Roma EVENTI IN ITALIA

 

La sede dell'Università di Viterbo

Il naufragio della verità: gli sbarchi, le scosse, il turismo.

Mentre la polemica politica infuria ovunque ogni giorno, ogni ora, ogni volta, ogni dove varrebbe la pena di riflettere sull’ultima fatica letteraria di Emanuele Severino “Testimoniando il destino” (Adelphi) dove il Maestro si chiede come sia possibile raggiungere il sapere di una “stabile conoscenza della verità”. In effetti, tutti noi avremmo davvero bisogno di testimoniare il destino della verità. Le pianure della verità ci portano drammaticamente nelle Zone terremotate dove marcisce l’inerzia burocratica, che rallenta la ricostruzione.

Occorre dare nuovi poteri agli amministratori locali liberandoli dalle pastoie del vecchio impianto e del nuovo arrembaggio: non passi inosservato l’appello di Filippo Palombini, Sindaco di Amatrice, sull’assenza di decreti che rendano operative norme e leggi. L’obiettivo della rinascita delle Marche, dell’Umbria, dell’Abruzzo e dell’Alto Lazio massacrate dalle scosse e dalla inettitudine politica, deve assumere un fondamento assoluto e prioritario separando la volontà del fare dal nichilismo imperante con le sue conseguenze sui Concittadini che si sentono trascurati e che talvolta, presi dal dispiacere, sono tentati di abbandonare la terra natia disperdendo legami ancestrali.

Altra vicenda che ha bisogno di verità scomode è quella dell’immigrazione fuori controllo e degli arrivi pilotati dai trafficanti. Bisogna pur dire che nella pesante vicenda degli sbarchi compaiono dei vincitori che, però, non vincono niente. La posta in gioco non è la supremazia di una parte della giustizia o dell’area di governo, ma la credibilità delle Istituzioni, la loro verità. I morti, i crimini, la mancanza di umanità sono il misero bottino di trafficanti che spostano merce umana da una sponda all’altra del Mediterraneo.

Se in Italia non si sa a chi spetta l’ultima parola, siamo dinnanzi ad una suspense che mette in discussione i destini unici della Nazione e della verità. E’ questa incertezza che ci penalizza sia sul piano dei processi decisionali sia su quello non meno inclinato degli investimenti che possono favorire una svolta significativa nella versione delle risultanze economiche e dei riflessi sociali. Prendiamo un’altra incertezza, il turismo: con quello che l’offerta Italiana rappresenta in termini di Pil e di ospitalità diffusa sarebbe logico attendersi un Ministero ad hoc che tenga insieme il prodotto Italia; invece, il turismo è come una sottomarca incollata di volta in volta ad un Ministero di comodo malgrado le istanze degli operatori. Nessuno mette in dubbio l’autonomia delle Regioni e la loro competenza in materia di promozione turistica, però l’offerta deve essere coordinata.

Ecco perché occorre riavvolgere il nastro delle competenze in materia di ricostruzione post terremoto, di sbarchi e di turismo evitando il naufragio delle Istituzioni e della verità. Ha ragione il Sindaco di Amatrice: “Non c’è più tempo”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

ALPI ITALIANE: GOLF E BENESSERE DEI TEDESCHI IN ITALIA. Fra le attività svolte più frequentemente dai viaggiatori tedeschi durante la vacanza c'è il golf (nel 15,6% dei casi in Italia), seguono l’e-bike (11,8%) e le passeggiate (11,2%). Il Belpaese è la meta numero uno per le vacanze all’insegna della natura e del benessere (rispettivamente 27,3% e 3,5%) superando il dato dei nostri diretti competitor per il mercato tedesco come Spagna (21,3% e 1,8%) e Croazia (22,8% e 0,3%). Le Alpi italiane sono la destinazione più frequentata per queste tipologie di vacanza: l’area raccoglie il 57,3% delle preferenze per il turismo natura e il 9,9% per il turismo benessere. La Germania è il primo mercato di origine per spesa turistica in Italia con 5,8 miliardi di euro nei primi 9 mesi del 2018, in aumento del 6,7% sul medesimo periodo del 2017.

