Italia EVENTI

Le bianche lenzuola di Norcia ed il pozzo nero delle verità nascoste.

Forse, è proprio così: camminiamo su lastre di ghiaccio, ma la banchisa si sta muovendo e già si sgretola - qua e là – quella che era una base sicura, mettendo in forse la nostra tranquillità. Questa, secondo Martin Heidegger è la condizione di noi viandanti che per lungo tempo abbiamo camminato sul mare ghiacciato dell’esistenza, affidandoci alle logiche della tecnologia, del calcolo, del controllo come se il fattore umano fosse secondario. Con una semplice metafora, il grande filosofo ci vuole dire che non esiste un pensiero od un valore in grado di salvarci dagli abissi della Storia, perché tutto cambia anche rispetto a come era prima - e così via - fino a frantumare la distinzione tra il vero ed il falso poiché la stessa verità è un concetto che svela lati oscuri e negativi fino ad affermare che “il linguaggio è la dimora dell’essere”, ma anche il “paradiso terrestre della terra” .

Prendiamo la parola “ricostruzione” e l’esempio delle bianche lenzuola esposte sui balconi di Norcia con il grido di allarme degli Abitanti stremati dall’attesa: “ci avete lasciati soli” . Qui, il linguaggio va oltre il solito appello alla solidarietà – che, pure, v’è stata e ci sarà – per investire proprio la verità con il suo carico di gravità che parte da 54mila tonnellate di macerie da sgomberare, mentre la gente chiede: “ricostruite presto…. che è tardi”. Lo stesso dicasi per il Maceratese nelle Marche, per l’Abruzzo e per l’Alto Lazio. Né si possono dimenticare le scuole dell’Aquila ancora in preda alle macerie ed al fango a dieci anni dal sisma.

Se sui 70milioni di Euro stanziati per le opere pubbliche a Norcia la spesa è praticamente ferma, ci troviamo davanti a ritardi colpevoli che giustificano la tristezza ed i malumori delle popolazioni colpite, come quelle dei Comuni del “cratere”, dove la spesa per la ricostruzione non ha superato il 2,6% dei fondi stanziati. Ai governanti diciamo che non basta il pur meritevole turismo della solidarietà per restituire vigore alle Comunità investite dalla tragedia, ma occorre una vera svolta contro le pastoie della mala politica. Che cosa c’entra Heidegger con l’indifferenza mostrata nelle Zone terremotate martiri della brutale lentezza burocratica dopo le tremende scosse dell’ottobre 2016 ? .

C’entra, perché il buon filosofo nei “Quattro quaderni” (Bompiani, 2016) aveva accusato la tecnica d’imporre il dominio dell’incuria (Verwahrlosung) sul pianeta ed è proprio l’incuria che porta alla dimenticanza lamentata dagli Abitanti di Norcia: “siamo stati dimenticati”. Anche essi, come noi, viandanti credevano di camminare su terreni sicuri e adesso annunciano di vivere nell’incertezza del futuro poggiando la loro sorte sul mare ghiacciato dell’indifferenza.

Qui, il linguaggio diviene “infernale” e contradditorio perché rompe ogni logica, ogni verità nascosta – del resto “alétheia” (verità) è formata da un’alfa privativa ed al verbo “lanthẚno” (nascondere) – e non si comprende la connessione tra i fondi stanziati già disponibili da molto tempo e l’impossibilità di spenderli come se la burocrazia prevalesse sulla politica a prescindere dalla volontà del Governo e del Parlamento della Repubblica . Non v’è bisogno di scomodare Heidegger per capire che siamo in presenza di errori madornali e di verità nascoste che il tempo, solo il tempo, svelerà; tuttavia, una cosa possiamo fare e cioè correggere ciò che è scorretto e produrre risultati. Il filosofo avverte: “Coloro che sono giunti troppo presto, non possono andarsene via troppo tardi”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

