Viterbo EVENTI

Dalle 10 alle 17. Sabato 23 e domenica 24 marzo aperte le porte di Palazzo dei Priori, Palazzo Gallo e Palazzo di Vico.
Presentate questa mattina a Palazzo dei Priori le Giornate Fai di Primavera in programma sabato 23 e domenica 24 marzo, a cura della delegazione FAI e del gruppo Fai Giovani di Viterbo. Ad aprire le porte saranno i “palazzi del potere”, ovvero Palazzo di Vico in via Sant'Antonio, Palazzo Gallo, in via Malatesta a Bagnaia e Palazzo dei Priori, piazza del Plebiscito. L'ingresso, con orario continuato per entrambe le giornate, sarà dalle ore 10 alle ore 17. Le visite guidate (anche in lingua inglese) saranno a cura dei volontari narratori del FAI; a Palazzo Gallo ci saranno anche gli studenti universitari del corso di restauro e il gruppo di volontari FAI Giovani Viterbo.
L'ingresso è gratuito, chi vorrà potrà lasciare un'offerta libera che andra a sostenere il Fai nazionale nei suoi numerosi interventi di restauro. Nei tre siti aperti per l'occasione a Viterbo sarà possibile iscriversi al FAI. A illustrare dettagliatamente la due giorni è stata Lorella Maneschi, capo delegazione Fai Viterbo, che prima di addentrarsi nel programma, ha voluto ringraziare chi, a vario titolo, ha contribuito all'organizzazione dell'evento e delle iniziative collaterali previste dalla manifestazione.
“A Palazzo di Vico saranno allestiti dei pannelli con immagini del bombardamento su Viterbo risalenti alla seconda guerra mondiale. Per questo ringrazio il colonnello Leonardo Moroni, comandante della Scuola marescialli dell'Aeronautica militare – Aeroporto di Viterbo, insieme al primo maresciallo Maurizio Mastrogiovanni, al primo maresciallo Marco Salimbeni e al primo maresciallo Armando Tortora del nucleo fotografico della Scuola Marescialli Aeronautica militare, comando Aeroporto di Viterbo.
Sempre a Palazzo di Vico verranno proiettate le varie fasi del lavoro di restauro che è stato effettuato in questi anni. Per questo ringrazio l'archiettetto Luca Cosimi e lo studio LC Arkè che fornirà i rilievi 3D dell'antico palazzo. Oltre ai nostri volontari, saranno sul campo per l'occasione quattro gruppi di protezione civile: il Nucleo Volontariato Protezione Civile A.N.C., AEOPC Faul, Unità cinofila da soccorso, e il gruppo Tuscia Viterbo.
A Palazzo Gallo, oltre all'associazione Amici di Bagnaia Arte e Storia, ci saranno gli studenti del corso di restauro DiBAF che hanno lavorato all'antico soffitto ligneo e il gruppo FAI Giovani Viterbo. Saranno loro a narrare la storia dello storico palazzo. Palazzo dei Priori è quello maggiormente conosciuto, aperto al pubblico ogni giorno. Mi auguro che anche gli altri due palazzi, così come tanti altri gioielli del nostro territorio, possano aprire le loro porte al pubblico. Non solo in occasioni particolari come le giornate del FAI”.
L'apertura straordinaria dei tre palazzi viterbesi è stata possibile anche grazie alla Fondazione Carivit, al sostegno della Regione Lazio, all'Università degli Studi della Tuscia, in particolar modo dei dipartimenti DiBAF e DiSUCOM e a tutta una serie di realtà economiche e istituzionali. “Un ringraziamento particolare va al Comune di Viterbo – ha aggiunto il capo delegazione – per la sensibilità mostrata dal sindaco Arena e dagli assessori Allegrini e De Carolis verso la nostra iniziativa e verso il FAI. Il Comune di Viterbo è iscritto al FAI. Un gesto non scontato e nemmeno frequente da parte di un comune”.
“É motivo di orgoglio per noi mostrare luoghi come Palazzo di Vico, Palazzo Gallo e Palazzo dei Priori in tutta la loro bellezza – ha sottolineato l'assessore Allegrini, presente alla conferenza -. Sono luoghi storici. Il recupero di Palazzo di Vico è stato qualcosa di davvero straordinario. Man mano che si andava avanti con i lavori venivano fuori le varie stratificazioni dei secoli trascorsi. Quale migliore occasione delle giornate Fai per proiettare al pubblico tutto il lavoro che è stato realizzato, e che oggi, da viterbesi, ci fa essere davvero orgogliosi di questo patrimonio”.
“Il Fai ha scelto tre nostri gioielli per questa edizione delle giornate di primavera – ha concluso il sindaco Arena -. I tre palazzi rientrano tra gli oltre millecento luoghi aperti straordinariamente per questa edizione. Quella del FAI è una manifestazione imponente, che porta a riscoprire e valorizzare, e, in alcuni casi a far scoprire per la prima volta, pezzi di storia, arte e cultura”.
