Roma EVENTI IN ITALIA
Le sardine, i gattini, i delfini mentre l’Italia va a ramingo sotto la pioggia e crollano i ponti della politica. In questo autunno riscaldato dalle polemiche ed intristito da piogge battenti, sentiamo parlare di viadotti in frantumi, di slavine, di frane, di acqua alta e granda, di scolmatori, di spiagge che spariscono, di canzoni come “Bella ciao” al termine della Messa, di sardine e di gattini pronti a sbranarle insieme ai delfini, di liti tra alleati di governo ma pochi parlano del lavoro che manca, dell’Europa assente, delle soluzioni per l’Ilva di Taranto, per l’Alitalia e dei 170 tavoli di crisi che da troppo tempo gettano allarme nelle famiglie dei lavoratori.
Se questo è il biglietto da visita per il turismo italiano con i nostri beni culturali come Venezia in preda alla devastazione c’è poco da stare allegri. Il programma di cui ha bisogno l’Italia dovrebbe contenere un obiettivo primario orientato al benessere per tutti: la tutela dell’ambiente, che non vuol dire passeggiare nei boschi o dare via libera alla strage dei lupi o degli orsi, bensì significa salvare la nostra Terra senza consumarla con sprechi e con inquinamenti vari, ma preservandola con interventi seri e duraturi. “Adelante, Pedro….con judicio….si puedes” diceva il potente governatore di Milano fuggendo dalle proteste per la rivolta del pane, così ben descritta dal Manzoni. Questa lentezza somiglia all’impegno posto nella manutenzione di autostrade e di ponti che crollano con gravi danni e con tremende ripercussioni sulla popolazione e sull’economia del Paese.
Bene ha fatto la Magistratura ad intervenire per la tutela della sicurezza pubblica. E’ imperativo abbandonare la logica della massima latina “Homo homini lupus” nella quale troppi politici fanno emergere la loro parte ferina e non esitano a sopraffare i più deboli, favorendo spesso privati interessi. Troppa gente sta già dimenticando la tragedia del ponte Morandi anche se per fortuna è in pieno corso l’inchiesta giudiziaria. A proposito di ponti e di viadotti è bene forse evocare l’espressione del filosofo prussiano del Settecento Johann Georg Hamann che diceva di Eraclito: “Fece dei suoi enunciati un arcipelago di piccole isole per la comunicazione, fra le quali mancarono forse ponti e passaggi di metodo…ma Socrate parlò ai lettori che sapevano nuotare”. Si sentono tanti, troppi, annunci per abbellire una narrazione politica che alla fine fa crescere l’astensione fin oltre il 40% ed anche qui vale la pena di ricordare quello che scriveva Georg Hamann nel capitolo nono de “Lo Sturm und Drang e Herder”: “Nessun gioco di prestigio estetico può rimpiazzare il sentimento immediato” che, appunto, è un sentimento di ripulsa verso il fallimento della classe dirigente. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
BASILICATA “TERRA TERRA”IN MOSTRA A ZURIGO. "Basilicata "terra terra": le meraviglie paesaggistiche della Basilicata in mostra a Zurigo". Il Circolo Lucano di Zurigo, in collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di Zurigo e Enit, presso la sede di uno dei circoli ricreativi della città di Zurigo, ha portato in mostra con grande orgoglio tutte le meraviglie paesaggistiche della famosa "regione sconosciuta" nel weekend del 25-26.10 . Basilicata "terra terra" è un progetto realizzato da Vincenzo Frangione, fotografo professionista, che attraverso la fotografia paesaggistica vuole valorizzare e promuovere il territorio Lucano, che racchiude infinite meraviglie. Verso la fine di questo anno così prezioso per la Regione Basilicata e per la promozione di Matera nel mondo, si è voluto appositamente mettere l'accento su tutto il territorio lucano che, rimane una delle bellezze italiane più autentiche e ancora tutte da scoprire: perché la Basilicata sia finalmente conosciuta da tutti per il patrimonio paesaggistico/culturale ed enogastronomico che può offrire. Molto apprezzata dagli Svizzeri la cena con in primo piano i prodotti tipici della Basilicata. Leonardo e i suoi luoghi protagonisti sul magazine belga So Soir.
