Viterbo EVENTI
Claudia Proietti Ragonesi

Il fotoreporter romano Giorgio Bianchi

Continuano gli incontri fotografici e le tavole rotonde presso il neonato Collettivo Fotografico 42 presso la sede di via S. Leonardo 2 a Viterbo.

Sabato 28 aprile alle ore 18.30 sarà la volta del fotoreporter romano Giorgio Bianchi, autore di reportage dalla Siria e dall'Ucrain
Nella sua fotografia Giorgio ha sempre prestato molta attenzione alle tematiche geopolitiche ed antropologiche alternando la sua attività di freelance tra progetti personali a lungo termine e lavori commerciali su commissione. Oltre alla Siria e all'Ucraina, ha condotto reportage in Burkina Faso, Vietnam, Myanmar, Nepal e India. Va sottolineato che i suoi scatti non ritraggono esclusivamente campi di battaglia, il suo intento è quello di raccontare tutto ciò che avviene intorno.

Nonostante la sua giovane età, classe 1973, dal 2013 ad oggi ha compiuto diversi viaggi in Ucraina per documentarne la crisi a partire dagli scontri di Euromaidan (serie di manifestazioni cominciate in Ucraina la notte del 21 novembre 2013, all'indomani della sospensione da parte del Governo ucraino di un accordo di associazione, denominato DCFTA, tra l'Ucraina e l'Unione Europea, che prevedeva la realizzazione di un'"Area Approfondita e Globale di Libero Scambio") fino ad arrivare all'odierna guerra nel Donbass, la regione mineraria situata nell'est del Paese.

Proprio con il reportage “Donbass Stories - Spartaco e Liza” ha vinto lo Spotlight Award del Festival della Fotografia Etica nel 2017 a Lodi. La motivazione della giuria fu la seguente: “Un lavoro coinvolgente che ci porta a vivere le esperienze in un paese dimenticato attraverso gli occhi di un soldato.

La vita quotidiana, gli affetti e la guerra diventano esperienza personale e intima.” Sempre nel 2017 è arrivato in finale agli Exposure Awards organizzati da LensCulture, una delle fonti più autorevoli nel campo della fotografia contemporanea.
Protagoniste dell'incontro di sabato saranno le sue esperienze ed i suoi reportage sulla Siria e sull'Ucraina. Specialmente di quest'ultima Giorgio ha una profonda conoscenza.

Vi ha soggiornato durante la rivolta di Maidan e con il suo reportage "Behond Kiev's Barricades" ha documentato quei momenti. Il suo lavoro ha vinto due importanti premi, il primo come Best New Talent al "Prix de la Phoyographie, Paris” ed il secondo come Overall Winner del Terry O' Neill Award 2014, istituito in partnership con il quotidiano The Guardian, che ha poi pubblicato le sue immagini.
Per quanto riguarda la sua esperienza in Siria, nel 2016 ha aperto un nuovo capitolo iniziando ad occuparsi del conflitto siriano che ha seguito per un mese e che ha poi ripreso a fine giugno 2017.

Nonostante ciò, Giorgio non è molto conosciuto in Italia. Per colmare questa lacuna e rendere giustizia al suo coraggio e al suo lavoro il Collettivo 42 ha deciso di invitarlo qui a Viterbo per dar voce alle sue opere, le quali hanno ricevuto numerosi riconoscimenti (nazionali ed internazionali) e pubblicazioni continue su riviste e giornali cartacei ed online.

Sabato 28 aprile 2018, ore 18:30
Artitudine Ass.Culturale e Collettivo 42 - Via S. Leonardo 2, Viterbo
Ingresso Gratuito