“HA DA PASSA’ A’ NUTTATA”: LA LUNGA NOTTE DELLA BELLA NAPOLI.

Il 15 marzo del 1945 durante un intervallo della commedia “Napoli milionaria” il grande attore Eduardo De Filippo, volendo invitare la “sua” Città rovinata dalla guerra a lasciare finire la notte, pronunciò sul palcoscenico del San Carlo la frase che è entrata nella parlata popolare quando si vogliono superare i momenti difficili: “S’ha da aspettà …ha da passà à nuttata”.

La notte tra il 23 ed il 24 ottobre u.s. Napoli ha subìto una notte di protesta contro le misure anticovid decise dal Presidente De Luca per proteggere la popolazione. E’ stato un intervallo drammatico, in diretta televisiva, mentre venivano contestate le Forze dell’Ordine. Tra la prima e la seconda fase della tempesta pandemica con lutti e deserti economici, v’è un intervallo che non è stato considerato da chi aveva il dovere di correre ai ripari e di prevenire un secondo tempo carico di sventure. Questo “intervallo” è un buco nero, ma il suo valore in termini di conseguenze equivale alla durata di un periodo intero.

Il tempo e la paura si fronteggiano nella sfida più torbida del dopoguerra e corrono appaiati verso l’incognita del futuro. Così, gli intervalli dell’Umanità contano come il tempo pieno. Lo abbiamo già visto ad Akracas (Agrigento dal 260 a.C.) nella Valle dei Templi dove il sigillo della Magna Graecia ha fermato i secoli e dove possiamo ancora dare del tu alla Storia. Chi sostiene che il tempo è eterno, azzarda una verità scomoda perché difficile da provare: tutto è relativo, anche il tempo come sosteneva nelle famose “categorie” Emanuele Kant. Il tempo è prezioso e serve a misurare il ciclo del sole, delle stelle, delle stagioni, della vita. Il tempo è troppo “quotidiano” per immaginarlo in una dimensione infinita: nella sfida al Covid è un macigno carico di responsabilità.

Il tempo non si può ricopiare come avvenne per il gruppo statuario dei Tirannicidi che, installato nell’Agorà di Atene e rubato da Serse nel 480 a.C., fu sostituito da un nuovo esemplare di Kritios e Nesiotes che possiamo ammirare al Museo Archeologico Nazionale di Napoli: il tempo si vive, non si può sostituire con finzioni del passato. La catena dei contagi, illustrata ogni giorno dai media, ha creato non poco allarme tra i cittadini disorientati ed impreparati per la confusione che si è creata tra i poteri del Governo centrale e quelli delle Regioni: si discute molto sul Titolo V° della Costituzione. Intanto, calano i livelli economici e la gente vive in assenza di prospettive veritiere. Basta prendere il dato delle presenze turistiche, per capire che con un meno 56% rispetto ai flussi del 2019, il comparto è ferito in modo irreparabile per almeno un quinquennio. Arato di Soli è l’autore di un’opera famosa “Fenomeni” scritta intorno al 260 a.C. alla corte di Pella: nella parte finale, dal titolo “Pronostici”, vengono descritti i segni premonitori del tempo. Arato fece “scuola” in campo astronomico ed ebbe un grande successo anche presso i romani Cicerone, Varrone Atacino e Claudio Germanico. Oggi, nessuno è in grado di avanzare pronostici in attesa del prossimo vaccino che serva a cacciare la paura. Dallo Stato, i cittadini attendono direttive chiare e provvedimenti sicuri. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 

IL PRESIDENTE BOARETTO: LE TERME CONVENZIONATE RESTANO APERTE !. Il presidente di Federalberghi Terme, Emanuele Boaretto, chiarisce che le Terme convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale non rientrano nell’elenco degli esercizi indicati dal Dpcm,. “Oggi abbiamo ricevuto migliaia di disdette e i nostri collaboratori hanno trascorso l’intera giornata al telefono, per rassicurare i clienti e spiegare che non v’è nessuna ragione di cancellare la prenotazione dei servizi prenotati presso gli alberghi termali. Il nuovo decreto – evidenzia Boaretto – prevede espressamente che gli stabilimenti termali muniti di presidio sanitario (di fatto, la stragrande maggioranza delle terme italiane) possono continuare ad offrire i propri servizi. Si tratta di un riconoscimento importante – afferma Boaretto che sancisce le condizioni di sicurezza in cui operano le aziende termali italiane, con protocolli rigorosi, anche grazie alla presenza del personale medico e sanitario” (Unionturismo news).

TURISMO CULTURALE: CARAVAGGIO AL MART DI ROVERETO. UN’IDEA DI VITTORIO SGARBI. Avrà sicuramente un grande successo l’evento culturale ideato e voluto da Vittorio Sgarbi al Mart di Rovereto con la mostra “Caravaggio. Il contemporaneo” che, con uno stratagemma degno della sperimentazione più ardita e controcorrente di André Derain, riesce magistralmente a far dialogare Michelangelo Merisi con Alberto Burri e con Pier Paolo Pasolini. Originale ed efficace fino a stupire per l’accostamento temporale di un duplice martirio riflesso nelle tele, Vittorio Sgarbi – il maggior critico d’arte italiano e promotore di un vero e proprio “Rinascimento” nell’Italia del terzo millennio – mette di fronte alla tragica fine di Pasolini massacrato ad Ostia il 2 novembre 1975 il “Seppellimento di Santa Lucia” dove si incrociano la violenza, il male e la macerazione fisica.

Quella di Sgarbi appare come una forzatura culturale, uno sdoppiamento inusuale di tempi e di luoghi ma, invece, è semplicemente una di quelle idee che camminano da sole e che ci aiutano a riflettere sulle pareti della esistenza di ogni tempo, simili quasi in tutto a parte le ondate della moda che muta con il tempo. Difficilmente il colore si libera da solo, come se non avesse bisogno di tutti gli elementi del linguaggio pittorico: eppure, nell’accostamento logistico e temporale, balza in evidenza il colore della tragedia, quel rosso sangue che dai tempi di Clitennestra e di Elettra (ricordate il “Mourning becomes Electra”… di O'Neill's ?) accompagna i crimini della storia ed il racconto degli antichi aedi. Così, Sgarbi mette insieme due biografie – quelle di Merisi e di Pasolini – senza raccontarle come segni vitali sospesi in secoli diversi, ma lasciando che siano la luce ed i colori, cioè il linguaggio pittorico, a testimoniare la gravità di morti così strazianti e di corpi tristemente abbandonati all’inerzia della morte come quelli di Santa Lucia e di Pier Paolo Pasolini.

Sono morti che denunciano la nostra impotenza dinnanzi a scatti ed a risultati di inaudita violenza fisica, una violenza colpevole perché non uccide solo la persona di Pasolini, ma anche il Pasolini Poeta militante della parola, il poeta proprietario di millenarie sensazioni e di antichi messaggi culturali. Grazie a Sgarbi, ci viene restituito con onore il corpo di Pasolini calpestato dalla vile ignoranza di una ben consapevole zagaglia barbara: e con Pasolini, la Sua poesia così fertile e così utile per cercare la luce. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 A PARMA APERTURA DEGLI ARMADI SEGRETI NELLA VILLA DEI CAPOLAVORI. La Villa dei Capolavori sede della Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo presso Parma, in occasione della mostra dedicata al suo fondatore Luigi Magnani (Reggio Emilia, 1906 – Mamiano, 1984) apre al pubblico gli armadi che custodiscono testimonianze importanti e oggetti preziosi di Magnani stesso e della sua famiglia, rendendo omaggio all’affascinante storia privata di un uomo dal colto e raffinato gusto artistico che dedicò la sua eclettica collezione alla memoria del padre Giuseppe, grande proprietario terriero e imprenditore caseario, e della madre, la nobildonna Eugenia Rocca di Chiavari, nipote di papa Benedetto XV. Apertura degli armadi segreti il sabato e la domenica fino al 13 dicembre 2020.