LA SARDEGNA PUNTA SU PAESI BASSI E GERMANIA. La Sardegna presente alle principali fiere per i suoi mercati di maggiore interesse: dalla fiera Vakantiebeurs di Utrecht, chiusa il 13/01, alla CMT di Stoccarda fino al 20/01 ed alla Boot di Dusseldorf fino al 27/01. L’assessorato al Turismo della Regione Sardegna punta infatti sui flussi turistici in ingresso dai Paesi Bassi, in costante crescita (+23% tra 2016 e 2017; +25% tra 2017 e 2018). L'Olanda è il sesto mercato internazionale per l’isola. In media il viaggiatore olandese ha un’alta capacità di spesa e non rinuncia a più viaggi nel corso dell’anno, sia di lunga durata che short break. Primo mercato assoluto per la Sardegna è invece la Germania: da 1 milione e 100 mila di presenze nel 2012 sino a circa 2 milioni nel 2018. Info: Enit

TURISMO IN SICILIA: FINANZIAMENTI PER TEATRI E FOLKLORE. La lezione della Sicilia, che ha stanziato 2 milioni di euro per i teatri e 200 mila euro per le bande musicali, è quella di puntare non solo sui grandi eventi ma anche sul folklore e sulla tradizione di eventi minori, tipici, religiosi o mondani. Info: Enit

FARE TURISMO INNOVATIVO: IL MOLISE TRA MAPPE TEMATICHE E FUMETTI. Il Molise, grazie ad un progetto digitale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,  si dota delle Mappe Tematiche (già otto e in aumento), costruite su piattaforma Google per divulgare il patrimonio culturale della regione. Inoltre, con il fumetto “C'era una volta... Molise" - sia in lingua inglese che in spagnolo -, l'ente punta a coinvolgere un pubblico internazionale alla scoperta di saperi e sapori. TURISMO TRENTINO: CONCERTI CON STRUMENTI DI GHIACCIO A 2600 METRI. Passo Tonale Ghiacciaio Presena, fino al 30 marzo 2019, ogni giovedì e sabato pomeriggio propone concerti "in paradiso": un teatro di neve e musica con strumenti di ghiaccio a 2600 metri d'altitudine. E' la rassegna Ice Music alla stazione di arrivo di Passo Paradiso. Info: Enit 

LE MARCHE SUL TIMES. Altro riconoscimento per le Marche, consigliata dal Times come "la regione segreta d'Italia" da visitare e scoprire. L'articolo, apparso nei giorni scorsi sul sito ufficiale del quotidiano britannico, propone tour personalizzati tra le bellezze del territorio: le spiagge di Portonovo e di Fiorenzuola di Focara, la storica Urbino fino alle meraviglie dei paesaggi disegnati dai Monti Sibillini. Info: Enit

I TURISTI AMERICANI SCELGONO LIGURIA E PUGLIA COME DESTINAZIONI "MUST SEE 2019" Il New York Times, la più prestigiosa testata USA con oltre 1.100.000 lettori, premia ancora l’Italia inserendo due destinazioni tra le 52 da visitare assolutamente nel 2019, grazie anche alla collaborazione con ENIT USA che ha fornito assistenza ai giornalisti durante le fasi di fact-checking. Partendo dall’Italia meridionale, il New York Times continua il suo love affair con la Puglia, destinazione sempre più consolidata tra le preferite dai viaggiatori USA grazie alle meravigliose masserie, all'enogastronomia - che attira un numero sempre maggiore di amanti del buon vino e cibo –, nonché la forte attrazione esercitata dal mare e dalle bellezze naturali del Parco del Gargano.

Spostandosi a nord, in Liguria la giornalista Ingrid Williams invita i lettori ad andare oltre le destinazioni conosciute come Portofino, Portovenere e le Cinque Terre ed esplorare il tratto di costa detto Golfo Paradiso, nella Riviera di Levante, che confina a nord con la Val Fontanabuona e ad est con il Golfo del Tigullio. Particolare rilevanza viene posta su Camogli, la nuova Cinque Terre e Recco, perla della gastronomia ligure. Info: Enit

BOLZANO: MOLTI I PROGRAMMI INTERESSANTI PER L’ACCOGLIENZA TURISTICA. Una lunga carrellata di eventi offre ai turisti occasioni per conoscere una Città ricca di proposte culturali ed enogastronomiche, con interessanti spiegazioni sulla viticultura e sulla produzione vinicola locale. Gli itinerari alla scoperta degli angoli più suggestivi del centro storico come Piazza Walther, Piazza delle Erbe, i Portici e Piazza del Grano comprendono anche visite guidate alle principali chiese monumentali, al Museo Mercantile di Bolzano, alle due chiesette sul Virgolo, quella di San Vigilio che custodisce affreschi gotici raffiguranti la storia di Maria e quella di San Vigilio e la chiesa di Santo Sepolcro in stile tardo barocco con pregevoli affreschi e stucchi. Le cantine storiche Heinrichshof, Loacker Schwarhof e Schmid Oberrautner offrono a prezzi modici degustazioni eccezionali. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

