LUDWIG WITTGENSTEIN: ANCHE PER IL PENSIERO C’E’ UN TEMPO PER ARARE E UN TEMPO PER MIETERE. Ludwig Wittgenstein soleva dire: “Nella vita, come nell’arte, è difficile dire qualche cosa che sia altrettanto efficace del silenzio”.

La politica nostrana non riesce a passare dalle parole ai fatti. Ovunque circolano parole che portano il peso di significati maggiori e la tragica spesa di vite perdute.

Il Covid è una di esse: le altre sono la vita, la speranza, la storia dell’Umanità.

Quando il più sarà fatto, quando potremo respirare, capiremo l’ampiezza del pericolo scampato e daremo una spallata al destino che ci ha sfiorato. Alla fine di questo calvario che mortifica tutto ciò che vediamo, dovremo poter dire di aver fatto tutto il possibile per non dare al virus l’ultima parola sulle nostre vite in pericolo. Il cammino per uscire dal tunnel è spesso impraticabile e rischiamo di essere catturati dal male. Non sarà facile ritrovare la semplicità dei sentieri di montagna, dove si sa come salire e come scendere poi verso il fondo valle: non sarà facile vivere come se avessimo il permesso di afferrare e di trattenere il tempo che scorre nella luce del giorno.

Il Wittgenstein sostiene che “Anche per il pensiero c’è un tempo per arare e un tempo per mietere”, ma il fiume in piena delle parole pronunciate dai politici non porta nulla di concreto, se non vaghe promesse di rinascita e di ristoro. Robert Musil scrive nel “L’uomo senza qualità” (Einaudi, Torino 2014) che “Il cammino della storia….somiglia al cammino di una nuvola..e giunge infine in un luogo che non conosceva e dove non desiderava andare.” Non è vero che tutto andrà bene, che riavremo intatta la nostra vita di prima: le cicatrici del virus ci spingono verso sviluppi imprevisti nel buio di prospettive sulle quali posare briciole di speranza.

Il volere dei cittadini è come pressato dalle circostanze ed anche lo Stato scivola ai margini della normalità: vedansi il caso delle mascherine ed il “sistema” di cui parlano Palamara e Sallusti. Del resto, Musil ci aveva avvertito: “C’è un equilibrio precario, e l’uomo si spinge in avanti per non vacillare come un funambulo” e noi viviamo in uno stato di necessità imprevedibile sia nella durata che nelle conseguenze. Nessuno sa come uscire da questa recita assurda e dovremo convivere per anni con il virus, altro che puntura!. Archiloco narra la storia di una volpe che “sa molte cose, ma il riccio ne sa una grande” (all’ékinos en méga): chissà, forse un riccio ci salverà. Per ora dobbiamo stare sul pezzo, cioè sulla vita di giornata sperando di non beccare il Covid, altro che “visione”.

La vita è tutto ciò che abbiamo e v’è sempre un buon motivo per viverla, anche se siamo di fronte ad una sfida epocale. Dice Garavaglia: “C’è una situazione grave e c’è una emergenza. Oggi abbiamo da pensare ad una cosa sopra ogni altra: fare Pil”. Dice Draghi: “Alcuni modelli di crescita dovranno cambiare…il turismo avrà un futuro se non dimentichiamo che esso vive della nostra capacità di preservare l’ambiente, preservare cioè almeno non sciupare città d’arte, luoghi e tradizioni….”.