AGROMAFIE: 6° RAPPORTO EURISPES SUI CRIMINI AGROALIMENTARI. Com’è noto, l’offerta enogastronomica dell’Italia è un grande attrattore del Turismo internazionale. La “dieta Mediterranea” ha raggiunto una notorietà ormai planetaria e viene suggerita dai dietologi come fattore decisivo nel miglioramento della salute e del benessere fisico. Il VI Rapporto Eurispes sulle agromafie – molto documentato - cita tra l’altro l’Osservatorio promosso dalla Coldiretti che denuncia un balzo del 58,5% dei reati a tavola. Dice la Coldiretti nella sua coraggiosa denuncia riportata nel Rapporto Eurispes: “Fanno registrare un balzo del 59% nel 2018 le notizie di reato nel settore agroalimentare che si estendono ai principali comparti, dal biologico al vino, dall’olio all’ortofrutta, dalle conserve ai cereali.

E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei risultati operativi degli oltre 54mila controlli effettuati dal Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF) nel 2018, resi noti in occasione del sesto Rapporto Agromafie 2018 elaborato da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell’ agroalimentare. I settori agroalimentari più colpiti da truffe e reati nel 2018 sono il vino con +75% nelle notizie di reato, la carne dove sono addirittura raddoppiate le frodi (+101%), le conserve con +78% e lo zucchero dove nell’arco di dodici mesi si è passati da zero e 36 episodi di frode”. Sempre nel rapporto leggiamo:

Spiegano Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes e Gian Carlo Caselli, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione “Osservatorio Agromafie”: «Siamo ormai di fronte ad organizzazioni che esprimono una “governance multilivello” o più “governance multilivello” sempre più interessate a sviluppare affari in collaborazione che non a combattersi.

E il comparto agroalimentare si presta ai condizionamenti e alle penetrazioni: poter esercitare il controllo di uno o più grandi buyer significa poter condizionare la stessa produzione e di conseguenza il prezzo di raccolta, così come avere in proprietà catene di esercizi commerciali o di supermercati consente di determinare il successo di un prodotto rispetto ad altri». Fara e Caselli aggiungono: «Si può ormai ragionevolmente parlare di mafia 3.0. La “struttura intelligente” si pone al servizio trasversale delle diverse organizzazioni, accogliendone le disponibilità finanziarie per valorizzarle e accrescerle attraverso modalità dall’apparenza lecita»”.

Fisanotti:Invece che continuare l’eterna lite preelettorale, le Forze politiche che guidano il Paese e lo stesso Parlamento della Repubblica dovrebbero impostare una vera lotta – cioè una lotta efficace – contro le agromafie che fanno affari per oltre 24miliardi di Euro e tutelare così la “tavola” degli italiani e dei turisti stranieri. Doveroso è il riconoscimento per l’attività e per la prevenzione messe in campo dalla Guardia di Finanza e dal Comando Carabinieri Tutela della Salute dell’Arma molto impegnati altresì nel contrasto al “Caporalato” per i reati di intermediazione illecita e di sfruttamento del lavoro in tutto il territorio nazionale: ci vogliono leggi più severe e pene certe per chi attenta al buon cibo italiano”.

L'ITALIA HA UN "BUON RISVEGLIO" PRIMAVERILE. E' un buon risveglio primaverile per il turismo italiano e promette bene per la stagione in arrivo. Secondo il Monitoraggio dei tour operator dell'Ufficio Studi Enit in collaborazione con le sedi estere dell'Agenzia Nazionale del Turismo, il 66,3 per cento degli operatori all'estero dichiara vendite in aumento verso l'Italia per tutta la primavera. Una tendenza positiva in continua crescita. L'Italia si vende bene all'estero. In aumento la richiesta di pacchetti turistici ai tour operator russi, ungheresi, spagnoli, giapponesi, americani, francesi, coreani, tedeschi. Info: Enit 

