Morlupo

Programma della giornata:
Ore 10.00 – Arrivo e accoglienza (Buffet e colazione).
Ore 11.30 – Santa Messa presieduta dal vescovo Mons. Romano Rossi.
Ore 13.00 – Pranzo offerto dall’Unitalsi.
Ore 15.30 – Animazione ed estrazione della Lotteria.
Domenica 8 settembre, a Morlupo, la nostra Chiesa diocesana insieme al Vescovo monsignor Romano Rossi, ai sacerdoti, diaconi e il popolo di Dio, s’incontra, con le sorelle e i fratelli malati e i disabili, con gli operatori sanitari, i volontari, per pregare insieme, partecipare e contribuire con maggior efficacia ad una cultura della vita e della salute.
Un’occasione di attenzione speciale alla condizione degli ammalati e, più in generale, dei sofferenti, nel rispetto della vita e dei valori morali e cristiani. Una Giornata Diocesana del Malato e dei Disabili, organizzata dall’Unitalsi, Sottosezione di Civita Castellana.
È un evento di particolare sensibilizzazione che coinvolgerà tutte le realtà ecclesiali diocesane, che si ritroveranno assieme ai malati.
«Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8). Queste sono le parole pronunciate da Gesù quando inviò gli apostoli a diffondere il Vangelo, affinché il suo Regno si propagasse attraverso gesti di amore gratuito. La gioia del dono gratuito è l’indicatore della salute cristiana e donare significa “dare sé stessi”.
Papa Francesco ha detto: «La gratuità umana è il lievito dell’azione dei volontari che tanta importanza hanno nel settore socio-sanitario e che vivono in modo eloquente la spiritualità del Buon Samaritano… Sono di fondamentale importanza i vostri servizi di volontariato nelle strutture sanitarie e a domicilio, che vanno dall’assistenza sanitaria al sostegno spirituale».
Nel suo messaggio, Papa Francesco ricorda: «La cura dei malati richiede professionalità e tenerezza, gesti gratuiti, immediati e semplici come carezze, attraverso i quali facciamo sentire all’altro che ci è caro».
Il vescovo Romano rivolgendosi ai malati: «Le carrozzelle trasformate in trono, perché la malattia non è ciò che ti disservisce, ciò che ti taglia, che ti dissecca, la malattia è ciò che ti permette di continuare a offrire e offrirti a inserire pensieri a Gesù, il peso del tuo fardello che porti perché diventi dono di vita per la Chiesa e per il mondo».
Il programma della giornata prevede alle ore 10.00 arrivo e accoglienza con buffet e colazione, alle 11.30 concelebrazione della Santa Messa, presieduta dal Vescovo Romano. Seguirà alle 13.00 il pranzo offerto dall’UNITALSI. Nel pomeriggio animazione ed estrazione della lotteria.
Occorre sempre rispettare l’umanità dell’ammalato e la sua inalienabile dignità: questo è il messaggio della giornata del malato.
