Montefiascone EVENTI ALL'ANTICO BORGO LA COMMENDA

MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA a cura di Salvatore Enrico Anselmi - Dalle prigioni al Cenacolo del Borgo La Commenda

Massimo De Angelis (Demas)

Evandro Muti

Luigi Riccioni

Maria Grazia Tata

Mara van Wees

Maria-Jadwiga Wojcik

23-30 agosto 2018

Inaugurazione: giovedì 23 agosto 2018, ore 19

Antico Borgo La Commenda - Località Commenda – Montefiascone (Viterbo)

Orario: tutti i giorni, ore 17.30-22.30

Conclusa, con grande affluenza di pubblico, la prima fase espositiva presso le ex carceri della Rocca dei papi di Montefiascone (3-19 agosto 2018), la mostra d’arte contemporanea KATAGHÈION/gattabuia – Dalle prigioni del pensiero all’arte ritrovata, a cura di Salvatore Enrico Anselmi, promossa dall’Associazione Arte e Benessere di Bomarzo, con il patrocinio di Regione Lazio, Comune di Montefiascone e la collaborazione di Fidapa – Federazione italiana donne arti e professioni di Viterbo, si trasferisce, dal 23 al 30 agosto 2018, presso la Sala del Cenacolo dell’Antico Borgo La Commenda - Località Commenda (Montefiascone).

Inaugurazione: giovedì 23 agosto 2018, ore 19.

(Degustazione di prodotti biologici, per info e prenotazioni Antico Borgo La Commenda: 339.3415131).

Anche in occasione di questa fase espositiva, gli artisti - Massimo De Angelis (Demas), Evandro Muti, Luigi Riccioni, Maria Grazia Tata, Mara van Wees, Maria-Jadwiga Wojcik – presentano una selezione delle loro opere con interventi installativi legati al tema KATAGHÈION/gattabuia. Dalle prigioni del pensiero all’arte ritrovata, in un contesto architettonico e storico di particolare rilevanza.

Il tenore iconografico e la caratterizzazione di tali installazioni, infatti, costituiscono una variante coerente con l’impostazione conferita alla prima fase della collettiva, ovvero l’affermazione libera e non omologata del pensiero creativo. Il senso etico dell’arte, che reinterpreta il carattere liquido e sfuggente dell’attuale momento storico, informa di sé tale operazione con il senso della consapevolezza e dell’impegno civile ai quali singoli individui, intellettuali e artisti sono chiamati.

Ulteriore finalità precipua è l’inserimento di opere contemporanee all’interno di architetture storicizzate nell’intento di istituire un rapporto dialogante tra costruito pre-esistente e nuove qualificazioni eseguite per lo spazio deputato ad accoglierle.

L’allestimento sarà visitabile fino al 30 agosto 2018, tutti i giorni dalle ore 17.30 alle 22.30.