbano di Andrea Camilleri per il ragusano, un territorio ricco di bellezze naturali, storia cultura e ospitalità. A Caltanissetta nascerà un Museo della Settimana Santa che è stata inserita nel Registro delle eredità immateriali della Sicilia. Due saranno le associazioni che entro un anno creeranno un Museo narrante e un centro documentale dedicato al patrimonio culturale immateriale con un percorso espositivo costituito da beni materiali come oggetti, documenti, cimeli e tecnologie multimediali.  Loredana Celebre 

GREEN PASS: SI PUO’ FARE. La Commissione europea ha dato il via libera al Green pass digitale per porre le basi alla  ripresa dei viaggi tra Paesi con più alto tasso di sicurezza. Ci vorrà però ancora  tempo perché il documento  possa essere operativo. Il Green pass dovrebbe essere riconosciuto  anche fuori dell’Unione europea e a tal proposito sarebbero stati già avviati i  confronti con Oms, Ocse e Iata. Da superare  il nodo della  privacy dei cittadini, ma, si dice, rispetterà in pieno la politica sul trattamento dei dati personali e il suo formato sarà tale da non consentire discriminazioni. L’iniziativa è parte di un pacchetto più ampio che riguarda un approccio coordinato alla revoca delle misure di contenimento del virus, tema che sarà ripreso anche al vertice europeo dei leader del 25 e 26 marzo, come si legge nelle linee guida per preparare la bozza di conclusioni. Tutti i cittadini, anche quelli non vaccinati, trarranno beneficio dal pass, che l’Esecutivo comunitario ha scelto di chiamare ‘Digital Green certificate’. Il documento digitale e interoperabile, oltre ai dati sull’inoculazione, conterrà infatti quelli sui test eseguiti o di eventuali anticorpi sviluppati a seguito della malattia. Lo strumento avrà carattere temporaneo e sarà sospeso una volta che l’Organizzazione mondiale della Sanità avrà dichiarato la fine della pandemia da Covid-19. Se tutto andrà bene, il pass dovrebbe essere già in vigore agli inizi di giugno, ma occorre svolgere ancora molto lavoro tecnico ed inoltre che il Consiglio ed il Parlamento lo adottino al più presto.  (Unionturismo news)

GARAVAGLIA: OPERAZIONE  ESTATE. Certamente i ristori, concreti, rapidi e senza vaghe promesse. “In questo momento difficile – ha detto il ministro Garavaglia in Audizione davanti alla Commissione Attività Produttive di Camera e Senato  -  il nostro obiettivo è tenere in vita più aziende possibile e rafforzarle anche dal punto di vista patrimoniale”. Per l’estate è necessario un programma di riavvio del motore-turismo da concordare con il Governo, dal momento che il settore ha ora dignità di dicastero con portafoglio. C’è l’esigenza di stabilire alcuni paletti con le Regioni per quell’invocata governance, necessaria a livello europeo, che non si è mai riusciti a definire concretamente. I tempi sarebbero maturi per una legge quadro sul turismo capace di dare ordine al comparto nel rispetto delle varie articolazioni regionali: classificazione alberghiera, guide turistiche,  termalismo, ricettività minore, figure professionali, balneari, orario di apertura dei negozi,  agriturismi, aree terremotate, aree camper. “Riguardo alla promozione dell’immagine Italia – ha aggiunto Garavaglia - ci siamo trovati d’accordo con tutti gli esponenti delle Regioni sui punti chiave e cioè la digitalizzazione e la promozione unitaria del brand”. Il ministro invoca un sano ottimismo. “Quest'anno ci sono i vaccini quindi possiamo pensare con un po' più di ottimismo al futuro e con la bella stagione il virus calerà”. Ha ricordato che si va verso un passaporto sanitario, un documento che certifica l'avvenuta vaccinazione. Di sicuro si possono applicare protocolli di sano buon senso.  In Italia ci sono già protocolli con elevata sicurezza su treni e navi da crociera, idem negli hotel. “E’di pochi giorni fa  la notizia che Ryanair prevede 1 milione di passeggeri in Italia. Rispetto al nulla dell’anno scorso, vuol dire che si riparte. Easyjet +250%”.   (Unionturismo news)

FIRENZE E VENEZIA PER LE CITTA’ D’ARTE. Fa notizia e scuola il documento preparato dai sindaci di Firenze e Venezia per il rilancio delle città d’arte che è stato inviato al governo. Tra le novità gli sgravi fiscali, per almeno un triennio, per l’acquisto di pacchetti, locazioni e servizi turistici in Italia per rilanciare il settore, ma anche una norma nazionale che richieda l’abilitazione specialistica per lo svolgimento di professioni turistiche nei centri storici dei capoluoghi metropolitani patrimonio dell’Unesco. E poi un incremento per il triennio 2021-2023 del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale, due proposte normative per le locazioni brevi con finalità turistiche e norme speciali per limitare le attività commerciali o i prodotti in libera vendita. Il decalogo, battezzato ‘Città d’arte #Nonmetterledaparte’, si compone di tre capitoli. Il primo è dedicato alla salvaguardia della filiera del turismo e contiene di quattro proposte: sostegno economico per lavoratori e aziende, incentivi per il turismo in Italia, attività, tour ed experience nelle mani dei professionisti e norma per le guide turistiche.