ORARIO APERTURA NEGOZI IN COMMISSIONE ALLA CAMERA. E’ appena iniziata alla Commissione Attività produttive della Camera la discussione sulla proposta di legge riguardante la chiusura dei negozi nelle festività laiche e religiose. Gli accordi parlano di stop per 26 domeniche all’anno e per 4 delle altre festività. Come si ricorderà la Commissione ha concluso prima di Natale una serie di audizioni con istituzioni e organismi interessati alla normativa tra cui Unionturismo che è stato ascoltato il 1° ottobre scorso. In quell’incontro si sono manifestate perplessità sull’applicazione, seppur parziale,di una normativa per la chiusura dei negozi nei giorni festivi che arrecherebbe disagi alla domanda turistica. Le argomentazioni sono ampiamente indicate nelle precedenti news 544 del 1 ottobre 2018 e 545 dell’8 ottobre 2018.

La proposta di legge prevede, comunque, eccezioni per le località di interesse turistico. Già si parla di deroghe alle città metropolitane. Sarebbero 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia. Le deroghe per le località turistiche creeranno qualche problema per la difficoltà di stabilire parametri condivisi. Problemi anche per i contratti di lavoro nei centri commerciali che attualmente prevedono il lavoro anche di domenica. Dovrebbero essere esclusi dalla normativa anche i mobilifici e le catene di distribuzione per la ristorazione.

Fisanotti: “L’ipotesi della chiusura domenicale è già di per sé una pesante ipoteca su oltre 50mila lavoratori che prestano la loro attività in quelle grandi “agorà” che sono i supermercati luoghi di incontro e di socializzazione per intere famiglie: la soluzione c’è, ed è quella di rendere facoltative le aperture consentendo a chi lo desidera di esercitare liberamente l’attività”. (Unionturismo news).

ENIT: DA LUIGI RAVA A GIORGIO PALMUCCI (1919-2019). In queste news abbiamo più volte parlato del centenario dell’Enit (Ente nazionale Italiano per il Turismo) che venne istituito all’indomani della Grande Guerra come Ente nazionale per l’incremento delle industrie turistiche. Vediamo di conoscerlo meglio. Inizia la sua avventura nel 1919 come istituzione pubblico-privata con finalità di analisi, promozione e commercializzazione del turismo italiano e di proposta al governo. Primo presidente Luigi Rava (già ministro dell’Agricoltura, della Pubblica Istruzione e delle Finanze).

Nel cda ci sono ben tre rappresentanti del Touring Club. Prima riforma nel 1926: non più commercializzazione ma solo promozione che nel 1929 si trasformerà in propaganda del regime fascista. Sono gli anni del primo Ventennio con i presidenti Cesare Majoni e Fulvio Suvich. Singolare l’appello che Majoni lancia nel convegno da lui organizzato a Roma sul turismo nel 1929 In due parole “fa voti che il Governo consideri il turismo alla stregua dei grandi interessi nazionali”. Come si vede le raccomandazioni vengono da lontano. Non meno attuali le considerazioni di Suvich il quale sostiene addirittura che la propaganda pro Italia debba essere chiara, unitaria e nazionale e che le varie località turistiche non devono più promuoversi autonomamente. Sembra di ascoltare alcuni di oggi. Grazie all’Enit l’Italia potrà disporre nel 1925 di un primo censimento dell’offerta alberghiera italiana.

Nel 1947 l’ente riprende la sua attività autonoma dopo il regime fascista e diviene organo esecutivo del nuovo Commissariato per il Turismo. Con l’istituzione del ministero del Turismo nel 1959, viene ancora riformato e diventa Ente nazionale italiano del turismo; dovrà occuparsi solo della promozione sotto le direttive del ministero. Nuova riforma nel 1981 a seguito del processo di regionalizzazione del turismo già avviato e consolidato. L’Enit dovrà elaborare il programma promozionale con il concorso delle regioni e in coerenza con gli indirizzi di governo. Le regioni che vedono lesa la loro competenza sul turismo sancita dalla Costituzione (competenza esclusiva con le modifiche 2001) non ci stanno e si arriva così ad una nuova legge di riforma nel 1990. Ancora ritocchi nel 2005 con la nuova denominazione Enit – Agenzia Nazionale del Turismo. Oggi con il un nuovo presidente, Giorgio Palmucci, l’istituzione si avvia ad un’altra stagione della sua storia ormai centenaria (Unionturismo news).                                    

