NEL III MILLENNIO BASTA UN CIAO PER OSCURARE IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA.
Con un disavanzo complessivo che sfiora l’11% ed un debito pubblico italiano da record v’è poco da stare allegri: il bilancio appena approvato non risponde alle attese ed è privo di respiro programmatico;
tutti si lamentano, persino eminenti esponenti dell’attuale maggioranza di Governo. Nella legge di bilancio i Parlamentari sono riusciti ad inserire ed a finanziare persino corsi di “formazione turistica esperenziale”, insieme ai cori, al bonus idrico, al voucher per occhiali da vista, al recupero della fauna selvatica oltre ad una miriade di spese settoriali che hanno ben poca attinenza alla “ratio” della legge stessa. Scrive l’autorevole Sabino Cassese già Giudice Costituzionale sul prestigioso “Corriere della Sera” del 29 dicembre u.s. a proposito del bilancio: “Chi l’ha redatto, forse per evitare di doversi vergognare, ha cercato di nascondersi dietro i peggiori arzigogoli normativi. Come si è potuti arrivare a tanto? Il Governo è partito, in ritardo di un mese, con una proposta zeppa di mance (229 articoli). Le opposizioni hanno proposto 250 emendamenti. La Ragioneria, con 34 pagine di rilievi, ne ha bocciati 80. Ma la legge di bilancio è passata tra gli scogli di un rimpasto e quelli di una crisi….”. V’è poco da aggiungere, se non che è comprensibile la diffidenza dei grandi tecnocrati di Bruxelles verso il “modus operandi” dei fondi assegnati dalla UE per superare la pandemia economica italiana.
Si può ben dire che le “preoccupazioni” manifestate da alcuni burocrati europei sulla destinazione del Recovery Plan trovano rispondenza nei costanti ritardi di progettazione e di spesa posti in essere da alcune Regioni persino per usare i normali finanziamenti. Si aggiunga che nel volgere di 20 mesi potrebbe finire la sospensione dei vincoli del patto di stabilità ed avremo un quadro più chiaro delle chances di credibilità di una parte della nostra classe dirigente, spesso impreparata rispetto a sfide ed a scelte decisive, ma bravissima a finanziare spese correnti con elargizioni a pioggia, rallentando le spese in conto capitale che sono quelle in opere pubbliche, in economia verde e nella digitalizzazione del sistema Italia. Navigare a vista così, senza visione e non ancorando i progetti al futuro delle nuove generazioni, significa distribuire risorse e ristori solo per favorire le urgenze istantanee, quelle della politica “giorno per giorno”, come se il domani fosse una entità astratta od una categoria del pensiero, che può aspettare invece di orientarsi verso soluzioni e beni nel campo della cultura, dei trasporti, della sanità, degli investimenti pubblici e dell’ambiente. Sul tavolo dell’aspro confronto politico si fronteggiano due piani di priorità per spendere i soldi del Recovery Plan: per primo v’è il Piano nazionale di ripresa e resilienza proposto dal premier Conte e, di fronte, l’alternativa voluta dai renziani, riassunta simpaticamente nella sigla CIAO (Cultura, Infrastrutture, Ambiente, Opportunità). Un “ciao” che suona beffardo, rinnovando ancora una volta lo stile incisivo ed ironico tipico del leader fiorentino. Dice un vecchio motto toscano: “La fedeltà è un prurito col divieto di grattarsi”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PHILIPPE DAVERIO RACCONTA: UNA GRANDE INIZIATIVA DEL PRESTIGIOSO “CORRIERE DELLA SERA”. La collana del “Corriere” sui più importanti Maestri dell’Arte viene proposta al vasto pubblico ogni martedì ed è un contributo prezioso alla conoscenza che dobbiamo al noto critico e divulgatore Philippe Daverio, morto purtroppo il 2 settembre del 2020. I primi tre volumi dedicati a Monet a Botticelli ed a Raffaello son già usciti con una promozione lodevole e significativa. Gli altri 47 volumi saranno in distribuzione con il “Corriere della Sera” : un’occasione da non perdere sia per il valore dell’opera sia per onorare l’importante fatica culturale di Philippe Daverio e la Sua scomparsa prematura.