Il secondo capitolo affronta il tema strategico dei trasporti e al riguardo vengono fatte due proposte: incremento del fondo nazionale per il Tpl e sviluppo del settore del trasporto turistico pubblico non di linea. Nel terzo capitolo si parla di residenzialità con quattro azioni per il rilancio ovvero norme per gli appartamenti destinati agli affitti brevi con un tetto di 90 giorni l’anno per la locazione (e massimo due case), norme speciali per la limitazione delle attività commerciali o dei prodotti in libera vendita, norme per gli appartamenti destinati agli affitti brevi e per la limitazione delle attività commerciali o dei prodotti in libera vendita. Le proposte sugli affitti turistici saranno vagliate con le associazioni che rappresentano gli host. Infine, norme per la tutela del decoro e la sicurezza urbana e sviluppo delle Smart control room per la gestione intelligente della città. Il sindaco di Firenze Nardella  ha sottolineato che “il turismo internazionale in Italia riparte se ripartono le città d’arte”, aggiungendo poi la difficoltà di Firenze dal punto di vista economico: per la tassa di soggiorno “siamo già oltre i cinque milioni di euro di mancato introito nel 2021”.Lo stesso vale per Venezia: “Sui trasporti pubblici – ha dichiarato il sindaco Brugnaro – l’impatto del Covid ha determinato per Venezia nel 2020 mancati introiti per 80 milioni.  (Unionturismo news)

PORTALE PER CULTURA ITALIA.  “Italiana” è un portale online gratuito, già visitabile, in cui verranno raccolte e rese visibili tutte le iniziative che la Farnesina metterà in atto per promuovere la lingua, la cultura e la creatività italiane all'estero. Un contenitore unico dove troveranno spazio musica, letteratura, poesia, cinema, teatro, arti visive, web art, ma anche architettura, design, storia, archeologia, enogastronomia. E’ l'inizio di un percorso che vedrà la Farnesina e la sua rete estera accompagnare la cultura e la creatività italiane nei prossimi anni, proponendo al pubblico internazionale nuove modalità di fruizione, dove alla componente in presenza sarà sempre associata una parte digitale, capace di raggiungere nuovi spettatori e nuovi territori. Il portale è organizzato in tre macro-sezioni, Cultura e Creatività, Lingua e Formazione, Opportunità. Comprende anche un canale Vimeo, in cui verranno caricati film, documentari, performance e altri contenuti video, e offre inoltre la possibilità di iscriversi a una newsletter periodica per rimanere aggiornati su tutte le novità. Sono già online alcuni contenuti, come i viaggi musicali di “JazzLife” con Umbria Jazz, le interviste di “Ritratti di donne” con il Premio Solinas, le performance di “Vivere all'italiana sul palcoscenico e in musica”, il documentario “Testimoni dei Testimoni” di Studio Azzurro, i podcast di “Music & The Cities”. Molti altri contenuti arriveranno a breve, a partire da quelli legati al 700° anniversario dalla morte di Dante Alighieri, ai 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda, unica scrittrice italiana ad aver ricevuto un Nobel, e al centenario della nascita di Leonardo Sciascia. Speciali sorprese saranno riservate anche ai più piccoli: nei prossimi mesi, per esempio, il famoso topo giornalista Geronimo Stilton svelerà le “meraviglie” del Bel Paese ai bambini di tutto il mondo. (U.T. news)

ACCORDO ENIT E UNICREDIT PER RILANCIARE IL TURISMO E L’AGROALIMENTARE ITALIANO. Al via una partnership per lo sviluppo di una filiera turistica integrata con il settore agroalimentare. L’accordo rientra tra le attività di “Made4Italy”, l‘iniziativa di UniCredit che prevede un plafond di 5 miliardi di euro per le PMI italiane e servizi di consulenza dedicata. Enit: “La food experience elemento chiave per la scelta di una meta turistica, nel 2020 spesi in Italia 354,5 milioni di euro”. Fisanotti: “Ottima e concreta iniziativa”.

NELLE ZONE DEL SISMA E’ BENE TRASFERIRE I POTERI COMMISSARIALI ALLE REGIONI. RESTITUENDO ALLE AUTONOMIE LOCALI  LA RESPONSABILITA’ DELLA RICOSTRUZIONE!

N°  656  Roma, 22 marzo 2021 

In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

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