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LE TERRE MARTIRI DEL TERREMOTO ESIGONO RISPETTO. L’ITALIA NON E’ UN CASINO’ DOVE SI GIOCA D’AZZARDO. CONSEGNATI A BARBARA CACCIOLARI IL PREMIO INTERNAZIONALE DEL TRIANGLE DE L’AMITIE’ ED IL DIPLOMA D’ONORE DELLA PRESIDENZA NAZIONALE DELL’UNIONTURISMO.
Forse, qualcuno pensa che l’Italia sia un Casinò dove si può giocare d’azzardo; ma di sbaglia: nel labirinto dei decreti a gogò mancano i saldi della realtà, una delle rare “fiches” valide quando è in gioco il destino degli italiani. Prendiamo le Zone martiri del terremoto così dimenticate e lontane dalla ricostruzione: basta leggere i dati, i volti, i significati di un abbandono che non ha giustificazioni ma che viene scusato con le remore della burocrazia.
Il presidente Fausto Serra a nome del Comitato internazionale del Triangle de l’Amitié che comprende Martigny, Chamonix ed Aosta nelle Vallate di Svizzera, Francia ed Italia ha consegnato a Barbara Cacciolari un premio voluto dalle presidenze riunite a titolo di riconoscimento dell’impegno profuso dalla nostra Consigliera Nazionale e Delegata dell’Ufficio di presidenza in favore delle zone colpite ed in sostegno alle economie locali ad iniziare dall’eccellenza dei Prodotti Nobili Marchigiani che hanno ricevuto – grazie al Suo interessamento – l’incoraggiamento del Ministro Centinaio.
Al diploma del Triangle de l’Amitié, si è aggiunto quello della Presidenza Nazionale dell’Unionturismo per dare un doveroso segnale di attenzione ai meriti di chi si è battuto in favore dei nostri fratelli terremotati. Pubblichiamo, di seguito, due nuovi interventi significativi di Barbara Cacciolari e del Rettore dell’Università di Camerino Prof. Claudio Pettinari sulla “Rinascita” e sulla “Terra” annunciando che il Prof. Pettinari sarà Relatore ufficiale al prossimo Consiglio Nazionale dell’Unionturismo unitamente ad altri importanti Accademici di Università Italiane. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
L’INTERVENTO DI BARBARA CACCIOLARI: DOPO 4 ANNI TUTTO E’ COME PRIMA!
RINASCITA. Serendipity. “Vi state chiedendo cosa sia e cosa indichi questo termine…. in realtà sta nelle cose che riempiono di felicità e che si scoprono casualmente. Questo termine indica quella speciale sensazione di gioia che prende all’improvviso quando accade un evento che non è si è cercato, e quella cosa si presenta mentre magari stiamo cercando tutt’altro. E’ la sensazione che ricevo ogni volta che ripercorro queste Terre cosi ferite e martoriate ma che si mostrano al nostro sguardo con garbo e durezza nella loro naturale bellezza. E’ in quel momento in cui cerchi di capire cosa fare che, in un tramonto fantastico trovo tutte le risposte alle mie domande: la mia Terra e’ viva! Mi chiedo, tuttavia, quanto si possa ancora pensare di trascurarle, senza minimamente guarire le ferite che ci hanno segnato, senza riuscire a colmare il vuoto umano, conseguenza dell’esodo che, all’epoca del sisma del 2016, costrinse decine di migliaia di persone a lasciare la propria abitazione distrutta, senza neanche poter recuperare i beni personali e gli affetti più cari. Sono trascorsi quasi quattro anni e TUTTO E’ COME PRIMA! Si rincorrono nella mia memoria ricordi di Persone che con tanto affetto e comprensione, provenienti da tutte le regioni d’Italia, hanno donato quel che potevano dai generi alimentari all’abbigliamento, dai libri per bambini alle coperte. Le PERSONE non si sono mai arrese pur lasciate nel totale abbandono. Molte sono rientrate, molte ancora lontane. Ieri come oggi, oggi come domani? Certamente se il passato e’ stato vissuto, il futuro e’ tutto da scrivere ed inventare, sta a noi lasciarci condurre verso la giusta strada per incontrare Serendipity!”. Barbara Cacciolari Consigliere Nazionale Delegata Ufficio di Presidenza Unionturismo .