LA GIOSTRA DEI COLORI. Dopo il giallo, l’arancione, il rosso ecco arrivare il bianco a colorare una zona dove potranno ripartire tutte le attività quindi anche i teatri, i cinema, le palestre; poi, vi sono ancora il giallo, il verde chiaro, quello scuro ed infine l’azzurro per segnalare la riapertura delle scuole. Aiuta parecchio anche l’ottimismo del Ministro Speranza:“La terza ondata arriverà e bisogna organizzarsi”. Giusto, ma era già evidente all’inizio della seconda ondata e si vedeva dalla curva epidemiologica in ascesa e dall’Rt in crescita. I cluster di Coronavirus non seguono gli umori del governo e nemmeno quelli dell’opposizione: contano davvero solo i fatti ed i comportamenti del corpo sociale, spesso indisciplinato vuoi per una veglia funebre o per una festa privata dove la gente si assembra credendo, forse, di essere immortale. Ed ecco i focolai, ecco un terreno fertile per i contagi mentre la campagna di vaccinazione parte a rilento tra mille polemiche. Così, andiamo addosso ad una primavera con pochi immunizzati, mentre l’incertezza sull’avvenire, ma anche sul da farsi, regna sovrana.
Ci dicono “dobbiamo resistere”, ma è difficile guardare avanti se non sai dove andiamo a parare e se i commercianti, tanto per fare un piccolo tragico esempio devono fare lo slalom tra aperture e chiusure a singhiozzo, pardon “a colori”. I colori “scattano” con l’Rt, segue il calendario, ma nel frattempo si muovono anche i costi fissi e decine di milioni di cartelle esattoriali che hanno il colore nero di nuovi problemi economici, di altre lotte per evitare la chiusura. Certo, la salute viene prima, ma la pandemia economica può compromettere vite in buona salute, gente che già fatica ad alzare le serrande. Sono aumentati i disagi sociali e, con essi, le nuove povertà che bussano alla sopravvivenza delle lunghe code davanti ai centri della Caritas dove sono quintuplicati i pasti caldi e quelli da asporto. Oltre ai colori, dunque, anche i numeri chiedono attenzione e rispetto per tenere insieme la sanità e la salute, la vittoria della ripresa e la sconfitta del male. L’Europa ci ha affidato dei fondi per le nuove generazioni e per riparare i danni del Covid, ma anche un tema vitale per il nostro futuro: agire in fretta, agire bene, agire nell’interesse comune. Il Parlamento e le forze politiche, le rappresentanze sociali, le forze del lavoro e della produzione devono operare con i colori dell’Italia: la politica deve smettere di litigare e cambiare passo se non vogliamo restare tutti bloccati al palo della crisi. Ai colori del Covid 19 che stordiscono le nostre vite nelle tristi giornate della pandemia, preferiamo quelli della stanza della Segnatura, in Vaticano, che compaiono sul dipinto “La Scuola di Atene” di Raffaello con Pigagora, Eraclito (“Panta réi – tutto scorre”), Platone, Aristotele: l’intero ciclo ci parla del bene, del vero, del bello ed è ciò di cui abbiamo bisogno. Diceva bene Eraclito di Efeso: “Nulla è durevole quanto il cambiamento. Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare. Tutto fluisce, nulla resta immutato”.” Ed ancora: “Senza la speranza è impossibile trovare l’insperato”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
COMPENSI MINIMI SIAE PER MANIFESTAZIONI NON GRATUITE E FISSI PER MANIFESTAZIONI GRATUITE PER L’ANNO 2021: LA SIAE CONFERMA LE TABELLE VIGENTI NELL’ANNO 2020. In data 14 dicembre 2020 la SIAE – Divisione Musica U.O. Accordi ha comunicato al Presidente Nazionale dell’Unionturismo Gian Franco Fisanotti che i compensi per l’anno 2021 non subiranno aumenti e che gli Associati all’Unionturismo potranno fare riferimento alle tabelle vigenti nel 2020. Per quanto riguarda l’adeguamento ISTAT, la SIAE informa che i punti percentuali che attualmente risultano accantonati e che potranno essere considerati per i prossimi aggiornamenti tariffari ammontano a +5,8. I compensi minimi e fissi riguardano spettacoli musicali veri e propri, festival di canzoni, concerti di musica leggera, classica, jazz, concerti di danza e balletti, concerti di bande ecc. ecc.
