Viterbo EVENTI
Claudia Proietti Ragonesi

Fabio Moscatelli e Liliana Ranalletta.
Il primo inizia a fotografare a 25 anni come assistente di studio e cerimonia per poi avvicinarsi alla fotografia di reportage sociale ed etnologico. La seconda ha studiato fotografia presso Officine Fotografiche di Roma per poi dirigersi verso la street photography e la macro che l’ha portata ad osservare ogni minimo particolare.
Oltre alla passione per la fotografia, Fabio e Lliliana condividono una stessa necessità: come ci si può accostare, fotograficamente, al tema del disagio fisico e mentale? In che modo si può restituire, attraverso le immagini, la dovuta dignità ai propri soggetti? In che modo la macchina fotografica può diventare, per loro, uno strumento di empowerment? E con quale approccio si può veicolare visivamente una consapevolezza sulla disabilità senza ricorrere a drammatizzazioni retoriche?
Sabato 5 maggio 2018 alle 18.30 presso la sede del Collettivo Fotografico 42 (via S. Leonardo 2, Viterbo) i due fotografi metteranno a confronto i loro photobook - Gioele, Quaderno del Tempo Libero (DER*LAB, 2015), ritratto di un ragazzino autistico e della sua delicata transizione all'età adulta, e The Fabulous Destiny of Dainaly (DER*LAB, 2017), racconto del quotidiano di una ragazza autistica nel sorprendente mondo del circo.
Sarà presente all’incontro anche Irene Alison, giornalista professionista e photo-consultant, ad oggi direttore creativo dello studio di progettazione fotografica DER*LAB, un team multidisciplinare che offre strumenti curatoriali a supporto della produzione fotografica, sviluppando progetti editoriali o espositivi per singoli o su committenza di istituzioni e aziende. Come redattrice, ha lavorato per il Manifesto e per D, La Repubblica delle Donne. Insieme ai fotografi, ha realizzato reportage apparsi su Geo France, The Independent, l’Espresso, D, XL, Marie Claire e Riders.
L’incontro di sabato sarà quindi un dialogo a tre voci sulla bellezza del "corpo fragile" e sulla cura necessaria per raccontarlo.
Liliana, artista da sempre vicina a tematiche sociali, da 3 anni segue Dainaly, ragazza di 24 anni autistica nata e cresciuta in una famiglia circense. Con pazienza e con l’aiuto dei suoi cari, è riuscita ad entrare in contatto con la sua quotidianità, fatta di piccoli gesti quotidiani, del suo rapporto speciale con gli animali e con i componenti della sua famiglia circense. Sua madre ripete spesso che Dainaly è amore e riceve amore e l’amore è l’unica chiave possibile per decifrare l’intricato tessuto del suo modo di relazionarsi con il resto del mondo.
Tutte le immagini raccolte nel libro, curato appunto da Irene Alison per DER*LAB, mostrano un aspetto diverso del mondo circense, tra acrobati, elefanti timorosi dei controlli veterinari e pupazzi colorati che di notte danzano tra le stelle.
La fotografia è sempre stata una componente fondamentale della vita di Dainaly. Come racconta la stessa Liliana, “Ogni volta che la incontravo stringeva tra le mani dei sacchetti di plastica contenenti ritagli di foto. Immagini della sua famiglia, della sua infanzia, del circo e dei momenti di tenerezza insieme al fratello. Le ho chiesto di poterle fotografare, grazie alla collaborazione della mamma, Dainaly mi ha permesso di fotografarle, mai si sarebbe separata da loro. Anche questi ritagli fanno parte del libro”.
Fabio invece riporta il suo primo incontro con Gioele: “Era una giornata di fine agosto, il pomeriggio era ancora caldo, il parco giochi semideserto, Gioele, un bambino come tanti, magari un po’ cresciuto per lo scivolo e l’altalena, un sorriso da furbetto ad ornargli il viso. E’ da quel giorno che ha avuto inizio la nostra amicizia, ed io ho cominciato a relazionarmi con l’autismo, quella strana presenza che ospiti nel tuo corpo e nel tuo essere”
Un incontro trasformato in grande amicizia, progetto di scoperta, crescita e “Quaderno del Tempo Libero”, con le fotografie che ritraggono Gioele nel suo mondo, nel quotidiano di un bambino spensierato e triste proprio come ogni altro, scattate da un professionista e appassionato di reportage sociale e ricerche etnologiche come Fabio Moscatelli, affiancate dalle foto scattate dallo stesso Gioele (ben 11), arricchite da testi e disegni del suo quaderno.
Sabato 5 maggio 2018, ore 18:30
Artitudine Ass.Culturale e Collettivo 42 – Via S. Leonardo 2, Viterbo
Ingresso Gratuito
