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Firenze
La civiltà cristiana, la più alta virtù ed i valori della Repubblica. Ha fatto scalpore la richiesta del Ministro Lorenzo Fioramonti di sostituire nelle scuole italiane il crocifisso con il mappamondo: l’idea non ha generato esplosioni di giubilo, ma aiuta a riflettere sul destino di un Paese dove chi è al comando rinuncia così facilmente alla nostra identità proprio mentre è in corso da un decennio una massiccia immigrazione fuori controllo.
Martin Heidegger nei “Quaderni Neri” 1938-1939 (Bompiani) sostiene che la stupidità “è quella condizione di una comunità in cui i singoli si convincono alla rinuncia a qualsiasi impulso alla meditazione…..come fosse la conquista di una sicurezza istintiva”. Rimuovere l’identità – e direi la storia di un popolo – ma anche del continente Europa per adattarsi a nuovi significati euroasiatici ed euro africani come già accaduto durante la caduta dell’impero Romano - ma ancora prima ai tempi di Augusto, Antonio e Cleopatra – significa risparmiare tutto ciò che è degno di domande e proclamare il livellamento culturale dell’Italia che conosciamo.
Non so se il Ministro debba dimettersi come richiesto da molte parti politiche: non è questo il caso; tuttavia, il fatto accaduto richiede una riparazione corale e può davvero servire per farci capire come sono fuggevoli i capisaldi della “civitas” cristiana in Italia ed in Europa. Se noi non siamo più noi stessi, se fraintendiamo l’essere Cittadini partecipi di una storia, dobbiamo reagire guardando alla sostanza della nostra vicissitudine umana che non può tradire i valori della Repubblica né essere attraversata da chi esercita il potere in nome del popolo italiano. V’è poco da aspettarsi dal nuovo corso politico, preso com’è a fare nuovi debiti che pagheranno i figli dei nostri figli sempre che per allora i destini della Nazione non siano già naufragati negli scogli del Mediterraneo.
Mentre siamo sommersi dalla guerra dei dazi, dalle sanzioni, dai nuovi sbarchi incontrollati che alimentano paure e sconfitte sociali, dalle agromafie che strangolano il made in Italy, mentre si profilano nuove tasse, mentre i bisogni si accavallano sulle necessità e sulla mancanza di lavoro per molte famiglie abbandonate, un Ministro della Repubblica vorrebbe togliere dalle aule scolastiche il simbolo della cristianità. Che dire? . Ma si! Prendiamo a prestito Kant: “La più alta virtù deve essere accessibile ai più ignoranti come ai più saggi”. Così sia. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
PERCHE’ LAIGUEGLIA – UNO DEI BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA – MERITA IL NOSTRO VOTO. Fino al 17 ottobre è possibile votare registrandosi gratuitamente sul sito www.rai.it/borgodeiborghi; e Laigueglia merita davvero di emergere fra i 60 borghi in gara. Molto interessante la storia di questo piccolo Borgo di mare circondato da i Comuni di Alassio e di Andora con ad Est il mar Ligure si trova sulla costa della Riviera Ligure di Ponente in quella che è definita giustamente la Baia del Sole tra Capo Santa Croce e Capo Mele in Provincia di Savona. Dopo essere stato incluso nel Contado di Albenga il territorio di Laigueglia firmò nel XII secolo fedeltà alla Repubblica di Genova: questa terra ricevette una immigrazione di abitanti catalani che si unirono con le loro famiglie alla popolazione locale per la raccolta del corallo nell’area di Capo Mele. Tra le architetture religiose più significative la Chiesa parrocchiale di San Matteo, l’Oratorio di Santa Maria Maddalena – con una pala di Domenico Piola del 1676 - , la Chiesa dell’Immacolata Concezione a Laigueglia del 1661 ed il Santuario di Nostra Signora delle Penne presso uno sperone del promontorio di Capo Mele costruito dai Catalani durante il XVII secolo. Inutile parlare della tradizionale e grande ospitalità offerta da questo Borgo marittimo e dalla sua spiaggia davvero curata dagli Operatori turistici giustamente orgogliosi di vivere in una perla della Liguria, esempio di promozione turistica eccellente per tutta l’Italia.