NELLA FOTOTECA DEL TOURING CLUB I BORGHI IN POSA. Le idee buone ritornano. La fototeca del Touring Club attraverso gli anni si è formata con le cartoline che i soci inviavano da ogni parte del mondo.  Per rilanciare il turismo nei Borghi italiani: Pemcards startup toscana ricorre allo stesso mezzo: sfruttare cioè le migliaia di fotografie scattate ogni giorno con gli smartphone trasformandole in cartoline vere, da personalizzare tramite app con dedica e firma e poi spedire fisicamente. Il progetto si applica ai borghi italiani grazie alla presenza di un vlogger testimonial, Giacomo Jack Ghidoni, un video per raccontare il borgo e la storia, i prodotti tipici e i luoghi di interesse, le cartoline Pemcards con immagini e pensieri degli abitanti del borgo e i social. Il progetto è in grado di convogliare altissima visibilità sui social - spiegano i fondatori Andrea Gambini e Geni Bigliazzi - grazie alle condivisioni e alle metriche sull'uso delle Pemcards. A questo si aggiunge che le cartoline hanno il logo del comune e una call to action che destina il lead a una landing page costruita ad hoc, che presenta il borgo in chiave travel. (Unionturismo news

ENIT: ATTENZIONE AD AMBIENTE, MOBILITA’ DOLCE E SICUREZZA. Il turismo di domani – sostiene l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo - dovrà riservare maggiore attenzione all’ambiente, favorendo una mobilità dolce e incentivando l’uso dei mezzi pubblici. Gli intervistati da Enit suggeriscono di favorire un turismo di prossimità riducendo gli impatti legati agli spostamenti. Aspetto importante è anche quello della valorizzazione del made in Italy e dei prodotti locali e di una maggiore cooperazione tra gli operatori turistici e le istituzioni. Contano, poi, la flessibilità nelle prenotazioni, le misure sanitarie adottate dagli operatori e le iniziative messe in atto per gestire i flussi turistici per garantire sempre più tutele. Sarà premiante una rassicurante gestione dell'emergenza virtuosa da parte dei territori che potrebbero essere così privilegiati per il senso di sicurezza ed esclusività che trasmettono come isole resort, luoghi poco affollati che offrono esperienze autentiche e naturalistiche. I viaggi a lungo raggio – si legge nella nota Enit - saranno più vulnerabili soprattutto per le città d'arte fortemente legate al turismo long haul e conta più che mai creare un'offerta che valorizzi la stagionalità e le tipologie di destinazione, anche parallele, con una forte connotazione peculiare rispetto a quelle già note (Unionturismo news).

TRENTINO ALTO ADIGE: NIENTE MERCATINI. Il Covid complica la vita anche ai mercatini di Natale in Trentino Alto Adige che hanno sempre costituito un’eccellenza nello scenario del’offerta del turismo dolomitico. A Trento si pensa ad altre forme di partecipazione che assecondino in ogni caso il “Natale di comunità” come ha sottolineato il sindaco Franco Ianeselli. Anche in Alto Adige sembra si vada verso l’annullamento della tradizione dal momento che sono vietate le vendite di cibi e bevande non consumati ai tavoli. Si sono svolte in questi giorni alcune riunioni con tutti gli interessati e il governatore Kompatscher per concordare il da farsi. Fisanotti: “Le Province di Trento e di Bolzano meritano altamente il primato del turismo di montagna ed offrono attrattive naturalistiche, sportive e culturali di altissimo pregio, valorizzando i Beni Culturali con i prestigiosi Castelli ricchi di storia e di eventi e con il forte legame con i prodotti di qualità delle Terre e dei famosi vigneti”. (Unionturismo news) .

CINETURISMO ALLA BIT 2021. Guardiamo con fiducia alla Bit 2021 che si svolgerà a Milano dal 7 al 9 febbraio con molte novità. Una di queste è l’approccio al “cineturismo” e quindi all’appeal che hanno talune località che sono state e saranno location di film e sceneggiati. Nelle Marche suscitano interesse i luoghi di Leopardi, grazie al successo de ‘Il Giovane Favoloso’, interpretato da Elio Germano. E naturalmente dagli eventi per il bicentenario de ‘L’Infinito’ nel 2019. In Puglia si stanno scegliendo le location, tra Bari, Monopoli e Fasano per la nuova fiction Rai tratta dai racconti di Gabriella Genisi, interpretata da Luisa Ranieri (tra i produttori anche Luca Zingaretti). Bari, Polignano, Monopoli, Otranto, Castro, Santa Cesarea Terme, Conversano, Porto Badisco, Serrano sono poi le location del nuovo lavoro di Carlo Verdone, ‘Si vive una volta sola’, mentre nel nuovo film ‘Viaggio a sorpresa’, con Lino Banfi vedremo immagini di Fasano, Alberobello, Cisternino, Martina Franca e Monopoli. Ma ci sono anche le location del passato. Pensiamo a Gubbio e Spoleto targate don Matteo o a Viterbo dove si sono svolte le imprese del maresciallo Rocca. Non va dimenticato che la città laziale ha fatto anche da scenario ad alcuni film indimenticabili come “I Vitelloni” di Fellini e “Il Vigile” con Alberto Sordi (Unionturismo news). 

IN FERMENTO IL MONDO DEI VIAGGI.   Anche le agenzie di viaggi e i tour operator vanno prontamente indennizzati per i danni subiti dal 23 febbraio ad oggi, a fronte delle restrizioni imposte da provvedimenti delle istituzioni italiane ed europee. E’ l’appello lanciato da Assoviaggi Confesercenti, Astoi Confindustria Viaggi e Fto Confcommercio che chiedono: pagamento entro il 15 novembre del contributo a fondo perduto per tour operator e agenzie di viaggi già stanziato (perdita di fatturato marzo/luglio) con superamento delle soglie europee del “Temporary Framework”; rifinanziamento per le perdite di fatturato da agosto a dicembre 2020; azzeramento tasse, imposte e contributi per tutto il 2020 e fino a giugno 2021; ammortizzatori sociali fino a giugno 2021; incremento della dotazione del fondo a copertura dei rimborsi ai viaggiatori per i voucher emessi da operatori insolventi o falliti: ad oggi sono stati stanziati solo 5 milioni di euro a fronte di un valore di centinaia di milioni di voucher emessi dagli operatori. In parallelo, così come fatto da diversi paesi esteri tra i quali Francia, Germania, Regno Unito – si legge nella nota - si deve autorizzare la riapertura di corridoi turistici con alcune destinazioni estere a fronte di protocolli condivisi, in grado di garantire la sicurezza degli spostamenti (Unionturismo news).

ITB SOLO VIRTUALE. La Itb (Internationale Tourismus-Boerse) di Berlino del 2021 avrà luogo solo in digitale dal 9 al 12 marzo 2021. “Abbiamo sviluppato – dicono gli organizzatori della Fiera (tra le più importanti d’Europa - un piano alternativo da offrire a tutti i nostri partner e clienti delle piattaforme per le reti globali, il business, e i contenuti”. Con tale decisione si vuole assicurare agli espositori e ai visitatori del settore la massima sicurezza di pianificazione possibile (Unionturismo news)

L’APPELLO TV DI FRANCESCHNI SEMBRA DELUDERE LE GUIDE TURISTICHE. Le guide turistiche italiane lamentano ancora una volta la poca attenzione del Ministro On. Franceschini alla loro disastrosa situazione. “Da mesi sono senza lavoro per mancanza di flussi turistici, ma quello che più dispiace – a detta del Presidente dell’Associazione Gti, Simone Fiderigo Franci – è che il Ministro nel suo recente appello al Paese si è completamente dimenticato di citare il turismo che pure è un’appendice del suo dicastero. Neppure al recente TTG di Rimini, un tempo vetrina dei politici, il ministro ha ritenuto di mandare un video messaggio di ringraziamento, incoraggiamento e sostegno, a chi, come noi, ha partecipato nonostante tutto dando dimostrazione di voler continuare ad investire nel comparto.