Non sciupare la vita che ci è data è già un buon avvio: ogni giorno vale la pena di essere vissuto, ma non dobbiamo dimenticare l’agguato di una economia in discesa  e la forza della terza ondata. Per ora, accontentiamoci di ammirare il Complesso monastico Basiliano di Santa Maria del Patire a Corigliano Rossano in Calabria, uno dei bellissimi Luoghi del Cuore del FAI che, come dice Draghi,  “dobbiamo preservare”, senza dimenticare il grande splendore dei Bronzi di Riace che tutto il mondo ci invidia. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

TURISMO: RIPARTIRE DAI LUOGHI DEL CUORE, CERCARE IL SENSO DELLA VERITA’. Nero, nero, nero: presenze - 200 milioni, alberghi - 47%, ristoranti – 35%, agenzie di viaggio - 75%, reddito – 30 miliardi, consumi – 110 miliardi, imprese e fatturato – 450 miliardi, debiti in crescita esponenziale, usura a livelli di allarme sociale. Questo è l’iceberg di un contesto economico drammatico: la ricchezza italiana nel 2020 è scesa a quota 1.572 miliardi come nel 1997; il Pil è calato a  - 8,9%, il debito è salito a quota 2.569 miliardi che rappresentano il 155,6% del Pil, la pressione fiscale in rapporto al Pil è salita al 43,1% e tanto per fare un esempio le immatricolazioni delle auto segnano un  - 12,3% sullo scorso anno perché la vendita non supera le 142 mila unità. l’Italia è preda di una crescente miseria di cui profitta la malavita. Adesso, Draghi deve ripetere la famosa frase “Whatever it takes” qualunque cosa per salvare l’Italia.

Dicevano: “Non conta l’età, ma le condizioni. Nessuno verrà abbandonato” e ci hanno provato a salvare più gente possibile; ma non ce l’hanno fatta, troppi morti sono sotto gli occhi di tutti, 100.000 mancano all’appello della vita, malgrado l’eroismo dei Medici e degli Infermieri. Il piano pandemico è stato un fallimento, siamo in ritardo come per tutto il resto, ut supra. Ci rimane la Dad, i predatori possono stare tranquilli, la cultura non si lamenta mai. Già, ci resta il festival: un po’ di musica non guasta; ne abbiamo bisogno tutto l’anno e non solo a Sanremo. Sono spariti i coriandoli del carnevale e puntuale viene la quaresima: la Pasqua della resurrezione arriva il 4 aprile, ma non è tardi per sperare.

Non sarà semplice cambiare vita, battere la fragilità, essere orgogliosi di essere Italiani con questa democrazia sbiadita da altri poteri più forti, più strani, più decisivi. Dice Garavaglia: “Serve riaprire, ma anche qui: bisogna essere pragmatici, non ideologici. Non si deve ripartire se non esistono le condizioni sanitarie per farlo, ma si deve agire in maniera ordinata e coordinata”. Tutto giusto, persino logico: ma non siamo né in Svizzera, né in Germania o in Danimarca, siamo in Italia dove il disordine è la regola dominante. Forse, ci aiuta cercare il senso della verità come diceva Emanuele Severino: dire la verità, saperla, viverla aiuta ad evitare la retorica di pezzi della Società che offrono inutili speranze. Secondo Severino, la filosofia non può consolarci perché “è ferita a morte da quando è nata. Essa  stessa si è inferta questa ferita perché vuole essere la verità assoluta del divenire del mondo”.

La filosofia non può sollevarci dalla miseria dei nostri pensieri troppo materiali per essere utili ed adatti al riscatto di tante vite da ripensare. La politica è peggio ancora, perché si avvicina alle persone per usarle, non per servirle. Diceva bene Severino e parlava della “illusoria sicurezza dei nostri politici” aggiungendo: “i mass media dedicano una eccessiva attenzione ai politici…”. Ha proprio ragione Severino: la filosofia non è il canto del cigno, è il canto del gallo “e questo canto è quanto di più estraneo ai suoni del nostro tempo”. Dimentichiamo per un attimo gli alberghi finiti all’asta o in svendita, andiamo oltre le 1.637 misure interdittive antimafia nei primi nove mesi del 2020 nei confronti di aziende condizionate dal malaffare, e pensiamo ai Luoghi del Cuore, al censimento nazionale voluto dal FAI con Intesa San Paolo.