L’INTERVENTO DEL PROF. CLAUDIO PETTINARI RETTORE DELL’UNIVERSITA’ DI CAMERINO. DA DOVE RIPARTIRE ? ED ANCORA: “QUANDO RIPARTIRE?: SUBITO, E’ GIA’ TROPPO TARDI”. Terra. “Ho pensato spesso che fosse proprio lei a non amarmi più, la mia Terra, lei che con i suoi sismi, i suoi movimenti franosi, le sue perturbazioni sembrava sempre pretendere il mio allontanamento. Poi, ho compreso che lei era sempre lì, sempre presente, sempre accogliente nonostante tutto, affettuosa e solare, nutrimento per il mio corpo e per la mia anima. Anche quando a notte inoltrata spegnevo la luce e chiudevo gli occhi, lei con il suo silenzio assordante, si faceva sentire ed abbracciandomi mi invitava a rimanere. Era lei a voler bene a me e non viceversa. Ero io, invece, quello soggetto alla tentazione di abbandonarla. Sono passati quasi quattro anni, nulla è cambiato, siamo soli, io e lei, ma sono io, Uomo, ancora incapace di amarla. Non ho ancora recuperato ciò che ho perduto, non ho più raccolto Ciò che per secoli ho disseminato su di lei, non ho più sollevato quei doni che lei continua, imperterrita, a generare per me. Non ho più costruito per lei come avrei dovuto, rispettandola e sostenendola, non l’ho più attraversata, non l’ho più curata, non l’ho difesa.
Ora mi domando da dove ripartire:
- dalle cure di cui lei ha bisogno, cure necessarie per guarire ferite quasi mortali, una guarigione che potrebbe consentire il mio ritorno;
- dai suoi doni, dal cibo nutriente che lei mi offre ogni giorno, di qualità superbe, ciò che mi fa stare sempre bene e che farà star bene tante altre persone; raccoglierò i suoi frutti e li diffonderò per tutto il mondo;
- dallo stupore che la sua bellezza genera in me, dalla natura che con lei qui è stata particolarmente benigna, dall’ambiente meraviglioso, dai cieli limpidi e dalle campagne dipinte, unici al mondo;
- dall’arte che ha stimolato, dalle immagini e dalle opere che io, Uomo, ho fatto per raccontarla.
Quando ripartire? Subito, è già troppo tardi”. Claudio Pettinari Rettore Università di Camerino
BREVI DALLA BELLISSIMA SICILIA. La Valle dei Templi di Agrigento è il primo Parco archeologico interamente accessibile alle persone con disabilità. Per rendere la visita libera e facile a tutti, sono state acquistate due carrozzine elettriche che vengono messe a disposizione su richiesta fino a un giorno prima della visita. Quindi non ci sarà bisogno di un aiuto esterno. Il percorso comprende anche la mostra “Costruire per gli dei” una esposizione delle imponenti macchine edili degli antichi greci. Infine sono stati abbattuti dislivelli, barriere, scale, riscritti pannelli sbiaditi e aumentate le scritte in Braille. A Porto Empedocle l’obiettivo primario è quello di trasformare il porto in una grande infrastruttura in grado di accogliere le navi da crociera. L’investimento è di 70 milioni. Bisogna non solo sistemare il porto ma anche la Città e l’intera provincia dotandola di strutture ricettive e di ristorazione. Riapre il Museo del Satiro Danzante a Mazara del Vallo per il quale è previsto un progetto di adeguamento. Bisogna effettuare la prenotazione on-line. La rete ferroviaria in Sicilia rischia di avere una nuova incompiuta. Al completamento dell’opera Palermo-Messina mancano solo 80 km. Il progetto è già stato approvato ma non rifinanziato. Due comitati si stanno muovendo per chiedere attenzione alla Regione. Loredana Celebre