TRAVEL ART IN LIGURIA. TraveArt Liguria city game. Agenzia In Liguria lancia un’iniziativa di turismo culturale rivolta a turisti e cittadini, per promuovere la diffusione dell’arte e della cultura e avvicinare gli utenti alla fruizione dei tesori del territorio genovese e imperiese con un role-game in cui il pubblico dovrà in prima persona immergersi per scoprire indizi e portare a termine la caccia al tesoro. La produzione artistica ligure diventa una vera “esperienza culturale” da vivere in forma di gioco attraverso artisti, performer, guide e attori locali. I giochi si apriranno il 18 maggio a Sanremo per spostarsi a Genova nel fine settimana tra l’1 e il 2 giugno, e ancora a Genova l’8 giugno. Maggiori info e iscrizioni: https://www.travelart.it/ Info: Enit

IDENTIKIT DEL NUOVO TURISTA CINESE.   Volenti o nolenti nei prossimi decenni dovremo fare i conti con l’armata cinese. Le avanguardie sono già arrivate da un pezzo, ma la truppa del dragone deve ancora organizzarsi per la grande calata. Secondo le previsioni, nel 2020 saranno 160 milioni i Cinesi in viaggio verso l’Occidente. Una vera a propria miniera d’oro, dal momento che il 70% di loro si porta appresso famiglia, parenti e amici e, per spostarsi, mette sul piatto qualcosa come 315 miliardi di dollari l’anno. Occhio ai luoghi comuni che un report dello Studio McKinsey ha tutta l’aria di sfatare. Non più lo shopping al primo posto.

Si fanno sotto le attrattive naturalistiche, soprattutto nel long haul. Dunque non solo viaggi di breve tratta. Nei prossimi anni si prevede (è sempre McKinsey a dirlo) che la metà dei loro spostamenti sarà a lungo raggio, quindi anche in Europa con particolare interesse per l’Italia. Diminuiranno i viaggi di gruppo come siamo abituati a vedere soprattutto nella grandi città. Saranno preferiti pacchetti personalizzati e flessibili. I self guide tour sono scelti dal 44% dei giovani viaggiatori dai 20 ai 24 anni, mentre solo il 4% opta per i viaggi di gruppo dai 10 ai 20 partecipanti. Da considerare poi che i cinesi vogliono sperimentare nuovi piatti (lo dice il 35%). Per i viaggi in Europa si appoggiano a servizi come Expedia e TrpAdvisor e tendono a evitare sempre più i pagamenti in contanti. E per scegliere la destinazione della loro vacanza? Non si affidano più di tanto, come si pensa, alle agenzie di viaggi, bensì ai suggerimenti di familiari e amici e, per il booking, scelgono sempre di più i siti delle Ota: solo il 3% degli intervistati usa le app internazionali per prenotare il proprio viaggio all’estero (Unionturismo news).                                                                                        

TERME APERTE PER NOI. Per la centenaria Federterme (1919-2019) è una festa continua tra acque, fanghi, aerosol, massaggi, relax, fitness ed altro. L’ufficio stampa ci fa sapere che sono in pieno svolgimento le iniziative “Terme aperte”. Da maggio a novembre, si prevedono eventi, visite ed esperienze di libero accesso, offerti gratuitamente dalle terme associate al sistema Federterme/Confindustria. “Con queste iniziative promozionali – ha detto il presidente Costanzo Jannotti Pecci – si vuole corrispondere all’interesse e al gradimento dimostrato da quanti, negli ultimi 10 anni a partire dal 2009, si sono avvicinati alle terme per conoscerle anche tramite gli eventi da queste organizzati, con la presenza e l’assistenza di personale sanitario. E’ una preziosa occasione di conoscenza e di riflessione sui benefici delle acque termali e delle terme, sul benessere ed il turismo termale, per la salute e per la crescita economico-sociale dei territori, sia occasione di ascolto delle domande dei partecipanti”. Il calendario degli eventi di Terme aperte 2019 sarà aggiornato e comunicato settimanalmente sul sito www.federterme.it/terme aperte 2019. Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 068419416. Prossimo appuntamento a Bologna il 4 maggio presso le terme del Mare Termale Bolognese. A seguire Frasassi (18 maggio) e Chianciano il 6 giugno. (Unionturismo news)

