Roma EVENTI IN ITALIA

La verità prima o poi incontra tutti: anche le parole hanno bisogno di tempo; il voto, la quota latte, la mancata ricostruzione, “il burattino”, il mercato del cibo insano, il miele allungato.
Il fuoco, il gelo sono inconfessabili specie da parte di chi non li ha mai provati. Le parole ingrossano come le acque di un fiume in piena. La galassia dei media sovrasta la massa dei cittadini, divenuti bersaglio di una campagna elettorale permanente, insistente, disinteressata ai veri problemi economici e sociali che incombono sul destino del Paese.
La democrazia è debole dinnanzi all’assalto di poteri che prendono a prestito la Costituzione della Repubblica per soffocare e per ridurre l’espressione della volontà manifestata dalle urne. Troppe votazioni, troppi distinguo, troppi silenzi rendono superfluo il processo decisionale e rallentano la tutela del pubblico interesse. Si vota alle elezioni, si vota nelle aule, si vota nell’assemblea di partito, alle primarie, alle regionali, alle comunali mettendo sempre tutto nuovamente in discussione e togliendo ogni influenza al voto. Le forze politiche cercano sempre nuove legittimazioni, come se non bastasse il risultato elettorale.
Intanto, marciscono i problemi: oggi è ancora la quota latte, ma da anni trasciniamo lo scandalo della mancata ricostruzione delle Zone terremotate dove le macerie sussistono indifferenti, mentre la nostalgia della propria Terra scivola nell’inedia di chi sente venir meno la speranza e la certezza di una rinascita . Il turismo, elemento trainante di un recupero economico necessario, viene abbandonato alla buona volontà di pochi generosi, mentre lo Stato guarda da un’altra parte e non rimuove le barriere della burocrazia che uccidono ogni progetto di sviluppo: pensiamo ai fondi europei persi nel Mezzogiorno!. Così andando, siamo arrivati alle parole pesanti come quella di “burattino” rivolta al presidente del Consiglio, ed è solo l’inizio della ridda.
Qualcuno un giorno ci dirà quanti cavalli, mucche e pecore sono morti sui Monti delle Marche, dell’Umbria e dell’Abruzzo mentre i politici continuavano a litigare o a correre per una messa congressuale. Per ora, ci basti sapere che non serve vincere le elezioni per mantenere le promesse, perché poi viene la parte più difficile e cioè fare rispettare l’esito delle urne. In questa Italia del Congresso permanente, del voto continuo, delle attese infinite è davvero difficile lavorare per il bene pubblico, per l’occupazione e contro le povertà crescenti: troppi interessi incrociano il nuovo che avanza.
La Coldiretti denuncia il mercato delle agromafie che vale 25 miliardi, si parla di mozzarelle sbiancate e di miele allungato, mentre viene rinfrescato il pesce vecchio, aumentano le frodi in macelleria (+101%) ed i macelli clandestini, taluni forni a legna sono contaminati da sostanze chimiche: il VI° Rapporto sui crimini agroalimentari illustra l’assalto della malavita alla nostra agricoltura, mentre cresce di oltre il 12% il business dell’ortofrutta in doppiopetto. A rimanere ferita è l’enogastronomia, il lato migliore del turismo che vive sui prodotti della terra e sull’offerta culturale. Mai come ora le parole pesano: è ora che la politica lasci respirare la democrazia e che pensi ai problemi della gente, che sono i veri comandamenti del terzo millennio. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
BOLZANO : SULLA STRADA DEL BRENNERO. UNA VIA D’EUROPA TRA MEDIOEVO ED ETA’ MODERNA. Fin da tempi remoti imperatori e militari, pellegrini e papi, postiglioni e artisti, mercanti e diplomatici, gente comune e nobili hanno attraversato il territorio compreso tra Augusta a Verona per i motivi più disparati: controllare i confini, consegnare missive, cercare lavoro, concludere affari, affinare gli studi, tenere concerti, cercare commesse, andare a sposarsi, cercare redenzione o rifugio, trovando risposte e facendosi delle domande.
