Roma EVENTI

Terre terremotate: per fortuna, il cielo è più alto di noi.
Ci vuole un buon coraggio per fare gli auguri di buone feste e di felice anno nuovo a tanti utenti sconosciuti che sotto l’ombrello del Natale si scambiano doni, messaggi, promesse ed onori mentre si allungano i tempi d’attesa per la soluzione dei problemi.
Prendi le Terre aggredite dal terremoto che per il terzo inverno consecutivo affrontano l’incognita della mancata ricostruzione fra macerie tanto ingombranti quanto intatte. Prendi Amatrice e tutti i Comuni del “cratere” investiti dalla maledizione delle scosse interminabili e vittime di una lunga notte burocratica, che mortifica la rinascita e che aggredisce la speranza di tempi migliori. Le Marche, l’Umbria, l’Abruzzo, l’Alto Lazio: questo era il banco di prova del vecchio governo e di quello nuovo, quello del “cambiamento”. In sei mesi il nuovo governo poteva fare poco, ma almeno doveva sfidare le macerie, muovere il Genio delle Forze Armate per liberare strade, per dare accesso ai piccoli borghi dimenticati.
Quante altre messe dobbiamo celebrare con i vescovi delle Zone massacrate dal terremoto, prima di recitare l’Angelus della vita che ritorna ostinata e dignitosa là dove ha messo radici in secoli di storia?. Prima l’uomo, poi la politica. Prima la gente e poi le promesse! Prima i fatti e poi le speranze tradite.
Che Natale è se per il terzo anno consecutivo migliaia di sfollati sono spaesati, cioè privati del loro Paese mentre le tradizioni, i legami familiari, le Comunità, l’idea stessa della convivenza stanno là ad aspettare, là in fondo a strade inaccessibili, là di fronte a pratiche burocratiche così lente che ti viene voglia di chiedere dove stanno il buon senso e la solidarietà ?. Mentre i topi scorazzano a Norcia ed in alcuni Paesi della Provincia di Macerata, l’unico evento significativo è l’arrivo di tanti turisti militanti della generosità e dell’amicizia che vanno sui luoghi colpiti per testimoniare una vicinanza nata dal sentimento profondo ed irrinunciabile della fratellanza popolare. Presto arriverà la Pasqua di resurrezione, ma sappiamo già che non sarà ancora la volta buona. La volta buona è quando la ricostruzione non sarà più il racconto di illusioni perdute, ma piuttosto una promessa credibile ed un fatto compiuto perché per fortuna il cielo è più in alto di noi. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
A Laigueglia il Capodanno si festeggia con il Veglionissimo sotto le stelle nel centro storico e musica con dj. Appuntamenti anche il primo gennaio per iniziare al meglio il nuovo anno, all’insegna del divertimento e della salute. Il Comune di Laigueglia ripropone per i festeggiamenti di fine anno 2018 il Veglionissimo sotto le stelle, visto il successo e la grande partecipazione degli anni scorsi. L’appuntamento sarà dunque il 31 dicembre in Piazza Marconi, location del centro storico, riconosciuta da tutti i cittadini e turisti come spazio naturale per gli eventi musicali di eccellenza a Laigueglia.
