
Venezia la meravigliosa
Roma
Il nartece, l’acqua alta, l’acqua granda, il lungo pianto di Venezia. Mentre a New York è andato all’asta il capolavoro di Van Gogh “Persone che passeggiano nel parco” realizzato durante l’inverno parigino del 1886, l’inverno delle istituzioni italiane affronta di nuovo l’acqua alta a Venezia, onde che hanno raggiunto il narcete (l’endonarcete) cioè l’atrio tra la facciata e le navate della Basilica di San Marco.
Due opere mondiali, due destini diversi perché il quadro lascia la collezione di Emil Hahnloser, mentre il simbolo della cristianità presenta materiali prossimi allo sfinimento con muri sbriciolati, tasselli caduti e pavimenti intrisi di sale marino. Oltre ad essere un corto atrio largo quanto la chiesa, il narcete è un simbolo di pentimento e di punizione: fino al VII secolo, ospitava catecumeni penitenti; del resto, il termine è ricavato dal greco nἁrthĕx che significa “bastone, flagello”. Nel narcete bisognerebbe riunire non più i penitenti bensì gli impenitenti responsabili dei ritardi che da anni incombono sui lavori del Mose progettati per ostacolare “l’acqua granda” dopo la tremenda alluvione del 1966.
Solo il Mose con le sue 78 paratie mobili calate sui fondali può chiudere le tre bocche di porto Lido, Malamocco e Chioggia: ma se è in stallo, se si scoprono le “vibrazioni in taluni tratti di tubazioni delle linee di scarico” sulla barriera posta alla bocca di porto di Malamocco dinnanzi alla Laguna, Venezia ne risente appena superati i 110 cm. di acqua. L’inchiesta giudiziaria ha spento per ora i bollori degli affaristi, ma i ritardi rimangono inalterati ed i tempi di collaudo si allungano fino al 2022, lasciando scoperto ed indifeso un patrimonio culturale mondiale di inestimabile valore.
Così è: questa è l’Italietta che si fa prendere in giro perché chi si alza per primo al mattino detta l’agenda della giornata. Per risolvere molti problemi dell’Italia occorrono una democrazia decidente basata sulla Costituzione della Repubblica ed una visione ordinata, militare e militante, delle soluzioni da intraprendere avendo come massima direttiva il bene comune ed il pubblico interesse.
Quanto al Mose (diga mobile) era forse meglio copiare la tecnologia messa in campo dall’Olanda (diga fissa sopra le acque) un capolavoro di sicurezza che è sotto gli occhi di tutti: meglio copiare, molto meglio copiare che fare la fine di Venezia patrimonio eccezionale ed irripetibile dell’Umanità. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
SICILIA: NUOVE OFFERTE CULTURALI E TURISTICHE. Catania è pronta per il Museo Egizio. Una succursale verrà aperta nell’ex Monastero dei Padri crociferi nel 2020 e conterrà mummie, animali imbalsamati, papiri e tanti altri reperti storici. Saranno più di 11.000 pezzi che raccontano la magnificenza dell’arte egizia e che sono rimasti fuori dall’esposizione di Torino. Per diversificare e arricchire l’offerta turistica della provincia di Messina, nasce il progetto “Vestigia Artis” che permette di visitare i monasteri basiliani del messinese. Il più importante e meglio conservato è l’abbazia di San Filippo di Fragalà a Frazzanò, ma c’è anche la Cuba di Milazzo e l’abbazia di San Michele Arcangelo a Sant’Angelo di Brolo. Un opuscolo illustra l’itinerario nel territorio. Loredana Celebre
POSITIVO RICONOSCIMENTO PER LA QUALITA’ DELLA VITA A TRENTO ED A BOLZANO. La classifica annuale di ItaliaOggi, Università la Sapienza di Roma in collaborazione con Cattolica Assicurazioni relativa agli affari, al lavoro, all’ambiente, all’istruzione ed alla formazione, al tempo libero ed al turismo premia per la qualità della vita la provincia di Trento, seguita da Pordenone, Sondrio, Verbano-Cusio-Ossola, Belluno, Aosta, Treviso, Cuneo, Udine e Bolzano. Sono 65 su 107 le province Italiane in cui si vive bene e di anno in anno anche grazie alle informazioni sull’istruzione, sulla formazione e sul capitale umano vengono individuati “cluster” di analisi che consentono di affermare e di riconoscere un miglioramento complessivo, una evoluzione significativa malgrado una congiuntura economica generale che non ha ancora agganciato una crescita strutturale. Migliorano anche le perfomance di alcune città con Roma che passa dall’85° al 76° posto, Milano che sale dal 55° al 29°, Torino dal 78° al 49°, Bologna dal 43° al 13° posto in classifica. Un vero peccato per la meravigliosa Agrigento in fondo alla classifica, anche se meriterebbe una maggiore ribalta essendo un faro per la cultura mondiale con la grande ed irripetibile testimonianza della Valle dei Templi a 5 km. dal centro città con i templi dorici del periodo ellenico corrispondente all’antica Akragas. Trento e Bolzano erano già salite sul podio delle Città più “green” d’Italia nella classifica sull’Ecosistema urbano nella analisi sulla qualità della vita del Sole 24 Ore.
