Vitorchiano 

 

Il  Colonnello Sergio De Caprio, noto come capitano Ultimo, ha incontrato presso La Dimora di Vitorchiano  i giovani  dell’Azione Cattolica di Roma  coordinati da Carmela Mascio presidente dell' A.C Sant'Eligio  e suor Eustella, suora francescana missionaria del sacro cuore di Roma.

A volto scoperto  ha incrociato gli sguardi  sinceri dei  ragazzi .  Un’ora e mezza di dibattito  che non ha bisogno di  introduzioni.  Ultimo si racconta  attraverso  le parole : rispetto, comunità, dono, uguaglianza, legalità.  

“E’ nel  valore di  queste parole  l’unica legge possibile.”

Le domande dei ragazzi spaziano dalle curiosità sull’arresto di Totò Riina, il boss mafioso  catturato nel ’93 proprio dalla squadra del  Capitano Ultimo, fino alle indiscrezioni sulla sua vita privata e le scelte che lo hanno portato  a scegliere  una carriera difficile e pericolosa.  “Non siamo eroi – sottolinea – abbiamo solo fatto il nostro dovere”.

Poi  ripercorre gli episodi salienti  con i suoi uomini e si  sofferma sui cambiamenti operati dal Generale dalla Chiesa. Ma nelle parole di Ultimo  c’è spazio solo per gli uomini che ogni giorno combattono per la vita  contro la criminalità sempre al fianco degli ultimi.