SENECA, G. MAMELI, I RECINTI DEL POTERE ED IL RESPIRO DEI MACACHI.
I recinti del potere sanno di vecchio, anzi di antico perché le logiche sono sempre quelle delle vecchie monarchie lontane dal popolo stremato dal bisogno e dall’incertezza. Convocare gli “stati generali” dell’economia significa non avere chiarezza sulle scelte per il futuro del Paese e lasciare la nave in balìa delle mareggiate europee, mentre il Parlamento della Repubblica attende di conoscere il perché di tante decisioni tardive.
Persino Cottarelli parla di tempo scaduto ed aggiunge: “Forse, si può sperare ancora che dagli “stati generali” emerga una forza decisionale per rinnovare l’Italia che finora è mancata.” Conte dice: “Non sprecheremo un Euro”, ma non è riuscito a coinvolgere le forze di opposizione che, al momento, sono la maggioranza nel Paese. Il Presidente Mattarella chiede di passare ai risultati, ai fatti concreti perché la gente aspetta.
Spesso, il tempo si misura con lunghe camminate e con poche soste ristoratrici: sembra tutto così facile, così possibile, così a portata di mano che, a fine passeggiata, si vede lo schermo gigante dove sta finendo il film degli annunci e delle vuote speranze. Eccolo il red carpet del potere che precede gli scalini della nuova location, Villa Pamphili, una specie di set cinematografico per celebrare l’eterna bellezza italiana senza siringhe, erbacce e spazzature varie, lucidata per l’occasione in favore delle tv italiane e straniere. Forse, era meglio fare come la vecchia Dc ed andare in un convento: il silenzio e lo spessore di antiche mura favorivano la riflessione; li chiamavano “ritiri spirituali”, ma - in realtà - dai vestiboli religiosi nascevano anche governi di stagione. Villa Doria Pamphili, già Villa Vecchia, residenza storica su un parco di 184 ettari fuori dalle mura gianicolensi ha tanti viali dedicati a donne famose come Simone de Beauvoir, Maria Callas e Florance Nightingale, ma pare più adatta a convegni sull’ambiente che a dibattiti sui destini europei. Ursula von der Leyen ha esordito con “l’Europa s’è desta” ….. caso vuole che la Villa Corsini, confinante, vide l’assalto dei francesi contro la Repubblica romana: il 2 giugno del 1849 fu ferito a morte Goffredo Mameli padre dell’Inno d’Italia, quello dell’“Italia s’è desta”.
Intanto, sono ancora molti in attesa della cassa integrazione e dei contributi promessi. Tutti tranquilli ! E’ partita la corsa al vaccino: quello di Oxford è fatto con un edenovirus di scimpanzé, ma resta il dubbio su quanto funzioni. Su “La Repubblica” del 14 giugno u.s. , la Giornalista Elena Dusi scrive un articolo dal titolo eloquente: “La corsa e l’inciampo sui macachi”, che, pur non avendo avuto polmoniti, “continuano ad albergare il Coronavirus nelle vie respiratorie”. Non è un buon segno chiudersi in Villa, lontano dal Parlamento, mentre la gente protesta e le imprese chiudono a migliaia. Lucio Annaeus Seneca, Senatore e Questore Romano, citato dai potenti, nelle sue Epistulae morales ad Lucilium scrive: “Le grandi fortune del genere umano sono dentro di noi ed a portata di mano; ma noi chiudiamo gli occhi e, come persone nel buio, cadiamo inciampando sulla cosa stessa che stiamo cercando, senza trovarla”. Seneca ci ha lasciato un grande ammonimento, ma pur avendo consegnato alla civiltà importanti Lettere filosofiche, ha commesso l’errore fatale di legare la sua vita a Nerone. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
GIAMBATTISTA PIRANESI IN MOSTRA A BASSANO DEL GRAPPA. Dopo Albrecht Dürer, le sale restaurate di Palazzo Sturm accolgono un altro tra i giganti dell’incisione mondiale: Giambattista Piranesi (1720-1778). La mostra — a cura di Chiara Casarin e Pierluigi Panza — propone tutti i capolavori grafici di Giambattista Piranesi patrimonio delle raccolte bassanesi. Un corpus completo che comprende incisioni sciolte e molte altre racchiuse in volumi ai quali si aggiunge la serie completa delle Carceri d’Invenzione proveniente dalle collezioni della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. La città di Bassano del Grappa ha scelto di omaggiare il grande genio di Piranesi in occasione del terzo centenario della sua nascita (4 ottobre 1720). «Il patrimonio conservato nei nostri Musei Civici non cessa di stupirci» dichiara Elena Pavan, Sindaco di Bassano del Grappa, «il desiderio di aprire i nostri archivi e di valorizzare le nostre collezioni nascoste ci permette ora, per la prima volta nella storia dei nostri musei, di ammirare i capolavori grafici di Piranesi e di coglierne il genio artistico e la straordinaria abilità nella tecnica incisoria». Palazzo Sturm, dal 20 giugno al 19 ottobre 2020. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