LA CITTA’ DI BOLZANO OFFRE PERCORSI CULTURALI E VISITE GUIDATE INTERESSANTI. L’archeologia in Alto Adige muove i suoi primi passi nel periodo che precede il 1919, quando l’odierno Alto Adige faceva ancora parte dell’Impero austro-ungarico. La mostra temporanea – presso il Museo Archeologico di Bolzano (0471 320100) - prende in esame interessanti reperti di questa fase iniziale, analizza i primi scavi e racconta l’istituzione dei primi musei, presentando i pionieri e i protagonisti di quest’epoca, studiosi e appassionati profani accomunati dall’entusiasmo per la storia locale e la tutela dei beni culturali. Presso il Messner Mountain Museum Firmian, mostra temporanea con opere di Edouard Harrison Compton, Wolfgang Pusch e immagini digitali del Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt. Centrale è il rapporto di forza che si instaura tra l'uomo e la montagna. Per ulteriori informazioni: Tel. +39 0471 631264; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; . A cento anni dalla fondazione di Bauhaus, scuola di architettura, art e design della Germania (1919–2019), Museion presenta il Lichtspiel-Apparat di Ludwig Hirschfeld-Mack (1893–1965). L’opera, realizzata dall’artista nel 1923–1924, è tra le prime in assoluto a combinare luce elettrica e movimento con giochi luminosi al confine tra pittura, cinema, teatro e sculture di luce (0471223413). Vino per tradizione e per passione. Fate la conoscenza della famiglia Rottensteiner e dei loro vini visitando la cantina, sarete ospiti di una delle prime famiglie di viticoltori della provincia. Il programma comprende una visita in cantina con successiva degustazione di vini. Prenotazione fino al giorno prima al numero tel. 0471 282015 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Durata ca. 1,5 - 2 ore. Tenuta Rottensteiner - BolzanoLuogo: tel. 0471 282015 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. +39 0471 2820.
ROMA: CONSUMATORE SUDDITO O SOVRANO? . L’evento dedicato all’era dei social media comprende in data 28 ottobre 2019 un Seminario giuridico voluto da Codacons ed organizzato in collaborazione con la Direzione scientifica dell’Executive Programme “Gestione delle relazioni con i consumatori: qualità, sicurezza e comunicazione” (LUISS Busisness School e LUISS School of Law); il 28 ottobre in Via Marsala 29, a Roma, verranno assegnati i prestigiosi e rinomati premi “Amico del Consumatore”: madrina d’eccezione Miss Italia 2019 Carolina Stramare. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel. 063728667.
DA SCONGIURARE AUMENTO IVA PER HOTEL E RISTORANTI. Alberghi e ristoranti in fermento per il ventilato aumento dell’Iva che andrebbe a colpire un settore vitale come il nostro. Forse non se ne farà nulla, ma intanto va registrata una preoccupante insensibilità del Governo nei confronti del turismo che non riesce ad affermare i suoi valori oggettivi malgrado i dati del Pil e dell’occupazione (un milione di addetti) con un importo economico di oltre 120 miliardi di euro. Senza contare che l’aumento dell’imposta andrebbe ad inserirsi in un momento particolarmente complesso per il travel industry.
“Le imprese del settore turismo - affermano Federterme e Fipe - attraversano una fase di difficoltà determinata da un insieme di concause: calo della domanda tedesca (nostro principale mercato estero), stagnazione della domanda italiana, fallimento del secondo tour operator europeo (che ha lasciato due miliardi di euro di debiti), dilagare degli abusivi e della concorrenza sleale e riapertura di alcuni mercati della sponda sud del Mediterraneo (Egitto, Turchia e Tunisia) (Unionturismo News).
LA BONACCORSI INIZIA ASCOLTANDO GLI OPERATORI DEL TURISMO. Ad ogni cambiamento di Governo si rinnova l’iter di consultazioni da parte del ministero competente, come se tutto fosse sconosciuto ed ogni volta, si dovesse cominciare da capo. Ecco allora che la neo sottosegretaria al turismo Lorenza Bonaccorsi ha riunito nei giorni scorsi al Mibact tutte le sigle di settore, non solo gli albergatori. Meglio di niente per migliaia di aziende spesso ignorate dalla politica. L’incontro ha coinvolto praticamente tutta la filiera del turismo organizzato e tutte le rappresentanze imprenditoriali: Federturismo, Confturismo, Assoturismo, Fiavet, Aidit, Assoviaggi, Federalberghi, Assohotel, Confindustria Alberghi, Fipe e Faita. Siamo fiduciosi e speriamo in una stagione di maggiore concretezza per il turismo. (U.T. news).
