Viterbo EVENTI
Claudia Proietti Ragonesi

Il Mausoleo di Santa Costanza è uno dei caposaldi dell'architettura tardoantica e luogo di culto cattolico di Roma all'interno del complesso monumentale di Sant'Agnese fuori le mura.

È proprio qui, oltre le mura Aureliane al I miglio dell’antica via Nomentana, dove la martire Agnese, famosa per la sua morte nel circo agonale di Piazza Navona, trova sepoltura.

La visita del 12 gennaio 2019, organizzata da Antico Presente, si articolerà in tre parti distinte secondo ordine cronologico: i resti della Basilica circiforme del IV secolo presso le catacombe dove era sepolta Santa Agnese, lo straordinario Mausoleo di Santa Costanza (IV secolo) con i mosaici più antichi di Roma e Basilica di Sant’Agnese fuori le Mura (VI secolo), dove campeggia un importante mosaico bizantino, voluta da papa Onorio in sostituzione della allora fatiscente basilica circiforme.

Il Mausoleo di Santa Costanza è fra i primi esempi conservati (insieme al Battistero Lateranense) di edificio cristiano a pianta centrale con ambulacro ed è uno tra i migliori e senz’altro più antichi complessi dell’alto medioevo, poco conosciuto, ma di grande fascino e attrazione culturale. La bellezza del complesso è data dalla stratificazione storica dei suoi monumenti, resa ancora più interessante dalla grandezza dei mosaici policromi presenti all'interno degli edifici sacri – i primi mosaici a tema cristiano presenti a Roma –, dalle pregiate colonne di spoglio e dall’impianto circolare con matroneo.

Fu fatto costruire tra il 340 e il 345 come proprio mausoleo da Costantina (o Costanza), figlia di Costantino I, a ridosso della basilica costantiniana presso la sepoltura di sant'Agnese, della quale Costantina era una devota. Vi furono sepolte sia Costantina sia la sorella Elena. L'edificio fu detto "di Santa Costanza" quando Costantina iniziò ad essere venerata come santa.

Nel Rinascimento, a causa delle sue caratteristiche spaziali e del suo grado di conservazione, fu oggetto di un grande interesse da parte degli architetti, anche se le scene di vendemmia presenti nei mosaici hanno fatto sì che per secoli l'edificio sia stato erroneamente identificato come un tempio di Bacco.

La visita proseguirà nei pressi della Catacomba di Sant’Agnese, dove sorge la vicina Chiesa a lei dedicata, Sant’Agnese fuori le Mura.

Il nome della catacomba deriva da quello della vergine e martire sant'Agnese, l'unica martire ricordata dai documenti antichi sepolta in questa catacomba. La data esatta del suo martirio rimane ancora sconosciuta ma risale a una delle persecuzioni contro i cristiani del III secolo, in particolare quelle ordinate da Decio (249-251), Valeriano (257-260) o Diocleziano (303-305).

In questa seconda visita si ripercorreranno le prime fasi della storia del Cristianesimo a Roma, poiché proprio in questi luoghi sorgeva una delle necropoli cristiane più vaste della città. Sarà inoltre possibile ammirare i preziosi mosaici absidali del VII secolo raffiguranti, su di un vasto sfondo a tessere d'oro, l'immagine di sant'Agnese con i papi Onorio I e Simmaco, testimonianza dell'introduzione a Roma di un nuovo linguaggio astratto e trascendentale prettamente bizantino.

L’appuntamento è per sabato 12 gennaio 2019 ore 15.00 all’ingresso del Mausoleo di Santa Costanza in via Nomentana 349 a Roma per iniziare la visita dalla durata di circa 2 ore. 

Per prenotarsi (prenotazione obbligatoria almeno 3 giorni prima della visita) per avere maggiori informazioni:

M.Giulia 335 8034198

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.anticopresente.it