Mi hanno colpito in Friuli Venezia Giulia Villa Ottelio Savorgnan a Rivignano Teor (Udine) e in Trentino Alto Adige il Molino Dalla Torre “Zorzini” di Mezzana (Trento), mentre in Basilicata emerge il Tempio di Hera a Bernalda, in Provincia di Matera dedicato al culto di Atena, ma noto come “cattedra di Pitagora” in ricordo del grande filosofo. Grandiosa nelle Marche la scelta di Villa e Parco Cerboni Rambelli a San Benedetto del Tronto; è davvero splendido il Castello e Parco di Sammezzano a Reggello in Toscana. Dopo tutto, questo censimento ci sprona a capire la bellezza dell’Italia dimenticata, una ricchezza che non possiamo sprecare. Forse, proprio da questi Luoghi del Cuore possiamo attendere lo scorrere delle giornate che verranno. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

SICILIA: RIAPRONO LE GROTTE DELL’ADDAURA, TORNANO I TURISTI A TAORMINA E SI PREPARA L’ESPOSIZIONE DELLA PIU’ ANTICA NAVE GRECA MAI RINVENUTA!. A Palermo riaprono le grotte dell’Addaura, chiuse da ben 24 anni. Si possono riscoprire i graffiti che gli uomini primitivi tracciarono in queste cavità nascoste della montagna da cui si può vedere il mare. Due giovani guide verranno riprese mentre si inerpicheranno fino alle Grotte e poi all’interno del Museo Salinas. Le Grotte furono chiuse per caduta massi ma ora si sta lavorando alla messa in sicurezza del costone roccioso per permettere al più presto l’accesso alle Grotte. Finalmente tornano i turisti a Taormina: sono i crocieristi sbarcati a Messina. Trovano tutto aperto tranne il Teatro Antico che lo sarà la prossima settimana, e questo è un segnale di speranza per la ripartenza e per un ritorno alla normalità. Nel 2021 la Sicilia si aspetta un turista curioso, appassionato, attento ai particolari, con il valore delle piccole cose. Per questo 42 borghi siciliani sotto i 5.000 abitanti si sono riuniti per fare sistema e un primo censimento del patrimonio materiale e immateriale. Organizzeranno tra Maggio e Luglio “Borghi in Festival” con vari itinerari per interconnettere vari luoghi e portare avanti politiche di rigenerazione, valorizzazione e lotta allo spopolamento.

Riapre l’Orto Botanico di Palermo che durante il lockdown ha sviluppato una vera e propria esplosione green, con una natura prorompente e specie rare e rigogliose, da scoprire in sicurezza con i suoi 10 ettari di verde. Ulteriore incentivo sono i biglietti a prezzo ridotto. Dal 13 marzo si potrà arrivare all’aeroporto di Catania anche in treno provenienti dalle diverse province siciliane. Presto si aumenteranno anche le frequenze dei treni. La sfida dei prossimi anni sarà quella di collegare con i treni anche gli aeroporti di Trapani-Birgi e di Comiso. Il 15 e il 16 Marzo andranno in onda su RAI Uno le prime due puntate della serie “Makari” girate tra San Vito Lo Capo, la Riserva Naturale dello Zingaro, Trapani e Palermo. Così questo meraviglioso territorio entra nelle case degli italiani mostrando scorci ed ambientazioni inedite. Questo è un risultato importante in termini di visibilità e di promozione per il territorio. Parte a Segesta una campagna di scavi per riportare alla luce il prospetto orientale dell’Agorà e creare un percorso circolare di visita lungo il portico. Il grande complesso porticato che circonda l’antica piazza era già stato identificato nel 2016. La Stoà Nord, lunga 104 metri, con pianta ad ali sporgenti di 19 metri e due piani di alzato ben conservati è stata già completata. A Gela è iniziata la costruzione di un padiglione per l’esposizione temporanea del relitto della “nave greca”, la più antica mai rinvenuta, e che sarà pronta per il periodo estivo all’interno di una grande mostra dedicata al mito di Ulisse in Sicilia. Loredana Celebre