La mostra al Museo Mercantile cerca di raccontare attraverso preziosi documenti, opere d’arte, ritratti, vedute, carte geografiche e oggetti, le vicende di alcuni personaggi che hanno percorso la strada del Brennero tra il Medioevo e l’Età moderna. Molti i programmi interessanti per l’accoglienza turistica con una carrellata di eventi per fare conoscere ai turisti una Città ricca di proposte culturali ed enogastronomiche con interessanti illustrazioni sulla viticoltura e sulla produzione vinicola locale. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
VACANZE MONTANE. La montagna detta legge con itinerari lenti e sostenibili ma anche active con il 9,4 per cento in più di skipass venduti durante le festività natalizie nel 2018-2019. Le aree alpestri si confermano tra le mete prescelte altresì a Pasqua: crescono, infatti, le prenotazioni per aprile e le strutture registrano il pieno con picchi a Cortina (Prov. di Belluno) e in Val Gardena (Prov. di Bolzano). Tedeschi, svizzeri e francesi i più amanti di bellezze naturali montane, sentieri, stazioni sciistiche e termali, produzioni locali, ciclovie, viaggi a cavallo e ogni attività legata alla montagna per un totale di spesa annua degli stranieri "sulle vette" di oltre 1.4 miliardi di euro.
MARCHE, ABRUZZO, EMILIA ROMAGNA, SARDEGNA TOSCANA E LOMBARDIA. L’ENIT parteciperà alla fiera F.re.e. di Monaco (dove l'Agenzia Nazionale del Turismo ha appena aperto una nuova sede) dal 20 al 24 febbraio con uno stand di 408 mq. nel padiglione A6 che verrà inaugurato dal direttore esecutivo ENIT Giovanni Bastianelli. La f.re.e. di Monaco è la fiera del turismo più grande della Baviera con 1.300 espositori e un pubblico di 135mila visitatori e ha un focus particolare sul turismo attivo e outdoor. Ci saranno le Regioni dell´Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Marche, Abruzzo e Sardegna che presenteranno la loro offerta ai rappresentanti del settore turistico tedesco.
DAL 6 AL 10 MARZO P.V. L'ITALIA ALL'ITB DI BERLINO CON UNO STAND DI 1500 MQ. Meno di un mese all’avvio della maggiore fiera dell’industria turistica, la ITB, che si terrà dal 6 al 10 marzo a Berlino. L’Agenzia Nazionale del Turismo promuoverà l’Italia con uno stand di oltre 1.500 mq nel padiglione 1.2, che accoglierà Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Repubblica di San Marino e Roma Capitale. Sono previsti numerosi eventi collaterali dedicati a trade, stampa e blogger.
VIENNA: SECONDA EDIZIONE DELLA FIERA REISE INSPIRATIONEN. Dal 26 al 28 febbraio 2019 ENIT Vienna parteciperà alla seconda edizione della fiera Reise Inspirationen, dedicata alle destinazioni turistiche ricercate e di nicchia e che si rivolge ad un pubblico giovane tra i 25 ed i 45 anni. Si tratta di un “Travel After Work”, evento organizzato con l´intento di raggiungere un pubblico di lavoratori e professionisti interessati a spunti per le proprie vacanze leisure. Dopo il buon successo della prima edizione, si prevede per il 2019 una buona affluenza di visitatori.
ENIT: CI SIAMO Manca solo il terzo componente. Dopo la nomina di Giorgio Palmucci alla presidenza dell’Enit, ecco la conferma di Sandro Pappalardo assessore al Turismo della Sicilia in rappresentanza delle Regioni. Per il terzo componente, portavoce degli operatori, resta in pole position, come abbiamo più volte detto, Magda Antonioli docente alla Bocconi di Milano ed esperta di economia del turismo. Intanto il presidente Palmucci ha avuto un incontro nei giorni scorsi a Milano con i direttori delle varie delegazioni estere nel corso del quale il direttore esecutivo dell’Enit Gianni Bastianelli ha aperto un confronto per mettere a punto la strategia di promozione dell’Italia turistica nei prossimi anni (Unionturismo news).
