Capranica EVENTI
Prof. Carlo Maria D’Orazi, Presidente del Centro Ricerche e Studi di Capranica

Marcello Arduini professore di Antropologia Culturale presso l’Università della Tuscia di Viterbo

Si terrà a Capranica sabato 2 dicembre alle ore 17:00 presso l’auditorium “Francigena”, situato accanto alla scuola materna, una conferenza su “Le Madonne vestite della Tuscia” relatore Marcello Arduini professore di Antropologia Culturale presso l’Università della Tuscia di Viterbo.

L’avvenimento culturale fa parte di un ciclo di conferenze volute dal Centro Ricerche e Studi di Capranica con la collaborazione dell’associazione culturale “Kimairah” e il patrocinio del Comune di Capranica concesso dall’assessore alla Cultura dr.ssa Silvia Valentini.

Le Madonne “vestite” sono dei manichini -realizzati generalmente tra la seconda metà del XVIII secolo e i primi decenni del XIX, di legno o altro materiale con testa, mani e piedi di cera o stucco dipinti, raffiguranti la Madonna, a volte con Gesù bambino- che venivano “vestiti” con abiti ricamati e preziosi, alcuni da utilizzare durante i giorni di festa, altri nei giorni ordinari; queste Madonne “vestite” venivano, e vengono tuttora, portate in processione in occasioni determinate con l’acclamazione del popolo dei fedeli.

Il prof. Arduini ha dedicato a questo tema un lungo studio, iniziato nel 1999 e terminato nel 2014, che lo ha portato a individuare oltre 80 Madonne “vestite” nella Tuscia e a questo argomento a poi dedicato un ponderoso volume pubblicato nel dicembre del 2016.

Anche a Capranica esiste una Madonna “vestita”, la Madonna delle Grazie, fatta realizzare nel 1808 dalla relativa confraternita di questa cittadina e il libro del prof. Marcello Arduini dedica un ampio paragrafo a questa sacra Madonna capranichese.

Ricordiamo anche che nell’interessante Museo delle Arti e Tradizioni popolari di Roma, situato all’EUR, esiste nella collezione esposta anche una bella Madonna “vestita” di Soriano nel Cimino, datata alla seconda metà del XVIII secolo, con un corredo di quattro vestiti ricamati, uno per i giorni di festa e gli altri tre per i giorni ordinari, tutti in ottimo stato di conservazione; è propria da questa Madonna “vestita” di Soriano nel Cimino che nel 1999 è partita l’accurata indagine scientifica del prof. Marcello Arduini.