GARAVAGLIA: RIPRESA IN DUE MOSSE. Il primo provvedimento è per la sopravvivenza delle imprese attraverso un decreto Ristori con normative adeguate, aiuti in conto capitale, facilitazioni per le ristrutturazioni, allungamento dei termini per i prestiti erogati, e un sostegno alle politiche per il lavoro per chi è in difficoltà. Il secondo  per accrescere la competitività dell’intero comparto. Pensieri e promesse del ministro Garavaglia cui si guarda con fiducia. “La chiave di tutto – ha detto - è nella piena autonomia che il premier Mario Draghi intende dare al nuovo ministero del Turismo, che sarà così in grado di interloquire con altri dicasteri. Si dovrà poi procedere al superamento dell’impasse causato dalle molteplici azioni adottate in ordine sparse da Regioni e  Comuni.

In una parola fare sistema senza campanilismi”.  Da più parti v’è la convinzione che  l’industria del turismo sarà la prima a ripartire e per questo occorre tenere in vita più aziende  possibili e i lavoratori con una professionalità difficile da recuperare in poco tempo.  Ci sarà un confronto con il premier e con i vari ministri per individuare le misure più opportune.  Le risorse vanno trovate all’interno del budget di 32 miliardi. “Una volta salvate le aziende – ha aggiunto il ministro Garavaglia -  bisognerà far ripartire la macchina turismo, tenendo presente che tutto può essere deciso, ma in modo coordinato e ordinato”. Fisanotti: “Promuovere il marchio Italia con le Regioni, dare voce al Territorio”. (U. T. news) 

VACCINI  E CREDITO AGEVOLATO. Il “Tu per tu” informale tra il ministro Massimo Garavaglia e il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca dei giorni scorsi a Roma è stato utile, concreto e ricco di contenuti. Il trasferimento delle competenze dal Mibact al nuovo dicastero istituito dal premier Mario Draghi è già iniziato e dovrebbe concludersi entro l’Autunno. “Finalmente – ha detto Bocca -  avremo qualcuno al tavolo del Consiglio dei ministri che sarà concentrato solo sul turismo. Fino a oggi, come settore, abbiamo girato praticamente tutti i dicasteri, e mai da protagonisti, dai Beni culturali all’Agricoltura, agli Affari regionali,  al Mise. Ci mancano solo le Pari opportunità”. Il comparto purtroppo è ancora fermo e lo sarà fino  dopo Pasqua.

Per questo il tema dei vaccini diventa principale e urgente, per altro condiviso anche dalle altre associazioni di categoria del settore, da Assoturismo all’Associazione Italiana Confindustria Alberghi, che invocano un’accelerazione sulla fornitura, il passaporto vaccinale e anche l’individuazione di corridoi sicuri per lo spostamento dei viaggiatori. “Questa epidemia si risolverà solo con i vaccini. . Le zone verdi, rosse o arancioni – aggiunge il presidente di Federalberghi - limitano i danni, ma non sono risolutive. Il passaporto vaccinale, che avevamo già proposto in precedenza, è fondamentale”. Seconda richiesta, allargare il superbonus anche al settore alberghiero, così da approfittare del momento di chiusura o di capacità ridotta per lavori di ristrutturazione e riqualificazione. Inoltre, viene richiesto al ministro la possibilità di crediti con garanzia pubblica. 