TURISMO: LIBERARE RISORSE PER NUOVI INVESTIMENTI. Prosegue senza grandi entusiasmi l’incremento dei flussi turistici italiani: nel 2018 si sono registrate 428,8 milioni di presenze complessive con un più 2% rispetto al 2017. Crescono i pernottamenti (+4,3%) pari a 165 milioni e gli stranieri rappresentano il 50,3% (+2,8%) con 216,5 milioni di presenze. Tra gli attrattori si notano i laghi, il welness e l’enogastronomia: una ragione in più per combattere l’inquinamento da plastica e le mafie agroalimentari che danneggiano sia il cibo italiano che il made in Italy. Se si abbassassero le tasse sulle strutture alberghiere in generale si potrebbero liberare risorse per nuovi investimenti, per migliorie infrastrutturali prodomiche di una accoglienza capace di affrontare la concorrenza e per nuovi posti di lavoro.
GLI INGLESI SFIDANO LA BREXIT SPENDENDO IN ITALIA + 15,6 PER CENTO. Nel primo semestre 2019, la spesa dei viaggiatori dal Regno Unito in Italia è di 1,7 miliardi di euro, in crescita del 15,6% sul medesimo periodo del 2018. La spesa pro-capite a notte è di 106 euro. Si sceglie di restare in Italia almeno 5 giorni, in particolare al Sud per visitare Matera, la Sicilia e gustare le eccellenze enogastronomiche laziali, toscane, piemontesi e pugliesi. ENIT collabora alla realizzazione del Road Show Friuli Venezia Giulia. Si è concluso con successo il road show della Regione Friuli Venezia Giulia, realizzato con la collaborazione di ENIT USA, a Los Angeles, Chicago e New York. Un folto pubblico di agenti di viaggio e giornalisti di settore, appositamente selezionati da ENIT USA ha partecipato con interesse ad ogni “presentazione sensoriale” vista, tatto e odorato, svoltasi nelle sedi di Eataly di ciascuna città, tappa del Road Show. L’Iniziativa, che vede il Friuli Venezia Giulia presentarsi per la prima volta nella West Coast, fa parte delle attività di comunicazione internazionale di PromoTurismoFVG. Press Tour F.re.e in Piemonte e Liguria. Si è svolto il presstour in collaborazione con la Messe München (fiera di Monaco) in occasione della F.re.e. 2020, dove l´Italia sarà Paese partner. La fiera F.re.e. é la piú grande e famosa fiera del turismo del sud della Germania con 1.300 espositori da 60 paesi e un pubblico di 140.000 visitatori ed è dedicata al “tempo libero e ai viaggi” con un focus particolare sul turismo attivo e outdoor.
