Uno dei protagonisti della vita culturale italiana, Philippe Daverio, ci ha lasciato prematuramente.

E’ una grave perdita che lascia un vuoto difficilmente colmabile nel mondo dell’arte, della cultura, del disegno industriale, della non facile comunicazione sui beni culturali di cui è così ricco il nostro Paese.

Divulgatore eccezionale e cortese, vero esperto del nostro patrimonio, geloso custode delle fonti e della storia artistica italiana ed europea, Philippe Daverio ha tenuto compagnia a tutti noi nella ricerca di architetture, di paesaggi, di opere preziose con una libertà di pensiero, una originalità ed una competenza che ci mancheranno per molto tempo. Philippe Daverio non era solo uno storico dell’arte, ma anche un simpatico personaggio televisivo molto apprezzato per la straordinaria capacità comunicativa e per una umanità piena di onesta passione.

Era nato a Mulhouse, in Alsazia e nutriva un profondo amore per l’Italia da Lui scelta come seconda patria e come impegno civico di alto profilo nella veste molto apprezzata di Assessore alla cultura di Milano dal 1993 al 1997. La Sua biografia è ricca di impegni condotti a termine e di incarichi prestigiosi; ma è importante il Suo lascito di opere e scritti che testimoniano una presenza davvero significativa e di alto valore nel panorama culturale italiano. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

LA LAMPADA DI VAN GOGH E LE IMMAGINI PLASMATE DAI MEDIA NOSTRANI. Per molto tempo Vincent Van Gogh ritenne che la sua prima opera eseguita a Nueven tra aprile e maggio 1885 “I mangiatori di patate” fosse il suo vero capolavoro. L‟olio su tela che possiamo ammirare al Museum di Amsterdan mostra una famiglia di contadini intenta a consumare una povera cena di patate e caffè davanti alla flebile fiamma di una lampada, che è l‟unica fonte di luce sui volti abbastanza rozzi dei cinque commensali. Nel 1632, a Londra, Anton Van Dyck divenne il primo pittore di Carlo I ed il più importante ritrattista di ogni tempo: all‟epoca, il ritratto assumeva una funzione sociale mentre oggi tutto viene plasmato non già dalla lampada di Van Gogh o dal pennello sapiente di Van Dyck, bensì dalla televisione ed è sufficiente un primo piano per creare un personaggio o per condividere le più svariate sensazioni che, spesso, si trasformano in opinioni.

In tale contesto, pesa di più nella pubblica opinione ciò che viene mostrato come modello vincente anche se, poi, la realtà incalza impietosa con racconti veritieri. Viviamo in una congiuntura economica grave che perdura da oltre un decennio e che è aggravata da scelte programmatiche purtroppo insufficienti a colmare l‟abisso tra ricchezza e povertà. Una povertà, come quella dei cinque commensali di Van Gogh, che si può vedere nelle lunghe file alle mense della Caritas, mentre cresce la disoccupazione giovanile e le poche prospettive di rinascita sono come strangolate dalla lentezza e dalle condizionalità degli aiuti europei generosamente promessi ma, ahimé !, così lontani. Il turismo, vera e propria valvola di ossigeno per il pil italiano, è stato praticamente azzoppato dal Covid e dalle direttive pur necessarie sul distanziamento, mettendo in ginocchio la più potente industria dell‟ospitalità del nostro Paese.

L‟impegno personale profuso dal Ministro Franceschini non è bastato ad ottenere dal Governo della Repubblica fondi bastanti a mantenere sulla sufficienza i livelli di competitività necessari a salvare una estate tutta da dimenticare: troppe le imprese alberghiere chiuse o addirittura in vendita al migliore offerente, troppe le assenze dei flussi stranieri, troppi i problemi creati da una immigrazione spesso fuori controllo, troppi i rischi di contagio da Covid mescolati ad un continuo allarme sulla salute pubblica per il mancato rispetto della prevenzione. Sul piano politico, il fatto che 15 Regioni su 20 siano governate dalle forze del Centro destra non ha creato il dialogo necessario con la maggioranza al Governo e le continue tensioni non facilitano certo la ricostruzione economica e sociale del Paese . Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

