Viterbo EVENTI

 
 
Cari Amici, Domenica 8 ottobre 2017, alle 18 (non sabato per rispettare le esigenze della Comunità ebraica) si inaugurerà la XIII Stagione concertistica pubblica dell'Università della Tuscia con Brundibar, Opera per bambini,  Musica di Hans Krása su libretto di Adolf Hoffmeister.

 

​Esecutori​

Orchestra MuSa Classica dell’Università La Sapienza di Roma

Direttore

Francesco Vizioli

 

Coro dei ragazzi della Scuola media “Angelo Sacerdoti”

della Comunità Ebraica di Roma

Direttore

Angelo Spizzichino

 

Personaggi e interpreti

Aninka: Lelia Lepore, soprano

Pepicek: Mauro De Santis, tenore

Brundibar: Paolo Camiz, baritono

 

Uccellino: Giulia Cacciamani, soprano

Gatto: Isabella Amati, mezzosoprano

Cane: Giorgio Monari, tenore

Lattaio: Claudio Spina, tenore

 

Voci recitanti del progetto Theatron, coordinate da Francesca Pimpinelli

 

In collaborazione con

Fondazione Museo della Shoah

Fondazione Carivit

Rotary Roma ovest

 

Desidero sottolineare che, indipendentemente dalla tragica sorte subita​ dall'Autore e dai ragazzi che eseguirono più volte Brundibar 
nel campo di concentramento
​nazista ​
di Terezin (Theresienstadt)
​, la fiaba musicale è divertente, leggera​ e accessibile ad un pubblico di ragazzi che vi consiglio di portare con voi. 

 

Il programma generale è allegato come pure la Nota sull'opera del Prof. Franco Piperno, Presidente della Commissione MuSa - Musica Sapienza.
 
Desidero far presente che, da quest' anno, sarà possibile sottoscrivere l'abbonamento ai 24 concerti della Stagione al costo di 170 euro invece di 216. Quanti sono interessati sono pregati di recarsi al botteghino dell'Auditorium il giorno dell'inaugurazione, Domenica 8 ottobre, con sensibile anticipo rispetto all'inizio del concerto, dalle ore 16. Grazie.
 
Per l'inaugurazione della Stagione segnalo la presenza, nella saletta antistante l'Auditorium, del "Banco di assaggio" di una delle Aziende agricole più prestigiose del Lazio, "Casale del Giglio", che al termine del concerto, intorno alle 19,30, presenterà sette etichette di vini.
 
Franco Carlo Ricci

Direttore artistico della

Stagione concertistica pubblica dell’Università della Tuscia-Viterbo

 

XIII Stagione concertistica pubblica 2017-2018

Auditorium di S. Maria in Gradi

Via di S. Maria in Gradi, 4, 01100 Viterbo

 

Programma generale

Ottobre 2017

Domenica 8 ottobre 2017, ore 18

Brundibar, Opera per bambini

Musica di Hans Krása su libretto di Adolf Hoffmeister

Orchestra MuSa Classica dell’Università La Sapienza di Roma

Direttore

Francesco Vizioli

Coro dei ragazzi della Scuola media “Angelo Sacerdoti”

della Comunità Ebraica di Roma

Direttore

Angelo Spizzichino

Personaggi e interpreti

Aninka: Lelia Lepore, soprano

Pepicek: Mauro De Santis, tenore

Brundibar: Paolo Camiz, baritono

Uccellino: Giulia Cacciamani, soprano

Gatto: Isabella Amati, mezzosoprano

Cane: Giorgio Monari, tenore

Lattaio: Claudio Spina, tenore

Voci recitanti del progetto Theatron, coordinate da Francesca Pimpinelli

In collaborazione con

Fondazione Museo della Shoah

Fondazione Carivit

Rotary Roma ovest

Sabato 14 ottobre 2017, ore 18

"E per molti ritorno non fu". Musiche e canti dalla Grande Guerra

Concerto in collaborazione con ANCeSCAO di Viterbo

Con la partecipazione de "I Fiati dell'Alta Tuscia" e di due corali diretti da Marco Taschini

 

Prima parte: "La belle époque", quando la guerra non c'era ancora

 

Claude Debussy (Saint-Germain-en-Laye, 1862-Parigi, 1918)

Gollowing cakewalk

 

Autori vari: “W l'operetta”

(Pout pourri di celebri motivi dell'operetta in voga in Italia prima dell'entrata in guerra)

 

Seconda parte: 1914: scoppia la guerra....ma non per tutti.