CAPIRE QUELLO CHE SUCCEDE A MONDRAGONE. Per capire quello che succede non solo a Mondragone, ma in tutta Italia, basta ripassare la conquista del Paese voluta fortemente da Casa Savoia con il sostegno della Francia e dell’Inghilterra per il tramite del Generale Garibaldi e del Conte Cavour. Il ribaltamento degli assetti di potere e degli spazi occupati dalle antiche baronie, è stato duramente pagato dalle popolazioni mentre veniva contrabbandata la “liberazione” del Sud Italia considerato da sempre alla stregua di una bottega della Spagna e dell’Austria. Per brevità e per carità di Patria cito solo i risultati di due dei tanti plebisciti “bulgari” di Casa Savoia: quello delle Province Napoletane con 1.302.064 si, 10.312 no, e della Sicilia con 432.053 si e 667 no. Diceva il grande Indro Montanelli – che mi fa piacere citare, visto che gli hanno imbrattato la statua proprio a Milano - : “l’Italia è finita. O forse, nata sui plebisciti – burletta come quelli del 1860-1, non è mai esistita che è nella fantasia di pochi sognatori, ai quali abbiamo avuto la disgrazia di appartenere”. A parte, dunque il retaggio della Storia (in quella universale di R. Cantù si legge: “…Un villano gridò: Viva Francesco II ! e fu ucciso all’istante”), invece che snocciolare come al solito ed ingiustamente presunte caratteristiche del Sud, è giusto ammettere che siamo di fronte al fallimento dell’immigrazione clandestina e anche di quella legale, così superficiale ed aleatoria disegnata dalla legge Bossi – Fini. Il processo d’integrazione “a prescindere” non ha tenuto conto della pesante condizione economica in cui versano 10 milioni di Italiani. Un popolo ospitale come il nostro deve fare fino in fondo i conti con il passato e la Storia ignorando la “grève civique” della politica. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
ITALIA A CORTO DI AMERICANI. La settimana scorsa si sono riaperti i confini esterni all’Europa, ma l’UE non si è ancora espressa sul permesso per i turisti statunitensi di varcare la soglia di Schengen. In termini di presenze e di entrate economiche sarà dura. La Coldiretti sulla base dei dati Bankitalia prevede una perdita secca di 1,8 miliardi di euro, considerato che i turisti dagli Usa valgono 12,4 milioni di pernottamenti in estate. Ne faranno le spese soprattutto le città d’arte ed il sistema crocieristico. “La decisione di lasciare fuori della porta il turismo Usa – ha detto il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca - peserà in maniera fortissima sulle nostre strutture alberghiere. Avremo ricadute gravissime dalla perdita del mercato statunitense, il primo in assoluto per capacità di spesa” (Unionturismo news)
ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL TURISMO: SI RIPARTE DALL’ITALIA #RestartTourism è il programma per le ripresa del turismo in seguito al Covid-19 messo in campo dall’ Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (Unwto) che partirà proprio dall’Italia, la meta più colpita dalla pandemia. Dal 1 luglio scorso, giorno della riapertura dei confini esterni dei Paesi della Zona Schengen, il segretario generale dell'Unwto, Zurab Pololikashvili, accompagnato dalla direttrice della Commissione Regionale Europa dell'Organizzazione, l'italiana Alessandra Priante, ha visitato il nostro Paese incontrando tra gli altri, il ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo Dario Franceschini, il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, la sindaca di Roma Virginia Raggi e il segretario di Stato della Santa Sede, il cardinale Pietro Parolin. Il segretario dell’Unwto ha consegnato un riconoscimento per le politiche di sostenibilità all'aeroporto di Roma Fiumicino. In occasione del tour italiano - che ha interessato le città di Roma, Venezia e Milano - è stato firmato per la prima volta nella storia, un memorandum d'intesa con la Fao per lo sviluppo del turismo rurale ed enogastronomico. “Il programma #RestartTourism – è stato detto – è un segnale forte di sostegno al settore del turismo e trasmettere fiducia a livello internazionale su come anche i Paesi più colpiti, come l'Italia, hanno saputo reagire in maniera determinata e coraggiosa in un momento così difficile”. Gli arrivi dei turisti internazionali hanno subito un calo del 44% nei primi quattro mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un drammatico picco del -97% nel mese di aprile a causa della chiusura delle frontiere. Considerati questi dati, secondo i calcoli dell'Unwto, rispetto al 2019, solo nei quattro mesi presi in esame sono stati persi 180 milioni di arrivi internazionali e 195 miliardi di dollari di entrate turistiche (Unionturismo news)