VITERBO: CONCERTI ALL’UNIVERSITA’.   Buona musica a Viterbo. Se ne fa spesso e ovunque, grazie ad alcune lodevoli istituzioni e ad una cultura di base che viene da lontano, dal tempo delle stagioni liriche post guerra al teatro dell’Unione e del rimpianto Festival Barocco. Va detto che negli ultimi tempi molti giovani si sono avvicinanti alla buona musica per merito del liceo musicale, della scuola comunale di Viterbo e di altri organismi e associazioni private. Tra i mecenati di oggi si fa largo l’Università della Tuscia che grazie a Franco Carlo Ricci, già docente Unitus in Storia della Musica, mette insieme ogni anno, da quattordici anni solisti, ensemble e orchestre in una ricca stagione musicale da lui stesso fondata e diretta che si svolge nell’Auditorium dell’ateneo.

La settimana scorsa c’è stata la piacevole sorpresa di un’orchestra barocca romana dal titolo intrigante “Furiosi Affetti” guidata dal violista Giorgio Bottiglioni che ha presentato, con buoni riscontri filologici (grazie anche a strumenti d’epoca e ricostruiti tali) un raro repertorio della musica operistica di scuola veneziana da Monteverdi, a Cavalli e Vivaldi, alternato a vivaci partiture di concerti. Molto applaudito quello per mandolino e archi di Antonio Vivaldi. : Excursus gradevolissimo affidato alla voce tenorile ben educata e colorita di Roberto Manuel Zangari che ha affrontato le vie impervie di romanze da Orfeo (Monteverdi), da gli amori di Apollo e Dafne (Cavalli) ed altre. Ottime le risposte concertate di un organico d’archi ben affiatato guidato dal violino Prisca Stalmarsky, con Olena Kurkina alla tiorba e al mandolino, i (Unionturismo news). 

FURTI IN HOTEL ANCHE UN DIVANO. Sentite questa. Due ragazzi di una ventina d’anni, clienti dell’Hotel Cristallo di Sestriere, sono stati capaci di portarsi via dal dehor dell’albergo un divano, un paio di sedie e qualche soprammobile. Noi eravamo rimasti a qualche furtarello nei bagni di boccette bagno-doccia e tutt’al più del calzante. In verità i più temerari anche di qualche asciugamano. Gli autori del furto (prontamente ritrovati con le pive nel sacco) volevano usare il mobilio per arredare la loro casa vacanze. In tutto sono 13 le persone denunciate durante i controlli negli alberghi della zona nel pieno della stagione sciistica. Una coppia di amici, tutti torinesi, ad esempio aveva soggiornato al Grand Hotel, a Sestriere, senza pagare la stanza. Una ragazza napoletana di 20 anni ha rubato una borsa Vuitton dalla camera di un albergo sempre a Sestriere. Altri due torinesi, al mercato di Susa, sono stati denunciati per aver tentato di rubare il portafogli a un ragazzo. Napoli dall’alto della sua esperienza direbbe “stateve accuorti!” (Unionturismo news).

TURISMO A RIMORCHIO? CENTINAIO DICE NO. Accusa. Il ministro Gianmarco Centinaio nell’ambito del MPAAFT non darebbe il dovuto risalto al Turismo, considerato troppo servente rispetto all’Agricoltura. Nella legge di Bilancio la parola turismo non compare neanche una volta. Difesa. “Mi sto occupando di turismo – replica il ministro - ma devo sempre e comunque dialogare con tante Regioni. Nella legge di bilancio la parola turismo c’è, ma soprattutto c’è la promozione del sistema Paese. Abbiamo stanziato ulteriori 90 milioni di euro per promuovere ancora di più il sistema Italia. Buona parte delle iniziative che ha fatto il mio ministero per quanto riguarda l’organizzazione del turismo vengono attuate con le Regioni. A me e soprattutto all’Enit spetta tutta la parte di promozione ed è una cosa che stiamo facendo” (Unionturismo news).

