Viterbo EVENTI

Domenica 10 dicembre 2017 alle ore 18:00. Viterbo Chiesa di Santa Maria Nuova (centro storico) I Bassifondi: Mirko Arnone: Liuto e Colascione - Gabriele Miracle: Percussioni e Colascione - Simone Vallerotonda – Liuto e direzione
“Musica Reservata”
Il Manierismo in musica
Musiche di Orlando di Lasso, Vincenzo Galilei, Giuseppe Biffi, Giovanni
Antonio Terzi, Marc’Antonio Ingegneri, Anonimus, Oratio Vecchi
Jean-Baptiste Besard, Luis de Narvaez
Realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Viterbo, in collaborazione con il CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, l’evento è dedicato all'opera La Pietà di Sebastiano del Piombo, custodita presso il Museo Civico della città. Sebastiano fu lui stesso un liutista.
Importante "anteprima" del concerto che I Bassifondi eseguiranno il 14 dicembre 2017 presso l'Istituto Italiano di Cultura di New York in occasione della mostra Michelangelo: Divine Draftsman and Designer al Metropolitan Museum of Art.
Ingresso libero
Per informazioni:
Tel. 339 7999297
Come dei nani sulle spalle dei giganti, gli artisti di questo breve quanto unico periodo storico, definito Manierismo, si ritrovano a fronteggiarsi con l’enorme eredità del tre grandi maestri: Leonardo, Raffaello e Michelangelo. L’ombra che queste enormi personalità hanno inevitabilmente proiettato sui nuovi artisti, non è stata subìta come oscurante, bensì sfruttata come stimolo per la sperimentazione e la ricerca di nuovi linguaggi e strade. Nuovi pittori e scultori come Parmigianino, Pontormo, Rosso fiorentino, solo per citarne alcuni, così come i nuovi musicisti sotto il nome di Terzi, Lasso, Gesualdo, Molinaro, Vecchi, hanno tratto forza dalla monumentale scuola dei grandi maestri del passato, uno fra tutti Giovanni Pierluigi da Palestrina, che sarà poi nella sua lunga vita il principale esponente delle Controriforma che detterà le regole sullo stile e il gusto in musica.
La loro sperimentazione, artificiosa e ostinata sul dettaglio, puntigliosa e intellettuale nella struttura, ha dato vita ad un’importante letteratura musicale, ricca di preziosismi dotti ed eleganti, in cui la sperimentazione e l’elaborazione del materiale classico, ha assunto nuove e sorprendenti forme. Prima che tutto questo sfoci nel grande fiume del Barocco, la musica riservata o di maniera altera la perfezione e il modello semplice della Natura, attraverso l’uso di cromatismi, l’elaborazione di un singolo elemento musicale quasi posto sotto la lente d’ingrandimento, non curandosi più della forma nel suo sguardo complessivo e totale, ma addentrandosi nel singolo dettaglio, nella sfumatura, nel vezzo, parlando così ad un pubblico che conosce e ha gli elementi per comprendere il suo discorso, in maniera, appunto, elitaria e riservata.
(Simone Vallerotonda)
I BASSIFONDI
Da un'idea di Simone Vallerotonda, nasce "I Bassifondi", ensemble con cui propone la musica per Liuto, Arciliuto, Tiorba e Chitarra con il basso continuo
La maggior parte della musica del ‘600 e ‘700 per Liuto, Chitarra, Tiorba e Arciliuto, è stata immaginata e scritta con l’idea di esser suonata insieme ad altri strumenti. Autori come Kapsberger, Corbetta, Piccinini, de Visée, Granata, Weiss e molti altri, hanno scritto la loro musica con l’aggiunta della parte del basso continuo, oppure hanno trasformato la loro intavolatura per strumento solista, in una partitura a più voci, o hanno, in casi più espliciti, scritto direttamente musica per consort di liuti, o per liuto e altri strumenti. Numerose son le cronache dell’epoca che ci testimoniano una maniera di suonare questa musica “a più strumenti”. Spesso i chitarristi solevano farsi accompagnare da tiorbe, colascioni, liuti e viceversa. Sulla base di testimonianze scritte e di fonti musicali e iconografiche, nascono “I Bassifondi”, ensemble fondato da Simone Vallerotonda, che ha per obiettivo quello di riscoprire e offrire al pubblico questa musica in una versione da camera.
Il loro debutto discografico “Alfabeto falso” è stato nominato negli ICMA 2018 (International Classical Music Award) tra i migliori dischi di musica strumentale barocca.
Nato a Roma nel 1983, Simone Vallerotonda ha iniziato gli studi musicali sulla chitarra classica. Affascinato dalla musica antica a 18 anni acquista un liuto senza minimamente saperlo suonare. Ha iniziato così a studiarlo con Andrea Damiani al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand.
Si è laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l’Università “Tor Vergata” di Roma e si è specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del ‘700 e gli Enciclopedisti. Nel 2011 è risultato miglior classificato, nella sezione solisti, al Concorso Internazionale di Liuto “Maurizio Pratola” e vincitore del concorso REMA (Rèseau Européen de Musique Ancienne) nella sezione musica da camera. È solista selezionato dalla Fondazione Gioventù Musicale d’Italia.
Ha suonato nei teatri e nelle sale più prestigiose in USA, Australia, Sud America, Oriente, Europa, tra cui: Carnegie Hall di New York, Sydney Conservatorium, Teatro de la Ciudad a Città del Messico, Teatro Municipal di Santiago del Cile, Singapore Lyric Opera, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Theater an der Wien, Theatre de Champs Élysées di Parigi, Casa da Música di Oporto, Liszt Academy di Budapest, Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma e nei più importanti Festival tra cui: Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Sferisterio Opera Festival, Lufthansa Festival of Baroque Music, Settimane Musicali di Stresa, Ravenna Festival, Festival di Beaune, Festival di Ambronay, Musikfestspiele Potsdam, Festival di Bruges, Festival di Utrecht, Festival Hactus Humanus Danzig, Festival OperaRara - Kracow, Poznan Baroque Festival.
Ha registrato per importanti emittenti radio e televisive quali: RAI, ABC, BBC, Mezzo, France Musique, Radio4, Arte, Polskie Radio, Kulturradio, RSI, Radio Classica, Radio Vaticana e ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparté, E Lucevan Le Stelle Records, Arcana Outhere Music.
Oltre alla sua attività di solista, collabora come continuista con vari ensembles tra cui: Modo Antiquo, Les Ambassadeurs, Imaginarium Ensemble, Mare Nostrum, Il Pomo d’Oro, Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Aperto anche alla sperimentazione, collabora con l’ensemble Soqquadro Italiano. Ha suonato con Vinicio Capossela… ma questa è un’altra bella storia.
Insegna chitarra barocca al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna con cattedra a progetto. Nel 2014 fonda “I Bassifondi“, suo ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ‘600 e ‘700 con il basso continuo. Il loro debutto discografico “Alfabeto falso” è stato nominato negli ICMA 2018 (International Classical Music Award) tra i migliori dischi di musica strumentale barocca.
È sostenuto dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, sia nell’attività solistica che in quella con I Bassifondi Ensemble.