VICENZA SI APRE AL CONGRESSUALE. Nei giorni scorsi è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di Vicenza e l’Italian Exhibition Group (Ieg) per trasformare la città del Palladio in prestigiosa méta di eventi e congressi. Il turismo congressuale, che in Italia vale il 19% dell'intera spesa turistica, rappresenta un’opportunità di sviluppo che genera un significativo impatto economico per il territorio che lo ospita.
Il settore congressuale, inoltre, facilita la creazione di posti di lavoro qualificati, la valorizzazione e riqualificazione delle infrastrutture, crescita professionale e sviluppo di nuovi business. Vicenza, città Patrimonio Unesco, possiede risorse di altissimo valore artistico e culturale che possono essere particolarmente apprezzate sia dal turista congressuale sia dall’organizzatore di eventi e congressi. Per questo motivo Comune e IEG, già leader in questo business nella città di Rimini, hanno deciso di stringere un patto per facilitare la nascita di iniziative e progetti a Vicenza, con particolare attenzione a eventi nazionali ed internazionali ad alto valore aggiunto per il territorio o con importanti riscontri nell’ambito di eccellenze locali (Unionturismo news).
L’ALTRA FACCIA DEL TURISMO. Nei primi anni Sessanta del secolo scorso, quando l’Italia dettava legge sul fronte del turismo internazionale, si avviarono in alcune università (Firenze, Perugia, Napoli) i primi corsi di specializzazione sul Turismo a dimostrazione di quanto il comparto stesse entrando nel vivo del Pil italiano. Già allora si paventavano i danni di una eccessiva “usura” dei monumenti e dei paesaggi da parte della domanda in crescita costante e disordinata. Danni peraltro irreparabili per la irriproducibilità del bene colpito.
Un pavimento del Duecento calpestato a morte è perduto per sempre. L’argomento viene opportunamente ripreso nell’editoriale della rivista Touring di questo mese dal presidente Franco Iseppi con dosi di preoccupazione e di ottimismo. Danni e malanni riguardano alcune città simbolo come Venezia contagiata dal virus dell’overtourism e si estendono agli scempi del paesaggio, alle perdite di identità da parte dei comuni più piccoli che per compiacenza mettono in scena attività e iniziative poco credibili ad uso e consumo dei turisti, agli scontri sociali tra turisti e residenti (vedi il caso di Barcellona), all’aumento dei prezzi dei beni di consumo nelle zone di interesse turistico e via discorrendo.
Come reagire? “Il turismo – scrive Iseppi – ha in sé geni positivi, ma se non pianificato e regolato, può portare al degrado e all’impoverimento delle destinazioni e dei territori, minando le fondamenta del proprio sviluppo”. Va dunque ricercata una visione condivisa dell’universo turismo con il coinvolgimento di tutti, anche dei viaggiatori (Unionturismo news).
MUSEI STATALI: NOVITA’ PER L’ACCESSO. Niente musei statali gratis nella stagione estiva. L’ex ministro Franceschini aveva stabilito l’ingresso gratuito tutte le prime domeniche di ogni mese. Con il nuovo decreto del Mibact (GU 13 febbraio) l’attuale ministro Bonisoli ha ristretto tale facilitazione alle sole prime domeniche del periodo invernale (ottobre- marzo) escludendo quindi i mesi estivi. A queste si aggiungono altri otto giorni a disposizione dei direttori. Restano le gratuità per le categorie già previste dall’organizzazione attuale cui però si aggiunge l’ingresso di 2,00 euro per i giovani tra 15 e 25 anni. Viene introdotta una “Settimana della Cultura” (6 giorni di apertura gratuita): nel 2019 dal 5 al 10 marzo (Unionturismo news).