Da fine febbraio il mondo della ‘cultura’ tutta e dello spettacolo è pressoché chiuso. Franceschini, per difendersi dalle critiche - aggiunge la nota - dà pagelle di incoscienza arrivando ad affermare che non si spiega il perché delle proteste di oggi e non invece a marzo. “A Franceschini – rimarca il presidente Gti - che ostenta la curva epidemiologica, la stessa che vediamo ad ogni notiziario, rispondiamo che oggi siamo stanchi ed esasperati. Anche chi, come noi, prediligendo un atteggiamento costruttivo, non va a manifestare in piazza, si attiene alle norme e nei mesi non si è pianto addosso. A Franceschini – che sembra non percepire l’entità della crisi - diciamo che noi l’abbiamo vissuta in giornate infinite senza lavoro e in utenze difficili da pagare. Il dibattito che lui reputa stucchevole, è la dimostrazione di una stanchezza e paura che sta raggiungendo il culmine. Forse, a non capire, è lui. Siamo cittadini responsabili e teniamo alla vita, che necessita di dignità. La sua nuova epifania, purtroppo, conferma la più totale lontananza del ministro dai temi che attendono risposte urgenti”. Fisanotti: “Le Guide Turistiche Italiane rappresentano un capitale culturale di tutto rispetto e sono i migliori ambasciatori dei nostri Beni Culturali: il Governo deve pensare alla dignità dei Lavoratori e della Cultura . L’On Franceschini deve fare valere le ragioni dell’immenso patrimonio artistico del nostro Paese e delle Guide Turistiche prive di sostegno. E’ prioritaria la qualità delle informazioni sui Beni Culturali da parte di personale abilitato (U. T. news)

LA SICILIA SVELATA. Nella Galleria Regionale di Palazzo Abatellis sarà esposto un bassorilievo tattile dell’Annunciata, capolavoro di Antonello da Messina. In questo modo i non vedenti e gli ipovedenti potranno ammirare “in sicurezza” e nel pieno rispetto delle norme anti Covid quest’opera, collocata su un supporto mobile di acciaio, nella sala in cui è esposto il dipinto ad olio originale. Già da qualche anno si sta portando avanti un progetto per adeguare progressivamente i beni culturali siciliani alle persone non vedenti, grazie a nuovi presidi e a nuovi percorsi di conoscenza.

La città di Sciacca intende avviare un’azione di rilancio della destinazione e aspira a diventare il terzo polo turistico in Sicilia dopo Taormina e Cefalù, grazie anche alle Terme e al Museo dei 5 sensi. E’ online il nuovo sito di Sicilia svelata, una serie di documentari brevi per TV e Web e visite guidate che invita gli utenti alla conoscenza di una Sicilia nascosta, raccontata attraverso eventi, luoghi e misteri. Autore dei contenuti e protagonista del viaggio è una guida culturale francese che accompagna il viaggiatore alla scoperta di ignote meraviglie con colori, sapori e profumi. Le Vie dei Tesori prosegue in sicurezza e senza variazioni in quanto sono ancora consentite le visite ai musei e ai luoghi di cultura. Sabato 31 Ottobre si sono svolti a Monreale, Palermo e Mantova prevedendo più visite, tutte su prenotazione. L’ultimo weekend sarà a Novembre con le passeggiate tra cui la “pedalata tra i tesori arabo-normanni”. Il Museo etno-antropologico Pitrè riaprirà entro il 2020, dopo una chiusura di oltre 4 anni. Custodisce una ricca collezione della tradizione siciliana. La sede è alla Palazzina cinese e conterrà anche il teatro dei pupi. L. Celebre

EVENTI CULTURALI: a Udine (Castello – Galleria d’Arte Antica) dal 12 dicembre 2020 al 14 marzo 2021 la mostra: “Giovanni da Udine tra Raffaello e Michelangelo (1487-1561)”, promossa dal Comune di Udine e curata da Liliana Cargnelutti e da Caterina Furlan: Giovanni Ricamatore, o meglio, Giovanni da Udine “Furlano”, come si firmò all’interno della Domus Aurea, riuniva in sé l’arte della pittura, del disegno, dell’architettura, dello stucco e del restauro. Il tutto a livelli di grande eccellenza. A Roma, dove era stato uno dei più fidati collaboratori di Raffaello, rimase anche dopo la scomparsa dell’Urbinate. Conquistandosi, per la sua abilità, dapprima il titolo di Cavaliere di San Pietro e quindi una congrua pensione da pagarsi sull’ufficio del Piombo; a Montevarchi (Ar) - Palazzo del Podestà - fino al 31 gennaio 2021 “Rosai: Capolavori tra le due guerre (1918-1939)”; a Roma (Musei Capitolini – Villa Caffarelli) fino al 27 giugno 2021 la mostra : “Marmi di Torlonia. Collezionare capolavori”; sempre a Roma (Maxxi Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) fino al 17 gennaio 2021 la mostra “Isaac Julien. Lina Bobardi - Un meraviglioso groviglio”;

a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 17 gennaio 2021 la mostra : “Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà”; a Milano (Palazzo Reale) fino al 14 febbraio 2021 la Mostra: “Prima Donna. Margaret Bourke-White”;sempre a Milano (Gallerie d’Italia) fino al 21 marzo 2021 la mostra “Tiepolo: Venezia, Milano, l’Europa”; a Ferrara (Palazzo dei Diamanti) fino al 5-04-21 la mostra “Antonio Ligabue una vita d’artista”; a Torino: “Il primato dell’opera” prorogata fino al 30 novembre, mostra su Helmut Newton presso la Gam, un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico con un percorso che va da De Chirico a Morandi, da De Pisis a Modigliani; “Green. Una infinita bellezza. Dal Romanticismo all’arte contemporanea” fino al 6 giugno 2021, presso la Reggia di Venaria Reale, mostra dedicata all’amore che hanno avuto molti artisti per l’ambiente naturale e per il paesaggio; mostra su Raffaello dal 30 ottobre 2020 al 14 marzo 2021, in occasione delle celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello, i Musei Reali di Torino propongono una mostra dedicata al grande maestro del Rinascimento; “Frida Kahlo through the lens of Nickolas Murayla”  presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi “Frida Kahlo – Il caos dentro” fino all’8 novembre presso il Mastio della Cittadella; ad Otricoli (fino a Marzo): visite guidate all’area archeologica di Ocriculum “un lembo di terra alle porte dell’Umbria”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;.

“HA DA PASSA’ A’ NUTTATA”: LA LUNGA NOTTE DELLA BELLA NAPOLI. Il 15 marzo del 1945 durante un intervallo della commedia “Napoli milionaria” il grande attore Eduardo De Filippo, volendo invitare la “sua” Città rovinata dalla guerra a lasciare finire la notte, pronunciò sul palcoscenico del San Carlo la frase che è entrata nella parlata popolare quando si vogliono superare i momenti difficili: “S’ha da aspettà …ha da passà à nuttata”. La notte tra il 23 ed il 24 ottobre u.s.

Napoli ha subìto una notte di protesta contro le misure anticovid decise dal Presidente De Luca per proteggere la popolazione. E’ stato un intervallo drammatico, in diretta televisiva, mentre venivano contestate le Forze dell’Ordine. Tra la prima e la seconda fase della tempesta pandemica con lutti e deserti economici, v’è un intervallo che non è stato considerato da chi aveva il dovere di correre ai ripari e di prevenire un secondo tempo carico di sventure.

Questo “intervallo” è un buco nero, ma il suo valore in termini di conseguenze equivale alla durata di un periodo intero. Il tempo e la paura si fronteggiano nella sfida più torbida del dopoguerra e corrono appaiati verso l’incognita del futuro. Così, gli intervalli dell’Umanità contano come il tempo pieno. Lo abbiamo già visto ad Akracas (Agrigento dal 260 a.C.) nella Valle dei Templi dove il sigillo della Magna Graecia ha fermato i secoli e dove possiamo ancora dare del tu alla Storia. Chi sostiene che il tempo è eterno, azzarda una verità scomoda perché difficile da provare: tutto è relativo, anche il tempo come sosteneva nelle famose “categorie” Emanuele Kant.

Il tempo è prezioso e serve a misurare il ciclo del sole, delle stelle, delle stagioni, della vita. Il tempo è troppo “quotidiano” per immaginarlo in una dimensione infinita: nella sfida al Covid è un macigno carico di responsabilità. Il tempo non si può ricopiare come avvenne per il gruppo statuario dei Tirannicidi che, installato nell’Agorà di Atene e rubato da Serse nel 480 a.C., fu sostituito da un nuovo esemplare di Kritios e Nesiotes che possiamo ammirare al Museo Archeologico Nazionale di Napoli: il tempo si vive, non si può sostituire con finzioni del passato. La catena dei contagi, illustrata ogni giorno dai media, ha creato non poco allarme tra i cittadini disorientati ed impreparati per la confusione che si è creata tra i poteri del Governo centrale e quelli delle Regioni: si discute molto sul Titolo V della Costituzione. Intanto, calano i livelli economici e la gente vive in assenza di prospettive veritiere.