PER GRASSO TOUR OPERATORS DA “RIPENSARE”. Franco Grasso, esperto in revenue management, dice la sua sul fallimento del colosso inglese Thomas Cook con una lunga nota di riflessioni molto interessanti di cui riportiamo un ampio stralcio. “La prima reazione alla notizia è stata di sorpresa, la seconda è stata di rabbia per le centinaia di migliaia di turisti nei guai, albergatori che avranno problemi a incassare e lavoratori che si ritroveranno senza un impiego.
Ovviamente continueremo a raccontarci le storie che ci piace ascoltare, storie che trovano sistematicamente i malvagi colpevoli di tutto questo. Manager, banche e complottisti sicuramente ne proporranno alcune, tutte condite con un po’ di macabra creatività e con un po’ di senso del ‘meglio a loro che a noi’. Lo stesso canovaccio che finora è stato rappresentato sulla scena mondiale per i danni climatici in Antartide o in Africa. Poi un giorno ti svegli e ti accorgi che la vittima sei tu. Quando cominciai a parlare di revenue le adv sostenevano che internet non fosse affidabile e che viaggiare con esse fosse molto più sicuro. Non era vero allora e lo è ancora meno adesso, come purtroppo stiamo vedendo. Non poteva succedere nient’altro che questo – continua Grasso – era tutto banalmente prevedibile e purtroppo non credo che Thomas Cook sarà un caso isolato. Ce ne sono stati prima e ce ne saranno dopo…. .
Le attenzioni dei media e della stampa sono ovviamente rivolte agli aspetti finanziari (banche, finanziamenti, cinesi e molto altro) e sociali (occupazione, disagi, costi), ma credo che pochi abbiano idea di quanto anacronistico sia ormai il mondo dei Tour Operator, di qualunque dimensione essi siano e ovunque (o quasi) essi operino. Ho passato molti anni a predicare le soluzioni migliori affinché i Tour Operator potessero non solo sopravvivere, ma svilupparsi ulteriormente nel nuovo mercato turistico (molto lo scrissi nel primo libro del 2006). Nonostante questo, la stella della lungimiranza e del buon senso che avrebbe dovuto illuminare il cammino dei Tour Operator non si è mai accesa. Con sgomento mi chiedo: davvero pensavano di poter vendere con tariffazioni statiche – previste mesi prima e per molti giorni/settimane/mesi – in un mercato dove la leva tariffaria si muove anche più volte al giorno? Davvero pensavano che bastasse essere on line per riuscire a intercettare il mercato?
Davvero pensavano di avere la competenza di suggerire le tariffe agli hotel per massimizzare le vendite? Con quale competenza di mercato poi, visto che per loro il revenue e la dinamizzazione tariffaria è da sempre ‘il nemico”? E davvero pensavano di poter ragionare in termini di netto hotel insieme agli alberghi disattendendo il selling price finale? E davvero pensavano che l’anacronistica procedura degli allotment gestiti con release a chissà quanti giorni prima – in voga negli anni ’70, quando io studiavo tecnica turistica all’Istituto Tecnico per il turismo di Roma -, fosse una pratica attuale e produttiva? Perché questi operatori dettano le leggi di mercato quando non ne hanno le competenze? Ma soprattutto, perché questo terrorismo nei confronti del futuro delle aziende alberghiere ora che Thomas Cook ha chiuso i battenti? Immaginiamo forse che queste persone non viaggeranno più?