2 IL WELNESS CHE VERRA’: SCENARI DI SETTORE E MODELLI DI BUSINES EMERGENTI. Il modo in cui le aziende turistiche organizzano le proprie attività e i propri processi di marketing sta cambiando velocemente. La rivoluzione digitale ha già stravolto questo comparto non molto tempo fa. Ora diversi segnali suggeriscono che una nuova rivoluzione potrebbe essere alle porte, una rivoluzione che è sempre più “multi-canale”, dove il digitale si intreccia con il “reale” (quest‟ultimo da non dimenticare mai). E‟ interessante notare come una ricerca di Google evidenzia come nell'ultimo anno si sia registrata una inversione di tendenza: cala la percentuale di persone che utilizzano un dispositivo mobile (in primis: lo smartphone) per svolgere la prima ricerca circa una destinazione turistica. Un dato così sorprendente da lasciar pensare ad una fonte inattendibile, se non fosse che la fonte in questione è appunto Google.

Questo significa che il turista ha smesso di usare il proprio telefonino per curiosare la méta del suo prossimo viaggio? Assolutamente no, tutt‟altro. Il turista sta evolvendo, sviluppa una ricerca e un comportamento in generale sempre più complesso da interpretare, dove il digitale è ora al centro di un processo articolato che integra insieme diverse fonti (smartphone, pc al lavoro, passaparola, esperienze passate, eventi promozionali, ecc.). Una nuova sfida per gli esperti di marketing turistico è alle porte.

Questa riflessione è lo spunto per l‟interpretazione di alcuni risultati preliminari di uno studio esplorativo dell‟Università di Pavia sul comparto “benessere” (su scala internazionale) il quale evidenzi che negli ultimi 5 anni una significativa differenza di perfomance fra imprese che innovano e imprese che non lo fanno. In particolare su scala globale, crescono le imprese della filiera del benessere che creano nuovi modelli di business, nuovi sistemi di pricing basati su meccanismi dinamici e flessibili, modalità originali di organizzare le proprie attività. Realtà che sanno poi come difendere e valorizzare le proprie innovazioni. Imprese che quando sentono parlare di “sarin economy” o di “internet of fhings” sanno di cosa si tratta e ne vengono ispirate, anziché sentirsi spiazzate o – peggio – temere questi fenomeni come minacce. Prof. Stefano Denicolai (Università di Pavia).

Fisanotti: “Questo importante abstract del Prof. Stefano Denicolai risalente al 2016 è di estrema attualità ancora oggi perché l’evoluzione del turista in cerca di una méta trova rispondenze tecnologiche del tutto insufficienti in gran parte dell’Italia. In parole semplici, le nuove ed interessanti offerte di ospitalità ed i nuovi modelli di business non raggiungono l’attenzione e l’interesse del grande pubblico.

Infine, destano grandi preoccupazioni le vendite all’asta di numerosi edifici alberghieri e para alberghieri che rinunciano al mercato dell’offerta ed alle sfide di cambiamento secondo dinamiche fallimentari: emblematico il caso di Rimini, prestigiosa méta turistica della Costa Romagnola rinomata per l’alto livello di accoglienza”.

ALBERTO ANGELA APRE LA “BELLA STORIA” DELL’ENIT. L‟Enit si ricorda dei suoi cent‟anni suonati (venne istituito nel 1919) ed apre virtualmente le porte del proprio archivio storico con migliaia di ritrovamenti in un‟esposizione globale totalmente digitale, anche in inglese, intitolata “Enit e l‟Italia. Una gran bella storia”. Ad aprirla Alberto Angela che ricorda come “l‟Italia abbia la maggiore biodiversità culturale presente sul Pianeta, 3mila anni di civiltà ininterrotti, cosa che gli altri Paesi non hanno”.

La mostra è un unicum perché è il risultato di un progetto di innovazione digitale dove un archivio storico dialoga direttamente con una piattaforma 3D. Ci si potrà muovere a 360 gradi e lanciare approfondimenti in audio guida e utilizzare materiali multimediali che interagiscono tra loro a celebrare il genio italiano e l‟evoluzione sociale della Penisola, influenzata dallo sviluppo turistico. Tra le opere che si incontreranno ci sono anche i manifesti storici e le foto con estratti dei lavori documentaristici cinematografici commissionati da Enit al celebre regista italiano Luciano Emmer, che raccontavano le bellezze dell‟Italia attraverso lo storytelling dei sentimenti. La mostra è visibile sulla piattaforma www.mostrevirtuali.enit.it (Unionturismo news).