-----------
27ª EDIZIONE
GIORNATE FAI DI PRIMAVERA
sabato 23 e domenica 24 marzo 2019
Dalla prima edizione del 1993 al 2018
10.665.000 di visitatori
12.190 luoghi aperti in più di 5.126 città
oltre 130.000 volontari
oltre 286.000 Apprendisti Ciceroni
Edizione 2019
oltre 1.100 luoghi aperti straordinariamente
In tutti accessi prioritari per gli iscritti FAI
430 località
20 regioni
tra le aperture
296 luoghi di culto
227 palazzi e ville
30 castelli
40 borghi
e ancora
35 tra parchi, giardini, boschi e aree naturalistiche
22 aree archeologiche
23 tra campanili e torri
44 piccoli musei
11 biblioteche
8 ex ospedali psichiatrici o antichi ospedali
12 teatri
2 stadi
Per gli iscritti al FAI o per chi si iscrive durante le Giornate di Primavera:
83 aperture esclusive e 15 iniziative dedicate
31 biciclettate in collaborazione con
FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta
19 Presidenze Regionali, 125 Delegazioni, 89 Gruppi FAI, 91 Gruppi FAI Giovani e 1 Gruppo FAI ponte tra culture
in tutta Italia
40.000 Apprendisti Ciceroni,
7.500 Volontari del FAI e circa 2.000 Volontari della Protezione Civile
----------------------------
27ª EDIZIONE
GIORNATE FAI DI PRIMAVERA
Evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblicadi fondi
Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019
Apertura straordinaria di oltre 1.100 siti in 430 località d’Italia
Sostieni la Fondazione con l’iscrizione,
con un contributo facoltativo o, fino al 31marzo, invia un sms al 45584
per la campagna di raccolta fondi “Tu che puoi FAI”
Lo splendido paradosso della bellezza italiana è l’essere insieme quotidiana e straordinaria,a volte sontuosa ed esplicita,altrenascosta e ferita, ma sempre così profondamente nostra da definire chi siamo e ricordarci gli innumerevoli intrecci che hanno tessuto le nostre origini,lasciando impronte nel nostro patrimonio culturale quasi fossero indizi.Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI – Fondo Ambiente Italiano invita tuttia partecipare alle Giornate FAI di Primavera per guardare l’Italia come non abbiamo mai fatto prima e costruire un ideale Ponte tra cultureche ci farà viaggiare in tutto il mondo.
Giunta ormai alla 27ª edizione, la manifestazione si è trasformata in una grandiosa festa mobile per un pubblico vastissimo, che attende ogni anno di partecipare a questa straordinaria cerimonia collettiva, appuntamento irripetibile del nostro panorama culturale che a partire dal 1993 ha appassionato quasi 11 milioni di visitatori. Anno dopo anno le Giornate FAI di Primavera superano se stesse: questa edizione vedrà protagonisti1.100 luoghi aperti in 430località in tutte le regioni, grazie alla spinta organizzativa dei325 gruppi di delegati sparsi in tutte le regioni – Delegazioni regionali, provinciali e Gruppi Giovani - e grazie ai 40.000Apprendisti Ciceroni. Centinaia disiti e migliaia di persone che l’anima del FAI accende, prendendo per mano tutti e accompagnando gli italiani a specchiarsi nella stupefacente varietà del paese più bello, aprendo luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabiliin questo weekend, durante il quale è possibile sostenere la Fondazione con un contributo facoltativo o con l’iscrizione.
Per il quinto anno consecutivo le Giornate FAI di Primavera chiudono la Settimana dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 18 al 24 marzo, infatti, la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro Paese: una maratona televisiva e radiofonica di raccolta fondi a sostegno del FAI, per sensibilizzare sempre più italiani sul valore del nostro straordinario patrimonio artistico e paesaggistico e per promuoverne la partecipazione attiva. La Settimana Rai per i beni culturali è realizzata conil Patrocinio di Rai - Responsabilità Sociale e con la Media Partnership di TG1, RAINEWS24, RAI TGR e RADIO1 cheassicureranno ampia informazione e una copertura capillare.
Per il 2019, la novità della più grande festa di piazza dedicata ai beni culturali del nostro Paese sarà FAI ponte tra culture, il progetto del FAI che si propone di amplificare e raccontare le diverse influenze culturali straniere disseminate nei beni aperti in tutta Italia. Molti di questi luoghi testimoniano la ricchezza derivata dall’incontro e dalla fusione tra la nostra tradizione e quella dei paesi europei, asiatici,americani eafricani. Ecco
perché inalcuni di questi siti e in alcuni Beni FAI le visite saranno curate da oltre un centinaio di volontari di origine straniera che racconteranno gli aspetti storici, artistici e architettonici tipici della loro cultura di provenienza che, a contatto con la nostra, ha contribuito a dar vita al nostro patrimonio.