L'Italia divisa tra naturalisti e interventisti.

 

La ragazza neutrale, canzone simbolo dei neutralisti diffusa in quegli anni.

Canzone Garibaldina, simbolo dei sindacalisti interventisti

 

Terza parte: 1915: l'Italia entra in guerra.

 

L'ultimo atto dell'unificazione nazionale.

 

Giuseppe Verdi (Le Roncole, 1813-Milano, 1901)

Ernani, marcia

“Va pensiero” dall'opera Nabucco

 

Goffredo Mameli (Genova, 1827-Roma, 1849)

Il canto degli italiani

 

  1. Medori

Inno popolare viterbese

(scritto in occasione dell'annessione di Viterbo al Regno d'Italia)

 

Giuseppe Verdi (Le Roncole, 1813-Milano, 1901)

Inno delle nazioni

 

Quarta parte: "Canta che ti passa".

La musica di propaganda e quella di protesta dei soldati italiani.

 

Trenta giorni sull'Ortigara

La tradotta che parte da Novara

Monte Canino

O Gorizia

Addio padre e madre addio

La leggenda del Piave

'O surdato 'nnammurato

 

Sabato 21 ottobre 2017, ore 18

Pianista

Ryoma Takagi

(Vincitore del 26° Premio Chopin di Roma 2016)

 

Ludwig van Beethoven (Bonn1770-Vienna1827)

Sonata in re minore n. 17 op.31 n. 2 (La Tempesta)

 

Franz Liszt (Raiding 1811- Bayreuth 1886)

Sonata in Si minore, S. 178

*

Fryderyk Chopin (Żelazowa Wola1810-Parigi1849)

Sonata in Si minore, n. 3 op. 58

 

Sergej Rachmaninov (Onega, 1873-Beverly Hills, 1943)

Sonata in Si bemolle minore, n. 2 Op. 36 (Horowitz Edition)

 

Sabato 28 ottobre 2017, ore 18

Pianista vincitore della selezione “Europe du piano”

 

Concertista e programma da definire

 

Novembre 2017

 

Sabato 11 novembre 2017, ore 18

Pianista

Martha Noguera

Concerto alla memoria di Lya De Barberiis

Franz Joseph Haydn (Rohrau, 1732-Vienna, 1809)

Sonata n. 59 in Mi bemolle, Hob. XVI:49

(Allegro; Adagio e cantabile; Tempo di minuetto)

 

Ludwig van Beethoven (Bonn1770-Vienna1827)

Sonata "Waldstein" n. 21, Op. 53 in Do maggiore

(Allegro con brio; Introduzione: Adagio molto (in Fa maggiore); Rondò: Allegretto grazioso)

*

Alberto Evaristo Ginastera (Buenos Aires, 1916-Ginevra1983)

Sonata per pianoforte n. 2 op. 53

(Adagio sereno; Scorrevole; Ripresa dell’Adagio)

 

Ludwig van Beethoven (Bonn1770-Vienna1827)

Sonata per pianoforte n. 23 in Fa minore, Op. 57 "Appassionata"

(Allegro assai; Andante con moto (in Re bemolle maggiore); Allegro, ma non troppo – Presto)

 

Sabato 18 novembre 2017, ore 18

Pianista

Sandro De Palma

 

Christoph Willibald Gluck (Erasbach, 1714-Vienna, 1787)

Melodia da Orfeo ed Euridice "Danza degli spiriti beati”

Muzio Clementi (Roma, 1752-Evesham, 1832)

Sonata in sol minore op. 50 n. 3 (Didone abbandonata”)