VENETO: LAVORATORI DEL TURISMO IN CRISI ALLARMANTE. Preoccupanti i dati sul fronte dell’occupazione nel settore turistico a causa del corona virus. Tra le regioni più colpite il Veneto dove si trova un’alta concentrazione di strutture alberghiere. Se prima della pandemia – si legge in una nota - il mercato del lavoro registrava più occupati e meno disoccupati della media nazionale, il Covid, con la chiusura delle attività economiche imposta dalle misure di contenimento del contagio, ha precipitato la regione in una situazione allarmante. E in questo quadro generale, il settore che ha registrato una congiuntura più sfavorevole è quello degli alberghi, dei pubblici esercizi e delle attività similari; per questi lavoratori, nel solo mese di aprile 2020 sono state concesse il triplo delle ore di cassa interazione di tutto il 2013, che per il settore è stato l’anno più duro della crisi economica finanziaria internazionale. Il calo occupazionale è dettato principalmente dalle mancate assunzioni dei lavoratori precari e stagionali: secondo i dati di Veneto - Lavoro, in aprile 2020 i contratti a tempo determinato sono diminuiti del 32% rispetto ad aprile 2019 e, fra questi, gli stagionali sono stati i più colpiti (-41%). Nonostante la situazione del mercato del lavoro in Veneto appaia migliore della media nazionale, gli effetti occupazionali dell’emergenza potrebbero dimostrarsi più evidenti proprio in quei comparti e quelle tipologie contrattuali che nascondono una minor ‘qualità’ dei rapporti di lavoro: part time involontario, precari a tempo determinato, atipici, ‘finti’ lavoratori autonomi ma in realtà con rapporto subordinato. Fisanotti: “Il grande Veneto ce la farà!” (Unionturismo news).
TURISMO: OCCHIO AL GIUBILEO 2025. Non solo Roma, ma l’Italia intera deve pensare fin d‘ora alla grande occasione del 2025, Anno Giubilare. Cinque anni di attesa non sono molti per un grande piano di rilancio della capitale in termini di servizi, collegamenti, ristrutturazioni ed in generale tutto ciò che attiene all’accoglienza. L’ appuntamento è planetario e cade a proposito per una città che ha bisogno di prospettive e di speranze. Il tempo c’è ma non va sprecato. Occorre una grande progettualità e vanno individuati al più presto i canali giusti per ottimizzare l’enorme visibilità che tornerà a concentrarsi sulla città eterna. Il giubileo canonico (che segue quello Straordinario della Misericordia del 2015) mobiliterà milioni di persone probabilmente in misura maggiore rispetto a quello di cinque anni e, come detto, interesserà non solo Roma ma l’intero Paese. (Unionturismo news).
CAVALLERIA E TOSCA A VITERBO. Storica piazza San Lorenzo di Viterbo – su cui si affaccia il celebre palazzo dei Papi – diventa l’esclusiva platea estiva per una breve stagione lirica all’aperto in formato concerto con Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni (21-22 agosto) e Tosca di Giacomo Puccini (29 agosto). La Cavalleria vede in scena nei ruoli principali alcuni finalisti del Concorso lirico Internazionale “Fausto Ricci” di Viterbo edizione 2018 : Courtney Mills, Salvina Maesano, Carlo De Paolis e Gabriele D’Orazio; regia Massimo Bonelli, direttore Fabrizio Bastianini. In Tosca: Gabrielle Mouhlen , Davide Ryu e Ho Joun Lee; regia Stefano Piacenti, direttore Lorenzo Castriota Skanderbeg. Info. 388.9506826 (Unionturismo news).