PROGETTO DI RADDOPPIO CON SPOSTAMENTO A MONTE DELLA LINEA FERROVIARIA FINALE LIGURE – ANDORA: IL CHIARIMENTO DELL’ASSESSORE GARASSINO. Dopo le numerose iniziative da tempo assunte al riguardo dal Comune di Laigueglia, anche tra non poche incomprensioni e distinguo, quale Assessore all’Urbanistica devo esprimere la più ampia soddisfazione e ringraziamento per l’approvazione del recente o.d.g. da parte della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, riguardante la priorità di finanziamento della tratta ferroviaria Finale-Andora. Tale opera non costituisce – come erroneamente e strumentalmente è stato ed è bene ripeterlo all’infinito – una nuova opera ma invece il più che logico completamento del raddoppio della Genova-Ventimiglia sulla quale lo Stato ha investito negli anni notevolissime risorse senza peraltro risolvere il problema del collegamento ferroviario tra il Nord Italia ed i Paesi del Sud Europa quali Francia Meridionale, Spagna e Portogallo. In ultimo si deve ricordare come l’opera è determinante per gli interessi portuali di Genova e per i riflessi positivi che avrà certamente per la Riviera, alleggerendo il traffico autostradale già oggi difficile in molti periodi dell’anno e che sarà presto ulteriormente aggravato dall’entrata in funzione del Terminal merci di Vado. Un’opera quindi positiva per l’economia, l’ambiente e la tutela della salute. Giancarlo Garassino (Comune di Laigueglia)
NATALE CON I TUOI: CAPODANNO CON CHI VUOI Natale con circa 13,5 milioni di italiani in viaggio (75% all’interno, possibilmente in famiglia). Rispetto agli anni scorsi, si allungano sia la durata media della vacanza che la prenotazione con largo anticipo. Bene come sempre le città d’arte: Roma, Venezia e Firenze ma anche le località montane: Soprattutto la Valle d’Aosta con Courmayeur e il Trentino Alto Adige. Per il Capodanno la scelta ricadrà, oltre che sulle grandi capitali europee, sul mare sia “nostrum” che esotico: Mauritius, Maldive, Kenya, ma anche Mar Rosso dove si prevede un ritorno ai grandi numeri del passato sia per l’ottimo rapporto qualità prezzo che per la vicinanza geografica. La spesa pro capite si aggirerà mediamente intorno ai 500 euro per 4 notti in Italia (comprensive di trasporto, alloggio e cibo) e 1500 euro per un pacchetto all'estero. Positive anche le prenotazioni degli stranieri che decidono sempre di più di visitare il nostro Paese per il periodo natalizio. Saranno sei milioni, con il grande ritorno degli americani (+25%) che ha caratterizzato l’intero anno (Unionturismo news).
GUIDE TURISTICHE DIVISE. Non si placa la polemica sulla guide turistiche. Per alcuni la loro attività non è un servizio, ma una professione. Ecco perché il ministro Centinaio tende ad escluderle dalla direttiva Bolkenstein che liberalizza la loro mobilità in tutta Europa. Un gruppo di guide riunite nell’ Associazione Nazionale Accompagnatori Guide Interpreti turistici non ci sta. “Il che significa aprire la strada alla reintroduzione dei limiti territoriali e danneggiare la concorrenza innescata dalla figura della Guida Nazionale”. Per un’altra e più nutrita schiera di guide aderenti alla storica Associazione Guide Turistiche abilitate di Roma (Agtar) “è scandaloso che un’abilitazione presa a Cannicattì consenta l’esercizio in ogni parte d’Italia”. In questa confusione di interessi contrapposti si avvantaggiano i tour operators che trovano schiere di guide sempre più a buon mercato e si danneggiano i turisti che pagano gli stessi prezzi ottenendo però risultati più scadenti. Sono gli effetti di un settore che negli ultimi decenni è cresciuto vertiginosamente, a fronte del quale non si sono mai messi nella cabina di regia uomini capaci di governarlo con ordine e competenze (U.T. news) .
PALMUCCI CONSACRATO PRESIDENTE ENIT. Unanimità su Giuseppe Palmucci presidente Enit alla decima Commissione parlamentare per l’industria, il commercio e il turismo del Senato, con 16 voti favorevoli e 2 astenuti. Palmucci era comparso in audizione di fronte alle commissioni nei giorni scorsi e aveva espresso grande soddisfazione per la sua proposta di nomina. “Credo che l’Enit debba diventare il fiore all’occhiello per il ministero e per il Paese per portare avanti una strategia condivisa con le Regioni”.La nomina degli altri due componenti del cda dell’Agenzia dovrebbe avvenire entro fine mese. Oltre a Giovanni Lolli, in rappresentanza delle Regioni, c’è quello designato dalle categorie economiche che dovrebbe essere una donna. Si saprà nei prossimi giorni. “Sono stato molto critico nei confronti del carrozzone-Enit – ha aggiunto il neo presidente - per cui la mia volontà è di portare dei risultati utili al Paese, tenendo conto che non ci devono essere sovrapposizioni, né un’attività svolta senza un coordinamento” . Fisanotti: “La nuova gestione ENIT parte con ottimi propositi”. (Unionturismo news)
BUS TURISTICI: A ROMA SALE LA TENSIONE. Isabella Ruggiero (presidente Associazione Guide Turistiche abilitate di Roma) torna sulla questione dei bus turistici che dal 1° gennaio prossimo non potranno più accedere (senza congruo pagamento fino a 300 euro giornalieri) e sostate nel centro storico della Capitale “Il nuovo piano pullman – ha detto - si basa su alcuni presupposti completamente errati: che il traffico sia dovuto soprattutto ai pullman turistici e che tali bus inquinino molto. La infondatezza della seconda ragione è stata dimostrata da studi scientifici, consegnati al Comune ma ignorati. Quanto al traffico, guardando meglio sarebbe facile rendersi conto che esso è in gran parte dovuto alle auto private”. Ruggiero paventa il rischio che l’impossibilità di utilizzare i pullman turistici per raggiungere il centro storico possa ridimensionare l’arrivo in città di gruppi organizzati di turisti: “Il Comune non dice che la cancellazione di centinaia di gruppi danneggerà tutto il settore e avrà ricadute sull’indotto: oltre alle categorie più direttamente interessate, anche alberghi, bar, ristoranti, negozi del centro e tanto altro.