FIRMATA LA CONVENZIONE (2021) SIAE-UNIONTURISMO AZIENDE DI PROMOZIONE TURISTICA, COMUNI E PRO LOCO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
NEWS DALLA SICILIA. Nasce in Sicilia la “Rete delle Case Museo della Sicilia”, un’iniziativa che collega tutte le strutture museali dell’isola legati a personaggi che in Sicilia sono nati, cresciuti: da Verga a Capuana, da Bellini a Quasimodo, da Pirandello a Franca Florio. L’obiettivo è quello di valorizzare esperienze preziose custodite all’interno delle case-museo, spesso prive della giusta visibilità. L. Celebre. Fisanotti: “Questa Rete integra i famosi Parchi letterari che sono i migliori attrattori del turismo culturale che sin dai tempi di Goethe e di Stendhal ha fatto la fortuna dell’Italia, e della Sicilia in particolare, con il suo inestimabile diario di testimonianze millenarie”.
MESSA A DURA PROVA LA DEMOCRAZIA USA. Donald Trump rivolto ai suoi sostenitori il 6 gennaio u.s. durante la certificazione dell’elezione di Joe Biden afferma: “So come vi sentite, vi amiamo, ma ora basta, nessuno si faccia male anche se le elezioni sono state rubate. Siate gentili con la polizia nazionale, andate a casa”. Gli fa eco Joe Biden: “La nostra democrazia è sotto assedio, mai visto in passato un assalto come questo contro i rappresentanti del popolo. È un attacco allo stato di diritto”. Non è così: la storia USA ricorda il precedente stallo istituzionale del 1876 dove sul governatore dello Stato di New York Samuel Tilden, democratico, prevalse il repubblicano dell’Ohio Rutheford Hayes che aveva ottenuto meno suffragi. Purtroppo, il bilancio delle vittime del 6 gennaio u.s. conta 5 morti e molti feriti: l’attacco al Congresso non ha impedito la proclamazione del vincitore, se pure con molte ore di ritardo e nel cuore della notte. Oltre 74 milioni di americani elettori di Trump sembrano convinti che le elezioni – con il voto postale difficile da controllare e molto contestato – siano state “rubate”. Il nuovo presidente Biden avrà il difficile compito della pacificazione in un clima di tensione, che lascia il mondo nell’incertezza sulle profonde radici della democrazia americana, rimasta comunque salda di fronte agli avvenimenti. Forse, un buon rimedio contro i possibili malintesi potrebbe essere quello di cambiare radicalmente la legge elettorale USA adattandola a quelle delle democrazie europee dove il voto postale è limitato a quei cittadini che si trovano all’estero. Tutto il mondo libero ama l’America e noi aspettiamo il grande ritorno dei turisti USA. g. fisanotti
VERONA CELEBRA DANTE. Nel programma Dante a Verona 1321-2021 trova ampio spazio l’arte, con una nutrita serie di appuntamenti che celebrano la figura del Sommo Poeta e il suo rapporto con Verona, e con proposte pensate per un pubblico vasto, di tutte le età. Cuore dei progetti di ambito artistico – che vedono il Comune di Verona, i Musei Civici, l’Università di Verona e altre istituzioni cittadine impegnati in strette collaborazioni – è un’inedita mostra diffusa appositamente ideata per le celebrazioni del 2021. L’anno dantesco, infatti, prevede il duplice omaggio al grande Poeta, quale letterato e intellettuale di insuperabile fama attraverso il tempo, e alla città di Verona, che gli diede “lo primo tuo refugio e ’l primo ostello”. È Verona stessa infatti – nel suo tessuto urbano, nelle sue emergenze architettoniche civili e religiose, nelle sue preziose testimonianze artistiche e documentarie, seppur stratificate nel corso dei secoli – che parla ancora dell’epoca di Dante, consentendo di percorrere le stesse strade, entrare nei palazzi e nelle chiese, vedere le immagini dipinte e scolpite che, oltre settecento anni fa, il Poeta esiliato ammirò nel corso del suo soggiorno, durante il quale prese forma e fu scritta una buona parte del suo Poema. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
TERME: BANA (USA) – FEMTEC; IL PROF. UMBERTO SOLIMENE FIRMA L’ACCORDO.