TRENTINO: NUOVA AGENZIA PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE. Profondamente riorganizzata, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia Autonoma di Trento, razionalizza le proprie competenze in materia di qualità ambientale, potenzia quelle giuridiche e informativo-educative, ne acquista nuove in materia di rifiuti e cambiamenti climatici. Il 15 maggio 2020 la Giunta Provinciale ha approvato la riorganizzazione dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia Autonoma di Trento. L’atto potenzia e arricchisce la struttura che rappresenta da un quarto di secolo il riferimento per la tutela dell’ambiente in Trentino (fu istituita con legge provinciale nel 1995), coniugando l’attività di raccolta ed elaborazione dei dati in materia ambientale con l’esercizio di funzioni e compiti di consulenza e di divulgazione tecnico-scientifica e di controllo tecnico. Al fine di razionalizzare l’operato amministrativo in campo ambientale e attribuire il giusto rilievo alle nuove tematiche di rilevanza ambientale emerse in questi ultimi anni, la Giunta Provinciale ha introdotto importanti novità nell’organizzazione dell’Agenzia. Dotata di una struttura più complessa (5 settori più la Direzione e 10 unità organizzative, a fronte dei 2 e 5 dell’assetto precedente), la “nuova” Agenzia si caratterizza in particolare per le seguenti novità: la razionalizzazione delle competenze in materia di qualità ambientale grazie a un approccio per matrici ambientali, il potenziamento delle competenze giuridiche e informativo-educative, l’acquisizione di nuove competenze in materia di rifiuti e cambiamenti climatici. info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Fisanotti: “Un’ottima notizia ed un esempio da seguire”.
DESERTIFICAZIONE IN SICILIA, MOLISE, BASILICATA E SARDEGNA. Il degrado a scala globale viene oggi calcolato attraverso dati satellitari che fotografano la copertura vegetale e la produttività del suolo. Tra il 1998 e il 2013, una percentuale pari al 20-30% della superficie terrestre ha mostrato andamenti declinanti nella produttività. Grazie all’osservazione satellitare del programma europeo Copernicus è stato stimato che il 12% delle terre coltivate a vegetazione mostra un calo della produttività e che il 21% è a rischio. In Italia il 10% del territorio è molto vulnerabile. La Sicilia è la regione più colpita (42,9% della superficie regionale), seguita da Molise, Basilicata (24,4%) e dalla Sardegna (19,1%). Il nostro Paese sta definendo le azioni necessarie per raggiungere la Land Degradation Neutrality – LDN, ovvero il bilanciamento tra le aree degradate e quelle recuperate. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
RIPESCARE LA PROPOSTA DI LEGGE DI ROSARIO COSTA SULL’APERTURA DELLE SCUOLE IL PRIMO OTTOBRE. Il 27 maggio del 2008 il Senatore Giorgio Rosario Costa ha presentato il disegno di legge n. 408, composto da un solo articolo di 17 parole: “Per le scuole di ogni ordine e grado l’anno scolastico ha inizio dopo il 30 settembre”. L’On. Costa aveva capito che l’anticipata chiusura della stagione estiva anche rispetto al ciclo naturale causa sia per le regioni a vocazione balneare che per quelle di montagna un danno occupazionale e reddituale conseguente alla riduzione della stagione turistica. Un’idea semplice, quella di Costa, ripresa anche dal Ministro del Turismo Rutelli e, prima ancora, da simili proposte avanzate durante il Ministero di Prodi. Certo, il buon senso e le ragioni degli operatori turistici nonché dei milioni di italiani, che vedono nel mese di settembre lo spiraglio per vacanze economiche ed a portata di tante famiglie, trovano notevoli ostacoli incomprensibili, ma facilmente spiegabili con l’insufficienza ormai storica di una parte della classe politica alla ricerca di consensi che prescindono dall’interesse nazionale. L’Unionturismo, a più riprese, ha rilanciato questo tema cruciale per l’implemento delle giornate turistiche e per un consumo ottimale delle famiglie meno ambienti, ma i nostri appelli sono rimasti inascoltati. E’ giunto il momento di riproporre questa idea vincente, che potrebbe salvare parte dell’economia turistica nazionale.