Basta prendere il dato delle presenze turistiche, per capire che con un meno 56% rispetto ai flussi del 2019, il comparto è ferito in modo irreparabile per almeno un quinquennio. Arato di Soli è l’autore di un’opera famosa “Fenomeni” scritta intorno al 260 a.C. alla corte di Pella: nella parte finale, dal titolo “Pronostici”, vengono descritti i segni premonitori del tempo. Arato fece “scuola” in campo astronomico ed ebbe un grande successo anche presso i romani Cicerone, Varrone Atacino e Claudio Germanico. Oggi, nessuno è in grado di avanzare pronostici in attesa del prossimo vaccino che serva a cacciare la paura. Dallo Stato, i cittadini attendono direttive chiare e provvedimenti sicuri. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

IL PRESIDENTE BOARETTO: LE TERME CONVENZIONATE RESTANO APERTE !. Il presidente di Federalberghi Terme, Emanuele Boaretto, chiarisce che le Terme convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale non rientrano nell’elenco degli esercizi indicati dal Dpcm,. “Oggi abbiamo ricevuto migliaia di disdette e i nostri collaboratori hanno trascorso l’intera giornata al telefono, per rassicurare i clienti e spiegare che non v’è nessuna ragione di cancellare la prenotazione dei servizi prenotati presso gli alberghi termali. Il nuovo decreto – evidenzia Boaretto – prevede espressamente che gli stabilimenti termali muniti di presidio sanitario (di fatto, la stragrande maggioranza delle terme italiane) possono continuare ad offrire i propri servizi. Si tratta di un riconoscimento importante – afferma Boaretto che sancisce le condizioni di sicurezza in cui operano le aziende termali italiane, con protocolli rigorosi, anche grazie alla presenza del personale medico e sanitario” (Unionturismo news).

TURISMO CULTURALE: CARAVAGGIO AL MART DI ROVERETO. UN’IDEA DI VITTORIO SGARBI. Avrà sicuramente un grande successo l’evento culturale ideato e voluto da Vittorio Sgarbi al Mart di Rovereto con la mostra “Caravaggio. Il contemporaneo” che, con uno stratagemma degno della sperimentazione più ardita e controcorrente di André Derain, riesce magistralmente a far dialogare Michelangelo Merisi con Alberto Burri e con Pier Paolo Pasolini. Originale ed efficace fino a stupire per l’accostamento temporale di un duplice martirio riflesso nelle tele, Vittorio Sgarbi – il maggior critico d’arte italiano e promotore di un vero e proprio “Rinascimento” nell’Italia del terzo millennio – mette di fronte alla tragica fine di Pasolini massacrato ad Ostia il 2 novembre 1975 il “Seppellimento di Santa Lucia” dove si incrociano la violenza, il male e la macerazione fisica.

Quella di Sgarbi appare come una forzatura culturale, uno sdoppiamento inusuale di tempi e di luoghi ma, invece, è semplicemente una di quelle idee che camminano da sole e che ci aiutano a riflettere sulle pareti della esistenza di ogni tempo, simili quasi in tutto a parte le ondate della moda che muta con il tempo. Difficilmente il colore si libera da solo, come se non avesse bisogno di tutti gli elementi del linguaggio pittorico: eppure, nell’accostamento logistico e temporale, balza in evidenza il colore della tragedia, quel rosso sangue che dai tempi di Clitennestra e di Elettra (ricordate il “Mourning becomes Electra”… di O'Neill's ?) accompagna i crimini della storia ed il racconto degli antichi aedi.

Così, Sgarbi mette insieme due biografie – quelle di Merisi e di Pasolini – senza raccontarle come segni vitali sospesi in secoli diversi, ma lasciando che siano la luce ed i colori, cioè il linguaggio pittorico, a testimoniare la gravità di morti così strazianti e di corpi tristemente abbandonati all’inerzia della morte come quelli di Santa Lucia e di Pier Paolo Pasolini. Sono morti che denunciano la nostra impotenza dinnanzi a scatti ed a risultati di inaudita violenza fisica, una violenza colpevole perché non uccide solo la persona di Pasolini, ma anche il Pasolini Poeta militante della parola, il poeta proprietario di millenarie sensazioni e di antichi messaggi culturali. Grazie a Sgarbi, ci viene restituito con onore il corpo di Pasolini calpestato dalla vile ignoranza di una ben consapevole zagaglia barbara: e con Pasolini, la Sua poesia così fertile e così utile per cercare la luce. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A PARMA APERTURA DEGLI ARMADI SEGRETI NELLA VILLA DEI CAPOLAVORI. La Villa dei Capolavori sede della Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo presso Parma, in occasione della mostra dedicata al suo fondatore Luigi Magnani (Reggio Emilia, 1906 – Mamiano, 1984) apre al pubblico gli armadi che custodiscono testimonianze importanti e oggetti preziosi di Magnani stesso e della sua famiglia, rendendo omaggio all’affascinante storia privata di un uomo dal colto e raffinato gusto artistico che dedicò la sua eclettica collezione alla memoria del padre Giuseppe, grande proprietario terriero e imprenditore caseario, e della madre, la nobildonna Eugenia Rocca di Chiavari, nipote di papa Benedetto XV. Apertura degli armadi segreti il sabato e la domenica fino al 13 dicembre 2020. 

NELLA FOTOTECA DEL TOURING CLUB I BORGHI IN POSA. Le idee buone ritornano. La fototeca del Touring Club attraverso gli anni si è formata con le cartoline che i soci inviavano da ogni parte del mondo.  Per rilanciare il turismo nei Borghi italiani: Pemcards startup toscana ricorre allo stesso mezzo: sfruttare cioè le migliaia di fotografie scattate ogni giorno con gli smartphone trasformandole in cartoline vere, da personalizzare tramite app con dedica e firma e poi spedire fisicamente. Il progetto si applica ai borghi italiani grazie alla presenza di un vlogger testimonial, Giacomo Jack Ghidoni, un video per raccontare il borgo e la storia, i prodotti tipici e i luoghi di interesse, le cartoline Pemcards con immagini e pensieri degli abitanti del borgo e i social. Il progetto è in grado di convogliare altissima visibilità sui social - spiegano i fondatori Andrea Gambini e Geni Bigliazzi - grazie alle condivisioni e alle metriche sull'uso delle Pemcards. A questo si aggiunge che le cartoline hanno il logo del comune e una call to action che destina il lead a una landing page costruita ad hoc, che presenta il borgo in chiave travel. (Unionturismo news)  

ENIT: ATTENZIONE AD AMBIENTE, MOBILITA’ DOLCE E SICUREZZA. Il turismo di domani – sostiene l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo - dovrà riservare maggiore attenzione all’ambiente, favorendo una mobilità dolce e incentivando l’uso dei mezzi pubblici. Gli intervistati da Enit suggeriscono di favorire un turismo di prossimità riducendo gli impatti legati agli spostamenti. Aspetto importante è anche quello della valorizzazione del made in Italy e dei prodotti locali e di una maggiore cooperazione tra gli operatori turistici e le istituzioni. Contano, poi, la flessibilità nelle prenotazioni, le misure sanitarie adottate dagli operatori e le iniziative messe in atto per gestire i flussi turistici per garantire sempre più tutele. Sarà premiante una rassicurante gestione dell'emergenza virtuosa da parte dei territori che potrebbero essere così privilegiati per il senso di sicurezza ed esclusività che trasmettono come isole resort, luoghi poco affollati che offrono esperienze autentiche e naturalistiche. I viaggi a lungo raggio – si legge nella nota Enit - saranno più vulnerabili soprattutto per le città d'arte fortemente legate al turismo long haul e conta più che mai creare un'offerta che valorizzi la stagionalità e le tipologie di destinazione, anche parallele, con una forte connotazione peculiare rispetto a quelle già note (Unionturismo news).

TRENTINO ALTO ADIGE: NIENTE MERCATINI. Il Covid complica la vita anche ai mercatini di Natale in Trentino Alto Adige che hanno sempre costituito un’eccellenza nello scenario del’offerta del turismo dolomitico. A Trento si pensa ad altre forme di partecipazione che assecondino in ogni caso il “Natale di comunità” come ha sottolineato il sindaco Franco Ianeselli. Anche in Alto Adige sembra si vada verso l’annullamento della tradizione dal momento che sono vietate le vendite di cibi e bevande non consumati ai tavoli. Si sono svolte in questi giorni alcune riunioni con tutti gli interessati e il governatore Kompatscher per concordare il da farsi. Fisanotti: “Le Province di Trento e di Bolzano meritano altamente il primato del turismo di montagna ed offrono attrattive naturalistiche, sportive e culturali di altissimo pregio, valorizzando i Beni Culturali con i prestigiosi Castelli ricchi di storia e di eventi e con il forte legame con i prodotti di qualità delle Terre e dei famosi vigneti”. (Unionturismo news) .