FRIULI VENEZIA GIULIA: FIERA “TRIFULE IN FIESTE” A MUZZANA DEL TURGNANO. Fiera del tartufo bianco pregiato friulano. Sprigiona profumi e sapori indimenticabili il tartufo bianco pregiato friulano che sarà protagonista anche quest’anno dell’ormai tradizionale fiera “Trìfule in fieste” a Muzzana del Turgnano (UD). Organizzata dall’associazione “Muzzana Amatori Tartufi”, la due giorni propone piatti cucinati dai migliori chef della regione e accompagna alla scoperta della storia del prezioso tubero, raccolto nel bosco planiziale del centro situato nella Bassa Friulana. Largo anche alla degustazione dei prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia, dalla Carnia alla Bassa Friulana, e alla mostra mercato allestita nelle vie del piccolo e ospitale paese della Bassa Friulana. La fiera è a ingresso libero e si terrà nel fine settimana del 23 e 24 novembre. Due i ristoranti allestiti per la festa: quello dedicato ai piatti a base di tartufo e quello con le altre pietanze tradizionali della regione. In fiera anche l’asta benefica del tartufo e un convegno dedicato alla scoperta del delizioso tubero. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
FIRENZE: CHECK-UP SU ART/ BONUS IN TOSCANA. Si è tenuto nei giorni scorsi a Firenze il convegno “Art/ Bonus” e la Toscana: un patto tra economia e cultura” per fare il punto su questa modalità che sta offrendo ottimi risultati. Come si ricorderà, Art/ Bonus (introdotto con il DL 83/ 2014) è una misura fiscale per incentivare il patrimonio culturale italiano e consente ai finanziatori di attività culturali di ottenere uno sgravio fiscale del 65% fornendo ai cittadini servizi aggiuntivi che esaltano l'offerta culturale del territorio.
A livello nazionale Art/ Bonus ha prodotto circa 400 milioni di euro di erogazioni liberali e oltre 3.000 raccolte fondi avviate, grazie anche al rapporto di fiducia che si sta instaurando sempre di più tra chi propone e chi decide di finanziare la raccolta. La Toscana è tra le cinque regioni con maggior raccolta fondi in tutta Italia, con circa 45 milioni di euro. Numerose realtà toscane hanno già aderito all’iniziativa, tra queste Publiacqua che durante il convegno ha testimoniato la propria esperienza. “L'azienda ha un fatturato di quasi 260 milioni – ha dichiarato il presidente Lorenzo Perra – e ha deciso già dal 2015 di contribuire al sostegno della cultura tramite Art/Bonus e da allora abbiamo erogato oltre 500 mila euro, in particolare alla Fondazione del Maggio e al Teatro Pecci e vorremmo ampliare la platea dei beneficiari". Durante il convegno è stato presentato anche il nuovo coordinamento dei gestori pubblici di attività culturali toscani associate a Confservizi Toscana, coordinato da Marialina Marcucci, presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio: ''L'alleanza tra il mondo della cultura e le aziende di servizio pubblico locale è molto importante per fare rete e crescere ancora”. (Unionturismo news).
TORINO SI PROMUOVE CON IL CINEMA. Nel 2020 Torino festeggerà i 20 anni del Museo Nazionale del Cinema (allestito nella Mole Antonelliana) uno dei più visitati in Italia con una media di 700mila ingressi all’anno. Non solo, ma celebrerà anche i vent’anni dei Film Commission Torino Piemonte, l’ente che ha lo scopo di promuovere la città come location cinematografica e televisiva. Nasce così “Torino Città del Cinema 2020 - Un film lungo un anno”, un progetto della Città di Torino, Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, che si avvale del sostegno del ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, in collaborazione con Regione Piemonte e Fondazione per la Cultura Torino e che vede la Rai quale media partner.
Dodici mesi di anteprime nazionali, installazioni multimediali con artisti di fama internazionale, masterclass nell’Aula del Tempio della Mole, momenti formativi per appassionati e professionisti, incontri e intrattenimenti rivolti a bambini e ragazzi e feste come la “Notte bianca del cinema”’ a luglio 2020. E sarà proprio l’estate il clou di “Torino Città del Cinema 2020”, quando la città verrà animata da importanti eventi e i cittadini e i turisti potranno approfittare delle aperture notturne di cinema e musei, animazioni e appuntamenti pubblici. Già da gennaio il look della città verrà arricchito di supporti di impatto visivo e iconografico e venti luoghi cinematograficamente significativi come piazze e palazzi del centro cittadino diventeranno le tappe di un itinerario alla scoperta del cinema torinese attraverso i venti film che ne hanno fatto la storia. (Unionturimo news)
AGRITURISMO IN CRESCITA . Il settore dell’agrituristico (dati Istat) è in continua crescita. È in aumento soprattutto l’attività di degustazione che cresce nel 2018 del 7,2% rispetto all’anno precedente. Sempre nel 2018 le aziende agrituristiche autorizzate sono 23.615 (+0,9% sul 2017). Nel contempo aumenta il numero dei comuni che ospitano agriturismi (+2,9%), delle presenze (+5,6%) e degli arrivi (+5,9%).10.934 aziende (il 46% del totale) si trovano in Toscana; (20%) nella Provincia Autonoma di Bolzano; (13%) in Lombardia; (7%) in Veneto .