ENIT: TURISMO TRICOLORE COME DA COPIONE. L’Enit ci informa che quest’anno le vacanze degli italiani si vestono di tricolore. La maggior parte di coloro che se le potranno permettere (circa il 50% della popolazione) resterà nel nostro Paese e pochissimi sono attrezzati per andare all’estero. In particolare l’83% contro il 7%. I viaggi si allungano fino ad ottobre, distribuendo così i flussi su periodi normalmente di bassa stagione. Sceglierà quel periodo “sicuramente” il 17,9% dei pluri-vacanzieri a cui si aggiunge chi lo farà “probabilmente” pari al 46% di chi trascorre più di un soggiorno. Si parte con la famiglia (40,2%), e in coppia (46,2%) mentre solo il 16,1% sceglierà di viaggiare con gli amici. Per la vacanza principale molto richieste le abitazioni private e le case vacanze: il 16,5% dei vacanzieri alloggerà in albergo preferendo dal 3 stelle in su, mentre una quota complessiva del 36,3% di turisti si recherà nelle abitazioni private: il 16,1% in appartamenti in affitto, il 10,4% ospite da amici e parenti, il 9,8% nella propria abitazione di vacanza. Seguono i B&B (8,9%) e i villaggi turistici (6,3%) e l’agriturismo (5,2%). Per chi resta in Italia le principali destinazioni dell’estate sono Puglia (12,4%), Sicilia (11%), Toscana (10,6%), Trentino Alto Adige (7,2%), Sardegna (6,5%) ed Emilia Romagna (6%). Chiudono la Top10 il Veneto (5,8%), la Liguria (5,7%), la Campania (5,1%) ed a pari merito la Lombardia e la Calabria (4,9%). All’estero gli italiani sceglieranno l’Europa Mediterranea (37%), il nord Europa (29%) e l’Europa dell’Est (12,7%). Tra coloro che andranno in località extraeuropee il 6,9% negli States, il 3% in Cina e Asia, il 2,7% nell’America Latina, lo 0,8% in Canada e lo 0,2% in Russia. Parola d'ordine outdoor: oltre la metà dei vacanzieri italiani quest'estate sceglierà il mare (59,8%), o comunque la vacanza naturalistica (30%). Seguono le scelte di montagna (25,6%) ed il relax (25,5%) mentre per il 23,2% il soggiorno estivo è motivo di esperienza culturale. Tra le altre motivazioni di soggiorno rilevanti, la vacanza enogastronomica (13,6%) e quella esperienziale del territorio (11,2%), il turismo termale (10,1%), quello sportivo (6,9%) e d’avventura (6,8%). Ancora a seguire il soggiorno al lago (4,5%), il turismo rurale (3,8%) e la vacanza zaino in spalla (3,7%) (U.T. news).
AL VIA IL BONUS VACANZE. Bonus vacanze dal 1° luglio come previsto dal decreto Rilancio. Il fondo destinato a questo intervento è di 2,4 miliardi. L’incentivo è destinato ai nuclei familiari con indicatore Isee fino a 40 mila euro. Si può presentare domanda per ottenere la facilitazione per l’acquisto di un soggiorno in una struttura ricettiva italiana. L’utilizzo dell’agevolazione è valido per i servizi forniti da alberghi, bed and breakfast e agriturismi in Italia dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. Il valore del voucher, che varia da 150 a 500 euro in base al numero dei componenti della famiglia, corrisponde a uno sconto dell’80% sul soggiorno al momento del pagamento del conto in albergo, mentre il restante 20% si traduce in un credito di imposta. Per effettuare la domanda è necessario scaricare l'app gratuita IO, alla quale si accede utilizzando lo Spid che riporta l’identità digitale. “Rimaniamo tiepidi su questa misura - commenta Marina Lalli presidente di Federturismo Confindustria - per quanto capiamo che l'intenzione era di aiutare il comparto, di fatto ci rendiamo conto che sarà una misura difficile da usare, perché non ne è reso agevole l'utilizzo. Inoltre per le aziende non sarà facilissimo. C'è poi il fatto che se questo è un pezzo del pagamento della vacanza va bene, ma se invece è l'unico e la vacanza si chiude tutta nei 500 euro, diventa veramente difficile anticipare l'intero importo di un cliente”. A parere nostro sarebbe stato più semplice se l’incentivo si fosse tradotto in una esenzione fiscale. (Unionturismo news).
TUTTI IN VACANZA AI PIEDI DELLE DOLOMITI NELLA SPLENDIDA BOLZANO, AL MARE IN QUELLE GRANDI SPIAGGE DI LIGNANO E DI LAIGUEGLIA, IN SICILIA, SARDEGNA, PUGLIA, IN EMILIA ROMAGNA, NEI BORGHI DELLE MARCHE E SUI GRANDI LAGHI DI CUI L’ITALIA E’ FIERA. BUONE VACANZE!.
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N° 627 Roma, 5 luglio 2020
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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