Largo sostenuto e patetico. Allegro ma con espressione

Adagio dolente; Allegro agitato e con disperazione

*

Ludwig van Beethoven (Bonn, 1770-Vienna, 1827)  

Sonata in re minore op. 31 n. 2 (La tempesta)

Largo-Allegro; Adagio; Allegretto

 

Franz Liszt (Raiding, 1811-Bayreuth, 1886)

Ballata n. 2 (Ero e Leandro)

 

Sabato 25 novembre 2017, ore 18

Flavia Fazzi, violino

Emanuele Stracchi, pianoforte

 

Robert Schumann (Zwickau, 1810-Bonn, 1856)

Sonata op. 105 in la min.

(Mit leidenschaftlichem Ausdruck; Allegretto; Lebhaft)

 

Karen Khachaturian (Mosca, 1920-2011)

Sonata op. 1

(Allegro con fermezza; Andante sostenuto; Allegro vivace)

Henryk Wieniawski (Lublino, 1835-Mosca, 1880)

Polonaise n. 2 op. 21

Dicembre 2017

 

Sabato 2 dicembre 2017, ore 18

Trio Metamorphosi

Mauro Loguercio, violino

Francesco Pepicelli, violoncello

Angelo Pepicelli, pianoforte

 

Ludwig van Beethoven (Bonn1770-Vienna1827)

Trio in mi bemolle maggiore op. 1 n. 1 (1793-94)

(Allegro; Adagio cantabile; Scherzo. Allegro assai; Finale. Presto)

 

*

Robert Schumann (1810-1856)

Trio n. 3 in sol minore op. 110 (1852)

(Bewegt, doch nicht zu rasch; Ziemlich langsam; Rasch; Kräftig, mit Humor)

 

Sabato 16 dicembre 2017, ore 18

Roberto Fabbriciani, flauto

Giuliana Soscia, pianoforte

 

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756-Vienna, 1791)

Sonata in do maggiore KV 14, per flauto e pianoforte

(Allegro; Allegro; Adagio; Minuetto 1 e 2 en Carillon)

 

Fryderyk Chopin (Żelazowa Wola, 1810-Parigi, 1849)

Ballata n. 1 Op. 23 in sol minore, per pianoforte

Claude Debussy (Saint-Germain-en-Laye, 1862-Parigi, 1918)

Syrinx (1912), per flauto solo                                    

 

Astor Piazzolla (Mar del Plata, 1921-Buenos Aires, 1992)

Tango Etude n. 4 (1987), per flauto solo (dedicato a R. Fabbriciani?)

 

Franz Anton Hoffmeister (Rottenburg am Neckar, 1754-Vienna, 1812)

Variazioni su un tema di Mozart (1801), per flauto solo

                  

Paul Hindemith (Hanau, 1895-Francoforte, 1963)

Sonata per flauto e pianoforte (1936)

(Allegro malinconico; Molto lento; Molto vivace; Marcia)

                                                                     

Gennaio 2018

 

Sabato 13 gennaio 2018, ore 18

Pianista

Mark Viner

 

Franz Liszt (Raiding, 1811-Bayreuth, 1886)

Bénédiction et Serment - Deux motifs de Benvenuto Cellini de Berlioz, S. 396

 

Charles-Valentin Alkan (Parigi, 1813-1888)

            Souvenirs - Trois morceaux dans le genre pathétique, op. 15                                                      n. 1 Aime-moi, n. 2 Le vent, n. 3 Morte                                                                  

 

*

Sigismund Thalberg (Ginevra, 1812-Napoli, 1871)

Fantaisie sur des thèmes de l'opéra Moïse de G. Rossini, op.33

 

Fryderyk Chopin (Żelazowa Wola, 1810-Parigi, 1849)

Deux nocturnes, op. 48

  1. 1 Lento, n. 2 Andantino

 

Franz Liszt (Raiding, 1811-Bayreuth, 1886)

Réminiscences de Norma - Grande fantaisie, S. 394

 

Sabato 20 gennaio 2018, ore 18

Duo pianistico a 4 mani Metis

Vincitore del concorso di Viterbo 2016

 

