Tarquinia EVENTI
Il classico dei classici della commedia musicale italiana. È Aggiungi un posto a tavola che sarà portato in scena dall’associazione culturale e artistica I Nani Inani il 31 luglio, alle ore 21.30, all’arena San Marco di Tarquinia, per la rassegna “Teatro al Chiostro”. La commedia nasce dalla penna di Garinei e Giovannini, con la collaborazione di Iaia Fiastri, e dalla partitura di Armando Trovajoli.
In un immaginario paese di montagna Don Silvestro riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona gli ordina di preparare un’arca, in vista di un secondo diluvio universale. Ma non tutto è così semplice. Un sindaco tirchio e invidioso, Clementina, la sua giovane figlia innamorata, Toto, il giovane ragazzo campagnolo, e Consolazione, la donna di vita redenta dall’amore, sono le variabili che producono divertimento e risate per tutte le oltre due ore di spettacolo.
«Portare in scena questo grande classico ha rappresentato una grande sfida. – spiega la regista Chiara Tricamo - Si tratta di una commedia musicale molto nota e il rischio di cadere in un mero rifacimento era molto alto. Ho scelto di impostare la messa in scena seguendo due linee guida: la contemporaneità e il simbolismo.
Il testo è stato plasmato sui cliché della nostra società, l’ambientazione e i costumi si astraggono dal tempo e dallo spazio e seguono un preciso schema cromatico basato sull’utilizzo dei colori primari opposti al bianco e al nero. Le vicende della parrocchia di Don Silvestro potrebbero accadere ovunque e in qualsiasi momento storico. La preparazione di una commedia musicale esige la collaborazione di molti altri professionisti. Mi sono avvalsa della competenza del Coro Sol Diesis diretto dal maestro Fabrizio Castellani, del coreografo Wladimir Metrano e del Liceo Artistico di Civitavecchia».
Nel cast Fabrizio Castellani, Gianmarco Marinosci, Antonio Tricamo, Simonetta Stella, Domiziana Giannini, Matteo Schiavo, Rita Di Donna, Marco Cortellessa. Comparse Laura Tricamo e Federico Orru.
Aggiungi un posto a tavola partecipa al concorso “Nuovi Talenti”. La rassegna “Teatro al Chiostro” è organizzata dal Centro Teatro Musica Onlus e dal Teatro Popolare di Tarquinia, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale (Assessorato allo Spettacolo), con il patrocinio del Forum Nazionale Giovani. Giorgio Granito è il direttore artistico; Annibale Izzo il direttore organizzativo. Per informazioni è possibile chiamare al 338-7709057 e al 339-5363402.
Tra Musica e Danza: suoni in movimento
Il 30 luglio, alle ore 21.30, concerto alla chiesa di San Francesco a Tarquinia per Etruria Musica Festival
Il tema della musica di matrice popolare, declinata nella forma della danza nel suo incontro con la musica strumentale. Sarà questo il filo conduttore del concerto Tra Musica e Danza: suoni in movimento, che si terrà il 30 luglio, alle ore 21.30 (ingresso libero), nella chiesa di San Francesco a Tarquinia, per Etruria Musica Festival.
Alberto Poli, al violino e arrangiamenti, Enrico Mazzoni, al pianoforte, e Massimo Santostefano, alla fisarmonica e bandoneon, proporranno un viaggio musicale che toccherà lo spagnolo M. de Falla, l’ungherese B. Bartók, il russo D. Shostakovic, l’italiano L. Fancelli, l’argentino A. Piazzolla e il francese R. Galliano.
Un itinerario attraverso le culture di aree geografiche lontane ma accomunate dalla schietta espressione musicale locale che ne deriva, capace di tradurre in suoni e/o movimenti tradizioni e costumi. Un percorso che è anche un racconto dialogico nel quale gli strumenti “danzano” e si inseguono, si allontanano per poi ritrovarsi in un continuo scambio e ricerca che sulla scena sarà l’alter ego di figure danzanti: suoni in movimento appunto.
Giunto alla XVII edizione, Etruria Musica Festival è organizzato dall’Officina dell’Arte e dei Mestieri “Sebastian Matta” di Tarquinia e dall’associazione Sound Garden, con il fondamentale sostegno della Fondazione Cariciv (nella figura del presidente avv. Vincenzo Cacciaglia) e il supporto del Comune di Tarquinia. Direttore artistico del festival è il maestro Andrea Brunori.