VITTORIO SGARBI RIPORTA SUTRI NELLA STORIA . A Sutri (6mila abitanti tra Viterbo e Roma sull’antica consolare Cassia), il sodalizio culturale tra il sindaco del posto Vittorio Sgarbi e il mecenate F.M. Emanuele (presidente della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale) si fa sentire, vedere e apprezzare. Sono in atto fino al 12 gennaio 2020, contemporaneamente, 11 mostre che accolgono in un surreale confronto-dialogo tra ieri ed oggi alcune opere pittoriche di varie Collezioni (anche la Collezione Sgarbi), da Tiziano a Bacon, a riprova dell’evoluzione culturale che sta rinvigorendo la cittadina del Viterbese da qualche anno a questa parte.

La storia aveva già fatto del suo con un anfiteatro romano scavato a picconate nel tufo,   una necropoli rupestre di vecchia data ed una piazzetta-salotto nel centro storico di rara intimità. Il prof. Emanuele vi si è trasferito una trentina di anni (la sua presenza s’è subito avvertita con il restauro di vari monumenti come la chiesa di San Francesco oggi auditorium), mentre Sgarbi è di casa da circa un anno, da quando è diventato il primo cittadino del Paese. La mostra, allestita nell’accogliente palazzo Doebbing, propone una rassegna di opere di varie scuole a cavallo dei tempi. L’ Estasi di San Francesco (1561) di Tiziano - che si materializza in uno scenario roccioso tipo Cadore - fa da sponda (sta qui l’originalità dell’operazione) ad opere di ben altra fattura di Francis Bacon (disegni della serie 1949 Head), di Renato Guttuso (opere della collezione Lino Mezzacane) e di Antonio Ligabue (Autoritratto). Ma pure dialoghi-contrasti di stile tra Henri Rousseau (La charmeuse de serptens), Fausto Pirandello (figlio di cotanto Luigi), Luca Crocicchi, Ernesto Lamagna, Corlos Solito e il pudico Scipione Pulzone presente con una tela della fine del Cinquecento ossequiosa ai canoni della Controriforma con l’Immacolata. Orario. (Unionturismo news).  

LOMBARDIA IN LIZZA PER LO SCUDETTO DEL TURISMO. Sei milioni e mezzo di euro per far diventare la Lombardia regina del turismo italiano. Lo stanziamento regionale 2019 permette di individuare le linee guida utili all’economia e all’occupazione. I mercati prioritari individuati sono quello europeo (su tutti Germania, Austria, Regno Unito, Russia, Francia, Spagna, Polonia e Scandinavia), ma anche lo statunitense, il giapponese, l’israeliano e il cinese. Altro punto programmatico è lo sviluppo della destinazione Lombardia in chiave di marketing territoriale grazie a sinergie con altri settori come la moda e il design, che da sempre contraddistinguono il brand Lombardia nel mondo. Fisanotti: “Sarà molto difficile battere il primato del Veneto”. (Unionturismo news).                                                                

RICORDO DI MARCELLA BAGNASCO.   L’Unionturismo si unisce al lutto per la scomparsa di Marcella Bagnasco presidente storica ed onoraria dell’Associazione Nazionale Guide Turistiche (ANGT). Ricordati la competenza, il rigore e la generosa dedizione alla causa delle guide turistiche che ha sempre difeso in modo strenuo e coerente, senza paura delle difficoltà, delle critiche e delle banalità, la dignità della professione di guida turistica. Lo ha fatto in nome della tutela del patrimonio artistico e culturale nazionale che per il suo inestimabile valore non può essere illustrato che da professionisti competenti e consapevoli della loro missione e non da un qualsiasi ‘Cicerone’ improvvisato. La Bagnasco ha fondato l’ANGT nel 1986 e ne è stata presidente fino a due anni fa. Fino alla fine, ha continuato con il suo impegno, le sue enormi conoscenze, la sua profonda cultura e la sua competenza nella legislazione ad assistere l’ANGT e a preoccuparsi delle guide. Era l’archivio storico della categoria. Anche il ministro del Turismo ha ricordato Macella Bagnasco con un tweet: “Lavoreremo velocemente per la riforma del settore anche in memoria di chi ha fatto la storia delle Guide Turistiche italiane” (Unionturismo news) . 