È online il primo di cinque articoli che sul magazine So Soir racconteranno Leonardo da Vinci e i suoi luoghi. La campagna - realizzata da ENIT Bruxelles per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo - raggiungerà almeno 95mila visualizzazioni. Questi reportage sulle tracce del Genio del Rinascimento saranno una buona occasione per presentare l’offerta museale, culturale, enogastronomica, lifestyle in Toscana, a Milano e Torino. So Soir è il magazine lifestyle del quotidiano Le Soir, uno dei più influenti e diffusi a Bruxelles e nel Belgio francofono. Info: Enit.
RIFLESSIONI: TURISMO E SOCIETA’ NELL’ITALIA DEL TERZO MILLENNIO. Questo è il titolo dell’ultima fatica letteraria di Gian Franco Fisanotti dedicata all’attività dell’Unionturismo erede della gloriosa Asatur. Il volume riassume l’impegno dell’Unionturismo e vuole essere un ulteriore contributo alla conoscenza della materia aggredita da molte, troppe, dimenticanze: esso ripercorre la cronaca e la storia del turismo italiano negli ultimi lustri con uno sguardo profondo sulle tematiche dell’accoglienza, dell’informazione e della commercializzazione del “prodotto Italia” che nel 2018 ha totalizzato 428 milioni di presenze complessive Le 556 pagine del volume affrontano tutti i temi della promozione e dell’offerta turistica nazionale rivendicando una visione che consenta all’Italia di affrontare la competizione mondiale: quindi, la difesa dell’ambiente urbano e del paesaggio, la tutela del made in Italy, la lotta alle frodi ed alle agromafie alimentari, la cultura, l’erosione delle coste, la difesa strenua e necessaria delle rotte aeree regionali che possono implementare e definire meglio il flusso dei viaggiatori, l’invasione della plastica nei mari, nei monti, nei laghi e nei fiumi, l’inquinamento acustico, l’arte, il benessere fisico e le cure termali con un aggancio ben preciso alla legislazione vigente. Fisanotti;
“Un grave errore è stato avere abolito le Aziende di Soggiorno, Cura e Turismo mortificando il tradizionale particolarismo delle bellissime Comunità Italiane a partire dagli antichi Borghi Italiani quando invece era ed è ancor meglio seguire l’esempio del Trentino Alto Adige che può vantare giustamente il primato Europeo nel turismo di montagna: basta vedere ciò che succede a Trento ed a Bolzano dove la vocazione del Territorio illustra ogni aspetto della tradizionale ospitalità”.
Il volume contiene le relazioni dei Consiglieri nazionali dell’Unionturismo svoltesi nei vari Consigli Nazionali di Saint Vincent, Trento, Comano Terme, Bolzano, Lucca, Roma, Viterbo, Bari, Napoli, Milano,Catania, Arzachena, Piazza Armerina, Agrigento, Real Monte, Sarnano, Trani, Perugia, Isernia, Lignano Sabbiadoro, Trieste, Soverato, Reggio Calabria, Catanzaro, Scilla ecc. sui temi più attuali dell’offerta turistica nazionale. Un contributo particolare è stato quello del Professor Cesare Mulé, del Dottor Adriano Berrino, del Dott. Vincenzo Ceniti, del Dott. Roberto Rossitto, del Dott. Filippo Capellupo, del Dott. Pasquale Anastasi, della Dott.ssa Barbara Cacciolari, dell’Avvocato Loredana Celebre, dell’Ing. Giancarlo Garassino, della Dott.ssa Iva Berasi, dell’ Arch. Sergio Giorgi, dell’Arch. Pasquale Zaffina, della Prof. Rosalia Giangreco e di vari Docenti universitari tra cui Umberto Solimene (Milano), Nicola Quirino (Luiss di Roma), Stefano Denicolai (Università di Pavia), Elisa Conz (Pavia), Federico Montagna (Pavia), Luisa Carbone (Viterbo), Salvatore Cannizzaro (Catania).