SICILIA: IL PRIMATO DELLE PRENOTAZIONI AD OTTOBRE. L’Assessore Regionale al Turismo della Regione Siciliana chiede lo stato di crisi per il turismo siciliano dato il prolungamento dello stato di emergenza deciso dal Governo nazionale per il coronavirus. Detto prolungamento blocca inevitabilmente i flussi turistici e le compagnie aeree che vogliono investire nell‟Isola. In questa situazione il turismo sta pagando il prezzo più alto. A Isola delle Femmine sono stati rinvenuti nuovi reperti archeologici subacquei, in particolare un ceppo di ancora in piombo frammentato, un‟ancora in ferro e un elemento circolare sempre in ferro.

Il rinvenimento è avvenuto nell‟ambito dello Stage formativo, alternanza scuola lavoro con il Politecnico del mare di Catania. In questa estate, in cui il turismo ha visto come protagonista le destinazioni nazionali, la Sicilia si conferma regina con tanti turisti anche ad Ottobre con il 12,4% sulle prenotazioni per il mese. Mercoledì 7 ottobre si è aperta a Palermo l‟attesissima Mostra dedicata a Banski, il misterioso artista inglese che con le sua azioni anonime ha segnato l‟arte degli anni 2000.

La Mostra resterà aperta fino al 17 gennaio e si svolgerà al Loggiato di San Bartolomeo e il Palazzo 3 Trinacria. Sergio Davì ha scritto una pagina importante per la nautica nel 2019: in gommone da Palermo a New York, oltre 6mila miglia nautiche, 3 mesi in mare e 330 ore di navigazione. Ora lo stesso è pronto per una nuova sfida che effettuerà tra il 2021 e il 2022: da Palermo a Los Angeles. Sergio Davì è il testimonial del Salone Nautico di Palermo che si terrà dal 29 Ottobre al 1 Novembre presso il Marina Villa Igiea.

Dal 9 all‟11 Ottobre il carretto siciliano è stato protagonista al Museo Riso di Palermo come emblema di una Sicilia tradizionale e contadina. La Regione sta lavorando per avviare l‟iter che porti al riconoscimento del carretto siciliano come patrimonio Unesco. Sempre nelle stesse date a Campobello di Licata, nell‟agrigentino, si è svolta la Rietina, una manifestazione tradizionale dei carretti siciliani che risale al 1739 e che consiste in una colorata sfilata di circa 100 carretti addobbati e accompagnati da gruppi folkloristici provenienti da tutta la Sicilia.

Loredana Celebre

BALNEARI: PROSSIMO G20 A JESOLO. Settanta milioni di presenze all‟anno. E‟ il ricco paniere del turismo balneare che nel 2021 ha scelto Jesolo per la quarta edizione del “G-20s” (raccoglie le principali località balneari d‟Italia). Quella del 2020 si è appena conclusa a Vieste dove sono stati affrontati alcuni problemi del comparto fra cui il riconoscimento dello “status di città balneare”. Non si tratta di un asterisco di facciata - commentano i protagonisti del summit - dal momento che permetterà di risolvere questioni come l‟erosione, la sicurezza, la fiscalità e semplificazione amministrativa, tutti elementi di primo piano per lo sviluppo e la sopravvivenza delle città stesse.

Si è anche rilevato che nei molteplici interventi normativi, sin qui adottati dal Governo, non vi sia stato alcun provvedimento in favore degli imprenditori balneari relativamente al canone o di modifica del trattamento fiscale ingiusto per le 30.000 imprese, (dall‟aliquota Iva al 22% invece che al 10% come per tutte le altre aziende turistiche, al pagamento della Tari per l‟intero anno e non per il periodo di effettivo esercizio dell‟attività, ecc.). Di questa penalizzazione è emblematico il fatto che le aziende balneari siano le uniche ad essere state escluse dal credito di imposta del 65% previsto per gli investimenti nel turismo (Unionturismo news). ROMA: GIUBILEO PIU’ EXPO. Due appuntamenti planetari non solo per Roma ma per l‟intero Paese. Uno è certo: il Giubileo 2025. L‟altro, per ora, è solo ambizione: l‟Expo 2030.