SICILIA: ARTE, CULTURA, SAPORI E PAESAGGI PER VIVERE UNA TERRA SPECIALE. La Sicilia ha un nuovo logo a colori per attrarre i visitatori. “Sicilia:your happy island”. Gialla come il sole che la scalda, blu come le sue acque profonde, arancione per i suoi agrumi, verde come i suoi alberi, azzurra come il cielo e rossa come la lava dell’Etna. C’è anche un nuovo video con le immagini più suggestive dell’isola, che è un invito a vivere l’arte, la cultura, i sapori e i paesaggi dell’isola. All’aeroporto di Palermo stanno tornando i voli interni e da luglio anche i voli per l’Europa. Stanno tornando anche diverse compagnie low-cost con 12 collegamenti dalla Francia, 10 dalla Germania e 7 da Gran Bretagna ed Irlanda e altri. Tutti i protocolli di sicurezza sono applicati. Gli aeroporti di Comiso e Trapani sono aperti dal 21 giugno. Le isole minori chiedono il pieno ripristino dei collegamenti con aliscafi con le isole minori che ancora restano quelli invernali creando disagi ai residenti e ai primi turisti. Gli orari estivi che dovevano partire dal 20 giugno, non sono ancora prenotabili. Si chiede di poter mantenere gli orari estivi almeno fino al 20 ottobre. Il Borgo di Castiglione di Sicilia ha previsto dei buoni vacanza dell’importo fino a 200 euro per coloro che nei mesi scorsi sono stati impegnati nell’emergenza Coronavirus e che vorranno passare le loro vacanze lì. Gli operatori turistici discutono con la Regione sulla destagionalizzazione e sui provvedimenti per rilanciare il comparto turistico. Si discute anche sulla revisione della capienza del teatro Greco e del Palacongressi di Taormina. In Sicilia si parla di turismo accessibile già dal 2011 ed in particolare a Siracusa, città inclusiva. Anche in questo periodo post Covid-19 è arrivata una grossa prenotazione di un gruppo con disabilità motoria che si fermeranno per 10 giorni. Loredana Celebre
IN CALO GLI STRANIERI. Enit ci informa che l'Italia turistica, proprio per il suo primato come destinazione delle vacanze, risente maggiormente il calo delle presenze straniere. Dall’inizio del 2020 alla fine di aprile il volume complessivo degli arrivi aeroportuali in Italia è diminuito del -64,5% rispetto al primo quadrimestre 2019. Al 4 giugno, l’analisi delle prenotazioni aeroportuali estive - da giugno ad agosto – in confronto con i competitor diretti Spagna e Francia, mostra nuovamente una caduta delle prenotazioni sia in Italia che negli altri Paesi analizzati. (Unionturismo news).