I CAVALIERI DEL TURISMO INDICANO SCELTE PER LA RIPRESA. L’Associazione Internazionale dei Cavalieri del Turismo presieduta da Pietro Piccinetti (presidente di Fiera di Roma) ha organizzato la settimana scorsa a Roma un convegno a livello nazionale  sul tema  “Per l'Italia! Il Turismo come motore economico e sociale per la vera ripartenza”. Una sorta di Stati Generali cui hanno partecipato il ministero del Turismo e tutte le voci ufficiali del comparto sia pubbliche ch private. Molte le indicazioni per una ripartenza rapida e concreta del comparto che più di ogni alto ha sofferto a causa della pandemia che ha bloccato arrivi e presenze. “Il turismo – si legge in una nota stampa - è il volano della nostra economia, vale 25,6 miliardi di euro di fatturato, costituisce il 15% del nostro pil, conta 283mila addetti in 52mila imprese diverse e rappresenta in potenza un serbatoio ancora più' ricco, grazie alle caratteristiche geografiche, paesaggistiche, climatiche, storiche, artistiche e sociali del nostro Paese. Ora il settore è in ginocchio, ma la ripartenza dell'Italia deve cominciare da qui" (Unionturismo news)

FIRENZE: ANTIQUARIATO  IN OTTOBRE. Covid permettendo la 32^ edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze si terrà a Palazzo Corsini dal 2 al 10 ottobre 2021.  La mostra più importante al mondo dell’Arte Italiana e anche la più longeva, slitta di una settimana rispetto alle date consuete andando a coincidere con un altro importante appuntamento come la grande mostra di Jeff  Koons a Palazzo Strozzi . “Nonostante alcune fiere internazionali abbiano deciso di spostarsi all’autunno – ha commentato il segretario generale della Biennale Fabrizio Moretti -  sono certo che la manifestazione  rimarrà un punto fermo e fondamentale del mercato dell’arte, come sempre lo è stata. La Biennale opera in maniera trasparente e altruista nei confronti degli espositori”. (Unionturismo news)

MINISTERO TURISMO: CRONOPROGRAMMA DEL TRASFERIMENTO. Operazioni in corso per il trasferimento del comparto Turismo dal Mibact all’attuale ministero ad hoc. A decorrere dal prossimo 31 marzo la Direzione Generale Turismo del Mibact, con i relativi posti funzione di un dirigente di livello generale e di tre dirigenti di livello non generale, sarà trasferita al ministero per il Turismo. Il trasferimento riguarda il personale del Mibact a tempo indeterminato, ivi compreso il personale in assegnazione temporanea presso altre amministrazioni, nonché il personale a tempo determinato con incarico dirigenziale. Fino al 31 marzo, inoltre, il ministero per il Turismo si avvarrà, per lo svolgimento delle funzioni in materia di Turismo, delle competenti strutture e delle relative dotazioni organiche del ministero della Cultura che, fino a quella data, continuerà a corrispondere a detto personale il proprio stipendio.

Dal 1 aprile, invece, la gestione delle risorse, e dunque anche del pagamento degli stipendi al personale passato dal Mibact, sarà competenza del nuovo ministero per il Turismo. Così come passeranno in capo a quest'ultimo ministero tutti i rapporti giuridici attivi e passivi, facenti capo ora al Mibact in materia di Turismo. Il decreto prevede anche che il nuovo ministero per il Turismo sia  autorizzato a bandire apposite procedure concorsuali pubbliche entro il 31 dicembre di quest’anno per l'assunzione di unità di personale, ovvero a utilizzare graduatorie di concorsi pubblici di altre pubbliche amministrazioni in corso di validità, nonché a reclutare personale non dirigenziale mediante procedure straordinarie di mobilità esterna, facendo riferimento al DL del 30 marzo 2001, n.165.  (Unionturismo news)

INCONTRO MINISTERO REGIONI. Proficuo l’incontro dei giorni scorsi tra il ministro Garavaglia e l’Assessore Regionale d’Abruzzo Daniele d’Amario Coordinatore della Commissione Turismo e Industria Alberghiera della Conferenza delle Regioni. Si è parlato  della  necessità di ricostruire in tempi rapidissimi una governance del sistema turistico, considerando anche l'ipotesi di una cabina di regia per un confronto permanente tra Stato e Regioni; le grandi opportunità legate al Revovery Fund, in primis la possibilità di eseguire interventi strutturali in merito a innovazione e digitale per migliorare l'offerta turistica italiana e i vincoli della Bolkestein questione trasversale sulla quale il nuovo ministero del Turismo può svolgere un ruolo chiave, di regia, per individuare rapidamente soluzioni che sono quanto mai urgenti per l'economia di molte zone balneari. 