Alessandra Felice

Loretta Proietti

 

Felix Mendelssohn Bartholdy (Amburgo, 1809-Lipsia, 1847)

Piano Duet in La maggiore op. 92

(Andante; Allegro assai vivace)

 

Sergej Rachmaninov (Onega, 1873-Beverly Hills, 1943)

Six Morceaux op. 11

(Barcarolle; Scherzo; Thème Russe; Valse; Romance; Slava)

*

Claude Debussy (Saint-Germain-en-Laye, 1862-Parigi, 1918)

Petite Suite

En Bateau, Cortège, Menuet, Ballet

 

Samuel Barber (West Chester, 1910-New York, 1981)

Souvenirs op. 28 - Ballet Suite

(Waltz; Schottische; Pas de deux; Two-step; Hesitation Tango; Galop)

 

Sabato 27 gennaio 2018, ore 18

Giuliana Soscia, pianoforte, composizioni, arrangiamenti

Mario Marzi, sassofoni soprano, contralto, baritono

                                                                      

Paul Hindemith (Hanau, 1895-Francoforte, 1963)

Sonate

für Althorn in Es und Klavier (Waldhorn o Alt-Saxophon)

I.Ruhig bewegt; II. Lebhaft; III. Sehr langsam;

  1. Das Posthorn; Lebhaft

 

Sergio Cafaro (Roma, 1924-2005)

Jazz Suite

per Alto Sax e Pianoforte (1985)

  1. Rag-Time; II. Blues; III. Ritmo a Sette

 

Astor Piazzolla (Mar del Plata, 1921-Buenos Aires, 1992)

Deus Xango

Arrangiamento di G. Soscia per sassofono baritono e pianoforte

 

Giuliana Soscia (Latina, 1967)

Contemporary Tango

Per sassofono soprano e pianoforte

*

Ned Rothenberg (Boston, 1956)

Maceo

Per sassofono baritono

 

Alban Berg (Vienna, 1885-1935)

Sonata op. 1 per pianoforte

 

Giuliana Soscia

Sonata per luna crescente

Per sassofoni baritono, soprano e pianoforte

 

Phil Woods (Springfield, 1931-East Stroudsburg, 2015)

Sonata

For Alto Sax and Piano

Dedicated to and composed for Victor Morosco

I.II.III.IV. Tempo

 

Protagonisti di questo concerto sono il sassofonista Mario Marzi, tra i massimi virtuosi di questo strumento a livello internazionale, e Giuliana Soscia in veste di pianista classica e jazz, apprezzatissima compositrice/arrangiatrice, menzionata accanto ai grandi nomi del jazz internazionale, direttrice d’orchestra jazz, considerata dalla critica tra i migliori fisarmonicisti jazz d’Italia.

 

La tematica del concerto è il DUALISMO: "il vecchio" e "il nuovo”, messaggio contenuto nella Sonata per Waldhorn o Alt-Saxophon e pianoforte, composizione unica e poco eseguita, che contiene diversi enigmi e anomalie; “Il classico” e “il jazz” dell’ ironica Jazz Suite del pianista e compositore Sergio Cafaro, maestro di Giuliana Soscia, composizione del 1985 e mai eseguita; “Astor Piazzolla” e “Gerry Mulligan” nell’arrangiamento jazzistico di Giuliana Soscia della composizione intitolata Deus Xango che il bandoneonista argentino ha realizzato in occasione della collaborazione con il jazzista e grande baritonista Gerry Mulligan; “Tango “ e “Jazz” nella composizione di Giuliana Soscia Contemporary Tango; “il sassofono” e “il pianoforte” con due brani solistici, il primo dedicato al sassofono baritono del compositore contemporaneo Ned Rothenberg e il secondo dedicato al pianoforte, unica composizione che Alban Berg dedica a questo strumento; “le due Sonate jazz” chiudono il concerto Sonata per luna crescente di Giuliana Soscia ispirata alla forma sonata classica, nella versione sassofono - pianoforte e la Sonata di Phil Woods, dedicata al famoso sassofonista concertista Victor Morosco.