CINETURISMO ALLA BIT 2021. Guardiamo con fiducia alla Bit 2021 che si svolgerà a Milano dal 7 al 9 febbraio con molte novità. Una di queste è l’approccio al “cineturismo” e quindi all’appeal che hanno talune località che sono state e saranno location di film e sceneggiati. Nelle Marche suscitano interesse i luoghi di Leopardi, grazie al successo de ‘Il Giovane Favoloso’, interpretato da Elio Germano. E naturalmente dagli eventi per il bicentenario de ‘L’Infinito’ nel 2019. In Puglia si stanno scegliendo le location, tra Bari, Monopoli e Fasano per la nuova fiction Rai tratta dai racconti di Gabriella Genisi, interpretata da Luisa Ranieri (tra i produttori anche Luca Zingaretti). Bari, Polignano, Monopoli, Otranto, Castro, Santa Cesarea Terme, Conversano, Porto Badisco, Serrano sono poi le location del nuovo lavoro di Carlo Verdone, ‘Si vive una volta sola’, mentre nel nuovo film ‘Viaggio a sorpresa’, con Lino Banfi vedremo immagini di Fasano, Alberobello, Cisternino, Martina Franca e Monopoli. Ma ci sono anche le location del passato. Pensiamo a Gubbio e Spoleto targate don Matteo o a Viterbo dove si sono svolte le imprese del maresciallo Rocca. Non va dimenticato che la città laziale ha fatto anche da scenario ad alcuni film indimenticabili come “I Vitelloni” di Fellini e “Il Vigile” con Alberto Sordi (Unionturismo news).
 
IN FERMENTO IL MONDO DEI VIAGGI.   Anche le agenzie di viaggi e i tour operator vanno prontamente indennizzati per i danni subiti dal 23 febbraio ad oggi, a fronte delle restrizioni imposte da provvedimenti delle istituzioni italiane ed europee. E’ l’appello lanciato da Assoviaggi Confesercenti, Astoi Confindustria Viaggi e Fto Confcommercio che chiedono: pagamento entro il 15 novembre del contributo a fondo perduto per tour operator e agenzie di viaggi già stanziato (perdita di fatturato marzo/luglio) con superamento delle soglie europee del “Temporary Framework”; rifinanziamento per le perdite di fatturato da agosto a dicembre 2020; azzeramento tasse, imposte e contributi per tutto il 2020 e fino a giugno 2021; ammortizzatori sociali fino a giugno 2021; incremento della dotazione del fondo a copertura dei rimborsi ai viaggiatori per i voucher emessi da operatori insolventi o falliti: ad oggi sono stati stanziati solo 5 milioni di euro a fronte di un valore di centinaia di milioni di voucher emessi dagli operatori. In parallelo, così come fatto da diversi paesi esteri tra i quali Francia, Germania, Regno Unito – si legge nella nota - si deve autorizzare la riapertura di corridoi turistici con alcune destinazioni estere a fronte di protocolli condivisi, in grado di garantire la sicurezza degli spostamenti (Unionturismo news).

ITB SOLO VIRTUALE. La Itb (Internationale Tourismus-Boerse) di Berlino del 2021 avrà luogo solo in digitale dal 9 al 12 marzo 2021. “Abbiamo sviluppato – dicono gli organizzatori della Fiera (tra le più importanti d’Europa - un piano alternativo da offrire a tutti i nostri partner e clienti delle piattaforme per le reti globali, il business, e i contenuti”. Con tale decisione si vuole assicurare agli espositori e ai visitatori del settore la massima sicurezza di pianificazione possibile (Unionturismo news)

L’APPELLO TV DI FRANCESCHNI SEMBRA DELUDERE LE GUIDE TURISTICHE. Le guide turistiche italiane lamentano ancora una volta la poca attenzione del Ministro On. Franceschini alla loro disastrosa situazione. “Da mesi sono senza lavoro per mancanza di flussi turistici, ma quello che più dispiace – a detta del Presidente dell’Associazione Gti, Simone Fiderigo Franci – è che il Ministro nel suo recente appello al Paese si è completamente dimenticato di citare il turismo che pure è un’appendice del suo dicastero. Neppure al recente TTG di Rimini, un tempo vetrina dei politici, il ministro ha ritenuto di mandare un video messaggio di ringraziamento, incoraggiamento e sostegno, a chi, come noi, ha partecipato nonostante tutto dando dimostrazione di voler continuare ad investire nel comparto. Da fine febbraio il mondo della ‘cultura’ tutta e dello spettacolo è pressoché chiuso. Franceschini, per difendersi dalle critiche - aggiunge la nota - dà pagelle di incoscienza arrivando ad affermare che non si spiega il perché delle proteste di oggi e non invece a marzo. “A Franceschini – rimarca il presidente Gti - che ostenta la curva epidemiologica, la stessa che vediamo ad ogni notiziario, rispondiamo che oggi siamo stanchi ed esasperati. Anche chi, come noi, prediligendo un atteggiamento costruttivo, non va a manifestare in piazza, si attiene alle norme e nei mesi non si è pianto addosso. A Franceschini – che sembra non percepire l’entità della crisi - diciamo che noi l’abbiamo vissuta in giornate infinite senza lavoro e in utenze difficili da pagare. Il dibattito che lui reputa stucchevole, è la dimostrazione di una stanchezza e paura che sta raggiungendo il culmine. Forse, a non capire, è lui. Siamo cittadini responsabili e teniamo alla vita, che necessita di dignità. La sua nuova epifania, purtroppo, conferma la più totale lontananza del ministro dai temi che attendono risposte urgenti”. Fisanotti: “Le Guide Turistiche Italiane rappresentano un capitale culturale di tutto rispetto e sono i migliori ambasciatori dei nostri Beni Culturali: il Governo deve pensare alla dignità dei Lavoratori e della Cultura . L’On Franceschini deve fare valere le ragioni dell’immenso patrimonio artistico del nostro Paese e delle Guide Turistiche prive di sostegno. E’ prioritaria la qualità delle informazioni sui Beni Culturali da parte di personale abilitato (U. T. news)

LA SICILIA SVELATA. Nella Galleria Regionale di Palazzo Abatellis sarà esposto un bassorilievo tattile dell’Annunciata, capolavoro di Antonello da Messina. In questo modo i non vedenti e gli ipovedenti potranno ammirare “in sicurezza” e nel pieno rispetto delle norme anti Covid quest’opera, collocata su un supporto mobile di acciaio, nella sala in cui è esposto il dipinto ad olio originale. Già da qualche anno si sta portando avanti un progetto per adeguare progressivamente i beni culturali siciliani alle persone non vedenti, grazie a nuovi presidi e a nuovi percorsi di conoscenza. La città di Sciacca intende avviare un’azione di rilancio della destinazione e aspira a diventare il terzo polo turistico in Sicilia dopo Taormina e Cefalù, grazie anche alle Terme e al Museo dei 5 sensi. E’ online il nuovo sito di Sicilia svelata, una serie di documentari brevi per TV e Web e visite guidate che invita gli utenti alla conoscenza di una Sicilia nascosta, raccontata attraverso eventi, luoghi e misteri. Autore dei contenuti e protagonista del viaggio è una guida culturale francese che accompagna il viaggiatore alla scoperta di ignote meraviglie con colori, sapori e profumi. Le Vie dei Tesori prosegue in sicurezza e senza variazioni in quanto sono ancora consentite le visite ai musei e ai luoghi di cultura. Sabato 31 Ottobre si sono svolti a Monreale, Palermo e Mantova prevedendo più visite, tutte su prenotazione. L’ultimo weekend sarà a Novembre con le passeggiate tra cui la “pedalata tra i tesori arabo-normanni”. Il Museo etno-antropologico Pitrè riaprirà entro il 2020, dopo una chiusura di oltre 4 anni. Custodisce una ricca collezione della tradizione siciliana. La sede è alla Palazzina cinese e conterrà anche il teatro dei pupi. L. Celebre