CASTELLANIA RICORDA FAUSTO COPPI. Tra i tanti centenari che cadono nel 2019, ci piace ricordare quello della nascita di Fausto Coppi (1919-2019) che dà nerbo e vigore all’”Anno del Cicloturismo” di Castellania (in provincia di Alessandria paese natale del Campionissimo) dove è programmata una serie di iniziative e manifestazioni sportive e ricreative. Per l’occasione il piccolo borgo (neanche cento abitanti) assumerà definitivamente il nome di Castellania-Coppi con restyling del Mausoleo Coppi e dell’area circostante. I cicloturisti potranno fare man bassa dei tanti percorsi che solcano la colline circostanti e trovare accoglienza nel Country-house del posto dotato di una quarantina di camere con cucina tradizionale. Castellania dispone di un campo da calcetto nell’ampio parco di 50mila mq. , dove si trova una scacchiera gigante all’aperto.
Il Giro d’Italia vi farà tappa il 22 maggio con arrivo a Novi Ligure (una ventina di km). Inoltre prologo del Gito d’Italia femminile (5 luglio). Le celebrazioni del centenario si concluderanno con un grande evento corale sabato 14 e domenica 15 settembre. Va anche ricordata l’edizione di un nuovo volume su Fausto Coppi, il più completo fra i tanti già pubblicati, con immagini anche inedite di Walter Breveglieri e le firme dei più grandi giornalisti sportivi, da Orio Vergani, Giulio Crosti, Ruggero Radice “Raro”, Luca Liguori, Gian Paolo Ormezzano, Claudio Gregori, Gianfranco Civolani, Paolo Francia, Sergio Neri, Italo Cucci, Claudio Ferretti, Gianni Mura, Salvatore Giannella, Marino Bartoletti (U. T: news).
FIRENZE: IMPOSTA DI SOGGIORNO PER TRASPORTO PUBBLICO E CULTURA
Dà frutti l’accordo siglato nel 2017 tra Comune di Firenze e Airbnb (il colosso della locazione turistica) per la riscossione dell’imposta di soggiorno. Nel 2018 si parla di circa 7 milioni di gettito, il 16% circa del totale di oltre 42 milioni. L’accordo prevede 3 euro a persona già comprese al momento del pagamento per un massimo di sette notti e stabilisce che il tributo venga versato direttamente alle casse comunali il 15 del mese successivo. L’imposta di soggiorno servirà a finanziare per 14 milioni il trasporto pubblico (come le tramvie), la manutenzione del patrimonio arboreo e del patrimonio storico culturale, le fondazioni culturali fiorentine. Contributi anche nel campo del turismo congressuale.
“L’accordo con Airbnb – si legge in una nota del comune di Firenze – ha segnato un importante risultato nel contrasto all’evasione e all’emersione del “non dichiarato” nell’economia cittadina. Il controllo dell’evasione si vede anche dal numero delle locazioni che nel corso del 2018 si sono iscritte alle banche dati del Comune: a fine anno erano 7.179, il 32% in più di quelle registrate a fine 2017. Si continuerà con i controlli, in collaborazione anche con la Corte dei Conti e la Guardia di Finanza” (Unionturismo news).