Il catalogo dei beni visitabili durante le Giornate FAI di Primavera raccoglie una proposta così varia e originale che è impossibile da sintetizzare.
Segnaliamo i siti che verranno aperti nella delegazione FAI Viterbo:
PALAZZO DI VICO
PALAZZO DEI PRIORI – CAPPELLA PALATINA
PALAZZO GALLO BAGNAIA
Il 50% circa dei beni aperti durante le Giornate FAI di Primavera 2019 saranno fruibili anche da persone con disabilità fisica.
Per l’elenco completo delle 1.100 aperture sarà possibile consultare il sito www.giornatefai.it o telefonare al numero 02/467615399.
Invitiamo tutti a diffondere in rete la notizia di questo evento utilizzando l’hashtag#giornatefai.
IMPORTANTE: Prima di recarsi a visitare i luoghi è opportunoverificare sul sito web eventuali modifiche di orari di apertura, variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse o imprevisti e la possibile chiusura anticipata delle code a causa della grande affluenza di pubblico.
SOSTIENI LA FONDAZIONE
Le Giornate FAI di Primavera, oltre a essere un momento di incontro prezioso ed emozionante tra il FAI e la gente, sono anche un’importante occasione di condivisione degli obiettivi e della missione della Fondazione. Tutti possono dare il loro sostegno attraverso l’iscrizione annuale (vale tutto l’anno per avere sconti, omaggi e opportunità e in occasione delle Giornate FAI di Primavera permette di godere di ingressi dedicati e accessi prioritari), oppure con un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, che verrà richiesto all’accesso di ogni luogo apertoo ancora con l’invio di un sms solidale al numero 45584, attivo fino al 31 marzo 2019.Si potranno donare 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce e Tiscali. La donazione sarà invece di 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile e di 5 e 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.
*****
Le aperture dell’edizione 2019 di Giornate FAI di Primavera sono rese possibili grazie al fondamentale contributo di importanti aziende: Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI e Partner dell’evento, da otto anni prezioso sostenitore dell’iniziativa e presente con il suo Parco Sorgenti di Riardo nella lista dei luoghi visitabili nelle due giornate. Banca Generali, realtà leader in Italia nel private banking, sostenitrice dell’evento per il sesto anno consecutivo affiancata da Enel, entrambe in qualità di Main Sponsor. Rekeep, principale gruppo italiano attivo nel facility management e amico del FAI dal 2018, che sostiene l’evento in qualità di Sponsor. Gruppo Gabrielli, realtà della Grande Distribuzione Organizzata del centro Italia con i marchi Oasi, Tigre e Tigre Amico, rinnova il suo sostegno all'evento per le regioni Marche e Abruzzo.DHL Express Italy, che per il quinto anno consecutivo in qualità di Logistic Partner, garantisce la movimentazione di tutti i materiali nei siti delle Giornate FAI di Primavera.
Si ringrazia inoltre GEDI Gruppo Editoriale per la consolidata collaborazione.
Si ringraziano, infine, Regione Lazio, Regione Puglia, Regione Toscana e Provincia Autonoma di Trento per il contributo concesso.
La 27ª edizione delle Giornate FAI di Primavera ha ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza e si svolge in collaborazione con la Commissione Europea e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane, di Rai Responsabilità Sociale e con la Media Partnership di TG1, RAINEWS24, RAI TGR e RADIO1.
Quest’anno è stata inoltre aggiornata l’immagine-simbolo dell’evento. La storica composizione del volto femminile che guarda attraverso le stanze della Rocca di Soragna, realizzata nel 1998 dall’agenzia Armando Testa, aveva bisogno di essere attualizzata. È stato chiesto alla stessa agenzia di rimettere mano al visual e di rinnovarlo in modo da renderlo più plurale e dinamico. È nata quindi una campagna multisoggetto ambientata nei Beni della Fondazione che vuole parlare a persone di ogni genere ed età, perché questo è l’intento stesso delle Giornate FAI di Primavera.Grazie quindi all’agenziaArmando Testa per aver donato la nuova creatività.
Il FAI ringrazia Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, le Istituzioni Pubbliche e Private, i privati cittadini e tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 125 Delegazioni,agli 89 Gruppi FAI e ai 91 Gruppi FAI Giovani, ai 7.500 volontari FAI, dei quali un centinaio sono i mediatori artistico culturali di FAI ponte tra culture,e ai circa 2.000 volontari della ProtezioneCivile che con il loro lavoro capillare e la loro collaborazione rendono possibile l’evento. Ad affiancarli, nell’accogliere e guidare i visitatori, ci saranno 40.000 Apprendisti Ciceroni, studenti della scuola di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto formativo di cittadinanza attiva, un’iniziativa lanciata dal FAI nel 1996, che coinvolge ogni anno studenti felici di poter vivere e raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del loro territorio.
Ufficio Stampa FAI:
Chiara Codeluppi – coordinamento – tel. 02.467615219 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Novella Mirri – radio e tv – tel. 06.68308756 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