In ogni caso occorre pensarci fin d‟ora, in chiara controtendenza con la politica di giornata cui siamo purtroppo abituati. Ma va fatto se vogliamo riposizionare la Capitale nel girone mondiale dei big. Sul Giubileo ne abbiamo già parlato. Ma lo ripetiamo. Serve una grande progettualità e vanno individuati al più presto i canali giusti per ottimizzare l‟enorme visibilità che tornerà a concentrarsi sulla città eterna. Il Giubileo canonico (che segue quello Straordinario della Misericordia del 2015) mobiliterà milioni di persone probabilmente in misura maggiore rispetto a quella di cinque anni fa. Ai preliminari dell‟Expo 2030 dovremo invece vedercela con Rio de Janeiro. Godiamoci intanto qualche dato a margine della proposta fatta da Angelo Camilli, neo presidente di Confindustria Lazio. Indotto per l‟intera regione Lazio di almeno 20 miliardi di euro, il doppio a livello nazionale, un successo di incassi per l‟erario e circa 30 milioni di visitatori (Unionturismo news).

FIRENZE: FORTE CRISI PER LE GUIDE TURISTICHE. “Manca il turismo organizzato soprattutto con gli stranieri. Per le guide turistiche (ma non solo) è un grosso problema”. A rilevarlo è Marco Verzì, presidente Federagit Firenze, a margine di una conferenza stampa dedicata alla crisi economica che sta colpendo le guide turistiche non solo della città gigliata ma di tutta Italia. In queste news abbiamo più volte affrontato il problema che rischia ora di diventare strutturale. Le perdite raggiungono il 95% degli abituali ricavi. “Questa professione – aggiunge Verzi - è ferma dall'anno scorso e non ha prospettive nemmeno nel 2021. I numeri ci dicono che il futuro è veramente nero. Io stesso ho fatto solo tre servizi dalla riapertura dopo il Covid, in una stagione in cui ne avrei fatti qualche centinaio” (Unionturismo news)

LA REGIONE CAMPANIA SOSTIENE LE GUIDE TURISTICHE. In Campania, le guide turistiche - una delle categorie che più soffrono dal Covid – riceveranno un contributo una tantum da parte della Regione. Il sussidio è esteso agli accompagnatori e le guide turistiche, alpine e vulcanologiche abilitate in possesso dell'abilitazione professionale. L‟avviso della giunta regionale è stato pubblicato il 5 ottobre dopo apposito decreto approvato il 1 ottobre. La richiesta del contributo dovrà essere compilata on line, accedendo, previa registrazione al sito https://conlacultura.regione.campania.it e inviata mediante procedura telematica. La registrazione – si legge in una nota - sarà possibile dalle ore 9 del 12 ottobre fino alle 24 del 2 novembre. I requisiti di idoneità per la richiesta prevedono: l'aver percepito un reddito complessivo dell'anno 2019 inferiore a 35mila euro (anche non titolari di partita Iva); essere residenti nel territorio regionale; a causa dello stato di emergenza, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività e che non hanno potuto accedere ad altre misure o ad altre forme di sostegno economico regionale; possesso di un tesserino o 4 titolo abilitativo in corso di validità; aver iniziato l'attività prima del 23 febbraio 2020; aver esercitato nel corso dell'anno 2019 o dal 1 ° gennaio 2020 al 23 febbraio 2020 (Unionturismo news).

L’ IMPORTANTE RUOLO DELLE AREE CAMPER. Camperisti sempre più numerosi e consapevoli del ruolo che recitano per l‟economia delle zone cosiddette “minori” dove v‟è penuria di esercizi ricettivi. L‟Associazione Italiana Aree Sosta Camper ha posto come priorità il dialogo con le istituzioni affinché le aree sosta camper abbiano la giusta considerazione e possano finalmente essere regolamentate da norme adeguate e specifiche per questa tipologia di ospitalità turistica. Le aree sosta camper non sono parcheggi, tengono a precisare, ma strutture ricettive turistiche a tutti gli effetti, grazie alle quali si garantisce realmente la sostenibilità del territorio e dell‟economia locale. “Il turismo itinerante – si legge in una nota dall‟Aiasc - genera ogni anno numeri piuttosto interessanti in termini di presenze (9 milioni), di pernottamenti (56 milioni) e di fatturato (2 miliardi e mezzo)” (Unionturismo news).