L’indagine dell'Istat verte in particolare sul rapporto offerta di servizi, valore economico e turismo, segnalando inoltre che dal punto di vista della ricettività le presenze crescono di un +5,6% e gli arrivi di +5,9%. Il numero di presenze negli agriturismi (pernottamenti) passa da 8,2 milioni del 2007 a circa 13,4 milioni nel 2018 (+5,2 milioni, pari a poco meno della popolazione della Campania). Gli aumenti si registrano nel Nord-est (+2,4 milioni) e nel Centro (+1,6 milioni) (Unionturismo news)..
FIAVET LAZIO SUL TURISMO SCOLASTICO. La Fiavet Lazio ritorna a terra – dopo l’assemblea- convegno galleggiante sulla Grimaldi in rotta verso Barcellona – con il sacco pieno di critiche e proposte che hanno riguardato in particolare il turismo scolastico. Non si può far pagare a Roma la ZTL (300 euro) ad un bus che si muove soltanto per andare a prelevare presso il proprio istituto un gruppo di studenti in gita scolastica. Il turismo scolastico – è stato detto - è una risorsa per gli operatori del settore, ma anche una opportunità per gli studenti per approfondire le loro conoscenze culturali: una tassa che alla fine si ripercuote sulle tasche delle famiglie che sostengono la formazione dei propri figli, è assolutamente inaccettabile.
Il Mibact dovrebbe emanare una legge-quadro per regolamentare la materia, lasciando poi alle singole amministrazioni locali di disciplinare i diversi aspetti che il provvedimento comporta. Si è parlato anche del Mepa (Mercato elettronico della pubblica amministrazione) che consente ad ogni agenzia che svolga tale attività di accreditarsi come fornitore di servizi partecipando alle gare che gli Istituti Scolastici bandiscono per l’effettuazione dei viaggi studi. Si tratta di una significativa innovazione che può creare nuove ed importanti opportunità di lavoro, riqualificando un settore che negli ultimi anni, anche a causa di una legislazione sulla sicurezza poco incisiva, aveva accusato segni di crisi (Unionturismo news).
GENOVA: SALONE ORIENTAMENTI. “Nei prossimi 3 anni, ci sarà bisogno di almeno 250mila lavoratori nei settori turismo e commercio; ma è necessario puntare sulla qualificazione delle figure professionali”. Lo ha detto la presidente nazionale di Confesercenti Patrizia De Luise a Genova a margine dell’inaugurazione del salone dell’educazione ‘OrientaMenti’. “Uno dei grandi problemi delle imprese è proprio la difficile reperibilità di personale con le competenze adeguate – commenta -. ad esempio, sulle nuove tecnologie, che stanno giocando un ruolo sempre più strategico sia nel turismo che nel commercio, settori che negli ultimi anni sono investiti da una profonda trasformazione”. (Unionturismo news)
GROTTAGLIE: LABORATORIO PER FAMIGLIE AL MUSEO DELLA CERAMICA. Il Museo della Ceramica di Grottaglie propone delle coinvolgenti attività per famiglie in vista delle imminenti festività natalizie. Nei giorni 23 e 30 novembre si svolgeranno laboratori di modellazione dell’argilla nei quali i bambini, assieme ai loro genitori o accompagnatori, saranno affiancati da ceramisti locali nella costruzione dei personaggi del presepe. Le statuine realizzate con l’argilla saranno poi cotte e, una volta portate a casa, daranno un tocco unico e originale agli addobbi natalizi. L’evento, promosso dal Museo della Ceramica, è a cura della Società Sistema Museo che ne gestisce i servizi didattici e turistici. Ogni famiglia riceverà un biglietto omaggio per visitare la 40esima Mostra del Presepe dal titolo “Il Presepe nella Tradizione” in programma dall’8 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 presso il Castello Episcopio di Grottaglie. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
CENSIMENTO DEL PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO. Nei giorni scorsi è stato firmato un accordo tra l’Istituto Centrale per il Catalogo/Documentazione del Mibact e l’Associazione Dimore Storiche Italiane per un censimento completo dei beni storico-architettonici d’Italia. I due organismi uniranno conoscenze e competenze per incrementare la banca dati sugli immobili vincolati. “Uno strumento essenziale – è stato detto - per garantire la conoscenza e la conservazione di un patrimonio che non ha eguali al mondo, costituito da castelli, ville, masserie, ma anche da boschi e da tenute agricole, che, se correttamente gestiti e conservati, possono diventare strumenti di promozione dei valori locali con ricadute positive sull'economia dei territori e sull'occupazione”.