IMPOSTA DI SOGGIORNO: ALBERGATORI SOLO AGENTI CONTABILI. Una recente sentenza delle sezioni riunite della Corte dei Conti in sede giurisdizionale conferma la qualificazione giuridica dei titolari di strutture ricettive che devono essere considerati come  agenti contabili e non come responsabili d’imposta. È stata dichiarata inammissibile la questione posta dalla sezione di controllo dell’Emilia Romagna sulla natura giuridica dei titolari delle strutture ricettive che incassano per conto dei comuni l’imposta di soggiorno. Nella pronuncia, le Sezioni riunite hanno richiamato il parere espresso dalla Procura contabile, secondo la quale soggetti passivi del tributo sono coloro che alloggiano nelle strutture ricettive, mentre agli albergatori la legge riserva solo il potere di incassare il tributo. La sentenza ricalca quanto già espresso con una apposita sentenza, di alcuni anni fa, dal Tar Lombardia  con la quale si escludeva  che albergatori e titolari delle strutture ricettive fossero responsabili della riscossione dell’imposta di soggiorno (Unionturismo news).                                                   

L’ENIT PROMUOVE L’ITALIA A DUBAI. Si è appena conclusa a Dubai l’Atm (Arabian Travel Marcket) che ha visto la partecipazione dell’Enit con Lombardia, Emila Romagna e Campania. Crescono del 21,97% e passano da oltre 157mila a quasi 200mila le partenze di turisti mediorientali verso l’Italia. A spendere maggiormente sono i visitatori provenienti da Emirati Arabi, Arabia, Iran e Kuwait ma cresce di oltre il 90% la spesa dei turisti provenienti dal Qatar. I turisti dell’area Gcc viaggiano di solito in gruppo e ricercano soprattutto località del Centro-Nord. È lì che si registra la spesa maggiore. Allestito un corner dedicato al benessere in stile italiano. Unionturismo news)

EVENTI CULTURALI: a Venaria (Reggia di Venaria - Sale dei Paggi) fino al 26 gennaio 2020 ”Art Nouveau, il trionfo della bellezza” a Fontanellato (Parma) al Labirinto della Masone fino al 28 luglio 2019 la mostra “La maniera Emiliana: Bertoja, Mirola da Parma alle Corti d’Europa” info: www.labirintodifrancomariaricci.it; 0521 827081; a Reggio Emilia (Palazzo dei Musei) fino al 14 luglio p.v. la mostra “Antonio Fontanesi e la sua eredità da Pellizza da Volpedo a Burri ” , curata da Virginia Bertone, Elisabetta Farioli, Claudio Spadoni, info: 0522456477 e www.musei.comune.re.it; a Mantova (Palazzo della Ragione) fino al 14 luglio p.v. la mostra “Braque, vis à vis” con opere di Duchamp, Matisse e Picasso; sempre a Mantova (Palazzo Ducale) la mostra “Katharsis” di Hermann Nitsch;

a Nuoro (Museo Man) fino al 9 giugno p.v. la mostra “Allori senza fronde” dell’Artista Pierre Puvis de Chavennes; a Conegliano (Palazzo Sarcinelli) fio al 23 giugno p.v. la mostra “I Ciardi, paesaggi e giardini”, info: 04381932123 www.mostraciardi.it; a Vicenza (Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari) fino al 4 luglio p.v. la mostra “Mito. Dei ed Eroi” curata da Fernando Mazzocca, Federica Giacobello ed Agata Keran con capolavori di cultura mitologica greca e romana con un filone di altre testimonianze figurative tra il XVI ed il XIX documenti della classicità; una esposizione di altissimo livello organizzata insieme ai Musei Archeologici di Napoli e di Reggio Calabria con un contributo dell’Hermitage di San Pietroburgo: splendido il palcoscenico del Palazzo Leoni Montanari. Info: www.gallerieditalia.com; a Modena (Palazzina e Giardini Santa Margherita ed ex Manifattura Tabacchi) la mostra “Sintesi”, un omaggio a Franco Fontana; ad Alessandria (Palazzo Monferrato) fino al 5 maggio p.v. la mostra: “Alessandria scolpita 1450-1535 sentimenti e passioni tra gotico e rinascimento”;