EVENTI CULTURALI: a Udine (Castello – Galleria d’Arte Antica) dal 12 dicembre 2020 al 14 marzo 2021 la mostra: “Giovanni da Udine tra Raffaello e Michelangelo (1487-1561)”, promossa dal Comune di Udine e curata da Liliana Cargnelutti e da Caterina Furlan: Giovanni Ricamatore, o meglio, Giovanni da Udine “Furlano”, come si firmò all’interno della Domus Aurea, riuniva in sé l’arte della pittura, del disegno, dell’architettura, dello stucco e del restauro. Il tutto a livelli di grande eccellenza. A Roma, dove era stato uno dei più fidati collaboratori di Raffaello, rimase anche dopo la scomparsa dell’Urbinate. Conquistandosi, per la sua abilità, dapprima il titolo di Cavaliere di San Pietro e quindi una congrua pensione da pagarsi sull’ufficio del Piombo; a Montevarchi (Ar) - Palazzo del Podestà - fino al 31 gennaio 2021 “Rosai: Capolavori tra le due guerre (1918-1939)”; a Roma (Musei Capitolini – Villa Caffarelli) fino al 27 giugno 2021 la mostra : “Marmi di Torlonia. Collezionare capolavori”; sempre a Roma (Maxxi Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) fino al 17 gennaio 2021 la mostra “Isaac Julien. Lina Bobardi - Un meraviglioso groviglio”; a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 17 gennaio 2021 la mostra : “Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà”; a Milano (Palazzo Reale) fino al 14 febbraio 2021 la Mostra: “Prima Donna. Margaret Bourke-White”;sempre a Milano (Gallerie d’Italia) fino al 21 marzo 2021 la mostra “Tiepolo: Venezia, Milano, l’Europa”; a Ferrara (Palazzo dei Diamanti) fino al 5-04-21 la mostra “Antonio Ligabue una vita d’artista”; a Torino: “Il primato dell’opera” prorogata fino al 30 novembre, mostra su Helmut Newton presso la Gam, un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico con un percorso che va da De Chirico a Morandi, da De Pisis a Modigliani; “Green. Una infinita bellezza. Dal Romanticismo all’arte contemporanea” fino al 6 giugno 2021, presso la Reggia di Venaria Reale, mostra dedicata all’amore che hanno avuto molti artisti per l’ambiente naturale e per il paesaggio; mostra su Raffaello dal 30 ottobre 2020 al 14 marzo 2021, in occasione delle celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello, i Musei Reali di Torino propongono una mostra dedicata al grande maestro del Rinascimento; “Frida Kahlo through the lens of Nickolas Murayla”  presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi “Frida Kahlo – Il caos dentro” fino all’8 novembre presso il Mastio della Cittadella; ad Otricoli (fino a Marzo): visite guidate all’area archeologica di Ocriculum “un lembo di terra alle porte dell’Umbria”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;.

“HA DA PASSA’ A’ NUTTATA”: LA LUNGA NOTTE DELLA BELLA NAPOLI. Il 15 marzo del 1945 durante un intervallo della commedia “Napoli milionaria” il grande attore Eduardo De Filippo, volendo invitare la “sua” Città rovinata dalla guerra a lasciare finire la notte, pronunciò sul palcoscenico del San Carlo la frase che è entrata nella parlata popolare quando si vogliono superare i momenti difficili: “S’ha da aspettà …ha da passà à nuttata”. La notte tra il 23 ed il 24 ottobre u.s. Napoli ha subìto una notte di protesta contro le misure anticovid decise dal Presidente De Luca per proteggere la popolazione. E’ stato un intervallo drammatico, in diretta televisiva, mentre venivano contestate le Forze dell’Ordine. Tra la prima e la seconda fase della tempesta pandemica con lutti e deserti economici, v’è un intervallo che non è stato considerato da chi aveva il dovere di correre ai ripari e di prevenire un secondo tempo carico di sventure. Questo “intervallo” è un buco nero, ma il suo valore in termini di conseguenze equivale alla durata di un periodo intero. Il tempo e la paura si fronteggiano nella sfida più torbida del dopoguerra e corrono appaiati verso l’incognita del futuro. Così, gli intervalli dell’Umanità contano come il tempo pieno. Lo abbiamo già visto ad Akracas (Agrigento dal 260 a.C.) nella Valle dei Templi dove il sigillo della Magna Graecia ha fermato i secoli e dove possiamo ancora dare del tu alla Storia. Chi sostiene che il tempo è eterno, azzarda una verità scomoda perché difficile da provare: tutto è relativo, anche il tempo come sosteneva nelle famose “categorie” Emanuele Kant. Il tempo è prezioso e serve a misurare il ciclo del sole, delle stelle, delle stagioni, della vita.

Il tempo è troppo “quotidiano” per immaginarlo in una dimensione infinita: nella sfida al Covid è un macigno carico di responsabilità. Il tempo non si può ricopiare come avvenne per il gruppo statuario dei Tirannicidi che, installato nell’Agorà di Atene e rubato da Serse nel 480 a.C., fu sostituito da un nuovo esemplare di Kritios e Nesiotes che possiamo ammirare al Museo Archeologico Nazionale di Napoli: il tempo si vive, non si può sostituire con finzioni del passato. La catena dei contagi, illustrata ogni giorno dai media, ha creato non poco allarme tra i cittadini disorientati ed impreparati per la confusione che si è creata tra i poteri del Governo centrale e quelli delle Regioni: si discute molto sul Titolo V° della Costituzione. Intanto, calano i livelli economici e la gente vive in assenza di prospettive veritiere. Basta prendere il dato delle presenze turistiche, per capire che con un meno 56% rispetto ai flussi del 2019, il comparto è ferito in modo irreparabile per almeno un quinquennio. Arato di Soli è l’autore di un’opera famosa “Fenomeni” scritta intorno al 260 a.C. alla corte di Pella: nella parte finale, dal titolo “Pronostici”, vengono descritti i segni premonitori del tempo. Arato fece “scuola” in campo astronomico ed ebbe un grande successo anche presso i romani Cicerone, Varrone Atacino e Claudio Germanico. Oggi, nessuno è in grado di avanzare pronostici in attesa del prossimo vaccino che serva a cacciare la paura. Dallo Stato, i cittadini attendono direttive chiare e provvedimenti sicuri. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

IL PRESIDENTE BOARETTO: LE TERME CONVENZIONATE RESTANO APERTE !. Il presidente di Federalberghi Terme, Emanuele Boaretto, chiarisce che le Terme convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale non rientrano nell’elenco degli esercizi indicati dal Dpcm,. “Oggi abbiamo ricevuto migliaia di disdette e i nostri collaboratori hanno trascorso l’intera giornata al telefono, per rassicurare i clienti e spiegare che non v’è nessuna ragione di cancellare la prenotazione dei servizi prenotati presso gli alberghi termali. Il nuovo decreto – evidenzia Boaretto – prevede espressamente che gli stabilimenti termali muniti di presidio sanitario (di fatto, la stragrande maggioranza delle terme italiane) possono continuare ad offrire i propri servizi. Si tratta di un riconoscimento importante – afferma Boaretto che sancisce le condizioni di sicurezza in cui operano le aziende termali italiane, con protocolli rigorosi, anche grazie alla presenza del personale medico e sanitario” (Unionturismo news).

TURISMO CULTURALE: CARAVAGGIO AL MART DI ROVERETO. UN’IDEA DI VITTORIO SGARBI. Avrà sicuramente un grande successo l’evento culturale ideato e voluto da Vittorio Sgarbi al Mart di Rovereto con la mostra “Caravaggio. Il contemporaneo” che, con uno stratagemma degno della sperimentazione più ardita e controcorrente di André Derain, riesce magistralmente a far dialogare Michelangelo Merisi con Alberto Burri e con Pier Paolo Pasolini. Originale ed efficace fino a stupire per l’accostamento temporale di un duplice martirio riflesso nelle tele, Vittorio Sgarbi – il maggior critico d’arte italiano e promotore di un vero e proprio “Rinascimento” nell’Italia del terzo millennio – mette di fronte alla tragica fine di Pasolini massacrato ad Ostia il 2 novembre 1975 il “Seppellimento di Santa Lucia” dove si incrociano la violenza, il male e la macerazione fisica.