 

Febbraio 2018

 

Sabato 03 febbraio 2018, ore 18

“Suoni dal Mondo”

Antonio Menghini, ideatore del progetto e co-autore dei brani

Stefano Pontani, chitarra elettrica ed elettronica

Marco Guidolotti, sassofono

 

La EMusic (Musica ElettroMagnetica) è il frutto di una ricerca scientifico-musicale, condotta da Antonio Menghini (geologo e geofisico) e da Stefano Pontani (musicista), basata su rigorose regole matematiche. Mediante l’utilizzo della tecnica TEM (Elettromagnetismo nel dominio del tempo), da decenni utilizzata per la ricerca di risorse minerarie e idriche in tutto il Mondo, è possibile registrare la risposta del sottosuolo a seguito di un’eccitazione indotta da un campo elettromagnetico. Tale risposta, in forma di decadimento di voltaggio, può essere trasformata in frequenze musicali, cosicché ogni specifica successione stratigrafica è in grado di produrre un “suono” specifico. Questa base può essere poi utilizzata sia come “soundscape”, ovvero come caratterizzazione sonora di un paesaggio, che come punto di partenza per realizzare un concerto e nuove composizioni.

 

Il concerto di EMusic, dal titolo “Suoni dal Mondo”) sarà basato su dati TEM acquisiti in 4 differenti aree del Pianeta (Siberia, Canada, Sierra Leone, nella Piana di Castelluccio - aree terremotate - ed infine nell'area dei Monti Cimini), già proposti a Vienna lo scorso Aprile, ma con l’aggiunta di una composizione inedita, basata su dati geofisici acquisiti sui Monti Cimini. Lo spettacolo sarà accompagnato da video e slide-show.

 

Stefano Pontani, chitarra elettrica ed elettronica

Marco Guidolotti, sax

 

Antonio Menghini

Ideatore del progetto e co-autore dei brani, Presidente EMusic ONLUS

Geofisico, responsabile della parte scientifica.

 

“Suoni dal Mondo”

Menghini-Pontani-Guidolotti, Sounds from the Fault, Italia

Menghini-Pontani, Halfway River, Canada

Menghini-Pontani, Siberian Kimberlite, Russia

Menghini-Pontani, Flying through an African Greenstone Belt, Sierra Leone

  1. a) Greenstone; b) Granite; c) Gold; d) Aquifer

 

Sabato10 febbraio 2018, ore 18

Trio di Lecce

Milena de Magistris, violino

Claudia Fiore, violoncello

Pamela Ivana Panzica, pianoforte

 

Franz Schubert (Vienna, 1797-Vienna, 1828)

Trio n. 2 op. 100

        (Allegro; Andante con moto; Scherzando - Allegro moderato; Allegro moderato)

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Dmitrij Šostakovič (San Pietroburgo, 1906-Mosca, 1975)

Trio n. 2 op. 67

(Andante; Allegro con brio; Largo; Allegretto)

 

Sabato 17 febbraio 2018, ore 18

Sandro De Palma, pianoforte

Giampiero Sobrino, clarinetto

 

Programma da definire

 

Sabato 24 febbraio 2018, ore 18

Pianista

Francesca Bandiera

(Vincitrice Premio Sergio Cafaro 2017)

 

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756-Vienna, 1791)

Sonata in do maggiore k 309

Allegro con spirito; Andante poco adagio; Rondò; Allegretto grazioso

 

Ludwig van Beethoven (Bonn1770-Vienna1827)

Sonata in la bemolle maggiore op. 26

(Andante con variazioni; Scherzo; Allegro molto; Marcia funebre sulla morte di un eroe; Allegro)

*

Robert Schumann (Zwickau, 1810-Bonn, 1856)

Fantasiestucke op. 12

Des Abends (A sera)

Aufschwung (Slancio)

Warum? (Perchè?)

