Viterbo EVENTI

Tiziana Bagatella
"Quando il cielo baciò la terra" di Tiziana Bagatella: un progetto dove le suggestioni musicali e il canto del polistrumentista Oscar Bonelli si fondono con il linguaggio poetico del "Magnificad" di Alda Merini, interpretato dall'attrice Tiziana Bagatella.
Giovedi 21 dicembre 2017 ore 18.00 Cattedrale di San Lorenzo. Piazza San Lorenzo – Viterbo.
Nella nostra cultura totalmente desacralizzata appare arduo vivere una fede religiosa autentica o anche solo pensare Dio: “noi non sappiamo che significhi questa parola terribile e antica... possiamo forse pensarlo come un luogo, l’unico luogo nell’universo in cui noi tutti siamo da sempre a sempre; noi, i vivi e i morti, insieme”.
Queste parole di Giorgio Manganelli, un intellettuale profondamente laico ma non del tutto “disincantato”, che fu compagno di Alda Merini, costituiscono forse la migliore premessa al progetto che vi presentiamo. Il linguaggio della poesia e quello della musica, che contengono pur dentro la modernità un quid di “irrazionale” e arcaico, hanno la virtù di farci sperimentare quel luogo meraviglioso.
I teologi hanno sempre amato Bach, (Pasolini lo volle usare nel suo “Vangelo secondo Matteo”, Il film più bello e toccante mai fatto su Gesù.) Ratzinger pensava che la musica di Bach esprimesse la bellezza del mondo, e dunque indirettamente l’amore di Dio per le creature. Molta poesia italiana attuale si interroga su Dio, da Luzi a Caproni, e si permette di nominarlo Invano, proprio In ragione della lingua poetica, sempre allusiva, metaforica, polisemica. Ed è l’unico modo per custodire almeno ii presentimento di quel “luogo” dove l’essere umano si scopre eterno e in comunione con tutte le cose.
Tiziana Bagatella
Allieva di Orazio Costa, è attrice di teatro, cinema, televisione e doppiatrice. Ha esordito in teatro con La figlia di Iorio di D’Annunzio, per la regia di Roberto De Simone. Ha lavorato con i registi Giorgio Albertazzi, Franco Zeffirelli, Mauro Bolognini, Dario Fo, Luigi Squarzina, Giuliano Vasllicò, Federico Bruno, Egisto Marcucci, Franco Giraldi, Marcello Cesena, Lorenzo Salveti, Anna di Francisca, Flavio Bucci. Personalità artistica multiforme, ha prodotto, scritto e interpretato il cortometraggio “Francesca”.
Ha scritto con Gianni Guardigli la commedia “Una canzone a tre tempi” sulla vita di Edith Piaf; è autrice di un testo dedicato a Carlo Mlchaelstadter, filosofo goriziano. Ha lavorato con l’Orchestra Sinfonica Romana. Da anni porta in giro per l’Italia un recital per voce recitante, orchestra e coro, tratto dal Magnificat di Alda Merini. È stata una delle protagoniste della fiction in due puntate “C’era una volta la città dei matti” per Rai Uno, sulla vita di Franco Basaglia, con Fabrizio Gifuni e Vittoria Puccini, per la regia di Marco Turco. Era nel “Francesco” della Cavani la madre di Santa Chiara, per Rai uno. E presente nelle fiction “Un medico in famiglia”, “La dottoressa Io”, “Camici bianchi”, “La squadra”, “Il Commissario Rex”. Attualmente sta girando la fiction per Sky “1993”, su Mani pulite. E la fiction “A un passo dal cielo” per la Rai.
Oscar Bonelli
Polistrumentista, performer, conduce laboratori di canto energetico e meditazione sul suono. Comincia la sua ricerca musicale 25 anni fa con l’approccio alla danza africana. Attraverso le percussioni rafforza il suo contatto con Madre Terra, piantando le sue radici musicali, da cui ben presto si slancia verso una ricerca di toni più elevati e sottili.
Lungo il suo percorso incontra numerosi maestri (Francesca Cassio – canto indiano; Nela Bagawath – Mumbay, canto indiano; Tran Quan Gai – Vietnam, canto armonico; Roberto Laneri – canto armonico; Riccardo Misto – Nada Yoga; Giovanni Imparato – drum circle, ecc) dai quali apprende le tecniche che, grazie alla sua spiccata sensibilità artistica e animica, mette al servizio della ricerca spirituale. Oscar esprime il suo talento attraverso i suoi concerti in cui fa suonare magicamente strumenti musicali che giungono da tutte le zone e le culture del mondo.