HOTEL: DOMANDA DEBOLE, COSTI ALTI. Terza fase complessa e sofferta per il comparto alberghiero italiano che, secondo i dati di Confindustria Alberghi, si avvia a una ripresa lenta. Ad oggi ha riaperto solo il 25% delle strutture e, di queste, il 50% circa si trova nelle località di mare, il resto tra città d’arte e campagna. Solo un ulteriore 20% riaprirà entro giugno. La domanda è ancora molto debole ed i costi per la gestione della sicurezza sono in crescita. Anche gli albergatori che hanno deciso coraggiosamente di riaprire si trovano a fare i conti con un numero di presenze assai esiguo “e quindi gli organici non sono al completo - fa notare Confindustria Alberghi - e parte dei lavoratori resta ancora in cassa integrazione. Anche per quanto riguarda l’assunzione dei lavoratori stagionali i numeri sono ben più bassi dell’anno precedente”. Il monitoraggio seguirà la fase 3 anche nelle prossime settimane: “Quello che abbiamo imparato in questo periodo - sostiene la nota Confindustria Alberghi - è che le situazioni possono cambiare molto velocemente; di settimana in settimana”. (Unionturismo news).
INFRASTRUTTURE PER IL TURISMO? Agli Stati Generali di palazzo Pamphili a Roma si parla tra l’altro di comunicazioni: alta velocità, aeroporti, ponti, rete ferroviaria regionale, autostrade. Nel dettaglio si propone il completamento della rete ferroviaria e stradale, la creazione di smart districts sugli snodi come porti e aeroporti; la modernizzazione della rete idrica con un piano dighe; il rilancio dell'edilizia urbana e rurale, con "rafforzamento del bonus per il verde urbano privato", il potenziamento dell'edilizia penitenziaria e il rilancio dell'impiantistica sportiva. In proposito il ministro del Mibact Dario Franceschini ha ribadito in una recente intervista a Sky TG 24 che “Le infrastrutture sono la prima cosa che ho chiesto per aiutare il turismo. Se si fanno grandi infrastrutture, che sono la parte più importante, si aiuta il turismo internazionale ad andare in tutto il Paese, perché noi abbiamo un enorme gap tra nord e sud. Chi arriva dagli Stati Uniti e dalla Cina e vuole vedere i Bronzi di Riace ha difficoltà ad arrivarci”. Dal 14 giugno il Frecciarossa unisce per la prima volta Frosinone e Cassino, senza cambi intermedi, alle altre principali città italiane servite dall’Alta velocità. È più facile ora raggiungere le due città del Lazio e i territori circostanti da Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Fisanotti: “Aspettiamo i fatti”. (U.T. news).
MISURE SICURE : OK PER HOTEL SANIFICATI CON “CERTIFICATO”. Sempre utili le indagini per conoscere le esigenze della domanda. Quella di Assosistema-Confindustria ci fa sapere che più del 90% dei clienti dichiara che si sentirebbe più tranquillo se l’igienizzazione degli hotel avvenisse attraverso un processo “certificato”, effettuato da soggetti autorevoli. E inoltre il 54,7% sceglierà l’hotel dove soggiornare in base alle misure adottate e solo il 20,8% in base al prezzo. E sarebbero disposti a spendere anche l’8% in più per avere procedure igieniche garantite. La ricerca ci informa altresì che gli interventi mirati a garantire la sicurezza dei clienti permettono di migliorare il fatturato, con una riduzione significativa dell’impatto negativo determinato dall’emergenza (da -60% a -41%) e un ritorno ai livelli di fatturato precedenti già nel 2022 (e non nel 2025). Tutto questo non dovrebbe far lievitare i prezzi anche perché come spiega Barbara Casillo, direttore generale di Confindustria Alberghi “l’igienizzazione e la sanificazione dei tessili, in particolare, sono pratiche già in uso: e rassicurano il cliente”. (U.T. news)