Si sta colpendo al cuore un settore produttivo fondamentale nell’economia della città e dell’Italia”. Prosegue la presidente di Agtar:” Se la sindaca e l’assessore Meleo vogliono combattere (giustamente) il traffico, si occupino delle vere criticità, come la viabilità sbagliata in alcune zone, la carenza di corsie preferenziali per i mezzi pubblici, le soste in doppia fila, i troppi permessi per auto di servizio, i pullman ‘Hop-on Hop-off’ che procedono lentamente anche nelle strade già oggi inaccessibili ai pullman turistici e che non vengono toccati nemmeno dal nuovo piano” Fisanotti: “La Sindaca Raggi vuole rendere più vivibile la Roma turistica alleggerendola dal traffico pesante e non vuole certo danneggiare le strutture alberghiere e commerciali: per raggiungere l’obiettivo, a nostro modesto avviso, bisognerebbe creare delle corsie e delle aree di sosta preferenziali per i bus turistici con itinerari guidati e ben precisi al fine di evitare la caotica evidenza del traffico confuso che soffoca la Capitale”. (Unionturismo news).
NEL “CONTRATTO” C’E’ ANCHE IL TURISMO. Si parla sempre di contratto Lega-M5S sorvolando sugli accordi per il settore turistico. Non sono molti. In particolare prevedono l’abolizione della tassa di soggiorno (compensata dal rifinanziamento delle risorse agli enti locali), una web tax turistica per le online travel agency (agenzie di viaggi online) con sede all’estero, la decontribuzione per le assunzioni di giovani e il potenziamento della formazione. Inoltre, il contratto contiene una parte dedicata alla digitalizzazione con l’obiettivo di realizzare una piattaforma nazionale telematica che svolga molteplici funzioni, dalla promozione del sistema paese ai servizi di ecommerce veri e propri. Ed ancora: estensione del wifi su tutto il territorio nazionale e focus sul turismo accessibile, che non deve limitarsi all’abbattimento delle barriere architettoniche, ma prevedere anche maggiore fruibilità a tutti i livelli, in maniera inclusiva e sostenibile (Unionturismo news)..
2019 L’ANNO DEL TURISMO SLOW ? Si fa strada il turismo lento. Il 2019 è tutto per lui con decisione di vecchia data presa a suo tempo dall’ex ministro Franceschini notoriamente appassionato di cammini e di viaggi “slow”. Negli ultimi tempi si è molto parlato di “overtourism”,ovvero delle tensioni create dall’eccessivo affollamento di alcune mete turistiche, che provoca un deterioramento della qualità della vita delle comunità locali e un peggioramento dell’esperienza dei turisti. Mai come prima d’ora è stato chiaro che il turismo di massa non porta necessariamente benessere e sviluppo locale, e l’imminente arrivo in luoghi fragili come Venezia e Firenze di milioni di “nuovi turisti” cinesi e indiani che giustamente vogliono conoscere il mondo non potrà che aggravare la situazione. Il viaggio lento è una risposta ideale all’overtourism: il turista slow privilegia l’itinerario rispetto alla meta, la campagna rispetto alla città, i luoghi meno conosciuti rispetto alle destinazioni blasonate. In particolare, chi decide di affrontare un viaggio a piedi o in bicicletta vede nella lentezza un valore aggiunto determinante per la sua esperienza, che si contrappone alla frenesia che spesso scandisce le sue giornate. Una lentezza che gli consente non solo di comprendere meglio i luoghi che attraversa, ma di relazionarsi meglio con chi li abita, con i compagni di viaggio, e con sé stesso (Unionturismo news).