BalneologicalAssociation of North America, la più importante Associazione termale americana, aderisce da oggi alla Federazione mondiale del termalismo, con l’intento di ripensare il mondo della balneologia. In Australia ed in Nuova Zelanda si sta sviluppando un termalismo innovativo e di grandi investimenti nel settore ambientale e turistico della salute. In quest’ottica il termalismo europeo può portare il suo importante contributo di esperienza e attività riguardanti gli aspetti scientifici e il potenziale preventivo e di cura della salute. Janett Abbott, Presidente di BANA e Umberto Solimene, Presidente di Femtec hanno espresso la volontà di operare concretamente in sinergia di sviluppo, creando scuole di formazione per operatori del benessere e informando la classe medica americana del grande potenziale terapeutico della medicina termale. «Le terme del nuovo mondo e quelle dell’Europa si incontrano per collaborare a un termalismo innovativo,serio e responsabile: insomma THERMAE 4.0”, ha dichiarato il presidente di FEMTEC Umberto Solimene. L’impostazione e la discussione operativa di questi temi sarà discussa nelle due edizioni del 73°Congresso di FEMTEC (ad aprile online e a novembre 2021 in presenza) sul tema “Fondamenti pratici della medicina termale: Prevenzione, Salute, Economia”. Fisanotti: “Questo successo del Prof. Solimene è un importante contributo all’offerta del “ termalismo” come risorsa primaria per l’ambiente ed il turismo”.
SCI: VIA LIBERA DAL 18 GENNAIO. Gli assessori con delega allo sci delle Regioni e Province autonome dell’arco alpino e dell’Abruzzo apprezzano la decisione del ministro Roberto Speranza con cui si differisce la riapertura degli impianti al 18 gennaio 2021. Nei giorni scorsi le Regioni interessate avevano chiesto, attraverso il presidente della Conferenza Stato-Regioni Stefano Bonaccini, un rinvio della riapertura in vista di un allineamento delle linee guida al parere espresso dal Comitato tecnico-scientifico. Ora si può ripartire in sicurezza. In un comunicato congiunto firmato dagli assessori interessati (Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo) si legge “Oltre all’approvazione del protocollo, per cui aspettiamo la definitiva validazione del CTS, avevamo chiesto una data certa per permettere all’intero mondo della montagna invernale di prepararsi a dovere” (U. T. news).
NUOVE REGOLE ANTICOVID. In vigore le regole fino al 15 gennaio con la novità della zona gialla rafforzata: apertura di bar e ristoranti fino alle 18, insieme agli altri negozi, e possibilità di spostamento fra diversi comuni, ma non fra regioni. Le scuole superiori rientreranno in presenza al 50% a partire dall’11 gennaio, mentre medie ed elementari sono regolarmente riaperte dal 7 gennaio. Nuovo Dpcm il 15 gennaio che va a sostituire quello di Natale. Dall’11 gennaio è tornata la divisione delle regioni in fasce di colore con un inasprimento dei limiti per il passaggio fra colori: con un indice Rt dell’1 il territorio passerà da giallo ad arancione, con un indice dell’1,25 da arancione a rosso.
ROMA RIPARTE DAL COLOSSEO. Colosseo come l’Arena di Verona. Favorevoli o contrari? Favorevoli il ministro Franceschini e l’archeologo Daniele Manacorda che porta avanti l’idea dal 2014. Perplesso Tommaso Montanari che paventa uno svilimento del valore archeologico del sito. Intanto è stato pubblicato il bando (scadenza il 1° febbraio) per il rifacimento dell’arena centrale da destinare anche a grandi eventi per un costo complessivo di 18,5 milioni di euro. Un “Colosseo Pop” che ritornerebbe al passato utilizzando i mezzi del futuro per ospitare eventi culturali di alto livello. L’intervento altamente tecnologico prevede infatti la costruzione di una struttura high tech che offrirà la possibilità ai visitatori di vedere non soltanto i sotterranei, ma anche di calpestare il centro di un’arena che una volta era il fulcro del monumento della dinastia Flavia. Si è sempre detto che l’Italia deve mettere in “produzione” economica i suoi tesori artistici per una più utile fruizione turistica nel rispetto s’intende della conservazione. Ora che accade ci sembra che le critiche siano indifendibili. Certo, occorrerà vigilare per assicurare il buon livello degli spettacoli come avviene a Verona che senza l’Arena non sarebbe quel polo turistico che è. Ci sembra per Roma un buon inizio in vista dei prossimi appuntamenti tipo Giubileo e candidatura per Expo Universale. Fisanotti: “Forse, sarebbe meglio recuperare la Domus Aurea creata da Nerone senza cambiare la destinazione romana del Colosseo”. (U.T. news)