O forse semplicemente utilizzeranno altri strumenti per prenotare? Se Thomas Cook con i suoi numeri ha destato così tanto clamore, molti altri Tour Operator si sono spenti nel silenzio e lontani dai riflettori, lasciando alberghi con crediti non riscossi, turisti in panne e posti di lavoro persi. Molti miei amici che dopo il diploma abbracciarono il mondo aziendale e dei Tour Operator hanno perso il lavoro. Tutti costretti a reinventarsi, tutti nell’ombra, fantasmi senza nome e senza dignità professionale, numeri di polverose e inutili statistiche. Sì inutili, perché non riusciamo ad imparare mai dai nostri errori. Soprattutto non riusciamo a liberarci mai dalla zavorra del nostro orgoglio, che ci spinge a creare una giustificazione o ad accusare altri del nostro fallimento. Thomas Cook era sulla strada sbagliata e alla fine si è perso. Mi auguro – conclude – che il comparto turistico possa crescere, capire e indirizzarsi sulla strada maestra” (Unionturismo news).
TRAVELEXPO 2020: LA SICILIA PROPONE UN “MARE” DI QUALITA’. La XXII edizione di Travelexpo del patron Toti Piscopo si svolgerà dal 3 al 5 aprile 2020 nella location del Resort Village Città del Mare di Terrasini, nell’area metropolitana di Palermo. Punto nevralgico il workshop B2B che per gli operatori turistici professionali della Sicilia e non solo rappresenta un appuntamento strategico per incontrare i competitor e conoscere le anticipazioni e le novità della stagione estiva messe in cantiere da TO, compagnie aeree e società di servizi. Anche per l’edizione 2020 spazio alla formazione con seminari su argomenti di attualità e docenti di prim’ordine. Focus sul “Turismo Azzurro”, un nuovo brand per il mercato turistico siciliano che prende le mosse dalla diversificazione delle attività legate al mare per dimostrare che “mare” non significa solo “turismo balneare” ma anche settore economico produttivo dalle enormi potenzialità non del tutto esplorate. Travelnostop si avvale del patrocinio di Enit, Regione Sicilia e Comune di Palermo e del sostegno di Confcommercio Sicilia, Confesercenti, Federturismo Sicindustria, oltre che dello Skal International Italia (Unionturismo news).
CULTURA-TURISMO: SI RITORNA AI DUE PILASTRI DELL’ ITALIA. Le linee guida del Mibact sono stato presentate nei giorni scorsi durante l’audizione alla commissione Cultura al Senato dal ministro Franceschini. Parola d’ordine la continuità e nessuna controriforma. “Metteremo in campo alcuni interventi correttivi necessari a riportare il turismo in capo al Mibact e a consolidare la struttura, specialmente nelle articolazioni periferiche” . Il ministro ha sostenuto la scelta di tornare ad affiancare turismo con cultura. “Se lo Stato vuole investire in promozione dell’immagine dell’Italia - ha detto Franceschini - o si fa un ministero del Turismo autonomo, o si tiene il turismo insieme al veicolo che rende il comparto più competitivo, ovvero la cultura”. Secondo Franceschini, è il patrimonio che rende il nostro Paese grande nel segmento travel; un patrimonio che può generare valore. “Ci sono paesi, come il Regno Unito, che non avendo un patrimonio paragonabile al nostro, hanno investito in industrie culturali e l’hanno fatto diventare un importante veicolo di sviluppo economico e di turismo”. In Italia, ha sottolineato Franceschini, il turismo balneare, del paesaggio naturale e simili, sono affiancati al patrimonio storico, culturale, artistico e creativo della nazione, e tutto ciò rende il paese unico (Unionturismo news). .
LUTTO IN CASA AEROVIAGGI. Antonio Mangia, fondatore e presidente di Aeroviaggi, l’importante Gruppo alberghiero che gestisce 14 strutture tra Sicilia e Sardegna per circa 1 milione di turisti internazionali l’anno, è scomparso nei giorni scorsi a Milano all’età di 78 anni. Vero gentiluomo del turismo, dalla grande progettualità, Mangia aveva avviato l’attività oltre quarant’anni fa con una visione imprenditoriale altamente innovativa che aveva mantenuto nel tempo, sviluppando la formula del tour operator integrato con la concentrazione strategica sulle Isole. Proprio nella sua Sicilia, alla quale era fortemente legato, ma di cui lamentava le lentezze burocratiche, aveva di recente inaugurato l’Himera Beach Club vicino a Cefalù e sognava di realizzare un nuovo complesso alberghiero e termale a Geraci Siculo (Unionturismo news).