PONTI 2019: NEL BENE E NEL MALE. Si parte subito bene con il 1° gennaio che cade di martedì e che permette, con un solo giorno di vacanza, di godersi 4 giorni di riposo Capodanno incluso. Meno bene l’Epifania che impatta con la domenica. Alla grande Pasqua e Pasquetta: si profila un break di sei giorni dal 20 al 25 aprile senza contare lo stop del 1° maggio (mercoledì). Male la festa della Repubblica (il 2 giugno è domenica). Per i romani un breve stop il 29 giugno (Natale di Roma) che cade si sabato. Ferragosto ancora più festoso dove si profila un mega ponte da domenica 11 a giovedì 15. Bene anche la festa di Ognissanti (1° novembre venerdì) che promette un buon week end. Immacolata amara (l’8 dicembre è domenica) . Ci si riprende a Natale considerato che il 25 e il 26 dicembre cadono di mercoledì e giovedì. (Unionturismo news).
MARCHE: PERGOLA ENTRA NEL CLUB DEI BORGHI PIÙ BELLI D'ITALIA E PARTE UN TOUR NATALIZIO AD URBINO. In occasione dell'inaugurazione delle nona edizione della CioccoVisciola di Natale, la festa del cioccolato, visciolato e tartufo, Pergola, la città dei Bronzi dorati, in provincia di Pesaro e Urbino, è entrata ufficialmente nel prestigioso club de I Borghi più Belli d’Italia. E per Natale al via il tour tra le meraviglie della provincia di Pesaro e Urbino grazie agli "Itinerari della Bellezza", organizzato dalla Confcommercio Marche Nord. IL TARTUFO MARCHIGIANO SULLA TESTATA "DAS PAUL MAGAZIN" La caccia al tartufo in Italia è in corso. Le Marche sono uno scrigno di tesori per buongustai in questo periodo: lo sa bene anche la rivista online enogastronomica svizzera "da Paul Magazin", distribuita nei migliori ristoranti ed hotel di tutto il territorio elvetico, che ha dedicato una pagina all'oro nero.
COMANO E RANGO: LA FESTA DEI BAMBINI. APERTE FINO AL 13 GENNAIO P.V. LE TERME DI COMANO. Prosegue il mercatino di Natale tra i più suggestivi d’Italia e si protrae fino al 30 dicembre, in un altrettanto suggestivo contesto, il borgo trentino annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia”. E, per i bambini, Rango è un paradiso. Non solo possono anche fare il primo assaggio di neve a Bolbenolandia, ma qui ci sono appuntamenti dedicati proprio per loro. Durante i Mercatini di Natale per i bambini disponibile gratuitamente “la stanza dei giochi” dove i bambini potranno partecipare a laboratori creativi, giocare, colorare, ascoltare le fiabe in compagnia di educatrici specializzate.
Inoltre, gli asinelli e i pony di Natale per un giro in calesse, laboratori natalizi e la bottega dei "popi" dove acquistare prodotti della terra ma anche riscaldarsi con una buona cioccolata. Rinasce l’antica tradizione del “filò” e vengono riprodotte con il percorso delle bifore le finestre e gli archi più suggestivi di uno dei Borghi più belli d’Italia: le Terme di Comano sono aperte fino al 13 gennaio. Una doppia idea, dal budget diverso, ma accomunata dal piacere del benessere proveniente dall’acqua termale di Comano: una vacanza regalo, nella meravigliosa quiete del parco termale, in un territorio Biosfera Unesco e lo charme del Grand Hotel, col l’atmosfera di uno dei Mercatini di Natale più suggestivi d’Italia, a Rango (inserito tra i ”Borghi più belli d’Italia), oppure il trattamento Skincare per viso e corpo nei cofanetti regalo, da portarsi sotto l’albero per sé o per gli amici.