ASSOBALNEARI CHIEDONO CERTEZZE PER LA BOLKESTEIN. Gli Assobalneari per bocca del presidente della Fiba Confesercenti Maurizio Rustignoli plaudono all’estensione delle concessioni, ma chiedono alle istituzioni un ulteriore sforzo ovvero che la circolare esplicativa da tempo annunciata venga definita quanto prima per dare alle aziende certezze e far sì che le stesse inizino ad investire con più serenità e che possano programmare l’attività imprenditoriale con basi solide. “La circolare - aggiunge il presidente - darà modo alla nostra federazione di definire la modulistica necessaria per formalizzare, sui titoli concessori, l’estensione con la nuova scadenza del 31 dicembre (Unionturismo news).

ERCOLANO DAL VIVO. Ercolano cresce. Nel 2018 più 9% di visitatori. Tanti i programmi per la promozione del sito archeologico che non è certo da meno di quello più gettonato di Pompei. Apertura stabile del Teatro antico, restauri di alcune domus, archeo-aperitivi, mostra di gioielli e monili “SpelndOri” aperta fino a novembre, mostre “L’ebanistica e l’arte dell’arredo ligneo’ e ‘La civiltà del cibo e i piaceri della tavola nell’antica Ercolano’, rassegna estiva teatrale, migliore fruibilità della “Villa dei Papiri”, collegamenti con la città moderna (con abbattimento di un muro in via del Mare), visite guidate nelle serate estive, aperture pomeridiane gratuite. Parola di Francesco Sirano direttore del Parco. (Unionturismo news).                                                                                                                                                                             

EVENTI CULTURALI: a Piacenza (Palazzo Farnese) fino al 17 marzo 2019 la mostra “Annibale, un mito Mediterraneo”, info: 0523492784 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; a Napoli (Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stilliano sede museale d’Intesa Sanpaolo in Via Toledo 185) fino al 7 aprile 2019, la grande mostra “Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un principe”, curata da Antonio Ernesto Denunzio, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; a Firenze (Gallerie degli Uffizi) fino al 17 febbraio 2017 la mostra dell’artista Cai Guo-Qiang “Flora Commedia” con un grande omaggio al nostro rinascimento ed alla Divina Commedia di Dante Alighieri;

a Reggio Emilia (Palazzo Magnani) fino al 3 marzo 2019 la mostra “L’arte in gioco. Materia e spirito” del grande artista Jean Dubuffet per il quale l’arte è nutrimento, slancio vitale, follia; a Gorizia (Museo della Moda e delle Arti Applicate a Borgo Castello) fino al 17 marzo 2019 la mostra “Occidentalismo – Modernità e arte occidentale nei kimono”; a Genova (Palazzo Ducale) fino al 3 marzo 2019 la mostra “da Monet a Bacon”; a Faenza (Mic) fino al 28 aprile 2019 la mostraAztechi, Maya, Inca e le culture dell’Antica America”; ad Alba (Fondazione Ferrero) fino al 25 febbraio 2019 la mostra “Dal nulla al sogno”, Dada e Surrealismo; (Rubrica a cura di Marco Fisanotti).

FIRMATA LA CONVENZIONE (2019) SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2018 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2019 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2019. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismo.it;

AL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CHIEDIAMO UN RINNOVATO IMPEGNO PER LA RICOSTRUZIONE DELLE MARCHE, DELL’UMBRIA, DELL’ALTO LAZIO E DELL’ABRUZZO. E’ CAMBIATO IL GOVERNO MA IL VENTO DEL CAMBIAMENTO CHE SI ATTENDE PER IL CUORE DELL’ITALIA MARTORIATO DALLE SCOSSE, DAL FREDDO, DAGLI SPIFFERI, DA CASE FATISCENTI E DA TOPI GIROVAGHI, PARE DISTANTE DAI COMUNI DEL “CRATERE”. LA RICOSTRUZIONE E’ UNA PRIORITA’ E NON PUO’ RIMANERE ALLO STADIO DI PROMESSE E DI PASSEGGIATE: QUESTO E’ L’APPELLO CHE RIVOLGIAMO CON TUTTO IL CUORE A CHI HA IN MANO LE SORTI DEL PAESE.    

GIAN FRANCO FISANOTTI

N°  561   Roma, 6 febbraio 2019

In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI, www.unionturismo.it;

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