UNICREDIT DESTINA CINQUE MILIARDI A TURISMO-AGRICOLTURA. Al sistema turismo-agricoltura UniCredit lancia ‘Made4Italy’ con un plafond di 5 miliardi di euro per le piccole e medie imprese italiane nel triennio 2019-2021 per promuovere progetti legati alle identità regionali tipiche e attrarre nuovi flussi turistici. “Le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese e le bellezze offerte da un immenso patrimonio culturale, artistico e naturale, contribuiscono a rendere l’Italia un territorio unico al mondo – ha affermato Remo Taricani, Co-Ceo del Commercial Banking Italy di UniCredit – . L’integrazione tra cibo, cultura e patrimonio paesaggistico è vincente per il futuro del turismo in Italia.
Proprio per questo UniCredit guarda con grande attenzione a questi settori e, per il prossimo triennio, ci impegniamo a finanziare progetti per le Pmi italiane che prevedono l’integrazione tra i due settori con ulteriori 5 miliardi e l’obiettivo specifico di stimolare il fare-rete sui territori al fine di valorizzarli”. Sono in programma una serie di azioni mirate a promuovere un’offerta congiunta tra strutture ricettive ed imprese agricole volta al potenziamento delle destinazioni turistiche, dei prodotti di eccellenza e del trend enogastronomico, con l’obiettivo di potenziare non solo l’asset turistico ma anche altri asset fondamentali delle nostre regioni, come l’arte, la cultura, la sostenibilità, il patrimonio storico e paesaggistico (Unionturismo news).
EVENTI CULTURALI : a Perugia (Palazzo degli Oddi Marini Clarelli) fino all’8 dicembre p.v. visita nella storica dimora con soste nei salotti del Palazzo Nobiliare; a Recanati (Villa Colloredo Mels) fino al 3 novembre p.v. l’evento “L’infinito nell’arte” con un percorso che comprende “La fuggevole bellezza. Da Giuseppe De Nittis a Pellizza da Volpedo” a cura di Emanuela Angiuli ed “Interminati spazi e sovrumani silenzi. Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto” a cura di Marcello Smarrelli; a Spello (Pinacoteca Civica e Diocesana) ogni domenica fino al 5 gennaio 2020 l’evento “Dipingi Tu gli strappi di Elvio Marchionni”; a Bettona (Perugia) – Museo della Città – fino al 6 gennaio 2010 la mostra “Icone e Martiri” dai depositi della Galleria Nazionale dell’Umbria con la monumentale tavola della Madonna con bambino in trono di Eusebio da San Giorgio e con lo scomparto raffigurante Santa Lucia del Perugino già parte del polittico smembrato di Sant’Agostino;
a Macerata (Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti, Palazzo Pellicani-Silvestri) fino al 3 novembre p.v. la mostra Bauhaus 100 “Imparare, fare, pensare”; a Bolzano: mostra temporanea con opere di Edouard Harrison Compton, Wolfgang Pusch e immagini digitali del Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt. Centrale è il rapporto di forza che si instaura tra l'uomo e la montagna. Per ulteriori informazioni: Tel. +39 0471 631264; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; ad Aquileia (Museo Archeologico Nazionale) fino al 20 ottobre p.v. la mostra: “Magnifici Ritorni. Tesori aquileiesi dal Kunsthistorisches Museum di Vienna” con la magnifica Venere di Aquileia restaurata; info: www.fondazioneaquileia.it; a Venaria (Reggia di Venaria - Sale dei Paggi) fino al 26 gennaio 2020” Art Nouveau, il trionfo della bellezza”. a Montepulaciano la mostra: “Il mare a Montepulciano”; questa piccola rassegna di fossili marini, curata dal naturalista Mario Morellini, è esposta in Via Ruga di Fuori n. 41 (non lontano dalla Torre di Pulcinella) fino a gennaio 2020. Ingresso gratuito; apertura solo nella giornata di venerdì, dalle 16 alle 20. Info tel.3333659943.
FIRMATA LA CONVENZIONE (2019) SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2018 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2019 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2019. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