SAGRE BEN TORNATE: VIA LIBERA ALLE BENEMERITE PRO LOCO. Le abbiamo qualche volta criticate perché non garantivano sufficienti standard culturali e qualitativi, l’abbiamo poi rimpiante in seguito alle limitazioni per l’emergenza sanitaria, oggi le possiamo riabbracciare con una rinnovata voglia di frequentarle. Ci riferiamo alle tradizionali sagre gastronomiche che in Italia hanno sempre impegnato schiere di volontari da nord a sud in un tripudio di manifestazioni e iniziative folcloristiche di ogni genere. Ogni prodotto, dal vino all’olio extravergine, dalle fragole alle ciliegie, dalla porchetta al tartufo e via discorrendo ha sempre fornito l’occasione per degustazioni, cene all’aperto, incontri sportivi, sociali e culturali d’ogni genere. Evviva. Via libera dunque delle Regioni a sagre e fiere cui si aggiungono nel pacchetto anche le discoteche. La Coldiretti/Ixe ci conferma che 8 italiani su 10 non sanno resistere al richiamo di una sagra di paese, che tra l’altro fa tanto bene al brand “borgo” che tutti vogliono implementare. Dalla Lombardia al Veneto, dall’Emilia Romagna alla Liguria, dalla Toscana alla Calabria fino alla Sicilia sono infatti numerose le regioni che secondo il monitoraggio della Coldiretti hanno deciso di organizzare fiere e sagre locali nei rispettivi territori già a partire dall’inizio di questa settimana, nel rispetto delle linee guida sulle misure di prevenzione adottate dalla Conferenza Stato Regioni. Una mossa necessaria per dare un impulso al turismo dopo i risultati poco incoraggianti del mese di giugno in cui appena 3,1 milioni di italiani hanno deciso di fare una vacanza, anche breve, meno della metà dello stesso periodo dello scorso anno (-54%). Le presenze nazionali non riescono comunque a colmare il vuoto lasciato dagli stranieri sui quali grava una pesante incognita con gli arrivi completamente fermi soprattutto per i turisti provenienti da Paesi extracomunitari come Giappone, Cina e Stati Uniti, mentre segnali ancora deboli arrivano da Germania e Nord Europa. Fisanotti: “Le Regioni, le Province ed i Comuni diano impulso e sostegno alle Pro Loco per dare voce credibile ai territori ed all’identità culturale dei luoghi”. (Unionturismo news).
E’ UN GRAVE ERRORE ESCLUDERE LA VOCE DEGLI IMPRENDITORI DALL’ENIT. Consiglio Enit senza le imprese? Nel decreto Crescita (ci fa notare Federalberghi) c’è un articolo che prevede la composizione del nuovo Cda dell’Ente Nazionale per il Turismo: oltre al presidente e all’amministratore delegato (entrambi scelti dalla politica) si aggiunge solo un rappresentante delle Regioni senza più un posto destinato alle imprese com’è nell’attuale assetto. Da parte sua il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca ricorda che il turismo pesa per il 13% del Pil e si prevede la perdita di 350mila posti tra i lavoratori stagionali: il 20% delle strutture rischia di chiudere. (Unionturismo news) .
A TORINO IL CONGRESSO EUROPEO SUI BIOMATERIALI. Una buona notizia anche se parliamo di futuro. Torino si è aggiudicata la 34^ edizione della Conferenza Europea sui Biomateriali in programma nel 2025. Il merito va al Politecnico di Torino, “Turismo Torino” e Provincia Convention Bureau. La direzione scientifica sarà affidata al Gianluca Ciardelli del Politecnico di Torino in collaborazione con Silvia Farè del Politecnico di Milano. La conferenza accoglierà nella prima metà del settembre 2025, presso il Centro Congressi Lingotto di Torino, oltre 1.000 tra i maggiori esponenti internazionali della ricerca sui biomateriali, al fine di condividere per 5 giorni le ricerche più avanzate nel settore.. Fra i temi ci sono le tecnologie abilitanti che accompagnano i biomateriali (additive manufacturing, biorobotica, nanotecnologie) e la loro applicazione nella cura delle patologie non trasmissibili, le infezioni virali e batteriche con approcci sempre più mirati e personalizzati (Unionturismo news).
MONTEPULCIANO. Riapre al pubblico il Tempio di San Biagio. Riapre al pubblico uno dei monumenti più importanti di Montepulciano, certamente il più famoso. Non a caso, proprio di recente, è stato protagonista della copertina di una guida prestigiosa, la Lonely Planet, nell’edizione dedicata all’Italia, uscita praticamente in tutto il mondo. Non poteva essere altrimenti, poiché San Biagio è un esempio mirabile e purissimo di architettura rinascimentale.
N° 625 Roma, 21 giugno 2020
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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