Grillen (Chimere)

In der Nacht (Nella notte)

Fabel (Favola)

Traumes Wirren (Sogni inquieti)

Ende vom Lied (Fine del canto)

 

Marzo 2018

 

Sabato 03 marzo 2018, ore 18

Pianista

Paolo Restani

 

Franz Liszt (Raiding 1811- Bayreuth 1886)

da Douze Études d’exécution transcendante S. 139

  1. 9 Ricordanza

 

Fryderyk Chopin (Żelazowa Wola1810-Parigi1849)

 

Études op. 10 n. 3 in mi magg. (lento, ma non troppo)

Étude op. 10 nr. 12 in do min. (allegro con fuoco)

Fantasia in fa min. op. 49

Notturno in do diesis min. op. post. (lento con gran espressione)

Polacca in la bem. magg. op. 53 “Eroica”

 

*

Sergej Rachmaninov (Onega, 1873-Beverly Hills, 1943)

 

6 Preludi

Preludio op. 32 n. 10 in si min. (lento)

Preludio op. 32 n. 12 in sol diesis min. (allegro)

Preludio op. 32 n. 1 in do magg. (allegro vivace)

Preludio op. 32 n. 5 in sol magg. (moderato)

Preludio op. 32 n. 6 in fa min. (allegro appassionato)

Preludio op. 3 n. 2 in do diesis min. (lento)

 

Giuseppe Verdi (Le Roncole, 1813-Milano, 1901)-Franz Liszt (Raiding 1811- Bayreuth 1886)

 

2 Parafrasi

Aida: Danza sacra e duetto finale S. 436

Rigoletto: Paraphrase de Concert S. 434

 

 

Sabato 10 marzo 2018, ore 18

Pianista

Walter Fischetti

 

Maurice Ravel (Ciboure, 1875-Parigi, 1937)

Introduction et Allegro

(Trascrizione di Lucien Garban)

 

Due Valses (de L’Enfant et les sortilèges)

Danse des rainettes

Danse des libellules et des sphynx

            (Trascrizione di Lucien Garban)

 

Sonatine

(Modéré; Mouvement de Menuet; Très animé)

*

Sergej Rachmaninov (Onega, 1873-Beverly Hills, 1943)

Quattro Preludi

Op. 23 n. 4 in re magg.; Op. 23 n. 7 in do min.;

Op. 32 n. 5 in sol magg.; Op. 32 n. 11 in sol# min.

 

Romanza op. 21 n. 7

(Trascrizione di Valter Fischetti)

 

Tre Momenti musicali

            Op. 16 n. 4 in mi min.; Op. 16 n. 3 in si min.

Op. 16 n. 6 in do magg.

 

Sabato 17 marzo 2018, ore 18

Quartetto Werther

Vincitore del Premio Sergio Cafaro di Magliano Sabina 2017

 

Antonino Fiumara, pianoforte

Misia Iannoni Sebastianini, violino

Martina Santarone, viola

Simone Chiominto, violoncello

 

Robert Schumann (Zwickau, 1810-Bonn, 1856)

Quartetto per archi e pianoforte in Mib op.47

(Sostenuto assai-Allegro ma non troppo; Scherzo-Molto vivace;

Andante cantabile; Finale-Vivace)

 

*

Johannes Brahms (Amburgo, 1833-Vienna, 3 aprile 1897)

Quartetto per pianoforte e archi in Do minore op.60

(Allegro ma non troppo; Scherzo: Allegro; Andante; Allegro comodo)

 

Sabato 24 marzo 2018, ore 18

Pianista

Gianluca Di Donato

IV Concerto dedicato all’esecuzione integrale delle Sonate di Schubert

 

Franz Schubert (Vienna, 1797-Vienna, 1828)

 

Sonata in mi minore D. 566

(Allegro moderato, Allegretto)

 

Sonata in si maggiore D. 575

Allegro, ma non troppo; Andante; Scherzo. Allegretto; Allegro giusto

 

Sonata in la maggiore D. 959

Allegro; Andantino; Scherzo: Allegro vivace; Allegretto

 

 

 

Aprile 2018

 

Sabato 07 aprile 2018, ore 18

 

Esecutori e Programma da definire

 

Concerto in collaborazione con la Scuola Musicale Comunale di Viterbo, attiva da 38 anni.