Quella di Sgarbi appare come una forzatura culturale, uno sdoppiamento inusuale di tempi e di luoghi ma, invece, è semplicemente una di quelle idee che camminano da sole e che ci aiutano a riflettere sulle pareti della esistenza di ogni tempo, simili quasi in tutto a parte le ondate della moda che muta con il tempo. Difficilmente il colore si libera da solo, come se non avesse bisogno di tutti gli elementi del linguaggio pittorico: eppure, nell’accostamento logistico e temporale, balza in evidenza il colore della tragedia, quel rosso sangue che dai tempi di Clitennestra e di Elettra (ricordate il “Mourning becomes Electra”… di O'Neill's ?) accompagna i crimini della storia ed il racconto degli antichi aedi. Così, Sgarbi mette insieme due biografie – quelle di Merisi e di Pasolini – senza raccontarle come segni vitali sospesi in secoli diversi, ma lasciando che siano la luce ed i colori, cioè il linguaggio pittorico, a testimoniare la gravità di morti così strazianti e di corpi tristemente abbandonati all’inerzia della morte come quelli di Santa Lucia e di Pier Paolo Pasolini.

Sono morti che denunciano la nostra impotenza dinnanzi a scatti ed a risultati di inaudita violenza fisica, una violenza colpevole perché non uccide solo la persona di Pasolini, ma anche il Pasolini Poeta militante della parola, il poeta proprietario di millenarie sensazioni e di antichi messaggi culturali. Grazie a Sgarbi, ci viene restituito con onore il corpo di Pasolini calpestato dalla vile ignoranza di una ben consapevole zagaglia barbara: e con Pasolini, la Sua poesia così fertile e così utile per cercare la luce. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A PARMA APERTURA DEGLI ARMADI SEGRETI NELLA VILLA DEI CAPOLAVORI. La Villa dei Capolavori sede della Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo presso Parma, in occasione della mostra dedicata al suo fondatore Luigi Magnani (Reggio Emilia, 1906 – Mamiano, 1984) apre al pubblico gli armadi che custodiscono testimonianze importanti e oggetti preziosi di Magnani stesso e della sua famiglia, rendendo omaggio all’affascinante storia privata di un uomo dal colto e raffinato gusto artistico che dedicò la sua eclettica collezione alla memoria del padre Giuseppe, grande proprietario terriero e imprenditore caseario, e della madre, la nobildonna Eugenia Rocca di Chiavari, nipote di papa Benedetto XV. Apertura degli armadi segreti il sabato e la domenica fino al 13 dicembre 2020. 

NELLA FOTOTECA DEL TOURING CLUB I BORGHI IN POSA. Le idee buone ritornano. La fototeca del Touring Club attraverso gli anni si è formata con le cartoline che i soci inviavano da ogni parte del mondo.  Per rilanciare il turismo nei Borghi italiani: Pemcards startup toscana ricorre allo stesso mezzo: sfruttare cioè le migliaia di fotografie scattate ogni giorno con gli smartphone trasformandole in cartoline vere, da personalizzare tramite app con dedica e firma e poi spedire fisicamente. Il progetto si applica ai borghi italiani grazie alla presenza di un vlogger testimonial, Giacomo Jack Ghidoni, un video per raccontare il borgo e la storia, i prodotti tipici e i luoghi di interesse, le cartoline Pemcards con immagini e pensieri degli abitanti del borgo e i social. Il progetto è in grado di convogliare altissima visibilità sui social - spiegano i fondatori Andrea Gambini e Geni Bigliazzi - grazie alle condivisioni e alle metriche sull'uso delle Pemcards. A questo si aggiunge che le cartoline hanno il logo del comune e una call to action che destina il lead a una landing page costruita ad hoc, che presenta il borgo in chiave travel. (Unionturismo news

ENIT: ATTENZIONE AD AMBIENTE, MOBILITA’ DOLCE E SICUREZZA. Il turismo di domani – sostiene l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo - dovrà riservare maggiore attenzione all’ambiente, favorendo una mobilità dolce e incentivando l’uso dei mezzi pubblici. Gli intervistati da Enit suggeriscono di favorire un turismo di prossimità riducendo gli impatti legati agli spostamenti. Aspetto importante è anche quello della valorizzazione del made in Italy e dei prodotti locali e di una maggiore cooperazione tra gli operatori turistici e le istituzioni. Contano, poi, la flessibilità nelle prenotazioni, le misure sanitarie adottate dagli operatori e le iniziative messe in atto per gestire i flussi turistici per garantire sempre più tutele. Sarà premiante una rassicurante gestione dell'emergenza virtuosa da parte dei territori che potrebbero essere così privilegiati per il senso di sicurezza ed esclusività che trasmettono come isole resort, luoghi poco affollati che offrono esperienze autentiche e naturalistiche. I viaggi a lungo raggio – si legge nella nota Enit - saranno più vulnerabili soprattutto per le città d'arte fortemente legate al turismo long haul e conta più che mai creare un'offerta che valorizzi la stagionalità e le tipologie di destinazione, anche parallele, con una forte connotazione peculiare rispetto a quelle già note (Unionturismo news). 

TRENTINO ALTO ADIGE: NIENTE MERCATINI. Il Covid complica la vita anche ai mercatini di Natale in Trentino Alto Adige che hanno sempre costituito un’eccellenza nello scenario del’offerta del turismo dolomitico. A Trento si pensa ad altre forme di partecipazione che assecondino in ogni caso il “Natale di comunità” come ha sottolineato il sindaco Franco Ianeselli. Anche in Alto Adige sembra si vada verso l’annullamento della tradizione dal momento che sono vietate le vendite di cibi e bevande non consumati ai tavoli. Si sono svolte in questi giorni alcune riunioni con tutti gli interessati e il governatore Kompatscher per concordare il da farsi. Fisanotti: “Le Province di Trento e di Bolzano meritano altamente il primato del turismo di montagna ed offrono attrattive naturalistiche, sportive e culturali di altissimo pregio, valorizzando i Beni Culturali con i prestigiosi Castelli ricchi di storia e di eventi e con il forte legame con i prodotti di qualità delle Terre e dei famosi vigneti”. (Unionturismo news) .

CINETURISMO ALLA BIT 2021. Guardiamo con fiducia alla Bit 2021 che si svolgerà a Milano dal 7 al 9 febbraio con molte novità. Una di queste è l’approccio al “cineturismo” e quindi all’appeal che hanno talune località che sono state e saranno location di film e sceneggiati. Nelle Marche suscitano interesse i luoghi di Leopardi, grazie al successo de ‘Il Giovane Favoloso’, interpretato da Elio Germano. E naturalmente dagli eventi per il bicentenario de ‘L’Infinito’ nel 2019. In Puglia si stanno scegliendo le location, tra Bari, Monopoli e Fasano per la nuova fiction Rai tratta dai racconti di Gabriella Genisi, interpretata da Luisa Ranieri (tra i produttori anche Luca Zingaretti). Bari, Polignano, Monopoli, Otranto, Castro, Santa Cesarea Terme, Conversano, Porto Badisco, Serrano sono poi le location del nuovo lavoro di Carlo Verdone, ‘Si vive una volta sola’, mentre nel nuovo film ‘Viaggio a sorpresa’, con Lino Banfi vedremo immagini di Fasano, Alberobello, Cisternino, Martina Franca e Monopoli. Ma ci sono anche le location del passato. Pensiamo a Gubbio e Spoleto targate don Matteo o a Viterbo dove si sono svolte le imprese del maresciallo Rocca. Non va dimenticato che la città laziale ha fatto anche da scenario ad alcuni film indimenticabili come “I Vitelloni” di Fellini e “Il Vigile” con Alberto Sordi (Unionturismo news).                                                                                                                

IN FERMENTO IL MONDO DEI VIAGGI.   Anche le agenzie di viaggi e i tour operator vanno prontamente indennizzati per i danni subiti dal 23 febbraio ad oggi, a fronte delle restrizioni imposte da provvedimenti delle istituzioni italiane ed europee. E’ l’appello lanciato da Assoviaggi Confesercenti, Astoi Confindustria Viaggi e Fto Confcommercio che chiedono: pagamento entro il 15 novembre del contributo a fondo perduto per tour operator e agenzie di viaggi già stanziato (perdita di fatturato marzo/luglio) con superamento delle soglie europee del “Temporary Framework”; rifinanziamento per le perdite di fatturato da agosto a dicembre 2020; azzeramento tasse, imposte e contributi per tutto il 2020 e fino a giugno 2021; ammortizzatori sociali fino a giugno 2021; incremento della dotazione del fondo a copertura dei rimborsi ai viaggiatori per i voucher emessi da operatori insolventi o falliti: ad oggi sono stati stanziati solo 5 milioni di euro a fronte di un valore di centinaia di milioni di voucher emessi dagli operatori. In parallelo, così come fatto da diversi paesi esteri tra i quali Francia, Germania, Regno Unito – si legge nella nota - si deve autorizzare la riapertura di corridoi turistici con alcune destinazioni estere a fronte di protocolli condivisi, in grado di garantire la sicurezza degli spostamenti (Unionturismo news).