Fondamentale e davvero molto utile il lungo e documentato rapporto sulle variazioni climatiche ed i prevedibili effetti sul turismo litoraneo presentato a Perugia l’11maggio u.s. dal Dott. Pier Giacomo Sottoriva sul caso della Riviera di Ulisse che può essere di esempio di monito per tutte le spiagge italiane erose dalle maree. Il volume contiene infine il messaggio del Ministro Centinaio letto a Perugia l’11 maggio con il forte impegno a favorire il dialogo con le Regioni per valorizzare i nostri territori ed a contrastare sia il mercato dell’agromafia che il fenomeno della contraffazione con una rinnovata lotta all’Italian Soundig. (Nella foto: Cesare Mulé, Ceniti, Fisanotti, Emilia Vitullo, Filippo Capellupo a Trento).
TURISMO: 2019 STABILE. Tra i tanti barometri e osservatori del turismo che proliferano in Italia si fa largo per metodo di ricerca, elaborazione e sistemazione dati quello dl Centro Studi di Federalberghi in collaborazione con l’Ebnt che ci fornisce online con buona tempestività i numeri del terzo trimestre 2019 con possibilità di tirare le somme per l’intero anno. Il un saldo della bilancia valutaria turistica è positivo: nel secondo trimestre ha toccato il +6,2%, grazie a una crescita delle spese degli stranieri in Italia del 5,6%. L’andamento dei ricavi medi del mercato alberghiero nel periodo gennaio-settembre 2019 ha registrato un aumento del 2,3% rispetto al 2018. Nello stesso periodo è cresciuta anche l’occupazione delle camere, seppure a un tasso più contenuto. Riguardo all’ alberghiero si registra +0,8% presenze di italiani, tra luglio e settembre 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018, mentre sono scesi dell’1,1% quelle relative agli stranieri. Sul piano occupazionale, la situazione risulta pressoché stabile con un lieve aumento dello 0,3%, di contratti a tempo determinato. Inoltre, nei primi otto mesi del 2019 l’aumento degli introiti dei musei, pari a 164,7 milioni di euro, è stato del 4,3% sullo stesso periodo del 2018; identica percentuale di crescita per il numero di passeggeri negli aeroporti italiani (Unionturismo news).
NUOVO ASSESSORE TURISMO DEL LAZIO. SI APRONO BUONE PROSPETTIVE. La nomina di Giovanna Pugliese ad assessore al Turismo della Regione Lazio, dopo il “vuoto” per il trasferimento della Bonaccorsi al Mibact, ha dato una scossa all’imprenditoria turistica del settore specialmente alla Fiavet Lazio che da anni attende una revisione della legge regionale 13/2007 riguardo soprattutto le figure professionali come quella di direttore tecnico delle agenzie di viaggio e la lotta all’abusivismo. Una scossa l’attende anche l’intera regione sul piano della programmazione e della promozione in campo interno ed estero. Nel Lazio non c’è solo Roma. Si dice da anni ed occorre spalmare con nuove politiche la domanda nella Capitale su altri spazi del territorio (Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo) che privi di Apt e Province non trovano più validi interlocutori per le loro legittime esigenze di espansione (Unionturismo news).
PAOLA AGABITI: NUOVO BRAND PER L’UMBRIA. L’Umbria fu la prima regione d’Italia alla fine degli anni Sessanta ad iniziare lo smantellamento dell’organizzazione turistica periferica radicata sulle Aziende autonome di Soggiorno e Turismo e gli Enti provinciali per il Turismo che privò il territorio di punti di riferimento per le attività e le promozioni legate al turismo. I modesti risultati ottenuti con i comprensori turistici e da ultimo con l’abolizione delle Province hanno addossato sui comuni la complessa gestione di un comparto che non ha mai espresso in concreto le sue reali potenzialità. Sono passati molti anni ed oggi le nuove ventate politiche hanno portato ad un ribaltamento epocale degli assetti locali che ora devono obbedire soprattutto alla domanda sostenibile di cultura e turismo in un’ottica quanto meno europea.
Grande attesa dunque per il nuovo assessore regionale al Turismo Paola Agabiti che dovrà rivedere alcuni passaggi programmatici affidandosi con più convinzione agli apporti dell’imprenditoria privata. “Ho in cantiere alcuni progetti che ritengo indispensabili per lo sviluppo di tutti i territori. Innanzitutto penso che si è perso anche troppo tempo nel rilancio dell’immagine dell’Umbria che necessita di un brand e di un marchio nuovo, al passo con i tempi, capace di intercettare il turismo in ogni sua dimensione, da quella religiosa a quello alimentare e culturale. Il turismo dovrebbe essere il nostro core business se solo pensiamo che vi sono siti di interesse culturale, storico e archeologico ogni 2 chilometri quadrati. Credo inoltre fermamente nella innovazione tecnologica e su questo passaggio la collaborazione con l’Università sarà decisiva”. (Unionturismo news).