a San Secondo di Pinerolo (Castello di Mirandolo) fino al 14 luglio p.v. la mostra: “Informale. Da Burri e Dubuffet, da Jorn a Fontana” promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Francesco Poli; a Venezia (Palazzo Grassi) in mostra “La pelle” di Luc Tuysmans con oltre 80 opere curata da Caroline Bourgeois; sempre a Venezia (Palazzo Ducale) fino al 9 giugno p.v. la mostra “Canaletto - Venezia” a Città di Castello (Ex Essiccatori) la mostra “Obiettivi su Burri” ; a Genova (Palazzo Ducale) la mostra “Claire Fontiane. La borsa e la vita”; a Gorizia (Museo Santachiara) fino al 16 giugno p.v. la mostra “Francesco Giuseppe I° uomo, imperatore, patrono delle scienze e delle arti”; a Treviso (Casa dei Carraresi) fino al 9 giugno p.v. “Inge Morath, la vita la fotografia”; a Lucca (alla Cavallerizza) fino al 18 agosto p.v. la mostra itinerante “Museo della Follia” curata da Vittorio Sgarbi con oltre 200 opere tra dipinti, fotografie e sculture; l’evento è realizzato da Giovanni Lettini, Sara Pallavicini e Stefano Morelli con la direzione artistica di Cesare Inzerillo: molto interessanti le installazioni multimediali sul tema della follia proprio nei luoghi di Mario Tobino, il medico scrittore ricoverato nell’ospedale di Maggiano;

a Firenze (Palazzo Pitti) fino al 2 giugno p.v. la mostra What I saw on the road dell’artista Kiki Smith; sempre a Firenze (Palazzo Strozzi e al Bargello) fino al 14 luglio p.v. in mostra 120 opere di “Verrocchio, maestro di Leonardo”, un grande omaggio al simbolo del Rinascimento; sempre a Firenze (Uffizi) fino al 26 maggio p.v. in mostra l’artista Antony Gogrmley; a Bergamo (Gamec) la mostra “Io sono” dedicata a Birgit Jűrgenssen, grande interprete dell’avanguardia femminista; a Milano (Palazzo Reale) fino al 2 giugno la mostra su Antonello da Messina; sempre a Milano (Palazzo Reale) fino al 23 giugno p.v. la mostra “Ingres e la vita artistica al tempo di Napoleone”; a Ferrara (Palazzo dei Diamanti) fino al 2 giugno p.v. la mostra “Boldini e la moda”; a Cagliari (Palazzo di città e Museo Archeologico) fino al 16 giugno p.v. la mostra “Le Civiltà ed il Mediterraneo” info: www.mostracagliarimediterraneo.it; un evento eccezionale sui legami millenari con i popoli del mare nostrum; a Brescia (Palazzo Martinengo) fino al 9 giugno p.v. la mostra “gli animali nell’arte, dal rinascimento a Ceruti”; a Torino (Fondazione Sandretto) fino al 26 maggio p.v. la mostra “The Promised Land” dell’artista Michael Armitage con i contesti urbani, architettura coloniale ed i paesaggi dell’Africa dell’Est; a Napoli (Museo e Real Bosco di Capodimonte) la mostra “Oro rosso” dedicata all’artista Jan Fabre . (U.T. News). 

FIRMATA LA CONVENZIONE (2019) SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2018 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2019 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2019. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;

N°  573   Roma, 30 aprile 2019

In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

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