Si potranno ascoltare alcuni tra i migliori suoi allievi delle varie classi di canto e di strumento, in un programma molto vario, dalla musica barocca alla romantica, alla contemporanea ed al jazz.

 

Sabato 14 aprile 2018, ore 18

Gianluca Giganti, violoncello

Anna Lisa Bellini, pianoforte

 

Sergej Rachmaninov (Onega, 1873-Beverly Hills, 1943)

Sonata in sol minore per violoncello e pianoforte, op. 19

(Lento-Allegro moderato; Allegro scherzando; Andante; Allegro mosso)

 

Claude Debussy (Saint-Germain-en-Laye, 1862-Parigi, 1918)

Sonata n. 1 in re minore per violoncello e pianoforte, L 144

(Prologue-Lent. Sostenuto e molto risoluto; Sérénade-Modérément animé;

Finale-Aminé. Léger et nerveux)

 

Dmitrij Šostakovič (San Pietroburgo, 1906-Mosca, 1975)

Sonata per violoncello e pianoforte op.40

(Allegro non troppo; Allegro; Largo; Allegro)

 

Sabato, 21 aprile 2018, ore 18

Quartetto Sheérazade

Michelangelo Carbonara, pianoforte

Giorgio Sasso, violino

Lorenzo Fabiani, viola

Paolo Andriotti, violoncello

 

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756-Vienna, 1791)

Quartetto in sol minore KV 478

Allegro; Andante cantabile; Allegro

 

Robert Schumann (Zwickau, 1810-Bonn, 1856)

Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47

Sostenuto assai-Allegro ma non troppo; Scherzo; Andante cantabile; Finale

 

Maggio 2018

 

Sabato 5 maggio, ore 18

In collaborazione con

Il Teatro della Memoria

 

Lo Specchio d'Amore

Musiche, canti e danze fra Cinquecento e Seicento

 

A un ideale convito ove la cultura aulica si colora di elementi popolari s'ispira lo spettacolo in cui schermaglie d'amore fra dame e cavalieri s'intrecciano ai temi della festa, scandita dai canti del bere e da musiche che spaziano fra il tardo Cinquecento e il primo Seicento. Le danze, basate sull'interpretazione dei manuali di danza redatti dai maestri del periodo, sono eseguite in costumi realizzati sulla base delle fonti iconografiche del tempo. Le musiche sono frutto di un'accurata ricerca sulle fonti originali e vengono eseguite su copie fedeli di strumenti d'epoca. I danzatori e i musicisti affiancano la ricerca e un'intensa opera di insegnamento e divulgazione all’attività spettacolare svolta in Italia e all'estero.

 

Musiche

Giandomenico del Giovane da Nola, Andrea Falconieri, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Giacomo Gastoldi, Johann Hieronimus Kapsberger, Claudio Monteverdi,

Diego Ortiz, Michael Praetorius.

 

Brani coreografici dai trattati di Thoinot Arbeau, Fabrizio Caroso e Cesare Negri.

Coordinamento: Claudia Celi e Andrea Toschi

 

Ensemble di musica e danza antica de “Il Teatro della Memoria”:

Danzatori

Francesco Bocchi, Simona Buompadre, Fiorella Cardinale Ciccotti,

Claudia Celi, Paolo Di Segni.

 

Musicisti

Serena Bellini, flauto dolce, cornetto

Nando Citarella, canto, chitarra battente, percussioni

Angela Paletta, bombarda

Rosanna Rossoni, canto

Francesco Tomasi, liuto, chitarra barocca

Andrea Toschi, fagotto corista, flauto dolce)

 

                                                                                                                            Il Direttore artistico

                                                                                                                       (Prof. Franco Carlo Ricci)

La storia di Brundibar

Brundibar è una fiaba musicale del compositore cèco ebreo Hans Krása su libretto di Adolf Hoffmeister composta nel 1938 per partecipare ad un concorso di opere per bambini indetto dal Ministero dell'Istruzione e per la formazione del popolo cecoslovacco. Annullato il concorso per gli sviluppi della guerra, Brundibar, venne rappresentato una prima volta nel 1942 presso l'Orfanotrofio ebraico di Praga quando Krása era già stato recluso nel campo di concentramento di Terezin (Theresienstadt).