COME RECUPERARE IL PATRIMONIO PUBBLICO. Il progetto si chiama “Valore Paese” e tende a recuperare e valorizzare il patrimonio pubblico mettendo insieme turismo, cultura e mobilità dolce. Secondo il ministro Franceschini, animatore dell‟iniziativa - cui danno sostegno oltre al Mibact, il ministero dell‟Ambiente, quello delle Infrastrutture, le Ferrovie dello Stato, la Fondazione FS, l‟Invitalia, l‟Istituto di Credito Sportivo, l‟Anas e l‟Anci. „Valore Paese Italia‟ è un progetto nazionale di promozione del turismo sostenibile, connesso alla valorizzazione del patrimonio pubblico di immobili di interesse storico-artistico e paesaggistico, si propone di contribuire allo sviluppo economico e sociale dei territori italiani, grazie al partenariato pubblico-privato. Si punta così a potenziare l‟offerta turistico-culturale e a valorizzare i luoghi in senso diffuso tramite l‟ideazione e la realizzazione di circuiti nazionali di eccellenza a sostegno del Sistema Italia. Si tratta di progetti turistico-culturali legati alla mobilità lenta e sostenibile, al turismo ferroviario, alla rete delle case cantoniere, alla rete dei borghi, al filone tematico degli osservatori astronomici e meteorologici, delle riserve e dei siti naturali e paesaggi culturali Unesco, lungo i quali valorizzare i patrimoni immobiliari pubblici.

“Quando, finita l‟emergenza, i flussi turistici dall‟estero torneranno più impetuosi che mai nel nostro Paese – aggiunto il ministro -, dobbiamo trovarci pronti ad attuare quello che con il Piano Strategico del Turismo abbiamo indicato: la promozione di quelle realtà straordinarie che rendono l‟Italia forte e conosciuta nel mondo e di cui il territorio è ricco. Chi verrà nel nostro Paese vorrà vivere un‟autentica esperienza di vita italiana, apprezzando la nostra cucina, visitando i nostri musei, passeggiando per i nostri borghi. Un turismo diverso da quello finora conosciuto, davvero sostenibile e in grado di portare crescita armoniosa alle comunità. Con „Valore Paese Italia‟ – ha concluso Franceschini – ci prepariamo al turismo di domani”.

Fisanotti: “Ottime intenzioni, ma siamo ancora lontani da fatti concreti e da progetti in linea con i contributi europei” (Unionturismo news) .

AUMENTATI I CONTRIBUTI AI MUSEI NON STATALI. Le risorse per il ristoro dei musei non statali sono aumentate di 20 milioni di euro, portando così il totale disponibile per sopperire ai mancati introiti da bigliettazione a 70 milioni di euro”. Lo ha annunciato il ministro di beni culturali e turismo, Dario Franceschini, firmando il decreto con cui è stata incrementata di ulteriori 20 milioni la quota parte di 50 milioni di euro delle risorse del fondo emergenza imprese e istituzioni culturali, istituito dal Decreto Legge Rilancio, destinate con DM del 26 giugno 2020 al ristoro per i mancati introiti da bigliettazione dei musei e dei luoghi della cultura non statali. “In questo modo – ha aggiunto il ministro – si potranno sostenere quasi integralmente le esigenze manifestate e permettere a queste istituzioni culturali di poter proseguire nella loro fondamentale attività” (Unionturismo news)..

EMILIA ROMAGNA: LE CURE TERMALI INALATORIE E FISIOTERAPICHE PER CONTRASTARE IL COVID . L‟Emilia-Romagna, tra le prime regioni a dichiarare guerra al Covid con l‟utilizzo delle cure termali, propone un interessante programma riabilitativo caratterizzato dall'integrazione delle cure termali inalatorie e fisioterapiche, in grado di ripristinare l‟efficienza psico-fisica e garantire un miglioramento della qualità di vita. L‟azione preventiva, curativa e riabilitativa delle cure termali, è riconosciuta dal ministero della Salute che le ha inserite nei livelli essenziali di assistenza e alle quali si può accedere in convenzione (Unionturismo news).

LA CONFCOMMERCIO DENUNCIA L’USURA. La Confcommercio denuncia che l‟11% di Imprese indica nella criminalità un pericoloso ostacolo allo svolgimento della propria attività essendo esposta all‟usura o a tentativi di appropriazione anomala dell‟Azienda, malgrado l‟efficace azione di contrasto delle Forze dell‟Ordine e della Magistratura. Mancano in sintesi strategie efficaci rispetto alle pressioni criminali e non tutti denunciano il fenomeno.

N° 632 Roma, 12 ottobre 2020 In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; spedizione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 0165 548032 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; cell. 335 8358347 www.unionturismoroma.it