“RAFFAELLO UNA MOSTRA IMPOSSIBILE”. Impossibile perché non si può allestire una mostra che dia una visione d'insieme della produzione raffaelliana. Lo si può fare solo virtualmente. L’esposizione è allestita (fino al 6 gennaio) presso l’aeroporto di Falconara: 45 dipinti di Raffaello (compreso l’affresco de La Scuola di Atene) riprodotti in scala 1:1 e riuniti insieme permettono di ammirare in un unico allestimento opere disseminate in 17 paesi diversi, un’impresa che non riuscì nemmeno a Raffaello in persona. La mostra dà l’avvio alle celebrazioni del 2020 per il quinto centenario della morte di uno dei talenti del Rinascimento italiano . L’impianto organizzativo si regge sulle spalle della Regione Marche in collaborazione con Enit, Aerdorica Aeroporto delle Marche e il sostegno del Mibact. Si parte da Urbino, città natale di Raffaello Sanzio, attraverso la vita e le sue opere fino a portare i visitatori alla scoperta di un territorio ricco di fascino, storia e tradizioni culturali ed eno-gatronomiche. Ideatore e curatore Renato Parascandolo con la direzione scientifica di Ferdinando Bologna. Dopo l’aeroporto di Falconara la mostra arriverà a Le Carrousel du Louvre a Parigi dal febbraio 2020. Ma non solo, nel prossimo anno toccherà altre città europee fino a giungere in Russia (Unionturismo news).
DISTRETTI TURISTICI DELLA CAMPANIA. Nei giorni scorsi si è tenuta a Salerno presso la Stazione Marittima la prima Conferenza programmatica dei Distretti turistici della regione Campania. Si è discusso sulla realizzazione di un sistema coerente di spesa per coordinare e armonizzare le azioni di programmazione con gli ambiti definiti nei sistemi territoriali. In Campania i Distretti turistici sono 24 di cui 8 nella provincia di Napoli, 4 nella provincia di Avellino, 3 nella provincia di Caserta, 6 nella provincia di Salerno, 2 nella provincia di Benevento. Quello di Partenio ricade in parte nella provincia di Avellino ed in parte nella provincia di Napoli (Unionturismo news).
L’ORECCHIO DI DIONISO ECCELLENZA DI SIRACUSA. Un singolare sondaggio condotto dal motore di ricerca “Voli e Hotel Jercost.it” ha selezionato le 20 grotte più belle e uniche al mondo. Tra queste figurano tre “italiane”: le grotte di Castellana in Puglia, la Grotta Azzurra a Capri e quella detta “L’Orecchio di Dioniso” a Siracusa. Delle prime due sappiamo tutto. Sulla terza aggiungiamo che si tratta di una cavità calcarea, in origine un’antica cava. A darle il nome sembrerebbe sia stato Caravaggio durante la sua visita in Sicilia agli inizi del Seicento per la forma simile a quella di un orecchio umano e la sua acustica perfetta che permette di amplificare anche i suoni più deboli.
Ma c’è anche una leggenda, secondo cui il famoso tiranno Dioniso aveva costruito questa grotta come prigione dove rinchiudere i suoi accesi oppositori per origliare attraverso una piccola fessura quello che dicevano, amplificato dall’eco. Fu così che riuscì a sventare parecchi complotti. Alcuni studiosi pensano inoltre che l’Orecchio servisse per creare degli effetti speciali nel teatro greco situato proprio accanto. La piccola fessura, infatti, è dietro agli spalti e probabilmente durante gli spettacoli veniva usata da un coro che cantando dalla grotta faceva arrivare la voce alle spalle del pubblico, cogliendolo di sorpresa. Al di là di suggestioni e leggende, vale la pena sapere che la forma della grotta è dovuta al fatto che lo scavo è iniziato dall’alto, seguendo il piano inferiore di un acquedotto serpentino che si allargava sempre più in profondità avendo trovato una roccia di ottima qualità. È lunga 65 metri, alta 23 metri e larga. tra i 5 e gli 11 metri circa (Unionturismo news).
CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2021. Il 16 dicembre prossimo scadono i termini per la candidatura di Capitale italiana della Cultura nel 2021. Un titolo che, come sottolinea il ministro Dario Franceschini, ha sempre avuto effetti concreti sullo sviluppo turistico e sulla fruizione del patrimonio culturale materiale e immateriale dei territori e delle città vincitrici. Il riconoscimento è conferito per la durata di un anno e la città vincitrice riceverà un milione di euro. Al bando, consultabile sul sito beniculturali.it/capitaleitalianadellacultura2021, possono partecipare i comuni, le città metropolitane e le Unioni di Comuni che non abbiano partecipato alla selezione per la ‘Capitale italiana della cultura’ per gli anni 2018 e 2020. Le città che desiderano candidarsi possono presentare una manifestazione di interesse, sottoscritta dal Sindaco, riportando i dati richiesti dalle linee guida allegate al bando. Negli anni precedenti il titolo e' stato assegnato alle città' di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015; Mantova nel 2016; Pistoia nel 2017, Palermo nel 2018. Parma sarà la Capitale italiana della Cultura per il 2020 (U.T. news).
LA CULTURA ENTRA UFFICIALMENTE IN UE . Non era ammissibile che nell’Unione Europea la Cultura non avesse una delega specifica. Oggi grazie alla presidente Ursula von der Leyen si è riparato all’errore dal momento che il vecchio continente “è il principale produttore e consumatore di contenuti culturali e creativi, parte determinante della nostra economia e pilastro fondante della nostra identità culturale”. Lo ha detto il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini intervenendo la settimana scorsa al Consiglio dei ministri europei della Cultura proponendo di reinserire la Cultura nel portafoglio della commissaria Gabriel e ricevendo il sostegno della Germania, Spagna, Francia, Polonia, Slovenia, Grecia, Portogallo, Slovacchia, Estonia, Ungheria e Cipro. “Adesso – conclude Franceschini – anche in Europa dobbiamo avere la capacità di passare da politiche difensive a politiche coraggiose per esportare i nostri contenuti e creare piattaforme europee. Nel contesto globale la dimensione europea è quella minima per avere forza contrattuale davanti alle grandi multinazionali e ai giganti della rete” (Unionturismo new)
RECANATI: “Paesaggio Italiano – L’Infinito tra Incanto e Sfregio”. Vittorio Sgarbi sceglie Recanati come luogo ideale per la sua rassegna di fotografia contemporanea. “Paesaggio Italiano – L’Infinito tra Incanto e Sfregio”, questo il titolo della mostra, è il progetto curato da Vittorio Sgarbi su idea dei suoi storici collaboratori Sauro Moretti, manager, e Nino Ippolito, ufficio stampa, che fino al 15 gennaio 2020 sarà realizzato dal Comune di Recanati e Sistema Museo a Villa Colloredo Mels.
EVENTI CULTURALI : ad Urbino (Palazzo Ducale) fino al 19 gennaio 2020, la mostra “Raffaello e gli amici di Urbino” info: www.gallerianazionalemarche.it; a Firenze (Palazzo Strozzi) fino al 12 gennaio 2020 la mostra “Natalia Concharova: una donna e le avanguardie tra Gauguin, Matisse e Picasso”, info: 055 2469600; a Cherasco (Palazzo Salmatoris) fino al 12 gennaio 2020 la mostra “Picasso e la sua eredità” curata da Cinzia Tesio e Rino Tacchella; a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 26 gennaio 2020 la mostra “Venti d’Oriente nell’arte Europea 1860 - 1915” con opere di Bonnard, Degas, De Nittis, Gauguin, Van Gogh; info 0425460093; a Padova (San Gaetano) fino all’11 aprile 2021 Van Gogh “ I colori della vita” con ben 80 opere alle quali si aggiungono altri 20 capolavori di Monet, Pizzarro, Seurat, Signac, e Gauguin; info: 0422429999 e www.lineadombra.it; a Milano (Museo della Permanente) fino al 2 febbraio 2020 la mostra “Raffaello 2020” info: www.raffaello2020exhibition.com;
N° 595 Roma, 2 dicembre 2019
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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