Deportati a Terezin i bambini e il personale dell'orfanotrofio nel 1943, Krása ricostruì l'intera partitura dell'opera, basandosi sulla propria memoria e su uno spartito per pianoforte introdotto clandestinamente nel campo di concentramento, adattandola agli strumenti disponibili al campo: flauto, clarinetto, chitarra, fisarmonica, piano, percussioni, tromba, quattro violini, un violoncello e un contrabbasso.

Lo scopo era quello di fornire un motivo di distrazione ai numerosi bambini reclusi nel campo, molti dei quali separati dai rispettivi genitori. Le prove vennero inizialmente effettuate di nascosto, di notte; successivamente gli amministratori del campo permisero di provare anche di giorno.

Il 23 settembre del 1943 Brundibar venne rappresentato per la prima volta a Terezin con la scenografia di Frantisek Zelenka, già direttore di palco del Teatro Nazionale di Praga ed ebbe più di cinquanta rappresentazioni fra 1943 e 1944. Una di queste si tenne nel giugno 1944 per una delegazione della Croce Rossa, giunta per verificare le condizioni di vita nel campo e mostrare che i reclusi erano trattati bene; al medesimo scopo propagandistico, i nazisti filmarono una rappresentazione di Brundibar e la inclusero nel film Der Führer schenkt den Juden eine Stadt. Subito dopo queste esecuzioni la maggior parte degli esecutori della fiaba musicale e lo stesso Krása vennero avviati al campo di sterminio di Auschwitz.

La composizione di un'operina teatrale destinata all'esecuzione di bambini, per la parte del canto, ha una tradizione nel Novecento tedesco che comprende lavori come Hänsel und Gretel di Engelbert Humperdinck (1893), Der Jasager di Bertolt Brecht e Kurt Weill (1930), Wir Bauen eine Stadt di Paul Hindemith (1930), ed annovera anche L'Enfant et les sorlileges di Maurice Ravel (1925) e Pierino e il lupo di Sergei Prokofiev (1936). A questa tradizione guardarono Hoffmeister e Krása quando si accinsero alla progettazione di Brundibar.

La fiaba narra dei fratellini Aninka e Pepicek, orfani di padre deceduto in guerra e con la madre malata. Il dottore prescrive del latte per la guarigione della madre; essendo senza soldi i due decidono di esibirsi cantando nella piazza del mercato per mendicare il necessario. Il malvagio suonatore d'organetto Brundibar (denominazione dialettale cèca per il bombo) li scaccia con l'aiuto di alcuni venditori ambulanti (gelataio, lattaio e panettiere) e di un poliziotto.

Tuttavia, aiutati da un impavido passero, un astuto gatto, un saggio cane e dai bambini del paese, i fratellini avranno il sopravvento su Brundibar e riusciranno sia a cantare nella piazza del mercato, sia a guadagnare abbastanza soldi per comprare il latte per la mamma. La fiaba cela riferimenti all'attualità di quegli anni nel raffigurare il cattivo Brundibar come una caricatura di Hitler (era rappresentato con dei baffoni che alludevano alla fisionomia del Führer).

Miracolosamente sopravvissuto alle vicissitudini della guerra e della Shoah, lo spartito conobbe una prima ripresa moderna nel 1975 negli Stati Uniti, dove erano emigrati alcuni dei pochi sopravvissuti di Terezin, e dal 1977 in Europa. In occasione della Giornata della Memoria ricordiamo qui i nomi dei bimbi che furono i primi interpreti della fiaba musicale: Pintǎ Mühlstein (Pepíček), Greta Hofmeister (Aninka), Honza Treichlinger (Brundibar), Ela Steinova Weissberger (il Gatto), Stefan Herz-Sommer (il Passero), Zdenĕk Ornest (il Cane).