VINTA LA SCOMMESSA CROCIERE. I giganti del mare saranno tra i protagonisti dell'industria dei viaggi nel 2021 e molti scommettono su una loro ripresa più veloce della media. Lo confermano non solo i numeri di Msc Crociere e Costa Crociere, le prime a rimettere in mare le navi, ma anche la risposta oltre le aspettative raccolta da Royal Caribbean nella sua ricerca di volontari per le crociere test. Compagnie e ospiti sono pronti a salpare, dunque, sull'onda di una serie di cambiamenti che modificheranno il modo di fare crociera salvaguardandone l'aspetto divertente e ludico. Negli Usa, il Congresso ha approvato il Cruise Passenger Protection Act, che comporta la presenza a bordo di un medico qualificato e videocamere negli spazi pubblici. A bordo cambierà il sistema di filtraggio dell'aria, elevato a standard simili a quelli delle compagnie aeree, la presenza di presidi medici in grado di gestire un eventuale focolaio. Per passeggeri ed equipaggio ci sarà l'obbligo di sottoporsi a screening pre-imbarco, indossare le mascherine e mantenere le distanze. Ciò influirà su pranzi e cene: i ristoranti di bordo saranno più simili a quelli normali, con tavoli distanziati, possibilità di asporto e buffet serviti dallo staff. Infine, è probabile un aumento di itinerari brevi più gestibili in termini di sbarco dei passeggeri, così come policy di cancellazioni più estese e flessibili. Costa riprenderà a viaggiare il 31 gennaio prossimo con Costa Deliziosa che offrirà agli ospiti la possibilità di visitare le più belle località italiane, con lo stesso itinerario originariamente previsto per Costa Smeralda, con mini-crociere di 3 e 4 giorni o in alternativa una intera crociera di 7 giorni. Di conseguenza, Costa Smeralda rimarrà ancora in pausa operativa per qualche settimana (Unionturismo news).
RICORDO DI ELIO SICA DIRETTORE AZIENDA TURISMO DI CAPRI. La scomparsa di Elio Sica, direttore storico dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Capri, ci dà la possibilità di ricordare gli anni d’oro del turismo italiano quando il Belpaese era sul podio mondiale per ricettività, stile, simpatia, accoglienza e arrivi. Se Capri è stata acclamata l’isola dell’amore lo dobbiamo anche a lui, alla guida di uno degli enti più ambiti d’Italia che si faceva apprezzare per le tante manifestazioni mondane e promozionali, coi Vip più acclamati nei diversi scenari: cinema, teatro, politica, giornalismo, sport, arte, moda, che hanno fatto di Capri una delle mete più esclusive del mondo. Accanto alle attività professionali Elio Sica ha arricchito il suo curriculum umanitario partecipando a varie missioni in Amazzonia e in Africa tra la povere gente dove aiutava bambini dando loro amore e speranza di vita. Ha fatto parte di tante associazioni tra cui quella che riuniva i direttori delle Aziende Autonome di Soggiorno e Turismo d’Italia (Aidat). Alla moglie e ai familiari giungano le condoglianze più sincere di Unionturismo (Unionturismo news).
LINGUA ITALIANA SI’ BELLA E PERDUTA. Abbiamo già scritto dell’inarrestabile vezzo italiano di utilizzare termini anglofoni in ogni occasione, tra l’altro pronunciati spesso a pappagallo. E pensare che siamo figli di Dante, cioè del primo poeta d’Italia e forse del mondo. Lo ha detto Jorge Luis Borges. Stavolta ci sostiene la penna autorevole di Federico Guiglia (Messaggero 5 Gennaio) che inoltra un appello ai presidenti di Camera e Senato per fare un gesto che avrebbe un enorme significato. Cambiare question time in “l’ora delle domande” A catena si accantonerebbero via via tutti gli altri termini presi a prestito dalla lingua di Shakespeare a cominciare dall’ultimo, ridicolo e provinciale, di vaccine day. Guiglia conclude il suo accorato appello “Al Parlamento si richiede nient’altro che un atto di amore e di liberazione per la lingua italiana, sì bella e perduta” (Unionturismo news).
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N° 645 Roma, 11 gennaio 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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