LE GUIDE TURISTICHE RIVENDICANO IL LORO RUOLO . La guida turistica è una professione e non un servizio come è stato derubricato al tempo del ministro Franceschini e come tale non è soggetta alla Bolkestein, ma va invece ricondotta nella giurisdizione sulla normativa nazionale delle professioni (normativa UE 958/2018). Lo dicono un po’ tutti e soprattutto la Federagit-Confesercenti che approfitta della “Giornata internazionale della guida turistica” (21 febbraio) per sostenerlo con più convinzione. Ampia fiducia nel ministro Centinaio da parte della Federagit che ha avviato nel dicembre scorso un tavolo di lavoro per definire una volta per tutte le modalità e le procedure a livello nazionale, evitando che le Regioni attivino esami di abilitazione diversi per titoli di studio, territorialità, metodologia, accesso come già avvenuto in alcuni casi. In sostanza occorre una legge organica di settore che faccia chiarezza su questo comparto da cui traggono sostengo circa 25mila guide abilitate in Italia (Unionturismo news)
EVENTI CULTURALI: a Milano (Palazzo Reale) fino al 2 giugno la mostra su Antonello da Messina; a Ferrara (Palazzo dei Diamanti) fino al 2 giugno p.v. la mostra “Boldini e la moda”; a Cagliari (Palazzo di città e Museo Archeologico) fino al 16 giugno p.v. la mostra “Le Civiltà ed il Mediterraneo” info: www.mostracagliarimediterraneo.it; un evento eccezionale sui legami millenari con i popoli del mare nostrum;
a Brescia (Palazzo Martinengo) fino al 9 giugno p.v. la mostra “gli animali nell’arte, dal rinascimento a Ceruti”; a Torino (Musei Reali – Galleria Sabauda – Piazzetta Reale) fino al 17 marzo p.v. la mostra dedicata a Van Dyck; a Piacenza (Palazzo Farnese) fino al 17 marzo 2019 la mostra “Annibale, un mito Mediterraneo”, info: 0523492784 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
a Napoli (Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stilliano sede museale d’Intesa Sanpaolo in Via Toledo 185) fino al 7 aprile 2019, la grande mostra “Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un principe”, curata da Antonio Ernesto Denunzio, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; a Firenze (Gallerie degli Uffizi) fino al 17 febbraio 2017 la mostra dell’artista Cai Guo-Qiang “Flora Commedia” con un grande omaggio al nostro rinascimento ed alla Divina Commedia di Dante Alighieri; a Reggio Emilia (Palazzo Magnani) fino al 3 marzo 2019 la mostra “L’arte in gioco. Materia e spirito” del grande artista Jean Dubuffet per il quale l’arte è nutrimento, slancio vitale, follia;
a Gorizia (Museo della Moda e delle Arti Applicate a Borgo Castello) fino al 17 marzo 2019 la mostra “Occidentalismo – Modernità e arte occidentale nei kimono”; a Genova (Palazzo Ducale) fino al 3 marzo 2019 la mostra “da Monet a Bacon”; a Faenza (Mic) fino al 28 aprile 2019 la mostra “Aztechi, Maya, Inca e le culture dell’Antica America”; ad Alba (Fondazione Ferrero) fino al 25 febbraio 2019 la mostra “Dal nulla al sogno”, Dada e Surrealismo; (Rubrica a cura di Marco Fisanotti).
FIRMATA LA CONVENZIONE (2019) SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2018 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2019 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2019.
Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismo.it;
AL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CHIEDIAMO UN RINNOVATO IMPEGNO PER LA RICOSTRUZIONE DELLE MARCHE, DELL’UMBRIA, DELL’ALTO LAZIO E DELL’ABRUZZO. CHIEDIAMO ALTRESI’ UN IMPEGNO SERIO E COSTANTE PER LA SOLUZIONE DEL COSTO DEL LATTE FAVORENDO LA LEGITTIMA RICHIESTA DEI PASTORI SARDI.
SIAMO CERTI CHE IL “TAVOLO” ROMANO SULLA TRATTATIVA MANTERA’ GLI IMPEGNI ASSUNTI, RISPETTANDO IL COSTO DI ALMENO UN EURO A LITRO DI LATTE CHE E’ IL MINIMO CHE SI DEBBA RICONOSCERE ALLA NOBILE TRADIZIONE DELLA PASTORIZIA SARDA, UN ESEMPIO DI LAVORO E DI DIGNITA’ CHE NON HA BISOGNO DI FALSE PROMESSE. G. F. FISANOTTI.
N° 563 Roma, 21 febbraio 2019
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI, www.unionturismo.it;
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