Secondo i dati oggi disponibili, il patrimonio immobiliare italiano soggetto a vincolo è composto da circa 200mila beni culturali, di cui 30mila privati, che costituiscono circa il 17% del patrimonio artistico complessivo. Un patrimonio storico-artistico che offre un grande contributo all’economia, non solo delle grandi città, ma anche delle aree rurali e dei città più piccole. Un impatto positivo, che solo nel 2018 ha mobilitato 52 milioni di visitatori, e generato un fatturato di 335 miliardi di euro con la formazione di 9 milioni di posti di lavoro (Unionturismo news).
EVENTI CULTURALI : ad Urbino (Palazzo Ducale) fino al 19 gennaio 2020, la mostra “Raffaello e gli amici di Urbino” info: www.gallerianazionalemarche.it; a Firenze (Palazzo Strozzi) fino al 12 gennaio 2020 la mostra “Natalia Concharova: una donna e le avanguardie tra Gauguin, Matisse e Picasso”, info: 055 2469600; a Cherasco (Palazzo Salmatoris) fino al 12 gennaio 2020 la mostra “Picasso e la sua eredità” curata da Cinzia Tesio e Rino Tacchella; a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 26 gennaio 2020 la mostra “Venti d’Oriente nell’arte Europea 1860 - 1915” con opere di Bonnard, Degas, De Nittis, Gauguin, Van Gogh; info 0425460093; a Padova (San Gaetano) fino all’11 aprile 2021 Van Gogh “ I colori della vita” con ben 80 opere alle quali si aggiungono altri 20 capolavori di Monet, Pizzarro, Seurat, Signac, e Gauguin; info: 0422429999 e www.lineadombra.it; a Milano (Museo della Permanente) fino al 2 febbraio 2020 la mostra “Raffaello 2020” info: www.raffaello2020exhibition.com; sempre a Milano (Museo Diocesano) fino al 26 gennaio 2020 in mostra “l’Adorazione dei Magi” di Artemisia Gentileschi, info: 02 89420019; ad Asti (Palazzo Mazzetti)fino al 16 febbraio 2020 la mostra “Monet e gli impressionisti in Normandia” info: 0141530403 e www.astimonet.it;
a Perugia (Palazzo degli Oddi Marini Clarelli) fino all’8 dicembre p.v. visita nella storica dimora con soste nei salotti del Palazzo Nobiliare; a Spello (Pinacoteca Civica e Diocesana) ogni domenica fino al 5 gennaio 2020 l’evento “Dipingi Tu gli strappi di Elvio Marchionni”; a Bettona (Perugia) – Museo della Città – fino al 6 gennaio 2010 la mostra “Icone e Martiri” dai depositi della Galleria Nazionale dell’Umbria con la monumentale tavola della Madonna con bambino in trono di Eusebio da San Giorgio e con lo scomparto raffigurante Santa Lucia del Perugino già parte del polittico smembrato di Sant’Agostino; a Venaria (Reggia di Venaria - Sale dei Paggi) fino al 26 gennaio 2020” Art Nouveau, il trionfo della bellezza”. a Montepulaciano la mostra: “Il mare a Montepulciano”; questa piccola rassegna di fossili marini, curata dal naturalista Mario Morellini, è esposta in Via Ruga di Fuori n. 41 (non lontano dalla Torre di Pulcinella) fino a gennaio 2020. Ingresso gratuito; apertura solo nella giornata di venerdì, dalle 16 alle 20. Info tel.3333659943. a Torino (Pinacoteca Agnelli) fino al 16 febbraio 2010 la mostra “Viaggio nel Giappone che cambia”.
N° 593 Roma, 20 novembre 2019
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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