Blera EVENTI

Le gole del Biedano lungo la via Clodia (VT)

Con il suo incessante scorrere per millenni il torrente Biedano ha scavato delle gole tra pareti di tufo alte anche 60 metri frutto dell’erosione dell’acqua sui terreni vulcanici locali. All’epoca degli etruschi questa era la strada che collegava i due abitati di Blera e di Barbarano Romano, le alture erano impenetrabili boschi e selve. Anche i romani passavano per le gole che con loro divennero una vera e propria via: la Clodia.
 
Anche noi ripercorreremo quest’antico tracciato che  ci permette di rivivere un paesaggio naturalistico e storico di estrema bellezza, sulle orme degli antichi abitanti, dei viaggiatori, degli eserciti e dei mercanti di ogni epoca.
 
Appena scendiamo sul torrente ci imbattiamo nel Ponte del Diavolo, in peperino, risalente all’inizio del I sec. a.C., che rappresenta un’importante testimonianza della presenza romana su questo territorio. Il suo nome deriva da una credenza popolare per cui, essendo un ponte davvero imponente realizzato con conci di tufo addossati tra loro senza l’impiego di malta, si credeva potesse essere solo opera del demonio.
 
Il torrente Biedano, che prende il nome dall'antico nome di Bieda, l'attuale Blera, ci riserva molte sorprese. Una vegetazione lussureggiante di tipo quasi tropicale ci accompagna durante in nostro viaggio scoprendo di tanto in tanto vestigia dell’attività umana nei secoli passati. Piccole dighe, cunicoli, mulini, grotte sono oggi sono custodi da una natura integra e selvaggia; il tutto all’interno dell’area protetta del Parco Marturanum nel comune di Barbarano Romano.
 
Partiremo da  Blera per raggiungere il borgo di Barbarano Romano che ci apparirà improvvisamente sulla rupe come in un sogno.
Raramente, come in questo caso, la storia può essere ri-percorsa così a fondo, tra le gole del torrente Biedano, considerate tra le più affascinanti del Lazio.
 
Durata 4 ore. Percorso facile ma accidentato con alcuni guadi del torrente. A cura di Antico Presente
 
La visita guidata sarà condotta da MGiulia Catemario, Guida Ambientale Escursionistica associata  AIGAE
 
Appuntamento
Domenica 28 aprile 2019 ore 9.30 in piazza Papa Giovanni XXIII a Blera di fronte al ristorante la Torretta per il luogo preciso CLICCA QUI
 
Condizioni
Minimo 15 partecipanti. Prenotazione obbligatoria almeno 2 giorni prima
Abbigliamento sportivo, scarpe da trekking. Portare uno spuntino e dell'acqua.
 
Costi
Quota di partecipazione € 10.00 comprensiva di polizza professionale RC con massimale di Euro 5.000.000.
 
Informazioni e prenotazioni

MGiulia 3358034198 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.anticopresente.it

 

Cinelli EVENTI

 

Tra sacro e profano, dagli etruschi ai cristiani (VT)

Il percorso che vi proponiamo per il giorno di pasquetta è un'immersione antropologica completa nel luogo, nella memoria e nella cultura della provincia di Viterbo e di Blera, un paese rurale della Tuscia grandioso e potente centro al periodo degli etruschi. Il pellegrinaggio, le antiche tradizioni, il Santuario/Eremo e la spettacolare Necropoli Etrusca saranno i vari aspetti e tappe che conosceremo insieme.
 
Noi ci incontreremo in tarda mattinata, dopo l’arrivo dei pellegrini, per conoscere una ricchissima tradizione orale sulla storia di questi luoghi e persone. S. Vivenzio, infatti, patrono e primo vescovo del paese di Blera è il Santo protagonista di questo pellegrinaggio  la cui storia singolare ed un ingiusto destino lo spinse a crearsi un vero e proprio eremo. Visiteremo la grotta che conserva tracce di antichi affreschi  e il santuario pieno di ex voto dove si respira ancora grande devozione verso il Santo ed una realtà di altri tempi.
 
Il pellegrinaggio parte da Blera per arrivare al Santuario di S. Vivenzio nel territorio di Vetralla. I pellegrini partono la mattina presto e tra preghiere dei fedeli e canti popolari percorrono 12 km circa per omaggiare il Santo e conservare il diritto di appartenenza del passaggio che conduce al suo santuario (ora appartenente, territorialmente, ad un altro comune). All’arrivo viene celebrata una messa all’aperto, si pranza e dopo antichi rituali i pellegrini  ripartono per ritornare a Blera.
 
Proponiamo un pranzo al sacco che, se volete, può essere condiviso ovvero che ognuno può portare qualcosa da condividere con gli altri componenti del nostro gruppo. Mangeremo all’ombra delle querce, tra i pellegrini e le loro famiglie in un atmosfera famigliare. Dopo dei particolari canti intonati dai membri della Confraternita locale incaricata del pellegrinaggio, seguiremo la partenza della processione dei pellegrini di ritorno a Blera ed inizieremo il nostro percorso, diverso dal loro, e diretto ancora più indietro nel tempo.
 
Andremo alla conoscenza di questa parte abbastanza sconosciuta della Tuscia, con la nostra visita al sito di Norchia (a 2 km dal Santuario), una delle più scenografiche Necropoli rupestri del periodo Etrusco.
Dall’altopiano in cui sorgeva l’antica città protetta da profonde gole, fino a scendere a valle. Lungo le pareti rocciose e nell’isolamento più completo, si scorgono le affascinanti necropoli etrusche, che a differenza di altre, conservano incredibili decorazioni come frontoni di templi, la Gorgona, la Sfinge, iscrizioni, colonne ed una spettacolare via Cava (la cui percorrenza dipende dalle condizioni meteo).
A rendere il tutto più esclusivo e a preservare il sito da visitatori distratti, è la natura che si è riappropriata del territorio avvolgendo le rovine proprio come nei film di avventura.
 
Durata evento 6 ore. A cura di Antico Presente
 
La visita guidata sarà condotta da Sabrina Moscatelli guida turistica abilitata e guida ambientale escursionistica AIGAE e Giuseppe Di Filippo, guida ambientale escursionistica AIGAE .
 
Programma:
ore 11.00 appuntamento e spostamento in auto nei pressi dell'eremo/santuario. Visita del santuario, della sua storia e dei rituali in corso.
ore 12.30 pranzo al sacco sul posto
ore 14.00 partecipazione ai canti e partenza pellegrini
ore 14.30 seguiremo i pellegrini per un breve tratto e poi inizieremo il nostro percorso per visitare la necropoli e i resti dell'antica Norchia, della lunghezza di 6 km e 1/2.
ore 17.30/18.00 fine della visita.
 
Appuntamento
Lunedì 22 aprile 2019 ore 11,00 a Cinelli (VT) al Bar "Il gatto e la volpe". Tra Vetralla e Monteromano, dalla strada statale 1bis Aurelia, girare per Cinelli e dopo circa 2 km, angolo strada San Vivenzio, sulla destra, si trova il punto d'incontro. Per il luogo  esatto CLICCA QUI  
 
Condizioni
Minimo 15 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro 2 giorni dalla visita
 
Costi
Quota di partecipazione € 15.00 comprensiva di polizza professionale RC con massimale di Euro 5.000.000 con possibilità di partecipare solo al pomeriggio pagando solo €10.00
 
Informazioni e prenotazioni
Sabrina 339.5718135 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.anticopresente.it