ITB SOLO VIRTUALE. La Itb (Internationale Tourismus-Boerse) di Berlino del 2021 avrà luogo solo in digitale dal 9 al 12 marzo 2021. “Abbiamo sviluppato – dicono gli organizzatori della Fiera (tra le più importanti d’Europa - un piano alternativo da offrire a tutti i nostri partner e clienti delle piattaforme per le reti globali, il business, e i contenuti”. Con tale decisione si vuole assicurare agli espositori e ai visitatori del settore la massima sicurezza di pianificazione possibile (Unionturismo news)

L’APPELLO TV DI FRANCESCHNI SEMBRA DELUDERE LE GUIDE TURISTICHE. Le guide turistiche italiane lamentano ancora una volta la poca attenzione del Ministro On. Franceschini alla loro disastrosa situazione. “Da mesi sono senza lavoro per mancanza di flussi turistici, ma quello che più dispiace – a detta del Presidente dell’Associazione Gti, Simone Fiderigo Franci – è che il Ministro nel suo recente appello al Paese si è completamente dimenticato di citare il turismo che pure è un’appendice del suo dicastero. Neppure al recente TTG di Rimini, un tempo vetrina dei politici, il ministro ha ritenuto di mandare un video messaggio di ringraziamento, incoraggiamento e sostegno, a chi, come noi, ha partecipato nonostante tutto dando dimostrazione di voler continuare ad investire nel comparto. Da fine febbraio il mondo della ‘cultura’ tutta e dello spettacolo è pressoché chiuso. Franceschini, per difendersi dalle critiche - aggiunge la nota - dà pagelle di incoscienza arrivando ad affermare che non si spiega il perché delle proteste di oggi e non invece a marzo. “

A Franceschini – rimarca il presidente Gti - che ostenta la curva epidemiologica, la stessa che vediamo ad ogni notiziario, rispondiamo che oggi siamo stanchi ed esasperati. Anche chi, come noi, prediligendo un atteggiamento costruttivo, non va a manifestare in piazza, si attiene alle norme e nei mesi non si è pianto addosso. A Franceschini – che sembra non percepire l’entità della crisi - diciamo che noi l’abbiamo vissuta in giornate infinite senza lavoro e in utenze difficili da pagare. Il dibattito che lui reputa stucchevole, è la dimostrazione di una stanchezza e paura che sta raggiungendo il culmine. Forse, a non capire, è lui. Siamo cittadini responsabili e teniamo alla vita, che necessita di dignità. La sua nuova epifania, purtroppo, conferma la più totale lontananza del ministro dai temi che attendono risposte urgenti”. Fisanotti: “Le Guide Turistiche Italiane rappresentano un capitale culturale di tutto rispetto e sono i migliori ambasciatori dei nostri Beni Culturali: il Governo deve pensare alla dignità dei Lavoratori e della Cultura . L’On Franceschini deve fare valere le ragioni dell’immenso patrimonio artistico del nostro Paese e delle Guide Turistiche prive di sostegno. E’ prioritaria la qualità delle informazioni sui Beni Culturali da parte di personale abilitato (U. T. news)

LA SICILIA SVELATA. Nella Galleria Regionale di Palazzo Abatellis sarà esposto un bassorilievo tattile dell’Annunciata, capolavoro di Antonello da Messina. In questo modo i non vedenti e gli ipovedenti potranno ammirare “in sicurezza” e nel pieno rispetto delle norme anti Covid quest’opera, collocata su un supporto mobile di acciaio, nella sala in cui è esposto il dipinto ad olio originale. Già da qualche anno si sta portando avanti un progetto per adeguare progressivamente i beni culturali siciliani alle persone non vedenti, grazie a nuovi presidi e a nuovi percorsi di conoscenza. La città di Sciacca intende avviare un’azione di rilancio della destinazione e aspira a diventare il terzo polo turistico in Sicilia dopo Taormina e Cefalù, grazie anche alle Terme e al Museo dei 5 sensi.

E’ online il nuovo sito di Sicilia svelata, una serie di documentari brevi per TV e Web e visite guidate che invita gli utenti alla conoscenza di una Sicilia nascosta, raccontata attraverso eventi, luoghi e misteri. Autore dei contenuti e protagonista del viaggio è una guida culturale francese che accompagna il viaggiatore alla scoperta di ignote meraviglie con colori, sapori e profumi. Le Vie dei Tesori prosegue in sicurezza e senza variazioni in quanto sono ancora consentite le visite ai musei e ai luoghi di cultura. Sabato 31 Ottobre si sono svolti a Monreale, Palermo e Mantova prevedendo più visite, tutte su prenotazione. L’ultimo weekend sarà a Novembre con le passeggiate tra cui la “pedalata tra i tesori arabo-normanni”. Il Museo etno-antropologico Pitrè riaprirà entro il 2020, dopo una chiusura di oltre 4 anni. Custodisce una ricca collezione della tradizione siciliana. La sede è alla Palazzina cinese e conterrà anche il teatro dei pupi. L. Celebre

EVENTI CULTURALI: a Udine (Castello – Galleria d’Arte Antica) dal 12 dicembre 2020 al 14 marzo 2021 la mostra: “Giovanni da Udine tra Raffaello e Michelangelo (1487-1561)”, promossa dal Comune di Udine e curata da Liliana Cargnelutti e da Caterina Furlan: Giovanni Ricamatore, o meglio, Giovanni da Udine “Furlano”, come si firmò all’interno della Domus Aurea, riuniva in sé l’arte della pittura, del disegno, dell’architettura, dello stucco e del restauro. Il tutto a livelli di grande eccellenza. A Roma, dove era stato uno dei più fidati collaboratori di Raffaello, rimase anche dopo la scomparsa dell’Urbinate. Conquistandosi, per la sua abilità, dapprima il titolo di Cavaliere di San Pietro e quindi una congrua pensione da pagarsi sull’ufficio del Piombo; a Montevarchi (Ar) - Palazzo del Podestà - fino al 31 gennaio 2021 “Rosai: Capolavori tra le due guerre (1918-1939)”; a Roma (Musei Capitolini – Villa Caffarelli) fino al 27 giugno 2021 la mostra : “Marmi di Torlonia. Collezionare capolavori”; sempre a Roma (Maxxi Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) fino al 17 gennaio 2021 la mostra “Isaac Julien. Lina Bobardi - Un meraviglioso groviglio”; a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 17 gennaio 2021 la mostra : “Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà”; a Milano (Palazzo Reale) fino al 14 febbraio 2021 la Mostra: “Prima Donna. Margaret Bourke-White”;sempre a Milano (Gallerie d’Italia) fino al 21 marzo 2021 la mostra “Tiepolo: Venezia, Milano, l’Europa”; a Ferrara (Palazzo dei Diamanti) fino al 5-04-21 la mostra “Antonio Ligabue una vita d’artista”; a Torino: “Il primato dell’opera” prorogata fino al 30 novembre, mostra su Helmut Newton presso la Gam, un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico con un percorso che va da De Chirico a Morandi, da De Pisis a Modigliani; “Green. Una infinita bellezza. Dal Romanticismo all’arte contemporanea” fino al 6 giugno 2021, presso la Reggia di Venaria Reale, mostra dedicata all’amore che hanno avuto molti artisti per l’ambiente naturale e per il paesaggio; mostra su Raffaello dal 30 ottobre 2020 al 14 marzo 2021, in occasione delle celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello, i Musei Reali di Torino propongono una mostra dedicata al grande maestro del Rinascimento; “Frida Kahlo through the lens of Nickolas Murayla”  presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi “Frida Kahlo – Il caos dentro” fino all’8 novembre presso il Mastio della Cittadella; ad Otricoli (fino a Marzo): visite guidate all’area archeologica di Ocriculum “un lembo di terra alle porte dell’Umbria”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;.

N°  635  Roma,   2 novembre 2020

In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

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