D'Amario ha condiviso con il neo ministro un'agenda dei lavori del prossimo futuro: piano di investimenti a fondo perduto affinché siano ammodernate le nostre strutture ricettive; iniziative per facilitare l'accesso al credito; agevolazioni fiscali; sviluppo digitale con una piattaforma digitale per la governance turistica della “destinazione Italia”, attraverso un DMS (Destination Management System); potenziamento della qualità dell'informazione statistica con la creazione di un database delle strutture ricettive; un piano di promozione turistica dell'immagine Italia nel mondo; investimenti specifici per puntare di più su sostenibilità e mobilità lenta; impegno nell'Unione Europea per la costituzione di un Fondo Europeo Speciale per il turismo; armonizzazione di standard di gestione dei servizi di informazione, accoglienza e assistenza turistica, garantendo standard e valorizzando le peculiarità regionali; aggiornamento della normativa e della regolamentazione turistica con un Testo Unico generale. 

PASSAPORTI  VACCINALI. Il Consiglio di Europa ha condiviso il progetto rilanciato dal cancelliere tedesco Angela Merkel per i passaporti  vaccinali entro 3 mesi per i cittadini Ue. L’annuncio  risponde alle richieste dell’industria del turismo dando una prospettiva al settore per l’estate, ma lascia comunque spazio alla libertà di movimento anche per chi non può accedere ai vaccini. Il cancelliere tedesco  ha aggiunto che una distribuzione massiccia di test rapidi o fai da te non potrà garantire il ritorno a una maggiore libertà senza prendere in considerazione i dati sull’incidenza settimanale dei contagi. “Tutti hanno concordato – commenta la Merkel -  sul fatto che serva un documento digitale che certifichi il vaccino, un documento compatibile in tutti i Paesi e che sia pronto per l’estate», ma questo non vorrà dire discriminare chi ne sarà sprovvisto, soprattutto riguardo ai viaggi”. Il passaporto vaccinale europeo  dovrebbe essere utile per far ripartire i viaggi durante l’estate in tutto il continente e, possibilmente, anche in alcuni Paesi extra-Ue. Il passaporto potrebbe anche contenere le informazioni relative ai risultati dei test . (U.T. news)

PUGLIA: INTERVENTI PER IL TURISMO. La Giunta regionale della Puglia ha aumentato da 40 a 55 milioni di euro lo stanziamento per le attività di promozione e le infrastrutture turistiche. Ne consegue che altri 49 comuni pugliesi potranno essere beneficiari del finanziamento. La variazione di bilancio – si legge in una nota – è stata concertata tra l'assessore regionale alla Cultura e Turismo, Massimo Bray, ed il vicepresidente e assessore al Bilancio e alla Programmazione Unitaria, Raffaele Piemontese, e punta a un parziale scorrimento delle graduatorie approvate nei mesi scorsi. Ai 55 milioni si vanno ad aggiungere gli oltre 20 milioni e mezzo della dotazione iniziale. (U.T. news)

FIRMATA LA CONVENZIONE (2021) SIAE-UNIONTURISMO AZIENDE  DI PROMOZIONE TURISTICA, COMUNI E PRO LOCO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it; 

NELLE ZONE DEL SISMA E’ BENE TRASFERIRE I POTERI COMMISSARIALI ALLE REGIONI. RESTITUENDO ALLE AUTONOMIE LOCALI  LA RESPONSABILITA’ DELLA RICOSTRUZIONE!

N°  654   Roma,   8 marzo  2021 

In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

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