L'ITALIA HA TRE ATTRAZIONI DA PRIMATO MONDIALE. Nel 2018, il Colosseo è stata l'attrazione più popolare al mondo in base alle prenotazioni ricevute sul sito Tripadvisor. Sul podio mondiale il secondo posto va ai Musei Vaticani e il decimo al Canal Grande di Venezia. L'Italia occupa ben 3 attrazioni tra le 10 più prenotate al mondo, primato che condivide solo con la Francia (che è presente con il Museo del Louvre 4/o, la Torre Eiffel 5/o e la Reggia di Versailles 9/o).
EVENTI CULTURALI: a Napoli (Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stilliano sede museale d’Intesa Sanpaolo in Via Toledo 185) fino al 7 aprile 2019, la grande mostra “Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un principe”, curata da Antonio Ernesto Denunzio, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; a Firenze (Gallerie degli Uffizi) fino al 17 febbraio 2017 la mostra dell’artista Cai Guo-Qiang “Flora Commedia” con un grande omaggio al nostro rinascimento ed alla Divina Commedia di Dante Alighieri; a Reggio Emilia (Palazzo Magnani) fino al 3 marzo 2019 la mostra “L’arte in gioco. Materia e spirito” del grande artista Jean Dubuffet per il quale l’arte è nutrimento, slancio vitale, follia; a Gorizia (Museo della Moda e delle Arti Applicate a Borgo Castello) fino al 17 marzo 2019 la mostra “Occidentalismo – Modernità e arte occidentale nei kimono”; a Genova (Palazzo Ducale) fino al 3 marzo 2019 la mostra “da Monet a Bacon”; a Faenza (Mic) fino al 28 aprile 2019 la mostra “Aztechi, Maya, Inca e le culture dell’Antica America”; a Ferrara (Palazzo dei Diamanti) fino al 6 gennaio 2019 la mostra di Eva Jospin “Sous-bois”; a Bologna (Mast) fino al 13 gennaio 2019 la mostra “Pendulum: merci e persone in movimento”; ad Alba (Fondazione Ferrero) fino al 25 febbraio 2019 la mostra “Dal nulla al sogno”, Dada e Surrealismo; a Mendrisio (Museo d’Arte) fino al 27 gennaio 2019 la antologica del Maestro Max Bekmann; a Treviso (Casa Robegan, Museo di Santa Caterina e Ca’ dei Ricchi) fino al 10 febbraio 2019 la mostra “RE. USE: Scarti, oggetti, ecologia nell’arte contemporanea ”curata da Valerio Dehò; a Rivoli (Castello) fino al 6 gennaio 2019 la mostra di Nalini Malani “La rivolta dei morti” con al centro il personaggio mitico di Cassandra; a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 27 gennaio 2019 la mostra “Esoterismi nella pittura europea”; a Bergamo (GAMeC) fino al 6 gennaio 2019 la mostra “Black Hole. Arte e matericità tra Informe e Invisibile”, un ciclo ideato da Lorenzo Giusti ed un percorso che ci conduce ad Auguste Rodin, Medardo Rosso, Anselm Kiefer, Antony Tapies, Alberto Burri, Urs Fischer. (Rubrica a cura di Marco Fisanotti).
FISANOTTI “NELL’ESPRIMERE LA PIU’ GRANDE SOLIDARIETA’ ED AMICIZIA AI FRATELLI DELLE ZONE TERREMOTATE DELLE MARCHE, DELL’ABRUZZO, DELL’UMBRIA E DELL’ALTO LAZIO PRIVATE DALL’URGENTE QUANTO NECESSARIA RICOSTRUZIONE QUESTA PRESIDENZA NAZIONALE CHIEDE AL GOVERNO DI PASSARE AI FATTI CHE SONO L’UNICA PROVA DI UN EFFETTIVO INTERESSAMENTO VERSO LE POPOLAZIONI COLPITE”.
BUON ANNO A TUTTI RICORDANDOCI CHE L’ITALIA MERITA SORTI MIGLIORI !
FIRMATA LA CONVENZIONE (2019) SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2018 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2019 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2019. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismo.it;
N° 557 Roma, 21 dicembre 2018
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI, www.unionturismo.it;
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
spedizione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 0165 548032
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; cell. 335 8358347
